IMPIANTO ELETTRICO - Costi, normativa, detrazioni 2019

Impianto elettrico casa - appartamento. Qual è il costo di un impianto elettrico? Quando è a norma l'impianto elettrico? Quando è obbligatoria la certificazione di impianto? Detrazioni fiscali, ristrutturazioni e bonus. Aggiornato al 2018.

IMPIANTO ELETTRICO Costi schema normativa certificazione detrazioni

In sede di ristrutturazione o di acquisto casa, il rifacimento dell'impianto elettrico è ritenuto un'opera prioritaria. In casa, il concetto di sicurezza passa indubbiamente attraverso un impianto elettrico a norma. Difatti, corto circuiti e scosse sono fenomeni rari, ma che incutono timore. Alcune nozioni, che daremo in seguito, sono fondamentali per ognuno di noi. Vi auguro una buona lettura. 

Che cos'è limpianto elettrico?  E' l'insieme delle macchine, delle apparecchiature, dei componenti e degli accessori destinati alla produzione, trasformazione, trasporto e distribuzione della corrente elettrica.

La corrente elettrica è costituita da un movimento ordinato di elettroni (piccole parti della materia), che percorrono la sezione di un conduttore. Questo movimento non si verifica spontaneamente, ma ha bisogno di una forma di energia, che lo provochi. I dispositivi, che provocano questo spostamento di elettroni (o flusso di corrente), sono detti generatori (centrali elettriche).

La quantità di elettroni, che attraversano una porzione ben definita di un conduttore in un determinato tempo, è detta intensità della corrente e l'unità di misura è l'Ampere (A).

I conduttori sono materiali, che permettono agli elettroni di muoversi liberamente. In questi impianti viene utilizzato il rame. Per proteggersi dalle scosse vengono utilizzati gli isolanti (ad esempio la plastica), che confinano completamente il flusso, in quanto bloccano la conduzione di corrente.

La normativa classifica gli impianti elettrici secondo tre gruppi, per ognuno dei quali sono definite le dotazioni minime impiantistiche e funzionali, che ne caratterizzano il livello di prestazione e usabilità. I livelli sono così definiti:

Livello 1 – Base: livello minimo previsto. Impianto elettrico essenziale, senza per questo rinunciare a sicurezza ed efficienza.

Livello 2 – Standard: per unità immobiliari con una maggiore usabilità degli impianti, tenuto anche conto delle altre dotazioni impiantistiche presenti. Aumento della dotazione e dei componenti rispetto al livello 1, alcuni servizi ausiliari, quali il videocitofono e l’anti-intrusione.

Livello 3 – Domotico: per unità immobiliari con dotazioni impiantistiche ampie e innovative  e, in particolare, la domotica. Oltre a prevedere un ulteriore aumento delle dotazioni rispetto al livello 2, il livello 3 deve poter gestire almeno 4 funzioni domotiche quali, ad esempio, l’anti-intrusione, il controllo carichi (ridurre i consumi energetici e ottimizzare l’uso di energia elettrica), la gestione comando luci, la gestione temperatura, la gestione scenari, il controllo remoto, il sistema diffusione sonora, la rilevazione incendio, il sistema antiallagamento e/o la rilevazione gas.

INDICE

Funzionamento di un impianto elettrico ed elementi

Quali sono le verifiche e le manutenzioni sugli impianti elettrici?

Quando è a norma l'impianto elettrico? Quando è obbligatoria la certificazione di impianto?

Impianto elettrico: Detrazioni fiscali e bonus per ristrutturazioni 50%

Qual è il costo di un impianto elettrico? Preventivo

Funzionamento di un impianto elettrico ed elementi:

Semplificando al massimo un impianto elettrico, dal quadro elettrico (dispositivo con funzione di alimentare e, nell'eventualità di un guasto o in caso di manutenzione, di scollegare elettricamente una o più utenze ad esso connesse) partono due fili, detti conduttore di fase e conduttore neutro. Il neutro è collegato ad un altro cavo, detto messa a terra, che scarica eventuali sovratensioni nel terreno. Tra la fase e il neutro, la società che distribuisce l’energia elettrica mantiene una tensione (spinta) alternata di 220 Volt. Questo sistema è detto trifase, per via dei 3 cavi.

