Migliori condizionatori dual-split 2026
Quali sono i migliori modelli di condizionatore e climatizzatore dualsplit da 15.000, 18.000 e 21.000 BTU? Confronti e opinioni. Più efficiente, silenzioso, economico e miglior rapporto qualità-prezzo.

Dopo aver confrontato i migliori climatizzatori monosplit nell'ultimo articolo, utili a climatizzare un unico ambiente, passiamo ai dual-split, utilizzabili per due stanze o per un grande ambiente. In questo caso, è ancora più marcato il divario tra i brand di livello e il resto dei competitors.
Anche in questo caso, ho raffrontato i modelli delle marche più rinomate in base a:
- efficienza: SEER e SCOP. Questi due indici indicano quanto produce un condizionatore rispetto a quanto consuma. Più sono alti i valori e, a parità di consumi, più produrrà la macchina. Quindi, scegli indici dai valori altissimi. Il SEER riguarda l'efficienza per raffrescare, mentre lo SCOP l'efficienza invernale. Quindi, se la macchina ti servisse per lo più nel periodo estivo, preferisci climatizzatori dell'alto SEER.
- potenza sonora, utile a valutare il rumore emesso dalle macchine;
- prezzo: più è basso e meglio è :);
- rapporto qualità / prezzo;
Indice:
- Tabella riepilogativa dei risultati
- Condizionatore più efficiente A+++
- Condizionatore più silenzioso
Tabella riepilogativa dei risultati
Pronti, partenza, via. Non ci perdiamo in chiacchiere. Vediamo il riepilogo delle caratteristiche tecniche:
| Marca | Potenza | Seer | Scop | Potenza sonore | Prezzi fornitura € |
|---|---|---|---|---|---|
| Daikin 2MXM40M ( 2 + 2,5) |
4,2 | 8,67 | 4,6 | 60 | 1.800 |
| Daikin 2MXM50M ( 2 + 2,5) |
5 | 8,5 | 4,6 | 62 | 2.000 |
| Mitsubishi electric MXZ 2F42VF4 |
4,2 | 8,69 | 4,6 | 59 | 1.600 |
| Mitsubishi electric MXZ 2F53VF4 |
5,3 | 8,63 | 4,6 | 60 | 1.800 |
| Mitsubishi electric MXZ 3F54VF4 |
5,4 | 8,52 | 4,6 | 60 | 1.900 |
| Samsung AJ040 TXJ2KG/EU |
4,2 | 8,54 | 4,6 | 60 | 1.100 |
| Samsung AJ050 TXJ2KG |
5,6 | 8,54 | 4,6 | 61 | 1.300 |
| LG MU2R15 | 4,7 | 8,5 | 4,2 | 61 | 1.100 |
| LG MU2R17 | 5,28 | 7,8 | 4,2 | 63 | 1.200 |
| Fujitsu AOYG14 LAC2 | 4 | 6,5 | 4 | 63 | 1.500 |
| Fujitsu AOYG18 LAC2 | 5 | 6,5 | 4 | 64 | 1.600 |
| Hisense 2AMW 42U4 RRA | 4,2 | 6,61 | 4,1 | 62 | 900 |
| Hisense 2AMW 50U4 RXA | 5 | 7,21 | 4,1 | 64 | 1.000 |
Condizionatore più efficiente A+++
Dalle analisi dei dati, le macchine Mitsubishi Electric MXZ 2F42VF4 e le Daikin 2MXM40M da 15000 BTU e le Mitsubishi Electric MXZ 2F53VF4 insieme alle Daikin 2MXM50M da 18000 BTU, raggiungono efficienze SEER superiori rispetto agli altri. Ho segnalato due modelli, in quanto, le efficienze sono simili, altissime!
Come puoi notare, il costo è superiore rispetto agli altri modelli del confronto, ma questi modelli sono delle chicche.

Come ti accennavo in premessa, gli indici SEER (estivo) e SCOP (invernale) indicano il rendimento e cioè quanti kW termici di potenza genera un climatizzatore rispetto alla potenza che consuma in base anche alle temperature annue e alla zona geografica.
Più alti sono questi valori, maggiori saranno i risparmi.
Riepiloghiamo le efficienze dei vari prodotti:
| Marca | Potenza | Seer | Scop |
|---|---|---|---|
| Daikin 2MXM40M ( 2 + 2,5) |
4,2 | 8,67 | 4,6 |
| Daikin 2MXM50M ( 2 + 2,5) |
5 | 8,5 | 4,6 |
| Mitsubishi electric MXZ 2F42VF4 |
4,2 | 8,69 | 4,6 |
| Mitsubishi electric MXZ 2F53VF4 |
5,3 | 8,63 | 4,6 |
| Mitsubishi electric MXZ 3F54VF4 |
5,4 | 8,52 | 4,6 |
| Samsung AJ040 TXJ2KG/EU |
4,2 | 8,54 | 4,6 |
| Samsung AJ050 TXJ2KG |
5,6 | 8,54 | 4,6 |
| LG MU2R15 | 4,7 | 8,5 | 4,2 |
| LG MU2R17 | 5,28 | 7,8 | 4,2 |
| Fujitsu AOYG14 LAC2 | 4 | 6,5 | 4 |
| Fujitsu AOYG18 LAC2 | 5 | 6,5 | 4 |
| Hisense 2AMW 42U4 RRA | 4,2 | 6,61 | 4,1 |
| Hisense 2AMW 50U4 RXA | 5 | 7,21 | 4,1 |
Sia le Daikin 2MXM che le Mitsubishi Electric multi-split MXZ utilizzano il Gas refrigerante R32. E' possibile collegare queste macchine esterne ad unità a parete, corner da incasso e unità canalizzabili da controsoffitto. I compressori sono dotati di inverter che regola la velocità adeguandone il funzionamento al fabbisogno effettivo.
Condizionatore più silenzioso
Per quanto attiene la silenziosità: Daikin, Mitsubishi electric e Samsung dominano e si equivalgono. Ti ricordo che il dato da esaminare è la potenza sonora e non la pressione sonora.
Più alti sono i decibel, maggiore sarà il rumore emesso.
In leggerissimo vantaggio, anche se di un solo decibel, i modelli Mitsubishi electric MXZ. Inoltre, per questi modelli è possibile settare la modalità di riduzione automatica del rumore: impostando questa funzione, potrai diminuire automaticamente la rumorosità dell’unità esterna al ridursi dei carichi interni da soddisfare, ad esempio durante il raffrescamento notturno.

