DICHIARAZIONE DI CONFORMITA' impianto 2019 e certificato di rispondenza- elettrico gas riscaldamento

Certificato di conformità dell'impianto elettrico, idraulico, riscaldamento, cottura o evacuazione fumi (canna fumaria) e dichiarazione di rispondenza. Cos'è, quando è obbligatorio e qual è il prezzo / costo. Quando occorre la firma di un professionista?

dichiarazione di conformita impianto elettrico, idraulico, riscaldamento, cottura

Ti sei mai chiesto se il tuo impianto gas o elettrico è sicuro. Per averne la certezza, o quasi, dovreste avere il certificato di conformità o la dichiarazione di rispondenza dell'impianto alle normative. Seguendo questa guida cercheremo di chiarirvi le idee su questi elaborati.

Per i più curiosi, la normativa di riferimento, punto di partenza per la redazione di questi documenti, è il Decreto ministeriale 37/2008, il quale regola la realizzazione, manutenzione e progettazione degli impianti negli edifici.

Partirei con il definirvi di cosa si tratta:

Che cos'è il certificato di conformità dell'impianto elettrico, idraulico, riscaldamento o cottura?

La dichiarazione di conformità (DiCo) è un documento obbligatorio nel momento in cui si installa un nuovo impianto di tipo elettrico, idraulico, riscaldamento, cottura o evacuazione fumi (canna fumaria). Viene rilasciato da un’impresa abilitata. Attraverso questo documento, si certifica che il tutto è stato realizzato seguendo le normative in vigore e le prescrizioni di legge.

Non tutte le imprese edili possono rilasciarlo, ma solo quando ottengono l'abilitazione. Ciò avviene quando il legale rappresentante dell'impresa, oppure il responsabile tecnico ne fa richiesta e dimostra il possesso di alcuni requisiti professionali disposti dall'art 4 del D.M. 37/2008 (es. periodo di inserimento di almeno quattro anni consecutivi alle dirette dipendenze di un'impresa del settore).

Per avere un'idea di come si presenta il certificato, puoi scaricare il modello del certificato di conformità di un impianto gas elettrico riscaldamento idrico.

IMPORTANTE: l'impianto rimane a norma fino a quando non ci interveniamo sopra senza certificarlo e tutto si mantiene integro!!

Quindi, questo documento viene rilasciato quando realizziamo un impianto nuovo. Ma se non volessimo spendere soldi, e intendessimo rendere conforme il vecchio impianto alle nuove normative? Per far ciò esiste un altro documento:

Che cos'è la dichiarazione di rispondenza (DIRI) dell'impianto elettrico, idraulico, riscaldamento o cottura?

La dichiarazione di rispondenza (DiRi), è un documento che sostituisce il certificato di conformità nel caso quest'ultimo fosse inesistente o irreperibile. Naturalmente l'impianto, per poter disporre di questa dichiarazione, dovrà essere adeguato alle prescrizioni di legge.

Importante: la DIRI può essere rilasciata solo per gli impianti realizzati prima del 27/03/2008, data di entrata in vigore del DM 37/08. La Di.Ri dovrà essere riferita alla regola dell'arte vigente all'epoca di esecuzione dell'impianto in esame, tenendo comunque conto che, in generale, la regola dell'arte più recente è da considerarsi con grado di sicurezza equivalente o superiore rispetto alle precedenti. Quindi, in caso non sia noto il periodo di installazione dell'impianto, molti tecnici adeguano l'impianto con le prescrizioni attuali.

Un impianto realizzato dopo il 2008non può essere “sanato”con una Dichiarazione di Rispondenza: in questi casi è necessario rimettere mano all'impianto e redigere una nuova dichiarazione di conformità.

Per ottenere la DIRI, il tecnico dovrà eseguire delle seguenti fasi:

1 Rilievo dell'impianto.

2 Verifica dei componenti dell'impianto.

3 Prove sul funzionamento dell'impianto.

4 Stesura del modello con gli esisti.

Anche in questo caso, per avere un'idea di come si presente il certificato puoi scaricare il modello editabile della dichiarazione di rispondenza DIRI, come esempio.

Arriviamo al punto cruciale:

Quando è obbligatoria la dichiarazione di conformità di un impianto o la dichiarazione di rispondenza? Deposito e sanzioni

Non sempre è obbligatorio avere l'impianto a norma. Difatti, i documenti sopra citati, alternativi tra loro, sono obbligatori nel caso di:

  • impianto ex-novo (nuova realizzazione);

  • Allaccio nuove utenze;

  • richiesta di certificato di agibilità;

  • modifica parziale di impianto. La dichiarazione interesserà solamente la parte variata, ma dovrà comunque garantire la sicurezza di tutto l'impianto;

  • apertura nuova attività commerciale;

  • In caso di deposito pratica antincendio;

Non sono obbligatori in caso di compravendita e rogito, ma vanno segnalate le conformità impiantistiche a disposizione del venditore. Nemmeno in caso di locazione/affitto.

Altro aspetto IMPORTANTE è: al termine dei lavori l’impresa installatrice è tenuta sempre a rilasciare al committente la dichiarazione. Oltre al modello, deve essere allegata la relazione contenente la tipologia dei materiali impiegati, lo schema/progetto e la copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali dell'impresa. La stessa ditta, esecutrice dei lavori, dovrà, entro 30 giorni dalla fine dei lavori, consegnare i documenti al comune presso lo Sportello Unico per l’edilizia ove ha sede l’impianto.

Alle violazioni degli obblighi in materia di dichiarazione di conformità si applicano le sanzioni amministrative da € 100,00 a € 1.000,00.

Alle violazioni degli altri obblighi derivanti dal Decreto 37/2008 si applicano le sanzioni amministrative da € 1.000,00 a € 10.000,00.

Quindi, oltre ai rischi alle persone, rischi sanzioni pecuniarie. 