La messa a terra, sinteticamente, mira a proteggere le persone dal rischio di folgorazione (scosse). Consiste essenzialmente in un sistema di conduttori collegati ad uno o più dispersori, inseriti nel terreno (ad esempio picchetti metallici).

La linea di terra è sempre gialla e verde, mentre il neutro sempre celeste. La fase può variare tra marrone, rosa, rosso e altri colori.fase neutro terra fili corrente

 

Ricordiamo che la corrente può essere continua (DC) o alternata (AC). Quella continua, caratterizzata da un flusso continuo di elettroni con intensità e direzione costante, è prodotta dalle pile, dalle batterie delle auto, dalle batterie ricaricabili o dall'impianto fotovoltaico. Mentre, la corrente alternata è quella disponibile "in casa", caratterizzata da un alternarsi di pulsazioni positive e di pulsazioni negative.

I cavi possono distribuirsi nell'appartamento secondo due schemi:

  • radiale: consiste nell'alimentazione di ogni singola utenza con una linea specifica e dedicata. Abbiamo maggiore controllo sulle singole linee, ma un costo maggiore;

  • dorsale: su una sola linea vanno a confluire tutte le correnti degli utilizzatori senza alcun ordine o sequenza prestabilita. Non c’è selettività (distinzione) né controllo particolare sulle singole linee minori. Costo inferiore.

schema impianto elettrico dorsale o radiale

Un singolo utilizzatore (lampadine, televisore, radio, rasoi elettrici ecc.) viene collegato a questi fili mediante una presa di corrente. La corrente esce da uno dei fori della presa (quello collegato alla fase), attraversa, ad esempio, la lampadina e ritorna nel secondo foro della presa.

A monte dell'impianto è presente l'interruttore differenziale, comunemente detto salvavita, dispositivo di sicurezza in grado di interrompere il flusso elettrico di energia in un circuito elettrico, in caso di guasto verso terra (dispersione elettrica) o folgorazione.

Nel caso vi trovaste di fronte ad una planimetria di un impianto elettrico, è oppurtuno conoscere quali sono alcuni simboli utilizzati in normativa per indicare i vari elementi:

 simboli impianto elettrico

Scarica simboli impianto elettrico in dwg per autocad o vectorworks 

Tra gli elementi più importanti dell'impianto abbiamo :

  • interruttore: dispositivo in grado di interrompere la continuità elettrica di un solo conduttore (interruttore unipolare: si usano per comandare le lampade di un appartamento), fase, o di entrambi i conduttori (interruttore bipolare: ad esempio gli interruttori di protezione presenti nel quadro elettrico), fase e neutro;

  • deviatore: apparecchiatura in grado di deviare la corrente da un conduttore all'altro, in modo alternato. In un impianto elettrico civile, un deviatore punto luce, insieme ad un altro deviatore, consente di aprire e chiudere tale circuito da due punti diversi.

Gli impianti possono avere diverse potenze, a seconda del tipo e del numero di utilizzatori, che devono servire. 

La normativa, ad oggi, fornisce i valori minimi di kw:

  • per abitazioni sino a 75 mq è obbligatorio dimensionare l’impianto per una potenza di almeno 3 kW;

  • per abitazioni superiori ai 75 mq , l’impianto dovrà essere dimensionato con una potenza di almeno 6 kW.

Nonostante l’obbligo di dimensionamento, la scelta contrattuale della potenza con l’ente erogatore è totalmente libera e a discrezione dei bisogni del cliente. Quindi, spesso, gli impianti sono sovradimensionati.