Vediamo il riepilogo dei dati di rumorosità:
| Marca | Potenza sonore dB |
|---|---|
| Daikin 2MXM40M ( 2 + 2,5) |
60 |
| Daikin 2MXM50M ( 2 + 2,5) |
62 |
| Mitsubishi electric MXZ 2F42VF4 |
59 |
| Mitsubishi electric MXZ 2F53VF4 |
60 |
| Mitsubishi electric MXZ 3F54VF4 |
60 |
| Samsung AJ040 TXJ2KG |
60 |
| Samsung AJ050 TXJ2KG |
61 |
| LG MU2R15 | 61 |
| LG MU2R17 | 63 |
| Fujitsu AOYG14 LAC2 | 63 |
| Fujitsu AOYG18 LAC2 | 64 |
| Hisense 2AMW 42U4 RRA | 62 |
| Hisense 2AMW 50U4 RXA | 64 |
Condizionatore più economico
Ho pensato ti potesse interessare anche un buon condizionatore ma che costi poco. Esistono tante marche economiche: Daitsu, Midea, Comfee, Gree ecc. Tuttavia ho scelto Hisense in quanto sta alzando il livello mantenendo i prezzi bassi.
Il modello Hisense 2AMW 42U4 RRA ahimè ha un rendimento non alto, ma il prezzo è molto competitivo.
Per ottenere un ulteriore risparmio potresti sfruttare i bonus sui condizionatori.
Miglior condizionato rapporto qualità-prezzo
Praticamente, i Samsung AJ040 TXJ2KG/EU e AJ050 TXJ2KG/EU garantiscono le medesime performances dei modelli della Daikin e della Mitsubishi electric, ma sul web costano quasi la metà. A prescindere, voglio fare i complimenti alla Samsung perchè riesce ad infilarsi in ogni settore e comunque garantire alti livelli.

Anche i modelli Samsung sfruttano il gas refrigerante R32 e sono dotati di doppio compressore rotativo a corrente continua.
Inoltre, questi modelli garantiscono un vasto intervallo di funzionamento al variare della temperatura esterna. Mantengono il fresco ottimale anche quando la temperatura esterna raggiunge i 46 °C e rilasciano il calore anche quando fuori si scende a -15 °C.
Spero che l'articolo ti sia stato utile, a presto, Vincenzo.
Confronto top cucina: laminato, HPL, Quarzo, Gres e ceramici
Test sulle caratteristiche e le resistenze dei materiali più utilizzati nei top della cucina: laminato, HPL, quarzo e il piano ceramico in gres porcellanato.
All'interno dell'articolo vedremo le caratteristiche e le resistenze dei materiali più utilizzati nei piani cucina (top). In particolare tratteremo il laminato, il laminato HPL, il quarzo e infine il più costoso piano ceramico in gres porcellanato.
Negli altri articoli del web, vengono riportate le caratteristiche dei vari materiali ma nessuno che avesse effettuato dei test. Proprio per questo motivo, vedremo i risultati dei test di resistenza che ho eseguito cercando di confrontare buoni prodotti in quanto, ovviamente, anche sullo stesso materiale, ad esempio sul quarzo, esistono articoli migliori e articoli più scadenti.
In barba ad ogni previsione, ci saranno delle sorprese.

Il primo test eseguito riguarda le alte temperature, poi ho testato la resistenza agli acidi e ai graffi e infine, e qui ci sono rimasto male, vedremo la resistenza agli urti.
Top in Laminato (fibra di legno "rivestita" in laminato)
Il "rivestito" in laminato è sicuramente il più economico tra i materiali messi a confronto in quanto costituito da particelle di legno e resine rivestite con un foglio in laminato HPL. Si può classificare in laminato a bordo ABS (squadrato) o postformato (stondato);

Tra gli aspetti positivi, oltre al costo inferiore rispetto agli altri materiali, il laminato permette di emulare qualsiasi materiale presente in natura (effetto pietra, effetto legno, effetto cemento, effetto marmo ecc.) e di scegliere le tonalità di colore desiderate.

Inoltre, garantisce un'ottima resistenza alle alte temperature (o meglio alle temperature di solito raggiunte in cucina), agli acidi (caffè, pomodoro e limone) e agli agenti chimici.
Di contro, il laminato è deboluccio per quanto riguarda i graffi e gli urti. Ovviamente mi riferisco a graffi e urti di una certa rilevanza. All'interno del video, per poter scalfire il materiale ho dovuto far cadere un cacciavite dall'alto e, nel test sulla resistenza ai graffi, ho dovuto affondare la lama!
Ne segue che, in caso di graffio verrebbe meno, nella zona lesionata, l'impermeabilizzazione. L'infiltrazione dei liquidi nello strato in legno potrebbe provocare dei rigonfimenti!
Top in Laminato HPL
Passiamo ai piani in HPL laminato costituiti da strati in fibre attaccati ad alta pressione e impregnati con resine.

Anche in questo caso, si può ottenere qualsiasi colorazione e simulare qualsiasi effetto naturale. Il costo è superiore rispetto alla fibra di legno rivestita in laminato, ma questa tecnica permette di ridurre lo spessore del piano.
Ottima resistenza agli acidi e agli agenti chimici e risposta ai graffi e gli urti migliore rispetto al rivestito in laminato. Più che altro, a differenza del rivestito in laminato, qualora si dovesse graffiare, l'eventuale infiltrazione di acqua non provocherebbe rigonfiamenti.

Per quanto riguarda la resistenza alle alte temperature, anche in questo caso, ma in generale su nessun materiale dei materiali citati, ho notato segni o addirittura deformazioni appoggiando delle pentole bollenti. Difatti, tutti i materiali scelti, da scheda tecnica devono raggiungere temperature molto più elevate per lesionarsi.
Top in Quarzo
I piani in quarzo sono costituiti giustappunto da pezzi di quarzo mischiati e tenuti insieme con resine. Minore è il quantitativo di resina, maggiore sarà la qualità del piano cucina.
Sono i più diffusi in commercio, vista l'estetica eccezionale e il costo ridotto rispetto al gres. Ma attenzione a tagliarci sopra con patos.

Due ottimi produttori di top in quarzo sono Silestone e Okite. Ovviamente, costano di più rispetto agli altri brands. Ma a prescindere, il quarzo ha un prezzo superiore rispetto ai laminati.
Questi piani dovrebbero soffrire le alte temperature, infatti è sconsigliato poggiarci sopra una pentola bollente senza sottopentola.
Tuttavia, le temperature raggiunte dalle pentole riscaldate dai fornelli non scalfiscono questo materiale. A conferma di ciò, il test che ho eseguito non ha provocato lesioni crepe o variazioni cromatiche sul provino.
Per quanto riguarda la resistenza agli acidi, questo materiale dovrebbe soffrirne.
Nel test, per valutare ciò, ho versato sui provini del caffè, del pomodoro e del limone e ho fatto stagnare i liquidi per 24 ore.
Passate le 24 ore, su nessun materiale, compreso il quarzo, si sono creati aloni o cose del genere. Ma attenzione, magari su prodotti più economici potrebbero comparire degli aloni.
Per quanto riguarda il test sui graffi, un disastro, il quarzo si è rovinato, ma comunque affondando con vigore la lama! Con un taglio accidentale e leggero, il materiale reagisce bene! Nel caso degli urti, il rischio che il quarzo si scheggi è alto.