Ora vediamo quando non basta la ditta installatrice ma devi contattare un ingegnere:

Quando occorre la firma di un tecnico (ingegnere) nella realizzazione di un impianto?

Oltre alla dichiarazione di conformità a firma di un tecnico abilitato (idraulico, caldaista, elettricista etc.), occorre il progetto di un ingegnere iscritto negli albi professionali quando si richiede una potenza superiore ad un limite:

Elettriconel caso di unità residenziale superiore ai 400 metri quadri ( 200 metri quadri se si tratta di un locale commerciale come i negozi) oppure se la potenza del contatore supera i 6 kw.  Inoltre è obbligatorio per le piscine, locali ad uso medico e centri benessere.

Gas: nel caso di portata termica complessiva generata da tutti i terminali (i caloriferi, ad esempio) maggiore di 50 kw. Inoltre, per impianti gas medicali o ad uso ospedaliero.

Idrico: non è necessario allegare il progetto firmato da un ingegnere. Basta uno schema dell'idraulico.

Canna fumaria: se asservite ad impianti di potenza maggiore di 50kW oppure per impianti di qualsiasi potenza allacciati a canne collettive ramificate, il progetto della canna fumaria deve essere redatto da un professionista iscritto agli albi professionali.

Arriviamo alla nota dolente. Quanto ti costa tutto ciò:

Qual è il costo / prezzo della dichiarazione di conformità di un impianto o della dichiarazione di rispondenza (DIRI)?

costi dichiarazione di conformità o di rispondenza Madera Vincenzo

Il costo della Conformità degli impianti DICO, quando realizzata da un tecnico e non da un professionista, è compreso nelle lavorazioni e dipende sostanzialmente dalle opere necessarie per realizzare un nuovo impianto o per adeguarlo. Mentre il costo della dichiarazione di rispondenza è di circa 350 €.

Ho pensato che potrebbero interessarti i costi di un impianto elettrico, impianto gas o di una canna fumaria.

Se è obbligatorio il progetto di un ingegnere, i prezzi medi per la DIRI o la DICO sono: 

IMPIANTO ELETTRICO: € 45,00 a mq per le abitazioni, 110 € per i negozi, edifici industriali, artigianali e commerciali.

IMPIANTO DI RISCALDAMENTO: in caso di combustibile gassoso € 390,00 per kW di potenza al focolare del generatore mentre in caso di combustibile non gassoso € 300,00 per kW di potenza al focolare del generatore.

IMPIANTI ANTINCENDIO € 2500,00 per idrante/naspo installato € 450,00 per rivelatore incendio puntiforme

IMPIANTI IDROSANITARI € 1000,00 ad utenza.

CANNA FUMARIA: tra i 300 € e i 500 €.

Naturalmente questi prezzi sono indicativi. E' possibile ottenere, in pochi minuti, preventivi gratuiti e senza impegno sul web, così da conoscere con esattezza la spesa necessaria per rendere il tuo impianto sicuro. 

 

