Stipendio netto e lordo posizione economica 2026 B1, B2, B3, B4, B5, B6, B7, B8, C1, C2, C3, C4, C5, C6, D1, D2, D3, D4, D5, D6, D7
Nei concorsi la retribuzione viene indicata in base alla posizione economica. Ma quant'è lo stipendio netto e lordo per la posizione economica B1, B2, B3, B4, B5, B6, B7, B8, C1, C2, C3, C4, C5, C6, D1, D2, D3, D4, D5, D6, D7. Quanto è il guadagno?

Spesso, nei concorsi pubblici, oltre a dover verificare i requisiti richiesti occorre comprendere le differenze tra le varie categorie B, C e D.
Verificati i requisiti stessi rimane il dubbio riguardo la retribuzione tra le varie categorie.
Titoli di studio per l'accesso alle categorie B, C e D
Innanzitutto, è utile specificare che per l’accesso alle:
- Cat. B e C è necessario il diploma di maturità, cioè scuola secondaria di secondo grado;
- Cat. D è necessaria la laurea. All'interno del bando viene specificato se è sufficiente la triennale oppure se occorre aver conseguito la specialistica e in quale ambito.
Detto questo, lo stipendio del personale inquadrato come Cat. D sarà maggiore di chi è inquadrato in Cat. C e B, anche se non è sempre così, e lo vedremo successivamente.
Posizione economica e stipendio lordo
I valori per personale area tecnica, economica, amministrativa e operativa possono discostarsi a seconda dei contratti dei vari enti. Di seguito i minimi tabellari lordi per ogni posizione economica.
A questi andranno aggiunte altre voci, quali:
- tredicesima;
- straordinari;
- indennità;
- trattamento di fine rapporto TFR.
| Posizione economica | Stipendio lordo (€) |
|---|---|
| Posizione economica B1 | 1.502,84 |
| Posizione economica B2 | 1.527,83 |
| Posizione economica B3 | 1.588,65 |
| Posizione economica B4 | 1.611,94 |
| Posizione economica B5 | 1.639,16 |
| Posizione economica B6 | 1.668,26 |
| Posizione economica B7 | 1.732,35 |
| Posizione economica B8 | 1.770,69 |
| Posizione economica C1 | 1.695,34 |
| Posizione economica C2 | 1.735,78 |
| Posizione economica C3 | 1.784,15 |
| Posizione economica C4 | 1.840,51 |
| Posizione economica C5 | 1.908,60 |
| Posizione economica C6 | 1.961,93 |
| Posizione economica D1 | 1.844,62 |
| Posizione economica D2 | 1.935,00 |
| Posizione economica D3 | 2.120,99 |
| Posizione economica D4 | 2.211,57 |
| Posizione economica D5 | 2.310,31 |
| Posizione economica D6 | 2.469,90 |
| Posizione economica D7 | 2.594,90 |
Come detto precedentemente, in linea di massima chi si trova inquadrato in Cat. D ha una retribuzione maggiore rispetto a chi è nelle categorie sottostanti, anche se è curioso notare che un C6 guadagna di più rispetto sia a un D1 che a un D2.
Per semplificare e tradurre lo stipendio lordo in stipendio netto, e quindi capire quanto effettivamente si guadagna nelle varie categorie come dipendente comunale, possiamo stimare che lo stipendio di un B1 si aggira attorno ai 1.250 € mensili, C1 sui 1.350 € e D1 sui 1.450 €.
Abbiamo detto “si aggira” perché la retribuzione varia in base alle addizionali comunali e regionali e quindi anche in comuni limitrofi ci può essere differenza sulla retribuzione netta mensile.
Per capire meglio come funziona la progressione alle categorie superiori dobbiamo distinguere tra la categoria giuridica e la posizione economica.
Le categorie giuridiche sono le varie B, C e D e all’interno delle varie categorie ci sono le diverse posizioni economiche. Per esempio, si può essere inquadrati come categoria giuridica C e posizione economica C4.