Top in Ceramica - Gres porcellanato
Saliamo ulteriormente di livello e passiamo ai piani lavoro in gres porcellanato e i ceramici il cui costo è superiore di circa un 30% rispetto al quarzo. Ma si tratta di soldi spesi bene, il gres è il re dei piani, del sogno proibito di ogni cuoco! Come per il laminato, è possibile emulare qualsiasi materiale e colorazione con risultati superlativi!

Due buoni produttori sono Dekton e Laminam.
Teoricamente, i materiali ceramici possono essere maltrattati in tutti i modi possibili e immaginabili, in quanto dovrebbero resiste alle alte temperature, ai graffi, agli acidi e così via.
E in effetti è così. L'unico test non superato è stato l'urto. Ho fatto cadere un cacciavite a stella da un’altezza di 60 centimetri sui poveri provini e in effetti si sono scheggiati, ma il danno è minimo se pensiamo alla portata del test.
Riepilogo test
Per semplificarti vorrei riportarti un riepilogo dei risultati del test che ho eseguito sui vari provini. Ricorda che il test è stato eseguito su prodotti di buona qualità!

Prima di salutarti, ti consiglio di basarti per lo più su quanto scritto nelle schede tecniche per valutare la resistenza del piano che sceglierai.
E tu che esperienze hai? Scrivimi una mail così che io possa riportare la tua testimonianza nell'articolo.
Spero che l'articolo ti sia stato utile, a presto, Vincenzo.
Modello contratto d'appalto impresa edile - editabile