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Commenti  
# Trinca Matteo 2019-08-05 14:26
Buonasera dottor Madera , io sono titolare di una piccola impresa edile, che per il momento però è sprovvista dei requisiti per poter rilasciare le dovute certificazioni , in particolare quelle del gas ci creano una problematica.
A chi posso rivolgermi per ottenere le certificazioni al costo indicativo (350E) a cui faceva riferimeento nell'articolo?
Esiste un odo alternativo per ottenere tali requisiti?
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# Vincenzo Madera 2019-08-05 15:48
Salve Matteo, la normativa impone che le ditte che agiscono sugli impianti devono essere certificate. Non può realizzarle e poi farle certificare...saluti
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# Emanuele Borzini 2019-08-03 07:18
Salve Ingegnere. Anche io sono un Ingegnere regolarmente iscritto all’Albo Professionale. Sono stato socio con mansione di direttore tecnico dal 2011 al 2019 di una ditta che operava nel settore degli impianti ed aveva le abilitazioni per tutte le tipologie di impianto.
Avendo io la passione per l’esecuzione manuale degli impianti, stó ristrutturando e rifacendo in economia ma con regolare scia gli impianti di un edificio commerciale di mia proprietà. Io ritengo di poter rilasciare le DICO a fine lavori pur essendo io proprietario dell’immobile ma chiedo anche il suo parere in merito.
Grazie, cordiali saluti.
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# hamid 2019-07-31 22:29
SALVE IO SONO UN ARTIGIANO COME ELETTRICISTA INSTALLATORE, HO BISOGNO DI CHE MI FA LA CERTIFICAZIONE DI CONFORMITA IMPIANTO ELETTRICO GRAZIE.
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# silvano 2019-07-29 09:42
Buongiorno, desidero sapere se per affittare un'abitazione dotata di impianto elettrico eseguito prima del 1990 con interruttore differenziale e messa a terra, necessita della DIRI? Inoltre la stessa abitazione usufruisce solo di impianto domestico (cucina gas) senza caldaia (riscaldamento) sempre effettuato prima del 1990 ha bisogno del certificato di conformita' dell'impianto gas? Ringrazio anticipatamente C. Saluti.
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# Madera ing. Vincenzo 2019-07-29 16:56
Salve Silvano, non sono obbligatorie le certificazioni in caso di locazione...saluti
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# MONGIELLO ADRIANO 2019-07-25 16:49
Salve,
vorrei sapere se, in caso di sostituzione di caldaia ( scarico dei fumi in canna fumaria condominiale ) occorre il certificato di conformità, ed in caso affermativo, deve essere compilata da tecnico ( ingegnere) oppure è sufficiente che firmi l'istallatore ?
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# Madera ing. Vincenzo 2019-07-25 17:48
Salve Adriano, basta l'installatore. Saluti
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# Hu jinna 2019-07-10 00:30
Salve noi siamo un locale bar tavola calda e dobbiamo fare una cessione. L'aquirente ci chiede il certificato di idraulico vorrei sapere come si fa'? Siccome quando noi siamo subentrati non abbiamo notato di questo certificato . E l'inpianro idraulico questo palazzo esiste da tanti anni. Chiedo perfavore come si può risolvere questo problema. Grazie
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# Laura 2019-06-29 15:36
Buongiorno,
la ditta che mi ha ristrutturato casa mi ha rilasciato la certificazione per il corretto montaggio della caldaia a condensazione, ma ha lasciato lo scarico a parete anzichè arrivare al tetto, posso pretendere che mi facciano i lavori per arrivare con la canna fumaria al tetto (visto che ve ne è la possibilità), non avrebbero dovuto farlo "di default"? (Arrivare al tetto, intendo)
grazie mille
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# Madera ing. Vincenzo 2019-06-30 12:43
Avrebbero dovuto farlo, ma non credo le abbiano lasciano la dichiarazione di conformità.
La canna al tetto ha un costo aggiuntivo naturalmente, dipende da che preventivo Le hanno fatto..legga qui studiomadera.it/.../... saluti
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# alessandro bani 2019-06-10 15:04
Buonasera, sono idraulico installatore e mi viene richiesta dal committente la Dichiaraizione di Conformità per un impianto in pompa di calore che gli ho realizzato.
Siccome le opere di allacciamento elettrico della macchina non le ho eseguite io, mi domando se posso effettivamente rilasciare la DiCo, se devo scrivere qualche nota in merito, oppure se non la posso rilasciare affatto, visto che la connessione elettrica e il collaudo finale non loìho fatto io.Grazie mille.
ab
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# Mary 2019-06-06 06:53
Buongiorno, ho fatto dei lavori di ristrutturazione con CILA.
Vorrei sapere se la certificazione di conformità dell’impianto elettrico che è stata rilasciata dal professionista all’impresa edile appaltatrice, ci può essere consegnata prima della fine lavori chiusura cantiere o obbligatoriamente dopo?
Grazie
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# Licia 2019-05-24 15:00
Buonasera, 2 anni fa ho ristrutturato L alloggio Ho progetto per modifiche murarie, la cila, certificazione impianto idraulico gas condizionatori caldaia ma NON ho per impianto elettrico poiché mi è stato fatto/regalato da un nipote nei giorni liberi, è un elettricista dipendente di un ‘azienda, quindi non è improvvisato. Ora ristrutturando al piano di sopra hanno tranciato i fili che servono il centro Volta della mia cucina. poiché hanno ripristinato con una giuntura, ogni tanto salta La corrente Della cucina (ho impianto sezionato). Io ritengo dipenda dal danno fatto mal riparato ma loro per attaccarmi chiedono di visionare La certificazione che non ho. Come devo comportarmi ?grazie
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# Daniele 2019-05-15 21:12
Buona sera Ing., scusi il disturbo.
A dicembre 2017 ho avviato i lavori manuten. straordinaria degli impianti in un appartamento.
L'idraulico incaricato degli impianti termici e idraulici non ha ancora oggi finito i lavori (manca il collaudo degli impianti a gas), é sparito e non mi ha rilasciato nessuna certificazione.
Ho concluso il contratto in essere tramite avvocato per inadempienze dirette (ci sarà una causa con l'idraulico), la casa è finita. Il nuovo idraulico mi ha detto che mi può rilasciare la rispondenza e non la conformità. Su richiesta gli ho anche chiesto di aprire il cantiere e rimettere mano agl impianti ma si è rifiutato. Cosa posso fare?Quali alternative ho?
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# Madera ing. Vincenzo 2019-05-16 17:27
LA dichiarazione di rispondenza si può fare solo per gli impianti ante 2008....
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# Pietro 2019-05-11 17:22
Buonasera avrei bisogno di una informazione un mio conoscente ha preso un negozio in affitto il quale è di c>rica 70mq non ha una dichiarazione di conformità e io dovrei sostituire le linee elettriche e dividere i circuiti luce forza motrice la mia domanda è dovrò eseguire certificazione elettrica Dico e se si sotto quale la compilazione esatta tra nuovo impianto,trasformazione,ampliamento,manutenzione straordinaria?
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# Francesco 2019-05-10 19:40
Buonasera,
nel 2011 mi sono stati installati 2 condizionati (per abitazione) di cui ho in mano ho ora soltanto la garanzia (scaduta).
Al tempo ero in affitto e ora che mi trovo a comprare la stessa casa, la proprietà mi dice che non trova più la dichiarazione di conformità che dovrebbe ora fornirmi in quanto parte acquirente.
C'è un modo per sanare il tutto? E' possibile chiamare una delle ditte specializzate per l'installazione di climatizzatori e chiedere a loro supporto.
La ringrazio anticipatamente per il cortese riscontro
FD
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# Madera ing, Vincenzo 2019-05-11 08:43
No Francesco la Diri solo per gli impianti ante 2008
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# Andrea 2019-05-09 21:11
Salve! ho effettuato la sostituzione di una pompa di calore (da circa 4,5 kw termici), con altra più efficiente, l'installatore deve comunque rilasciarmi la dichiarazione di conformità secondo il DM 37 del 2008? Grazie!
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# Madera ing. Vincenzo 2019-05-10 14:48
Si Andrea, saluti
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# Doretta 2019-05-03 23:05
L’impresa che fa i lavori per rimettere a nuovo un impianto può far redigere la dichiarazione da un perito esterno e quindi farla pagare a parte?
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# Madera ing. Vincenzo 2019-05-04 09:20
Ex novo, può farlo direttamente. Per la diri ha bisogno di un perito. Saluti
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# madda 2019-05-02 16:25
salve
ho la dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico del locale che dopo 2 anni sono ritornata a gestire, il certificato è del 2013 e c'è stata una piccola variazione nella società. Vale ancora il certificato oppure devo ripeterlo?