Nei vari bandi di concorso che troviamo in rete, nel 99% dei casi, per qualsiasi categoria giuridica la posizione di accesso è quella iniziale. Si potrà passare nelle posizioni economiche superiori solamente tramite le cosiddette progressioni orizzontali.
Tali progressioni avvengono in base al lavoro svolto nel triennio precedente. Si potrà avere quindi al massimo una progressione ogni 3 anni e dovranno essere previste dai vari contratti integrativi che l’ente stipula annualmente con le associazioni sindacali.
Part-time
Per quanto riguarda i part-time occorre fare un calcolo proporzionale alle ore lavorative.
Indennità
I contratti integrativi, oltre alle eventuali progressioni economiche del personale, dovranno prevedere le varie indennità da erogare ai dipendenti, sia per quanto riguarda l’importo delle indennità stesse, sia per indicare a chi spetta riceverle.
Ce ne sono diverse. Proviamo a riassumerle:
- indennità di rischio, per esempio per operai e vigili;
- indennità di turno, per esempio per i vigili;
- indennità di reperibilità, per esempio per lo stato civile;
- indennità di pubblico, per esempio per tributi e anagrafe;
- indennità di maneggio valori, per esempio per economi e anagrafe;
- indennità di responsabile di servizio.
Per avere un’idea sugli importi, che come detto sono stabiliti da contratto integrativo e non sono fissi per ogni ente, proviamo a fare l’esempio di un impiegato inquadrato come cat. C1 all’ufficio anagrafe e stato civile, a cui da contratto integrativo spetta l’indennità di reperibilità, ad esempio 30 €/mese, di maneggio valori, 40 €/mese, e di pubblico, 20 €/mese. Avrà quindi uno stipendio mensile di circa 1.450 €.
Altro esempio: un vigile come cat. C3, al quale andranno l’indennità di turno, 100 €/mese, e di rischio, 40 €/mese, potrà avere uno stipendio mensile di circa 1.550 €.
A queste indennità, che come detto possono e non devono essere corrisposte al personale, si aggiunge la produttività. La materia è molto complessa e rischierebbe di confondere le idee. Possiamo dire che la produttività varia da ente a ente e da settore a settore: si può prendere da 100 € annui fino a 1.000 € o più.
L’indennità più “famosa” nelle pubbliche amministrazioni è quella riguardante le cosiddette Posizioni Organizzative, P.O.
Le P.O. sono nominate dai dirigenti, o in loro assenza dal Sindaco, per un periodo massimo di 3 anni. Spetta un’indennità annua lorda minima di 5.000 € e massima di 16.000 €.
Possono essere nominati come P.O. i dipendenti inquadrati nella Cat. D, indipendentemente dalla posizione economica, e in via eccezionale e temporanea anche coloro che sono inquadrati nella Cat. C.
Le P.O. non percepiscono la produttività, ma la cosiddetta retribuzione di risultato, che varia tra il 15% e il 25% dell’indennità di posizione.
Le posizioni economiche indicate sono relative al CCNL Funzioni locali, applicabile a Regioni, Comuni, Enti locali di area vasta, IPAB ed enti da essi controllati o vigilati. In pratica al comparto Regioni e autonomie locali. Non all'intero pubblico impiego.
Non si applica nelle Regioni a statuto speciale. Sistemi di classificazione simili sono nel CCNL Sanità e, limitatamente all'università, nel nuovo CCNL Istruzione e ricerca, comparto unificato della conoscenza.
Scatti di anzianità e varie
A questi andranno aggiunti:
- lo scatto di anzianità, ormai sostituito dalle progressioni economiche, cioè aumenti di stipendio ogni due o tre anni. Queste progressioni non avvengono in maniera automatica;
- straordinari, ferie, tredicesima mensilità, festività, permessi, congedo matrimoniale, assegni familiari ecc.