Di seguito il modello di contratto scritto con il prezioso supporto dell'avv. Fiori Salvatore (
Scarica il modello word editabile o approfondisci in basso:
CONTRATTO D'APPALTO
Opere su immobile sito in _____ - Via / P.zza _____________ n. __ piano ______ proprietà __________
Con il presente contratto da valere e tenere a tutti gli effetti di legge tra:
- la società ___________, P.iva _________________, con sede in ____________________ ________ - in persona del titolare e legale rappresentante pro tempore in carica sig. ___________ nato a ______________ il __.__.19__ C.F. __________ e residente in ________________ , in seguito chiamata “Appaltatrice”.
e
- _________________ nato ad _________ il __.__.19__ e residente a ____________ via ___________ C.F.: ___________ in seguito, chiamato “Committenza”
PREMESSO CHE
- La Committenza ha necessità di eseguire una serie di interventi, come da computo metrico e dagli elaborati progettuali che si allegano e da intendersi facenti parte del presente atto cui si rimanda, sull’immobile di sua proprietà sito in ____________________________;
- a tal fine la Committenza ha chiesto all’Appaltatrice di verificare, effettuate le opportune valutazioni, se è in condizioni di assumere l’incarico di cui sopra quale appaltatrice, secondo le esigenze della Committenza, in particolare – e senza escludere le altre necessità- con il rispetto della tempistica richiesta;
- l'Appaltatrice dichiara di aver esaminato attentamente i progetti delle opere da realizzarsi sui cantieri in cui opera e di aver valutato le quantità delle opere medesime. L'impresa attesta che i progetti corrispondenti alle lavorazioni sono realizzabili nei tempi previsti dagli accordi concordati, con le modalità precisate nei progetti e nel computo;
- l'Appaltatrice inoltre dichiara di essere specializzata in dette lavorazioni e di disporre dell'organizzazione manuale e di attrezzature per l'esecuzione delle stesse;
- l’Appaltatrice dichiara di avere preso esatta cognizione delle condizioni dei locali, nonché di tutte le circostanze generali e particolari che possono avere influito sulla determinazione dei prezzi, delle condizioni contrattuali che possono influire sull'esecuzione dell'Opera e di avere offerto prezzi nel loro complesso remunerativi;
TUTTO CIO’ PREMESSO LE PARTI CONVENGONO E STIPULANO QUANTO SEGUE :
Art. 1 PREMESSE E ALLEGATI
Le premesse e gli allegati formano parte integrante, sostanziale ed essenziale del presente contratto e costituiscono, quindi, patti e condizioni accettati dalle parti.
Art. 2 OGGETTO
2.1 Con il presente atto la Committenza affida in appalto all’Appaltatrice, che accetta, l’esecuzione delle opere da porre in essere sull’immobile sito ________________________________________ (da qui solo le Opere) consistenti in quanto descritto nel preventivo relativo alle Opere presentato dall’Appaltatrice.
2.2. L’esecuzione delle Opere avverrà a cura dell’Appaltatrice conformemente alle specifiche tecniche e alle modalità tutte risultanti dai seguenti documenti: preventivo dell’appaltatrice redatto sulla base del computo metrico e dagli elaborati progettuali che si allegano e da intendersi facente parte del presente atto cui si rimanda.
2.3. In presenza di motivate esigenze, la Committenza si riserva la facoltà di posticipare le fasi del programma dei lavori relativi alle Opere dandone immediata comunicazione all’Appaltatrice. Il termine di ultimazione dei lavori si intenderà prorogato per lo stesso numero di giorni.
Art. 3 DIREZIONE LAVORI ARCHITETTONICI E STRUTTURALI.
3.1 La Committenza dichiara di aver affidato la progettazione e la direzione dei lavori architettonici all’________________ con studio in _________, Via ____________________ che ha accettato l’incarico.
3.2 La Committenza si riserva la facoltà, da esercitarsi discrezionalmente, di sostituire l’incaricato della direzione dei lavori. Qualora dovesse avvalersi di tale facoltà, la Committenza dovrà darne tempestiva comunicazione all’Appaltatrice.
3.3 Al fine di garantire una migliore organizzazione nella esecuzione dell’appalto, l’Appaltatrice designa – salve successive variazioni da comunicarsi per iscritto alla Committenza, il proprio referente, che lo rappresenterà ad ogni effetto di legge ai fini del presente Contratto ed in particolare nella sua esecuzione, nella persona del sig. _______________________.
3.4 Il Direttore dei Lavori e/o il Committente (nonché i soggetti da questi eventualmente delegati) potranno procedere in qualunque momento all’accertamento per verifiche e misurazione delle Opere, nonché a dare, in ragioni della loro competenza, istruzioni all’Appaltatrice, cui questi dovrà attenersi, relativamente all’esecuzione delle Opere.
Art. 4 VARIAZIONI
4.1 L’Appaltatrice è tenuta, nei limiti di cui all’art. 1661 comma 1 c.c., a dare esecuzione ad eventuali varianti che il Committente o la Direzione dei Lavori dovessero apportare alle Opere rispetto a quelle inizialmente previste.
4.2 Tutte le varianti sostanziali e lavori non ancora quantificati in fase di preventivo dovranno essere autorizzate espressamente e preventivamente approvate per iscritto dalla Committenza e dalla Direzione dei Lavori, antecedentemente alla loro esecuzione. L’esecuzione delle varianti potrà comportare una rettifica del corrispettivo di cui all’art. 12 che segue e tale variazione delle opere previste e non preventivate dovrà essere concordata preventivamente alla esecuzione dei lavori cui si riferisce in contraddittorio tra l’Appaltatrice, la Committenza e la Direzione dei lavori. Nella stessa sede e con le medesime modalità verranno definite eventuali variazioni del programma dei lavori conseguenti alle varianti.
4.3 Resta inteso che in assenza di tale preventiva determinazione in contraddittorio di cui all’art. 4.2. non spetterà all’Appaltatrice il corrispettivo, fermo restando il risarcimento del danno a favore della Committenza.
4.4 In ogni caso la rettifica, in conseguenza di varianti al progetto, del corrispettivo di appalto determinato ai sensi dell’art. 5 che segue, avverrà in conformità ai prezzi unitari risultanti dal preventivo compilato dall’Appaltatrice in sede di offerta. Nel caso in cui i prezzi non siano indicati nel suddetto documento, essi verranno determinati – per le piccole lavorazioni - in contraddittorio tra le parti ed applicando la tariffa oraria e risultanti per iscritto mentre, per i lavori più consistenti, l’importo sarà determinato sulla base del vigente Prezzario dei lavori pubblici della Regione _________ vigente alla data del gennaio dell’anno in corso. Al prezzario predetto le parti rimandano anche per tutto ciò che attiene le descrizioni e i criteri di misurazione. Detti prezzi unitari si intendono comprensivi di spese generali ed utili di impresa. In questo caso, come nel caso di lavori imprevisti collegati ai lavori appaltati, l'Appaltatrice avrà l’obbligo di darne preventiva comunicazione alla Direzione Lavori, prima di iniziare i lavori.
4.5 Sarà data facoltà alla Committenza di commissionare in tutto od in parte le opere descritte anche all’interno del singolo lotto, così come ogni singola voce, senza che la Appaltatrice possa pretendere nessun risarcimento.
Art. 5 EVENTUALI OPERE IN ECONOMIA
- L'Appaltatrice sarà tenuta a fornire le somministrazioni e le prestazioni in economia occorrenti per particolari lavori o assistenze che la Committenza potrà richiedere.
- Sarà data facoltà alla Committenza di ordinare anche opere in economia che dovranno risultare descritte sia come tipologia d' intervento esecutivo che come quantità d' impiego di mano d' opera nel libro giornale che la Appaltatrice sarà obbligata a tenere in cantiere, aggiornare giornalmente, tenuto a disposizione della Committenza e della DD.LL.
- Dette prestazioni e somministrazioni dovranno essere descritte, sulla scorta delle quantità riportate sui buoni giornalieri vistati dall'Appaltatrice. Le somministrazioni di materiali, le spettanze dei lavoratori e i noleggi di attrezzature dovranno essere descritte e specificate sui buoni giornalieri e verrà preso a riferimento, anche in questo caso, il prezzario ufficiale di riferimento provveditorato regionale alle opere pubbliche in Regione _____________ vigente alla data del gennaio dell’anno in corso. Detti prezzi unitari si intendono comprensivi di spese generali ed utili di impresa . Le opere in economia dovranno essere preventivamente decise e concordate ed approvate dalla DL. Il prezzo orario applicato sia per manovale che per lavoratore specializzato è indicato nel computo metrico allegato, firmato dalla ditta.
Art.6 INVARIABILITA' DEI PREZZI