grazie mille
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# Madera ing. Vincenzo 2019-05-03 10:32
Certo, saluti
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# madda 2019-05-03 12:02
Citazione Madera ing. Vincenzo:
Certo, saluti

mi scusi, non ho capito, devo ripeterlo o è ancora valido?
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# Rachele 2019-04-28 18:35
Salve, sono la locataria di in appertamento dl 2014.
Ho sempre eseguito i relativi controlli ordinari ma l'anno scorso un tecnico della provincia, effettuando i vari controlli ha riscontrato delle anomalie che andavano risanate. Il locatore dell'immobile di rifiuta di procedere ai lavori di risanamento sostenendo di essere in regola, nonostante una multa arrivata a mio nome per la mancata idoneità. Come e a cbi bisogna rivolgersi?
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# Rachele 2019-04-28 18:39
Ho dimenticati di aggiungere che la caldaia è utilizzabile solo per acqua calda e riscaldamento, il piano cottura non è collegato.
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# Madera ing, Vincenzo 2019-04-29 08:50
Salve Rachele, legga qui studiomadera.it/.../...
a seconda del tipo di intervento, questo deve essere realizzato o da Lei o dall'inquilina. saluti
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# Nicola 2019-04-28 09:33
Salve ho ereditato un appartamento di 72 mq costruito negli anni 70 e ristrutturato negli anni 90.
Vorrei gentilmente sapere, se possibile con urgenza, se occorre un certificato di adeguamrento oppure di rispondenza per esonerarsi da eventuali pericoli di danni verso terzi e richiesta risarcimenti vrazie
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# GIANLUCA CERRUTI 2019-05-12 21:53
NICOLA HAI BISOGNO DI UNA DIRI.
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# Francesco 2019-04-25 18:23
Buon dì,
devo vendere il mio appartamento nel quale il 2003 è stato costruito un camino interno.Non ho la certificazione ne alcun documento rilasciato dal costruttore.
Nel RTI un ingengiere ha scritto:"La presenza del caminetto e della canna fumaria, richiede la presentazione di una pratica per la legittimazione della canna fumaria".
1 Cosa significa?
2 Devo per forza fare il certificato di conformità per vendere?
3 Quando si acquista un immobile senza certificazioni (energetiche per esempio) l'immobile è vendibile, basta farlo presente all'acquirente, non è lo stesso caso per le canne fumarie?

Grazie per l'attenzione
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# Ing. Madera Vincenzo 2019-04-26 09:11
Salve, per la canna fumaria deve essere presentata una pratica al Comune, altrimenti non è legittima.
Deve regolarizzare, altrimenti rischia e non poco...saluti
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# Fabrizio 2019-04-20 13:41
Buongiorno, sto acquistando una casa senza radiatore in cucina abitabile, ho recuperato il certificato di conformità dell'impianto di riscaldamento così come fatto nel 1996 anno di costruzione insieme allo schema di progetto che evidenzia la presenza di radiatore anche in cucina. Inoltre il radiatore in soggiorno è stato cambiato. L'unico altro certificato di conformità che mi è stato dato è per la sostituzione della caldaia del 2011. Deve esserci un certificato di conformità anche a copertura della sostituzione del radiatore del soggiorno e la rimozione di quello della cucina fatte dopo il 2014? La rimozione del radiatore richiede anche un aggiornamento dello schema dell'impianto?Grazie
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# Madera ing, Vincenzo 2019-04-21 17:36
Certo, ogni intervento necessita di conformità, saluti.
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# Fabrizio 2019-04-21 19:43
Grazie, a suo avviso per la rimozione del radiatore è obbligatorio aggiornare anche lo schema/planimetria dell'impianto di riscaldamento e/o rifare il progetto?
Nel caso può essere regolarizzato tutto con una semplice dichiarazione di rispondenza?
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# RICCARDO 2019-04-19 19:18
Buonasera, nel 2012 effettuai un intervento di ristrutturazione nel mio appartamento (regolarmente dichiarato tramite DIA) con modifica agli impianti (riposizionamento angolo cottura su una parete diversa da quella originale).
Un architetto seguì i lavori direttamente con la ditta di costruzione, ma a fine lavori non mi venne rilasciata la certificazione degli impianti. Purtroppo, per mia ignoranza, a suo tempo non sapevo di doverla chiedere (ma ci si affida per questo a dei professionisti). Posso chiederla a distanza di 7 anni? è un loro obbligo fornirla? in particolare obbligo dell'architetto o della ditta? Eventualmente posso chiedere la certificazione ad un tecnico esterno? Grazie
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# Madera ing, Vincenzo 2019-04-19 20:37
Salve Riccardo, richiami il tecnico e lo chieda, altrimenti lo può denunciare.
Può farsi fare una diri nel caso...saluti
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# danilo 2019-04-17 12:15
buongiorno, sto sostituendo una cladaia tradizionale con una a condensazione e che si trova nel balcone, l'istallatore afferma che per rilasciare il certificato di conformità, deve adeguare anche la linea gas uso cottura e lo stesso ambiente cucina (ove mancano le prese d'aria); l'appartemento è stato costruito nel 1994, ma è così ? non deve solo certificare il nuovo impianto di riscaldamento ?
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# Massimo Masini 2019-04-14 15:26
RICHIESTA DI COLLABORAZIONE E CONSULENZE
RICHIESTA DI UN LISTINO PREZZI SE E' POSSIBILE PIù VANTAGGIOSO GRAZIE MILLE
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# Gabriele Oliverio 2019-03-25 18:43
Preg.mo Ingegnere buonasera. Le scrivo per chiedere lumi in merito al rilascio di una DiCo o DiRi.
Abbiamo apportato delle modifiche all'impianto elettrico esistente di un piccolo appartamento, inizialmente ci era stato comunicato che era presente una DiCo, Pertanto chiedo come sarebbe più opportuno agire dato che la committenza dovrà fare fine lavori. Grazie
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# fabio 2019-03-12 12:03
buongiorno mi hanno chiesto il certificato idrosanitario e quello del'impianto elettrico soltanto per rientrare ad abitare nella residenza di mia Madre . ( ma è obbligatorio ? )
inoltre il comdominio è stato costruito nel 79 e questi documenti non sono piu' reperibili