Gli straordinari di solito hanno una maggiorazione di: lavoro straordinario feriale diurno 30%, lavoro straordinario feriale notturno 50%, lavoro straordinario festivo diurno 65%, lavoro straordinario festivo notturno 85%, lavoro notturno 45%, lavoro festivo diurno 65%, lavoro festivo notturno 85%.
Spero che l'articolo ti sia stato utile, a presto, Rosa e Vincenzo.
Tags: area amministrativa, università, funzionario Inps, ente locale, Anas, comune.
Facsimile preventivo per privati - Ingegneri, Geometri, architetti
Di seguito un Facsimile (esempio da compilare) preventivo per privati - Ingegneri, Geometri, architetti.

Di seguito un Facsimile (esempio da compilare) della proposta di affidamento di incarico e preventivo per privati. Ingegneri, Geometri, architetti con istruzioni:
OGGETTO: affidamento di incarico e preventivo per ...............
Luogo e data
Spett.le ................
Via ........................... n. ..
C.a.p. E Citta’
Il sottoscritto Architetto / Ingegnere / Geometra ……...., nato a ………. il …….…,
con studio in …....... Via …....... n. ..., Cap ....., C.F. .......... e P. Iva ..........
iscritto all’Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori / Ingegneri / Geometri di ...... con n. .....
- in proprio
- quale titolare dello studio …….... di cui fanno parte ..........
- quale rappresentante - coordinatore del gruppo professionale composto da ..........
Vi ringrazia per l’interesse e Vi significa la propria disponibilità ad espletare l'incarico di …………., di seguito meglio descritto nelle singole prestazioni:
1. PRESTAZIONI E COMPENSI
1.1 Operazioni preliminari, rilievo e restituzione grafica
- sopralluogo preliminare;
- rilievo plano-altimetrico di dettaglio dell'immobile;
- restituzione grafica su cad del rilievo e delle planimetrie del piano terra, primo e copertura, di n°due sezioni e n° 4 prospetti.
...... €
1.2 Accesso agli atti e legittimità
- accesso agli atti urbanistici e catastali;
- verifica della legittimità urbanistica e catastale dell'immobile.
...... €
1.3 Fattibilità
- verifica dei requisiti urbanistico-edilizi, catastali, impiantistici e strutturali degli interventi proposti;
- relazione circa la fattibilità dell'intervento.
...... €
1.4 Progettazione architettonica definitiva ed esecutiva e stesura pratica edilizia:
- ........
...... €
1.5 Computo metrico delle opere, contratti d’appalto e pratica suolo pubblico:
- ........
...... €
1.6 Piani di Sicurezza e coordinatore Dlgs 81/2008
- ........
...... €
1.7 Direzione lavori architettonica
- ........
.. % sull’intero importo lavori (manodopera + materiali)
Il calcolo delle prestazioni professionali per la direzione lavori, in prima battuta, sarà valutato sulla base del computo metrico steso in fase preliminare. Il saldo finale sarà valutato sul costo a consuntivo delle opere, secondo la percentuale suddetta.
cui andranno aggiunti:
- % …….,… dell'imponibile suddetto a titolo di rimborso del contributo obbligatorio per la Cassa Nazionale di Previdenza........, pari al 4% ;
- 22% a titolo di I.V.A. sulla somma dell'imponibile e del rimborso previdenziale del 4%;
Per le sole persone giuridiche dall'imponibile dovrà essere da Voi detratta la ritenuta d'acconto, pari al 20% (€ …….,…) da corrispondersi entro il giorno 16 del mese successivo a quello di effettuazione del pagamento da parte Vostra.
Il tutto fatti salvi gli oneri che fanno direttamente capo al Committente (a titolo esemplificativo e non esaustivo, gli oneri concessori).
2. ESCLUSIONI E VARIANTI.
Dal presente incarico sono escluse tutte le prestazioni non espressamente indicate.
Eventuali richieste di integrazioni, varianti o prestazioni aggiuntive, comprese quelle finalizzate all’adeguamento delle opere, saranno oggetto di separato preventivo.