Per tutte le opere eseguite e da eseguirsi i prezzo concordati nel presente contratto e anche i prezzi concordati successivamente e non presenti nell'elenco prezzi si considerano fissi ed invariabili per tutta la durata delle lavorazioni. L'Appaltatrice pertanto non potrà richiedere alcun compenso o indennizzo, oltre al pagamento dei prezzi previsti dal contratto.
Art.7 PRESCRIZIONI SUI MATERIALI, ELABORATI TECNICI E SULLE ATTREZZATURE
- Tutti i materiali ed attrezzature impiegate dall'Appaltatrice per l'esecuzione delle opere dovranno essere di prima scelta.
- L'Appaltatrice ha l'obbligo di presentare tutti i materiali per avere la necessaria approvazione per l'utilizzo. L'approvazione dei materiali e delle attrezzature non esonera comunque l'Appaltatrice dalla responsabilità e garanzie previste con il presente contratto. L'Appaltatrice è responsabile della qualità dei materiali e della loro posa in opera. E' altresì responsabile della conformità delle forniture ai progetti ed agli elaborati tecnici forniti o approvati dalla Committenza.
Art. 8 SOSPENSIONE DEI LAVORI
8.1 Qualora, a causa di forza maggiore, condizioni climatiche od altre circostanze di natura straordinaria, ivi comprese eventuali richieste da parte del Committente, impedissero, in via temporanea, il procedere dei lavori, l’Appaltatrice potrà essere autorizzata, dietro richiesta scritta rivolta al Direttore dei Lavori, a sospendere le lavorazioni fino a quando siano cessate le ragioni che determinano la sospensione.
8.2 Per la sospensione disposta nei casi, modi e termini indicati dall’art. 8.1 che precede non spetterà all’Appaltatrice alcun compenso o indennizzo. Il periodo complessivo previsto per l’utilizzazione delle Opere, la data di ultimazione dei lavori verrà prorogata per un periodo pari ai giorni di complessiva sospensione, con il conseguente adeguamento del programma dei lavori.
Art. 9 INIZIO LAVORI, TERMINE FINALE E ULTIMAZIONE, ACCETTAZIONE, COLLAUDO E CONSEGNA DELLE OPERE.
9.1 Le Opere dovranno essere iniziate dall’Appaltatrice entro il _________________ e consegnate al Committente entro e non oltre il giorno ____________. Nel calcolo andranno sommati giorni di pioggia, nel solo caso in cui le condizioni meteorologiche impediscano lo svolgimento delle lavorazioni per oltre metà delle ordinarie giornate lavorative, verificate in contraddittorio con la Direzione dei Lavori. Entro tale termine l’Appaltatrice dovrà aver ultimato i lavori onde rendere praticabili le procedure di collaudo di seguito descritte. L’Appaltatrice dichiara di aver valutato nella determinazione del tempo utile ogni onere o ragionevole imprevisto. Eventuali ritardi nella consegna dei materiali non imputabili all’Appaltatrice potranno determinare una proroga nel termine di consegna delle Opere, che sarà comunque rapportato e parametrato ai giorni di ritardo di consegna dei materiali stessi. In tal caso, restano comunque fermi i diritti della Committenza verso i terzi responsabili del ritardo nella consegna.
9.2 E’ obbligo dell’Appaltatrice comunicare per iscritto alla Committenza eventuali cause e/o circostanze che possono determinare ritardi che si dovessero verificare durante l’esecuzione del Contratto rispetto ai tempi previsti.
9.3 Non appena avvenuta l’ultimazione dei lavori, l’appaltatrice informerà per iscritto la Direzione dei Lavori e la Committenza.
9.4 Entro 15 (quindici) giorni dalla comunicazione di cui al precedente art. 9.3, la Committenza, la direzione dei Lavori e l’Appaltatrice verificheranno in contraddittorio la rispondenza delle opere eseguite con quanto previsto dal computo metrico e dagli elaborati progettuali e alle eventuali varianti concordate e quant’altro necessario ai fini della verifica della regolare esecuzione.
9.5 All’esito delle operazioni di cui all’art. 9.3 che precede, la Committenza, la direzione dei Lavori e l’Appaltatrice redigeranno, per le opere riscontrate come realmente eseguite, apposito verbale di regolare esecuzione finale (“Verbale”). La redazione del Verbale e la consegna alla Committenza delle Opere dovrà, comunque, avvenire entro e non oltre il termine di 5 (cinque) giorni dall’ultimazione comunicata ai sensi dell’art. 9.4. che precede. Nel Verbale saranno indicate eventuali attività di ripristino e/o completamento che risultino immediatamente visibili, da eseguirsi a cura dell’Appaltatrice.
9.6 In ogni caso la Committenza potrà esercitare la facoltà, con semplice comunicazione scritta indirizzata all’Appaltatrice, di prendere immediatamente in consegna le Opere (integralmente o anche solo parzialmente eseguite) senza che ciò costituisca accettazione od approvazione delle Opere. In caso di anticipata consegna delle Opere, la Committenza si assume la responsabilità della custodia e della conservazione delle Opere, restando comunque a carico dell’Appaltatrice ogni onere conseguente a difetti e/o vizi delle Opere eseguite. La consegna comunque dovrà risultare da apposito Verbale contenente la descrizione completa dello stato dei lavori e delle provviste.
9.7 L’Appaltatrice si impegna a smobilitare completamente (da macchinari, materiali ed ogni altra attrezzatura) il cantiere entro 7 (sette) giorni dalla data di ultimazione dei lavori di cui sopra. Ove non provveda l’Appaltatrice, potrà provvedere la Committenza ponendo a carico dell’Appaltatrice i costi di sgombero e di deposito dei materiali.
9.8 Qualora l’ultimazione dei lavori e/o la consegna degli stessi alla Committenza avvenisse oltre il termine previsto per responsabilità dell’Appaltatrice, per ogni giorno di ritardo sarà applicata a carico di quest’ultima una penale giornaliera pari ad Euro _0,00 (________/00).Tali penali, saranno dedotte dai pagamenti in corso, ovvero da qualsiasi altra somma dovuta dalla Committenza all'Appaltatrice a qualsiasi titolo oppure versata dall’appaltatrice si può mettere.Per patto espresso tale compensazione avverrà di diritto, a seguito di semplice comunicazione scritta da parte della Committenza. Quando l'Appaltatrice, intensificando adeguatamente le lavorazioni successive, recuperi il ritardo, consegnando gli edifici entro la data contrattuale, gli importi di cui sopra verranno riaccreditati all'Appaltatrice con lo stato finale.
Art. 10 NATURA DELL’APPALTO
10.1 L’appalto è definito a misura ed ai fini della determinazione del Corrispettivo complessivo saranno applicati i prezzi unitari di cui al preventivo compilato dall’Appaltatrice in sede di presentazione dell’offerta.
10.2 L' appalto sarà del tipo a misura per le voci non indicate "a corpo" e pertanto il totale sarà soggetto a conguagli positivi o negativi secondo una contabilità finale che contemplerà quanto effettivamente svolto dall' Appaltatrice secondo una misurazione redatta in corso d'opera in contraddittorio fra il Direttore Dei Lavori/Committenza ed un rappresentante dell’Appaltatrice.
- I prezzi unitari in base ai quali saranno valutati e pagati i lavori sono quelli indicati nel computo metrico che, sottoscritto tra le parti, è allegato al presente atto per farne parte integrante e sostanziale.
- I prezzi compensano anche:
a) Quanto ai materiali (se concordato la fornitura) : ogni spesa per la fornitura ,trasporto, scarico, nonché cali, perdite, sprechi, sfidi di qualsiasi genere ecc... nessuna eccettuata, che occorra per darli pronti all'impiego;
b) Quanto ai noli (se concordato) ogni spesa per dare i mezzi ed i macchinari perfettamente funzionanti ed idonei all'impiego , compreso la manodopera di impiego, è inclusa la responsabilità sul mezzo e il suo utilizzo , compreso ogni onere per il funzionamento quali riparazioni e carburanti.
- L'Appaltatrice attesta che detti prezzi, in base ai quali saranno valutati e pagati i lavori, sono stati pattuiti in piena consapevolezza di tutte le spese e dei luoghi di cantiere ove saranno realizzate le lavorazioni.
- Anche dove non specificato è sempre compreso il ponteggio di servizio per l’ esecuzione dei lavori e del carico e trasporto alla pubblica discarica, compresi quindi i relativi oneri.
10.3 Resta in ogni caso inteso che la Committenza non riconoscerà all’Appaltatrice alcun compenso per opere necessarie alle attività previste seppur non contenute nelle descrizioni delle voci del preventivo dell’Appaltatrice, ma ritenute essenziali per una esecuzione a regola d’arte delle opere.
Art. 11 DICHIARAZIONI DELL’APPALTATRICE
Nell’accettare i lavori oggetto del contratto ed indicati nella documentazione allegata, l’Appaltatrice dichiara di aver preso conoscenza ed accettato le Opere e di averne accettato le condizioni di lavoro in seguito ad opportuno sopralluogo, nonché di aver valutato, ai fini della determinazione del corrispettivo di cui al seguente art. 3 e dell’organizzazione ed esecuzione dei lavori, tutte le circostanze ed elementi che influiscono sul costo dei materiali, della mano d’opera, dei noli e dei trasporti.
Art. 12 CORRISPETTIVO