cosa posso fare?
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# Madera Ing. Vincenzo 2019-03-12 16:07
Chi lo ha chiesto?
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# Carmelo Criscione 2019-03-11 21:36
Dovrei realizzare soltanto l'allaccio dell'impianto esistente al nuovo contatore del gas spostato dall'interno dell'appartamento all'esterno della parete (35 cm). Quanto verrebbe a costare? e nel caso fosse necessaria la dichiarazione di rispondenza quanto verrebbe a costare anche questa?
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# Pietro 2019-02-27 14:45
Buongiorno,
Ho chiesto a una ditta edile di modificare una camera in cucina e hanno fatto tutti i lavori. Sono stati pagati tutti in regola ma ora che devono rilasciarmi le certificazioni mi hanno detto che è un problema farle perchè doveva essere denunciata questa modifica. A cosa si riferiscono?
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# Ing. Vincenzo Madera 2019-02-27 21:34
Se hanno modificato gli impianti devono rilasciare il certificato!!!
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# Pietro 2019-03-05 12:02
La ringrazio per la risposta. Quindi, non c'è nessun obbligo di denuncia. Tra l'altro, leggevo sulla guida alla compilazione che, visto che l'abitabilità dell'edificio è già presente, non occorre nemmeno che sia consegnata al comune ma solo al proprietario dell'immobile. Le risulta? Grazie ancora. Cordialità.
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# Ing. Vincenzo Madera 2019-03-06 18:10
Dovevate presentare una cila in Comune...
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# Giulio 2019-02-20 11:48
Salve, ho rifatto l'impianto idrico al fine del 2018, una volta pagato l'impresa non vuole rilasciare la certificazione quindi sono stato ingannato.Cosa posso fare? Sono sicuro che l'impianto e stato fatto bene/a regola. Si può fare la certificazione da un altro idraulico senza farli spaccare e mettere mano al impianto? Quanto mi potrebbe costare?
Grazie
Saluti
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# MILZONI STEFANIA 2019-01-24 01:37
Buonasera, mio padre ha una badante che abita e ha la residenza presso di lui. La signora sta inoltrando la pratica peer il ricongiungimento familiare della figlia maggiorenne e il comune tra i molteplici documenti, chiede il certificato di conformità dell'impianto elettrico.
La casa è stata costruita nel 1991 e il certificato di conformità è datato 30/01/1992 ma il comune mi dice che è troppo vecchio e ne vuole uno nuovo.
Mi sono informata e mi risulta che i certificati non hanno scadenza e non vanno rinnovati se non sono state apportate modifiche o l'impianto è decaduto.
Non sono state fatte variazioni di nessun genere. Mi potete confermare o darmi delucidazioni?
Grazie
Stefania
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# "Anonimo" 2019-01-07 12:38
Buongiorno,
non sono in possesso della DiCo della mia caldaia. Ho acquistato l'immobile nel 2013 e non ho ricevuto il documento nè dal mediatore, nè in sede di rogito, nè dal venditore. Chi effettua la pulizia della caldaia recentemente mi ha comunicato che me la devo procurare. Premetto che la caldaia era già presente quando ho acquistato l'immobile e durante la ristrutturazione è stata solo spostata leggermente.
Il documento mi serve veramente? Se si, a chi posso rivolgermi?
Grazie
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# Fabio 2019-01-05 15:52
Buongiorno, avrei bisogno di ottenere la conformità impianto gas e idraulico di casa al fine di ottenere l'agibilità. Nel caso in cui il certificatore (che non ha costruito gli impianti) non apporti nessun cambiamento all'impianto esistente (impianti sono nuovi), che tipo di importo mi dovrei aspettare?
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# Caterina 2019-01-04 08:54
Buongiorno siccome la ditta esecutrice dei lavori non ha completato i lavori! È possibile chiamare personalmente un nuovo elettricista per completare l’impianto elettrico e di conseguenza mi farebbe lui la la certificazione ?
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# Ing. Madera Vincenzo 2019-01-04 11:28
Certo, saluti
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# ros 2018-12-31 13:06
Nel caso di sostituzione scaldabagno a gas il tecnico è tenuto al rilascio della certificazione di conformità? Dai riferimenti normativi sembra di si, ma quasi tutti (venditore e assistenza caldaia) mi dicono di no.
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# "Anonimo" 2018-12-12 13:24
Buongiorno
Sono un ex dipendente di una azienda che ha chiuso per fallimento in seguito al decesso del titolare nel 2018. in quel periodo un mio collega aveva eseguito la DICO di un cliente, ma invece di far avere al cliente il cartaceo ha inoltrato un pdf. Adesso il cliente stà chiedendo il cartaceo, impossibile da reperire in quanto probabilmente è andato al macero con i documenti dell'azienda che è andata in fallimento.
E' possibile farla fare da un'altra società'?