Commercialmente, è possibile scegliere tra diversi livelli di potenza.

Gli scaglioni, da poco tempo, procedono a scatti di 0,5 kW . In altre parole, un utente domestico potrà optare per livello di potenza pari a 3 kW, 3,5 Kw, 4 Kw, 4,5 kW etc.

Per valori superiori a 6 kW, per utenze solitamente attivate in trifase, si procederà a passi di 1 kW.

Impianto elettrico: Detrazioni fiscali e bonus per ristrutturazioni 50%

Premettiamo che il rifacimento dell'impianto elettrico ricade tra gli interventi di manutenzione straordinaria (art. 6 del Testo Unico sull'Edilizia). Questi interventi sono eseguiti con Pratica edilizia CILA.

L'installazione dell'impianto elettrico rientra tra le opere soggette a detrazione fiscale per le ristrutturazioni al 50 %. L’importo massimo di spesa ammessa al beneficio delle detrazioni per ristrutturazione è di euro 96.000,00. Per cui l’ammontare massimo della detrazione è di 48.000 euro in 10 rate annuali. 

Inoltre, solo se la fornitura dell'impianto è posta in essere nell’ambito del contratto di appalto, quindi l'impianto viene acquistato dalla ditta installatrice, avete diritto ad un'iva al 10% e non al 22%.  L'impresa, in questo caso, acquisterà i prodotti dal fornitore (cavi, forassiti) con l'IVA al 22% e poi applicherà al committente l'IVA al 10% (andando quindi in "credito d'IVA" nei confronti dello Stato);

I pagamenti dovranno avvenire attraverso Bonifico parlante. Molte banche hanno predisposto dei bonifici pre-compilati. Sicuramente attraverso la home-banking troverete questo servizio. Comunque, le corrette diciture delle causali sono:

Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986 – Pagamento fattura n. ___ del___ a favore di ___ partita Iva ___”.

Quando è obbligatoria la certificazione di impianto? Quando è a norma l'impianto elettrico? normativa

La norma di riferimento per gli impianti elettrici è la CEI 64-8, dal titolo “Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua". La norma contiene le prescrizioni riguardanti il progetto, la messa in opera e la verifica degli impianti elettrici.

Comprendere se un impianto è a norma non è semplice. Spetta al professionista asseverare in tal senso. Vediamo alcune caratteristiche obbligatorie per un impianto a norma.  

In Italia, negli impianti civili devono essere installati gli interruttori differenziali, per far fronte a problemi di dispersione elettrica e, quindi, a rischi di folgorazione.

Le norme CEI 64-08 rendono obbligatoria la selettività (scollegamento) fra gli interruttori differenziali. Pertanto, il circuito non sarà unico, ma suddiviso in più parti. In generale è necessario prevedere i seguenti circuiti separati:• Illuminazione di base da 10A; • Presa a spina da 10 A (una linea ogni 15 prese max.); • Prese a spina da 16 A (una linea ogni 15 prese max.).

Inoltre, la messa a terra è sempre obbligatoria.

Comunque, per essere sicuri circa la qualità del vostro impianto, dovreste avere il Certificato di conformità o la Dichiarazione di rispondenza dell'impianto alle normative. La Dichiarazione di conformità (DiCo) è un documento obbligatorio nel momento in cui si installa un nuovo impianto di tipo elettrico, idraulico, riscaldamento, cottura o evacuazione fumi (canna fumaria)Mentre, la Dichiarazione di rispondenza (DiRi) è un documento, che sostituisce il Certificato di conformità, nel caso quest'ultimo fosse inesistente o irreperibile. Naturalmente, l'impianto, per poter disporre di questa Dichiarazione, dovrà essere adeguato alle prescrizioni di legge.