12.1 Le Opere comprendono tutto quanto occorre per la loro ultimazione e finitura in ogni loro parte e a perfetta regola d’arte, anche per ciò che non risulta espressamente specificato nella documentazione di cui agli allegati (attrezzatura di cantiere, opere provvisionali aggiuntive, dismissione del cantiere, pulizie, ecc. )
12.2. L’importo totale per l’esecuzione delle Opere di cui al presente contratto e relativi allegati è determinato dall’Appaltatrice in complessivi Euro ___________ IVA esclusa. I prezzi unitari applicati in sede di sottoscrizione del presente Contratto sono fissi ed invariabili, non soggetti ad alcuna revisione.
Nessun altro importo dovrà essere corrisposto dalla Committenza all’Appaltatrice per i lavori / interventi di cui al presente atto e risultanti dal computo metrico e dagli elaborati progettuali allegati e da intendersi facenti parte del presente atto cui si rimanda e relativi all’immobile di sua proprietà sito in ____________________________________.
Il pagamento della somma dovuta dalla Committenza e pari ad Euro _____________ IVA esclusa verrà effettuato dalla Committenza all’Appaltatrice a Stati di Avanzamento Lavori (SAL) con le seguenti modalità e termini:
- Acconto pari al _0% del corrispettivo complessivo dei lavori (pari ad Euro ____________ IVA esclusa);
- _0% del corrispettivo complessivo dei lavori (pari ad Euro _____________ IVA esclusa) alla fine della realizzazione degli impianti; l’impresa sottoporrà al Direttore dei Lavori ed alla Committenza la contabilità delle opere eseguite, su cui la Direzione dei Lavori, entro e non oltre i successivi 10 gg (dieci giorni), in contraddittorio, verificherà la sua congruità procedendo al rilascio del relativo certificato di pagamento per l’importo contabilizzato.
- _0% del corrispettivo complessivo dei lavori (pari ad Euro _______________ IVA esclusa) alla fine della realizzazione dei rivestimenti; l’impresa sottoporrà al Direttore dei Lavori ed alla Committenza la contabilità delle opere eseguite, su cui la Direzione dei Lavori, entro e non oltre i successivi 10 gg (dieci giorni), in contraddittorio, verificherà la sua congruità procedendo al rilascio del relativo certificato di pagamento per l’importo contabilizzato.
- _0 % del corrispettivo complessivo dei lavori (pari ad Euro __________ IVA esclusa) garanzia da svincolarsi dopo 20 gg dalla fine dei lavori.
In relazione ad ogni SAL, l’Appaltatrice dovrà fornire in originale alla Committenza il DURC vigente relativo al versamento delle ritenute fiscali sui redditi da lavoro dipendente del personale. La consegna di detto DURC vigente al Committente costituirà condizione per l’esigibilità del pagamento oggetto del relativo SAL.
- Tutti i documenti contabili dovranno essere firmati dall'Appaltatrice e controfirmati dalla Committenza e dal Direttore dei Lavori.
- Si dà atto tra le parti, che la sottoscrizione del SAL e la corresponsione delle relative cifre, non esclude la riserva di verifica da parte del Committenza, dell'intera opera in sede di collaudo finale.
12.3 E’ fatto espresso divieto all’Appaltatrice di cedere o subappaltare in tutto o in parte i lavori oggetto del Contratto, salvo che per opere specialistiche e/o per tutte le altre opere che verranno stabilite previa autorizzazione da parte della Direzione dei Lavori. Rimane comunque fermo l’obbligo e la responsabilità da parte dell’Appaltatrice di svolgere la funzione di controllo dell’operato svolto delle ditte subappaltatrici, anche tramite la continuativa presenza in cantiere da parte del proprio personale preposto addetto.
Art. 13 FORZA MAGGIORE
13.1 Le parti, ognuna per quanto di sua competenza, non saranno ritenute responsabili per eventuali ritardi e/o inadempimenti, qualora ciò sia causato da calamità naturali, sommosse, scioperi, blackout elettrici, incendi e cause ad esse non direttamente imputabili derivanti da altro evento imprevedibile e completamente al di fuori di ogni possibilità di controllo delle parti stesse.
13.2. In tali ipotesi, la parte soggetta agli eventi di forza maggiore dovrà informare tempestivamente l’altra parte e dovrà adottare, a proprie spese, tutte le misure ragionevolmente possibili al fine di porre rimedio al ritardo / inadempimento nel più breve tempo possibile, o almeno per contenere i danni risultanti da tale ritardo/inadempimento.
Art. 14 OBBLIGHI DELL’APPALTATRICE
14.1. Oltre che a quanto previsto dal Contratto, l’Appaltatrice è soggetto all’osservanza delle disposizioni della vigente normativa e da quanto disposto dal codice civile in materia di assunzione di appalto, di responsabilità e di adempimento da ciò derivanti.
14.2 Ferma restando, in ogni caso, l’organizzazione del complesso della manodopera, dei materiali e mezzi d’opera necessari, con gestione a proprio rischio, al fine di dare l’opera compiuta alle condizioni pattuite, l’Appaltatrice dovrà provvedere a sua cura e spese, alla fornitura dei materiali necessari al compimento dell’opera appaltata.
14.3 L’Appaltatrice si obbliga a rispettare le prescrizioni e disposizioni di legge, presenti o future, in materia di sicurezza e igiene sul lavoro e normativa antinfortunistica.
14.4 L’Appaltatrice è tenuto ad ottemperare alla normativa in materia di sicurezza di cui al d.lgs. 81/2008; in particolare dovrà dotare i suoi dipendenti dei DPI (dispositivi di protezione individuale) adeguati al servizio da svolgere, anche in considerazione della situazione sanitaria nazionale. L’Appaltatrice ha l’obbligo di definire il piano operativo della sicurezza (POS) prima dell’inizio dei lavori; la Committenza si riserva di recedere dal presente contratto in caso di mancata consegna del POS o di sua conformità rispetto agli interventi da eseguire.
14.5 Per ogni infrazione a disposizione del piano la Committenza in fase di esecuzione si riserva di applicare all’impresa appaltatrice una penalità pecuniaria fino a Euro _____________ fatta salva, in ogni caso, la necessità di denuncia agli organi competenti.
Art. 15 RESPONSABILITA’ DELL’APPALTATRICE
15.1 L’Appaltatrice è l’unica responsabile delle Opere in conformità a quanto prescritto, della rispondenza delle Opere e parti di esse alle condizioni contrattuali, del rispetto di tutte le norme di legge e di regolamento, dei danni direttamente ed indirettamente causati durante l’esecuzione delle opere oggetto del Contratto.
15.2 Le disposizioni impartite dal Committente, la presenza nel cantiere di personale di assistenza e sorveglianza, l’approvazione di qualunque altro intervento, devono intendersi esclusivamente connessi alla migliore tutela della Committente e non limitano la responsabilità dell’Appaltatrice per gli obblighi a sua carico espressamente previsti nel presente contratto.
Art.16 ASSICURAZIONI SOCIALI E PREVIDENZIALI
16. 1 L'Appaltatrice garantisce ad ogni effetto che tutti gli operai e gli addetti alle lavorazioni saranno coperti da polizza continuativa I.N.A.I.L.
16. 2 L'Appaltatrice è obbligata a trasmettere prima dell'inizio dei lavori il Documento Unico di Regolarità contributiva in originale e di data non anteriore ai 60 giorni, nonché copia del Piano Operativo di Sicurezza.
16.3 L’Appaltatrice conseguentemente si impegna a risarcire, manlevare e tenere indenne la Committenza da ogni danno o perdita derivanti dall’inadempimento dell’Appaltatrice a qualsivoglia obbligazione assunta ai sensi del presente Contratto.
16.4 L'Appaltatrice è responsabile civilmente e penalmente dei sinistri che, nell'esecuzione dei propri lavori, accadessero ai suoi dipendenti, operai, terzi ed alle cose, per cause a questi inerenti.
16.5 In caso di infortunio, sono a carico dell'Appaltatrice, le indennità cui dovrà sottostare a favore di chiunque abbia diritto, dichiarando fin d'ora di ritenere sollevata ed indenne la Committenza da qualsiasi pretesa e coinvolgimento.
16.6 L'Appaltatrice è responsabile per i danni, i pericoli di danni, ed i gravi difetti dipendenti da difetti nella costruzione. L'Appaltatrice è responsabile per le difformità ed i vizi delle opere rispetto ai progetti, al capitolato tecnico ed alle buone regole dell'arte. L'Appaltatrice è esclusivamente responsabile dei danni cagionati a qualunque terzo nel corso dei lavori, nonché di quelli cagionati dall'inosservanza e trasgressione delle prescrizioni tecniche e legali applicabili all'esecuzione delle opere, e di quelli cagionati da inosservanza delle norme di vigilanza e di sicurezza previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti. L'Appaltatrice si obbliga espressamente a risarcire direttamente, o comunque a manlevare e tenere indenne la Committenza da ogni e qualsiasi obbligazione di risarcimento di danni nei confronti di terzi comunque connessa e dipendente dall'esecuzione delle opere oggetto del presente contratto. Sono da considerare terzi il Direttore dei Lavori, i suoi collaboratori ed il personale diretto e indiretto della Committenza a qualsiasi titolo presente in cantiere.