Grazie
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# Aldo 2018-12-11 19:26
Buonasera ingegnere, ho provato a cercare la le varie domande/risposte ma non ho trovato ciò che mi serve, per cui la disturbo con un paio di quesiti,il primo : mia moglie sta trasferendo il proprio ufficio di commercialista in uno più grande che era rimasto chiuso e sfitto per oltre un anno. Naturalmente ha chiesto il riallaccio della rete elettrica e del gas. Qui sono sorti dei problemi, la società che attualmente fornisce il gas nel vecchio ufficio ha chiesto lacompilazione di un modulo che chiamano B12.... dopo ricerche in rete, perchè non sono stati esausivi al telefono, abbiamo scoperto in rete che il modulo che serve alla riattivazione
Modulo B/12 – “Esito della prova di tenuta eseguita in sede di (ri)attivazione fornitura gas”
Ma questo documento è a carico di chi affitta o di chi subentra?
Altro questito, ma se l'impianto non è stato modificato che senso ha codesto balzello?
Grazie
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# Andrea 2018-12-10 21:27
Buongiorno,
Ho da poco cambiato la caldaia in quanto quella che possedevo in precedenza si era rotta, l'installatore non mi ha rilasciato alcun documento, quindi mi sono rivolto ad un'altro termoidraulico certificato. Ora in sede di riascio della DICO nell'eseguire la prova di tenuta devono attenersi alla normativa UNI 11137-2012 quindi con perdite di pressione ammissibili inferiori a 1 mbar?
Grazie dell'attenzione.
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# alessio 2018-12-09 13:01
Buongiorno volevo porle questo quesito:
Abito in un appartamento costruito circa 10 anni fa nel quale però non è mai stato allacciato il gas.Ho tutta la documentazione necessaria compresa la dichiarazione di conformità dell'impianto gas.Mi sono rivolto ad un centro Eni perchè tra l'altro non è mai stato installato neanche il misuratore del gas il quale mi ha comunicato che la dichiarazione di conformità era scaduta ,aggiungo anche che l'impianto non è stato modificato.Secondo me non è plausibile come risposta nel senso che se l'impianto non viene modificato per logica la DICO è sempre valida.Come mi devo comportare in questo caso? La ringrazio in anticipo. Alessio
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# enzo 2018-11-30 16:18
Salve. Su un impianto esistente anni 60 ho sostituito completamente le apparecchiature del locale caldaia, integrando la nuova caldaia a condensazione con un solare temico. Ho fatto sostituire anche tutti i termosifoni. L'idraulico mi deve fare la Dichiarazione di conformità? grz.
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-11-30 17:24
Ovvio
saluti
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# Fanari 2018-11-26 20:40
Buonasera,per uno scaldino a Gas in civile abitazione (casa ristrutturata in ristrutturazione edilizia straordinaria)per acqua calda e gas piano cottura (scaldino a gas )ci vuole la certificazione?
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-11-27 09:31
Certo,
saluti
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# Simona 2018-11-07 14:34
Salve. Ho bisogno del certificato di conformità della caldaia, visto che il tecnico che ha fatto l'installazione non lo può fare. Ha un prezzo inferiore rispetto al sopra citato? Grazie
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# LAURA 2018-11-06 15:46
Buona sera vivo in un condominio il quale il 17 settembre hanno effettuato intubabazione della canna fumaria con annesse caldaia nuove,tt'ora a oggi non ci hanno rilasciato nulla di conformità inpianto e per quanto riguarda il collaudo delle caldaie abbiamo dovuto provvedere noi stessi,quali sono i tempi perché la ditta ci regolarizzi e ci dia delle risposte e come mi devo comportare per il disagio che ci sta recando.grazie
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# Emanuele. 2018-10-30 16:21
Buonasera. L'appartamento dei miei genitori ha gli impianti a norma ma non certificati, a memoria prima del 2008. L'amministrazione condominiale ha richiesto le dichiarazioni di conformità. Le aziende che fecero i lavori hanno chiuso. Cosa dobbiamo fare. Grazie.
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# Andrea 2018-10-25 22:29
Salve, ho preso in affitto un locale commerciale in cui l'impianto elettrico e gas sono già esistenti e funzionanti. Ma chi c'era prima di me, svuotando il locale, si è portato via le prese schuko che io sto rimettendo seguendo le stesse identiche tracce. Il locale è 65mq e l'enel mi ha fatto il subentro con contratto di 15kw. Rimettendo le prese schuko negli stessi identici posti e seguendo le stesse tracce che c'erano prima, devo rifare comunque la conformità? grazie.
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# elena 2018-10-25 18:00
Buongiorno, ho modificato l'impianto del gas per via di una ristrutturazione ( nuova collocazione caldaia, cucina, e alcuni radiatori). Premettendo che vivo in un condominio, l'idraulico non vuole rilasciarmi la conformità perché non vuole prendersi la responsabilità della parte di impianto che dal contatore arriva al mio appartamento e che lui ovviamente non ha fatto e modificato. Può rilasciare una conformità che riguarda esclusivamente la parte di impianto che ha modificato senza doversi accollare la responsabilità di quella parte che non è stata toccata? grazie mille
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# Ing. Vincenzo Madera 2018-10-25 21:24
Salve Elena,
prima di tutto ha fatto la relazione legge 10? studiomadera.it/.../71-legge10
Altrimenti me ne ben guarderei di far depositare la dichiarazione di conformità....
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# ilaria 2018-10-23 12:55
Buongiorno, il Certificato di conformità degli impianti elettrici ed idrici è a carico del proprietario dell'immobile o dell'inquilino? Grazie
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# "Anonimo" 2018-10-16 19:59
Salve.vorrei sapere se è previsto un costo per la dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico da corrispondere all'elettricista che ha eseguito i lavori oltre le spese dovute.grazie
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# Ing. Vincenzo Madera 2018-10-16 21:37
Salve
di solito è compreso nel preventivo. Per sapere dei costi consiglio l'articolo studiomadera.it/.../...
Saluti
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# "Anonimo" 2018-10-16 22:27
Grazie
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# iliana 2018-10-15 10:09
salve,
ho bisogno di un chiarimento, vorrei sapere se la Dichiarazione di Conformita' dell'impianto e la dichiarazione resa dal direttore dei lavori sulla conformita' al progetto é lo stesso documento. Grazie in anticipo
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-10-15 11:35
No,
sono diversi;
Saluti
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# "Anonimo" 2018-09-19 12:00
Salve
All'inizio del 2016 ho acquistato un appartamento dove era installata una caldaia domestica dal marzo 2012, mi è arrivata la richiesta da parte della Regione di dichiarazione di conformità impianto, al momento dell'acquisto non ho trovato alcuna dichiarazione di conformità da parte chi ha installato la caldaia, adesso non riesco a rintracciare i precedenti proprietari, mi hanno detto che un idraulico che interevenisse in qualche modo sull'impianto (es. sostituzione tubo del gas) sarebbe tenuto a rilasciarla, il fatto è che l'impianto elettrico non è a norma, quindi chiedo: potrà rilasciarla?