Oltre alla Dichiarazione di conformità, a firma di un tecnico abilitato (idraulico, caldaista, elettricista etc.), occorre il progetto dell'impianto elettrico da parte di un ingegnere iscritto agli albi professionali, nel caso di unità residenziale superiore ai 400 metri quadri ( 200 metri quadri se si tratta di un locale commerciale, come i negozi) oppure se la potenza del contatore supera i 6 kw.  E' sempre obbligatorio per le piscine, locali ad uso medico e centri benessere.

Qual è il costo di un impianto elettrico? Preventivo

Per quanto riguarda i prezzi unitari della manodopera abbiamo:

Tariffa oraria di prestazione operaio specializzato all’ora 28,00 €
Tariffa oraria di prestazione operaio qualificato all’ora 24,00 €
Tariffa oraria di prestazione operaio comune all’ora 22,00 €

Per quanto attiene i prezzi unitari degli elementi di un impianto elettrico, abbiamo:

1) punto luce 220V. + terra cad. 16,00 €
2) punto comando (interrotto, dev., inv., puls.) cad. 23,00 €
3) punto regolazione (dimmer) cad. 69,00 €
4) punto comando luminoso (interrotto, dev., inv., puls.) cad. 26,00 €
5) punto presa 2x10A + terra cad. 26,00 €
6) punto presa 2x10/16A + terra cad. 28,00 €
7) punto presa 2x16A + terra cad. 28,00 €
8) punto presa Unel/universale cad. 30,00 €
9) punto presa per utilizzatori fissi > 1000W con interruttore di sezionamento bipolare cad. 55,00 €
10) presa aggiuntiva nella medesima scatola 10/16A + terra cad. 14,00 €
11) interruttore 1+N da incasso automatico magnetotermico 6-16A (da frutto) cad. 49,00 €
12) interruttore differenziale magnetotermico 1+N 6-16° Id=10mA (da frutto) cad. 89,00 €
13) impianto di chiamata con pulsante a targa fuoriporta cad. 44,00 €
14) impianto di chiamata dal bagno compreso suoneria cad. 48,00 €
15) punto citofono con 2 pulsanti e suoneria inerna cad. 55,00 €
16) punto presa TV (tubo, scatola) cad. 35,00 €
17) punto presa telefonica completa di conduttori, presa unificata o RJ cad. 45,00 €
18) centralino di protezione differenziale Id=30mA/25° (classe AC istantaneo) ed interruttori automatici magnetotermici a protezione delle linee (4,5 KA). Costo per ogni polo (il conduttore di neutro è considerato come un polo). (Esempio: n. 1 differenziale magnetotermico + n. 3 int. Magnetotermici 1+N = 8 poli) cad. 32,00 €
19) linea luce montante interna (o dorsale) in conduttore N07V-K sezione con inferiore a 2,5 mmq. Comprensiva di tubazione e q.p. scatola di derivazione al m. 5,50 €
20)linea prese montante interna (o dorsale) in conduttore N07V-K sezione non inferiore a 4 mmq. Comprensiva di tubazione e q.p. scatola di derivazione al m. 7,00 €
21) punto termostato ambiente (escluso termostato) cad. 20,00 €
22)canalizzazione per impianti speciali (diff. sonora, antifurto, climatizzazione, ecc.) al punto 38,00 €
23) corpo illuminante da emergenza tipo torcia estraibile inserito in serie cad. 70,00 €
24) punto luce da incasso completo di conduttori e di cassaforma per faretto ø 50-103 mm. (escluso alimentatore) cad. 45,00 €

Mentre, il costo dell'impianto elettrico completo varia in base a:

  • metri quadri dell'appartamento;

  • realizzazione sottotraccia o in canalette esterne;

  • presenza di rete telefonica, televisiva e/o citofonica.