In mancanza di preventivo concordato, tali prestazioni saranno compensate secondo la tariffa oraria media di cui all’art. 6, comma 2, del D.M. 17 giugno 2016, aggiornata alla data di esecuzione della prestazione.
3. REVOCA
Nel caso in cui l’incarico professionale dovesse essere revocato per cause non imputabili al/alla sottoscritto/a, dovrà essere corrisposto il compenso per le prestazioni effettivamente eseguite sino al momento del ricevimento della comunicazione di revoca e, comunque, in proporzione alla parte di incarico eseguito, sulla base di quanto analiticamente indicato nelle voci che compongono il preventivo contenuto nella presente proposta di affidamento di incarico.
4. COLLABORAZIONI
Nello svolgimento dell'incarico il professionista potrà avvalersi dei collaboratori che riterrà più opportuni a sue cura e spese. Qualora quest’ultimo fossero i firmatari di progetti o direzioni lavori resteranno gli unici responsabili delle prestazioni offerte da loro stessi.
5. MODALITA’ DI PAGAMENTO
Il pagamento dovrà avvenire con le seguenti modalità:
..% all’accettazione della proposta;
..% alla.............;
..% alla ..........;
La liquidazione dovrà avvenire entro 15 giorni dall’emissione e consegna della proposta di notula / fattura.
6. ASSICURAZIONE PROFESSIONALE
Gli estremi della mia assicurazione per la responsabilità professionale:
polizza n. ………. con la compagnia ………., Agenzia ………. - massimale € ……….,…, scoperto del …% con il minimo di € …….,… ed il massimo di € …….,...
7. TRATTAMENTO DATI
Il sottoscritto si impegna a mantenere la riservatezza sui dati trattati, nonché sulle informazioni e sui documenti dei quali abbia conoscenza, possesso e detenzione, direttamente connessi e derivanti dall'attività svolta nell'ambito del presente incarico, in ottemperanza a quanto disposto dal D.lgs. 196/2003 e s.m.i. nel rispetto delle misure di sicurezza adottate dal Committente.
Il sottoscritto ed il Committente si danno reciprocamente atto che tutti i dati relativi al presente contratto saranno trattati anche in forma elettronica, inoltre, con la sottoscrizione del presente atto, ai sensi del codice della privacy di cui al D.Lgs 196/2003 e s.m.i., si autorizzano reciprocamente il trattamento dei dati personali per la formazione di curriculum, pubblicazioni, brochure, siti web e di tutte le correnti operazioni tecnico-amministrative delle proprie strutture organizzative.
8. REGISTRAZIONE CONTRATTO
Il presente contratto sarà registrato solo in caso d’uso, ai sensi dell’art. 5 D.P.R. 26/04/86, e le eventuali spese conseguenti alla registrazione dello stesso saranno a carico della parte richiedente.
Per quanto non espressamente convenuto, le parti fanno riferimento al Codice civile.
Sperando che l'offerta sia di Vs gradimento, resto in attesa dell’eventuale accettazione della presente proposta di affidamento di incarico e relativo preventivo.
Letto, confermato e sottoscritto.
Il professionista
La Committenza
Penso possa esserti utile l'articolo sulle parcelle medie dei professionisti o la tariffa oraria.
Spero che l'articolo ti sia stato utile, a presto, Vincenzo.
Tubazioni gas in zone condominiali o in facciata. Come deve avvenire?
Le tubazioni gas in zone comuni condominiali o in facciata devono essere posate sotto traccia o a vista?
Risposta
Secondo la UNI 7129-1:2015:
4.5.5.10 Non è consentito posare le tubazioni del gas sotto traccia, anche se con guaina, nel lato esterno dei muri perimetrali dell'edificio e delle sue pertinenze.
4.5.5.11 Non è consentito posare le tubazioni del gas sotto traccia, anche se con guaina, nei locali costituentiu le parti comuni dell'edificio.
Spero che l'articolo ti sia stato utile. A presto, Vincenzo.
Pagina 46 di 46