Grazie
Saluti
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# "Anonimo" 2018-09-19 09:29
Buongiorno gentilmente vorrei sapere se la spesa della certificazione di conformità in un adeguamento impianto elettrico in un ufficio commerciale di 100mq va sempre a carico della ditta che effettua l'adeguamento ? Grazie
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# EUGENIO MORELLO 2018-09-19 02:05
buongiorno,
recentemente ho ristrutturato l'alloggio di mia figlia a Moncalieri (TO) in uno stabile al 5° piano, L'architetto e l'idraulico ci hanno consigliato per l'acqua calda un boiler istantaneo da mettere sul balcone. Nello stabile già altri condomini avevano installato caldaie sui terrazzi. Adesso l'idraulico mi dice che per la conformità ci deve essere una dichiarazione dell'amministratore con l'ok del condominio. L'amministratore verbalmente aveva detto che potevamo fare, ma adesso dice che non può fare la dichiarazione scritta e senza questa dichiarazione l'idraulico dice di non poter redigire la conformità. chi ha ragione? cosa si deve fare?
Ringrazio anticipatamente.
Cordialmente
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# Gianluca 2018-09-17 14:59
Buongiorno, avrei bisogno di un chiarimento in merito alla cerificazione dell'impianto elettrico, nell'aprile 2009 abbiamo rilevato un'attività commerciale (erboristeria) preesistente dal 2006 e ubicata in un edificio degli anni 60'. All'atto del rogito il precedente commerciante non ci ha fornito alcuna documentazione relativa alla conformità dell'impianto e sulla base del contratto d'affitto con la proprietà dell'immobile in cui è ubicata tale attività di erboristeria, l'eventuale messa a norma dell'impianto elettrico sarebbe spettata all'affittuario. Noi non avendo fatto alcun lavoro di modifica dell'impianto elettrico non ci siamo mai preoccupati di produrre alcuna certificazione di conformità. Ad oggi siamo in trattativa per cedere la nostra attività commerciale e le persone interessate pretendono per il rogito che noi forniamo un certificato di conformità dell'impianto elettrico in quanto loro dovendo fare dei lavori vogliono essere sicuri che l'impianto sia a norma. E' obbligatorio per noi avere/produrre la RiRi nonostante non abbiamo mai effettuato alcuna modifica all'impianto elettrico dal 2009 ad oggi? A chi spetta l'eventuale emissione del certificato di rispondenza dell'impianto?
Grazie mille
Cordiali saluti
Gianluca
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-09-18 09:02
Non è obbligatorio per l'affitto, ma se chi subentrerà a voi la vuole e la inserisce nel contratto, qualcuno la dovrà fare, con accordo tra le parti.
Saluti
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# manuel 2018-09-15 20:57
Buongiorno, in seguito alla morte di mio padre, in fase di successione dell'immobile di famiglia è risultato che la casa (costruita nel 1986) non è risultata accatastata. Per poter mettere le cose in regola ho incaricato un geometra che ha provveduto alla visione dei documenti all'ufficio comunale dove risulta che la richiesta di abitabilità (ora agibilità della quale ho bisogno) era in fase di approvazione salvo poi rimanere in sospeso per anni fino al giorno d'oggi. Da quello che ho capito, a parte che dovrò pagare somme importanti tra comune e geometra, per ottenere il certificato di agibilità devo prima ottenere la dichiarazione di conformità dei vari impianti. Ora mi chiedo a chi mi conviene rivolgermi per ottenerla? dovrò far fare lavori per modificare tutti gli impianti se qualcosa non risultasse idoneo alle norme odierne in vigore?...ringrazio in anticipo Cordiali Saluti.
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-09-16 10:08
Esatto,
DEve contattare le varie figura, elettricista, idraulico etc. Per il resto ha detto bene!!!
Saluti
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# Giada 2018-09-10 16:22
Buon pomeriggio, a gennaio abbiamo stipulato un preliminare di compravendita nella forma help to buy, col quale andremo a rogito a dicembre, di un immobile nel quale è presente un termocamino, che abbiamo scoperto dopo il preliminare essere stato realizzato artigianalmente e quindi senza alcuna certificazione.
Ad oggi in seguito alle nuove normative ci siamo posti diversi quesiti:
- come possiamo iscrivere la caldaia al registro impianti dato che manca certificazione del termocamino e nessuno può rilasciarcela?
- era compito nostro chiedere al primo sopralluogo una certificazione dello stesso, pur non conoscendo normative e fidandoci dell'agenzia mediatrice?
- esiste una tutela nei nostri confronti nonostante essere vincolati da un compromesso notariato?
Grazie in anticipo
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# "Anonimo" 2018-09-07 00:56
Buongiorno, ho comprato un appartamento in cui sostituirò la cucina e il tubo che collega l’impianto ai fuochi (per intenderci solo il pezzo che dal muro arriva al fornello), in questo caso è necessaria una nuova certificazione di conformità?
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# "Anonimo" 2018-09-07 01:23
Preciso che le utenze non sono state chiuse, ma è stata fatta la voltura
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# Anonimo 2018-09-06 09:33
buongiorno
Ho effettuato lavori di ristrutturazione e l'impianto elettrico è stato installato tramite maestranze di famiglia, come posso fare per ricevere la conformità dello stesso?
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-09-06 10:29
Per legge non avreste potuto!!! Cercate un tecnico che regolarizzi la situazione!!!!!
Saluti
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# "Anonimo" 2018-09-04 01:55
Salve. Ho ristrutturato completamente la cucina, ma ho il dubbio che l'impianto a gas (fornelli e riscaldamento) non sia stato eseguito a regola d'arte. Cosa mi conviene fare? A chi mi conviene rivolgermi? Grazie. Chiara
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-09-04 08:39
Le hanno rilasciato la dichiarazione di conformità? sulla base di cosa dice questo?
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# "Anonimo" 2018-09-04 14:50
L'idraulico mi ha rilasciato la documentazione. Mi è stato detto che l'attacco dei tubi al contatore non è stato fatto in modo corretto. Grazie
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# Alessia 2018-08-24 00:59
Salve ho effettuato una ristrutturazione ad un appartamento ora devo fare richiesta di agibilità ma il mio elettricista vuole farmi il certificato di conformità per aver controllato l impianto e averlo messo a norma quando invece lo ha fatto completamente l impianto.Puo' essere valido per agibilità e a cosa si va incontro ha non aver un certificato che attesti chi ha fatto l impianto?
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# "Anonimo" 2018-08-17 17:45
Per favore vorrei un chiarimento: si può fare una certificazione di impianto elettrico parziale cioè solo di una parte di casa ristrutturata? Grazie
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-08-18 11:49
Salve
Non solo si può fare. E' obbligatorio farla. Per approfondire studiomadera.it/.../...