16.7 L’appaltatrice si obbliga a stipulare, alla stessa data del verbale di inizio lavori, una polizza assicurativa con Compagnia primaria per la responsabilità civile verso terzi con massimali di garanzia e per l'incendio per un massimale pari a quello dell'appalto.
Art.17 PIANO DI SICUREZZA
17.1 L’Appaltatrice si impegna a garantire l’integrale rispetto del Decreto Legislativo n. 81/2008, assumendosi ogni onere ed attività ad esso afferenti ed il cui compenso è già stato previsto nel Corrispettivo di cui all’art. 12 del presente contratto. L’Appaltatrice si impegna altresì a non subappaltare ad altre Imprese con dipendenti le opere afferenti la normativa di cui al Decreto Legislativo n. 81/2008, avvalendosi, se del caso, di ditte individuali il cui compenso è già previsto nel preventivo fornito. L’inosservanza, da parte dell’Appaltatrice, della normativa in materia di sicurezza costituisce motivo di risoluzione espressa del contratto.
Art. 18 OSSERVAZIONE DI LEGGE E REGOLAMENTI
-Le opere in appalto sono soggette alla piena osservanza di tutte le leggi ,regolamenti, disposizioni e prescrizioni in materia di edilizia vigenti o che abbiano in qualche modo attinenza con l'esecuzione delle opere in oggetto dell'appalto e che potranno entrare in vigore durante il corso delle lavorazioni ed in particolare delle prescrizioni dei comuni in riferimento al luogo dei cantieri quanto espressamente stabilito nel presente contratto e nell'elenco prezzi delle opere, dalle seguenti norme:
- norme relative alla quantità e provenienza dei materiali, al modo di esecuzione, misurazione e valutazione dei lavori; contenute nei capitolati speciali tipo del Ministero dei lavori pubblici; norme tecniche vigenti relative a ciascuna categoria di opere;
- norme del capitolato generale di appalto per opere di competenza del ministero dei LL.PP vigenti;
- norme del regolamento per la direzione, contabilità e collaudo dei lavori dello stato vigenti.
Art.19 GARANZIE PER DIFETTI E VIZI DELLE OPERE
19.1 L’accettazione dei lavori da parte della Committenza non libererà l’Appaltatrice dalla responsabilità per difformità, guasti, e difetti e/o vizi non espressamente accettati, occulti e/o che dovessero manifestarsi in epoca successiva.
19.2 L’Appaltatrice si obbliga dunque a intervenire tempestivamente, prestando tutta l’assistenza al fine di porre in essere tutto quanto necessario a rimediare a detti vizi, difetti, difformità che dovessero manifestarsi in relazione alle Opere eseguite e ciò che ha da valersi anche con riferimento ad eventuali vizi e/o difetti dei materiali e dell’esecuzione.
19.3 Restano a carico dell’Appaltatrice le spese sostenute per le suddette riparazioni (fornitura dei materiali, installazioni, verifiche, mano d’opera, viaggi e trasferte del personale).
19.4 In caso di estrema necessità ed urgenza, la Committenza, previa comunicazione scritta, potrà affidare l’intervento a terzi, addebitandone i relativi costi, debitamente documentati, all’Appaltatrice.
Art. 20 CESSIONE CONTRATTO E RISOLUZIONE
20.1 E' fatto assoluto divieto all'Appaltatrice di cedere il presente contratto, o di subappaltare le opere oggetto del presente contratto, se non autorizzato dalla Committenza. Il subappalto, come sopra autorizzato per iscritto, ed anche se affidato da parte dell'Appaltatrice ad una Ditta indicata dalla Committenza, resta un rapporto che intercorre soltanto tra l'Appaltatrice e la ditta che ha ricevuto il subappalto. L'Appaltatrice resta quindi pienamente responsabile, ai sensi del presente contratto, verso la Committenza delle opere e delle forniture subappaltate. Se, nel corso dei lavori, la Committenza ritenesse, a suo insindacabile giudizio, che il subappaltatrice non fosse in grado di eseguire i lavori a perfetta regola d'arte o non fosse più in grado di rispettare quelli di programma o quelli convenuti espressamente con la D.L., essa potrà ingiungere all'Appaltatrice, mediante comunicazione scritta, di risolvere il rapporto di subappalto. L'affidamento a terzi in subappalto della realizzazione di opere da parte dell'Appaltatrice senza l'espresso consenso scritto da parte della Committenza comporterà la risoluzione di diritto del presente contratto ad istanza della Committenza.
20.2 In caso di risoluzione del contratto, comunque causata dalla responsabilità dell’Appaltatrice, la Committenza è autorizzata ad immettersi immediatamente nel possesso dei lavori eseguiti e dei luoghi e l'Appaltatrice è tenuto quindi alla immediata consegna dei lavori e delle opere nello stato in cui si trovano, previa compilazione da parte del Direttore dei Lavori dello stato di consistenza delle opere eseguite e di un inventario delle attrezzature di cantiere. Alla compilazione di tale documento dovrà essere invitato a partecipare l'Appaltatrice; in caso di assenza di questo, il Direttore dei Lavori potrà farsi assistere da due testimoni.
20.3 Tra gli altri, è anche motivo di risoluzione immediata del contratto:
- Presenza in cantiere, accertata dal Direttore dei Lavori, di mano d'opera non regolarmente assunta, ovvero assunta senza il pieno rispetto delle norme di legge relative
- Persistente mancato rispetto, dopo due diffide e contestazioni rivolte dal Direttore dei Lavori o dal Coordinatore all’esecuzione (CSE), consecutive e per circostanze diverse, di ciascuno e di tutti i termini di inizio e completamento di ciascuna fase del lavoro, di tutte e ciascuna delle norme di legge relative all'igiene ed alla sicurezza sul lavoro, nonché delle norme relative alle misure di sicurezza nei confronti dei terzi.
Art. 21 CLAUSOLA RISOLUTIVA ESPRESSA
Qualora, in qualsiasi momento nel corso della durata del Contratto, l’Appaltatrice risultasse inadempiente ad uno qualsiasi degli obblighi previsti a suo carico nel presente contratto, la Committenza potrà risolverlo dando avviso all’Appaltatrice in conformità a quanto stabilito dall’art. 1456 c.c. dell’intenzione di avvalersi della presente clausola risolutiva espressa.
Art. 22 PREVISIONI GENERALI
22.1 Le parti assumono reciprocamente l’impegno di mantenere riservato e confidenziale il contenuto del Contratto nonché tutte le informazioni riservate inerenti l’attività dell’altra parte delle quali verranno a conoscenza per effetto delle loro rispettive qualifiche del presente contratto.
22.2 Il Contratto supera ed annulla ogni precedente intesa in materia intervenuta tra le parti stesse in relazione al suo contenuto.
22.3 Qualora per qualsiasi motivo uno o più articoli del Contratto dovessero essere ritenuti nulli o invalidi, si stabilisce che essi si interpreteranno nel rispetto delle intenzioni originarie delle parti e comunque nel senso in cui possano mantenere una qualche validità, anche ridotta rispetto all’oggetto iniziale, e comunque nel senso in cui possano avere qualche effetto. La nullità o invalidità di uno o più articoli non renderanno in ogni caso invalido il Contratto.
22.4 Nessuna modifica al Contratto potrà avere efficacia a meno che non sia stata precedentemente approvata per iscritto fra le parti.
22.5 Il mancato esercizio da parte della Committenza di pattuizioni, diritti o facoltà previste dal Contratto, non costituisce acquiescenza e non potrà in alcun modo essere di detrimento all’esecuzione del Contratto.
Art. 23 COMUNICAZIONI
Qualsiasi modifica o comunicazione prevista dal Contratto dovrà essere effettuata per iscritto, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento o mediante Posta Elettronica Certificata (PEC). Dette comunicazioni si intenderanno perfezionate quando pervenute al destinatario.
Le comunicazioni dovranno essere indirizzate come segue:
La Committenza
Sig. ___________________
Residente in _________________________
Pec __________________
Il legale rappresentante dell’Appaltatrice
_______________________
Via_____________________
Pec __________________
Art. 24 FORO COMPETENTE
Per tutte le controversie relative al Contratto, sarà competente in via esclusiva il Foro di _______________.
Luogo e data, lì ___________________
La Committenza
Il legale rappresentante dell’Appaltatrice
Ai sensi e per gli effetti degli artt. 1341 e 1342 c.c., l’Appaltatrice dichiara di approvare specificamente le seguenti clausole: 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23 e 24.
La Committenza
Il legale rappresentante dell’Appaltatrice
Si approvano specificatamente, gli Art. Da 1 a 24, compresi e gli allegati:
- Elaborato grafico di progetto-sovrapposto;
- computo metrico prezzato e firmato dall'Appaltatrice
La Committenza
Il legale rappresentante dell’Appaltatrice
Spero che il modello ti possa essere utile, a presto, Vincenzo.
Bonus: conta la data di valuta o di esecuzione del bonifico parlante?