Saluti
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# Gino Liberati 2018-08-11 16:40
ho cambiato il piano cottura , l'installatore mi chiede la dichiarazione di conformità, è corretto trattandosi di manutenzione ordinaria?
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# "Anonimo" 2018-08-10 19:34
Buonasera
La fattura per rilascio conformità impianto gas si può detrarre il 50%?
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-08-11 16:12
Se ha rifatto l'impianto credo proprio di si...Saluti
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# "Anonimo" 2018-07-15 20:30
Buongiorno, a maggio di quest'anno ho affidato a un 'impresa, la ristrutturazione di un appartamento sito in Sassari,in una palazzina di edilizia popolare, costruita negli anni cinquanta. Mi è stata rilasciata dichiarazione di conformità dell'impianto elettrico eseguito, ma la persona a cui ho affittato l'appartamento mi ha chiamato per dirmi che mettendo in funzione la cucina, ha preso una scossa elettrica. Ho chiamato l'impresa che ha eseguito i lavori per chiedere chiarimenti, mi è stato risposto che la palazzina non ha messa a terra e quindi nel caso la volessi, dovrei provvedere facendo installare un picchetto con relativa canaletta di collegamento all'appartamento. Sono rimasta stupita perché, essendomi affidata a persone specializzate, penso che avrebbero dovuto informarmi che non esisteva messa a terra e delle conseguenze che questo avrebbe potuto comportare. Mi chiedo se questa dichiarazione di conformità rilasciatami sia veramente regolare e se così non fosse come dovrei agire. La ringrazio se vorrà inviarmi una risposta. Marisa
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-07-16 10:13
Salve,
io Le consiglio di contattare un ingegnere elettrico. Noi non ci occupiamo di questo tipo di impianto. Certo non è rassicurante quello che è accaduto.
Saluti
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# TIZI 2018-07-03 10:59
Buongiorno, vorrei un informazione, se la ditta che ha eseguito i lavori ha fatto una "certificazione unica per l'impianto alla regola d'arte" sia per la parte idraulica che per il gas è corretto o andavano certificati separatamente? I lavori sono stati eseguiti nel 2016. Grazie
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# marco 2018-06-13 15:36
Buon pomeriggio, sono comproprietario di uno stabile in centro storico e il proprietario a piano primo sta eseguendo dei lavori di rinnovamento interni fra cui la sostituzione della caldaia e il rifacimento della cucina e del bagno. L'impresa idraulica a cui si è rivolto ha piazzato in maniera inguardabile un tubo di adduzione del gas partendo dal contatore a vista nella facciata principale prospicente la pubblica via, nel farlo ha anche rovinato un cornicione in rilievo della facciata nel quale ha praticato il foro di ingresso all'interno dell'abitazione. L'impiantista ha asserito che è obbligatorio mettere tutti i nuovi tubi fuori traccia e che non poteva all'acciarsi al punto di ingresso del gas già esistente perchè a suo dire non a norma inquanto vecchio. (la condotta esistente che parte dal contatore dovrebbe essere in rame ed è sottotraccia in muro di mattoni pieni e pietra. Se vi è la possibilità le manderei una foto molto volentieri. Io so che la norma non prevede l'obbligo ma dice "preferibilmente fuori traccia" ... capisco che senza vedere è complicato ma potrebbe espormi un suo parere ... Grazie da Marco
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# "Anonimo" 2018-06-25 14:25
La uni 7129 VIETA categoricamente l'installazione di tubazioni di gas incassate su muri perimetrali esterni.
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# marco 2018-06-25 17:34
ciao ambrogio, sei assolutamente certo del vietato (anche in caso di parziale modifica) ovvero mi spiego meglio se la parte incassata è preesistente, in fabbricati in centro storico, sulla facciata principale sulla pubblica via?
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# "Anonimo" 2018-06-25 14:28
scusate, non mi sono presentato, Ambrogio impianti termotecnici.
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Chi sono: Vincenzo Madera - Ingegnere laureato all'Università degli Studi di Firenze. Dal 2014 co-titolare dello Studio Madera. Esperto in strutture, impianti, urbanistica ed edilizia. Copywriter. Tra i clienti annovera: Unicef, Coca Cola, Credit Suisse, Moca caffè, Bei e Nannini, Novaservice. 

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