Ti ricordo che, per quanti attiene il bonus casa o ristrutturazione, l'ecobonus, il sismabonus, il bonus mobili, il Superbonus ecc., i privati devono sottostare al principio di cassa, secondo il quale il diritto alla detrazione matura nel momento in cui viene sostenuta la spesa.
Ai fini dell’imputazione del periodo d’imposta, rileva la data di esecuzione o d'ordine del bonifico effettuato dal beneficiario, indipendentemente dalla data di valuta. In pratica, il momento in cui il beneficiario, dalla home banking dell'istituto o presso la banca stessa, invia l'istanza di bonifico.
Esempio
- data esecuzione dell'ordine di bonifico: 30/12/2025;
- data valuta regolamento (data di accredito della somma bonificata sul conto corrente del beneficiario): 02/01/2026.
In questo caso, il credito può essere fruito a partire dalla dichiarazione dei redditi da presentare nell'anno 2026 per le somme dichiarate del 2025.
Penso possa esserti utile l'articolo su come comportarsi nella fruzione di un bonus per interventi a cavallo di due anni. A presto, Vincenzo.
Massimali bonus: è compresa l'iva?
Nei massimali dei bonus (ristrutturazione, ecobonus, superbonus, sismabonus, mobili, abbattimento barriere): è compresa l'iva?

Questa domanda mi viene posta di continuo ed è arrivato il momento di fare chiarezza!
Nei massimali dei bonus è inclusa l'Iva? La risposta è sì.
Ad esempio, nei 96.000 euro del bonus casa occorre includere l'iva dei vari fornitori ed installatori. Non bisogna considerare quale massimale, 96.000 € + 10 % di iva, quindi massimale di 105.600 €.
Facciamo un esempio. Immagina di spendere:
- 70.000+ iva 10% di muratore, 77.000 €;
- 26.000+ iva 22% di architetto, 31.720 € (vista la parcella, immagina di aver arruolato Renzo Piano);
Ahimè, di questi 108.720 € spesi potresti detrarre, tramite il bonus casa, solo 96.000 €;
Stesso dicasi per gli altri incentivi: ecobonus, superbonus, sismabonus, mobili, abbattimento barriere ecc.
Scopri quale iva si applica in edilizia.
A presto, Vincenzo.
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