A titolo esemplificativo, e considerando:

  • prezzo comprensivo di corrugato sottotraccia, Certificato di conformità, termostato ambiente, antenna, telefono, tutti i materiali occorrenti (fornitura e manodopera), Iva esclusa;

  • impianto livello 1;

il costo, al variare della superficie in mq dell'appartamento, è circa:

 Superficie casa

 in metri quadri 

 Costo medio in €
40 - 60  2.700
60 - 70  3.300
80 - 90 4.500
90 - 100 5.000
100 - 110 5.550
110 - 120 6.000
120 - 130 6.700
 130 - 140  7.000
 140 - 150  7.500
150 - 160 8.000

 

Esempio di preventivo:

Fornitura e posa di impianto elettrico da 3 kW sotto traccia (luce, FM, terra, TV, telefono, citofono) per appartamento di 100 mq , comprese tutte le Certificazioni previste da normativa e le assistenze murarie. Numero di punti luce in alta tensione 90, numero di punti luce in bassa tensione 10, un quadro elettrico. Costo a corpo: € 4.200 + IVA.

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Commenti  
# maria rita castagna 2019-06-17 10:37
buongiorno, avrei necessità di rifare l'impianto elettrico del mio appartamento sito in Roma. l'impianto attuale è stato fatto nel 1980. Gradirei avere un preventivo. in attesa di essere contattata, porgo distinti saluti.
Maria Rita Castagna
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# cinzia angelo 2019-06-13 09:08
Salve, dovrei fare un nuovo impianto elettrico al mio appartamento di circa 115 mq in Roma (cap 00122).
Avrei gentilmente bisogno di un preventivo preciso per poter iniziare i lavori. Grazie.

Cinzia Angelo
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# pietro 2019-05-11 16:09
Salve, devo eseguire un nuovo impianto elettrico livello 1 in un appartamento condominiale di circa 80mq, secondo le nuove norme, è obbligatorio installare un spd. Grazie
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# Pietro 2019-04-25 12:12
Buongiorno sono Pietro da Roma volevo gentilmente chiederle un informazione :mi stanno realizzando un impianto elettrico a norma di legge ma è vero che vicino a letto vicino a letto bisogna mettere l'interruttore per accendere il lampadario grazie
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# nicola 2019-04-24 21:01
rifacimento impianto elettrico completo x alloggio di 60mq
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# Riccardo 2019-04-21 09:44
Buongiorno, sto ristrutturando casa con impianti elettrico e idraulico completamenti nuovi, l'impianto elettrico può essere fatto passando a pavimento sotto il massetto o e meglio sottotraccia a parete? entrambi sono regolari e certificabili? grazie
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# Madera ing, Vincenzo 2019-04-21 17:38
Entrambi regolari. Se rifà il pavimento, le conviene farlo passare nel massetto. Altrimenti si faccia fare il preventivo per tutti e due le modalità.
Saluti
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# Paolino 2019-04-02 09:04
Gent.mo Ing. volevo chiederle se rientra nella norma prevedere in un contratto di ristrutturazione per una casa su due livelli di circa 160 mq soltanto 50 punti luce comprese prese, anche per utenze - impianto di raffreddamento, autoclave, scaldabagno, finestra motorizzata, punti antenna, ecc. Grazie per la sua attenzione.
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# fabrizio 2019-03-16 18:59
Buona sera volevo sapere chi deve pagare il sopralluogo dell'ingegnere per il collaudo dell'impianto elettrico di un locale commerciale? l proprietario del locale o il titolare dell'attivita' con dipendenti?
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# Madera Ing. Vincenzo 2019-03-17 10:17
Di solito si stringono degli accordi. E' stato fatto? La modifica dell'impianto è una sua richiesta?
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# Daniel 2019-02-20 18:28
Buona sera.ingeniere. sono titolare di un impresa edile, 3 anni fa ho fatto fare un impianto elettrico ad un elettricista che mi ha fornito certificazione di conformità. il cliente dopo aver riscontrato malfunzionamenti all'impianto elettrico ha fatto uscire un secondo elettricista che ha riscontrato fili dell'1,5 nelle prese dicendo al cliente che è un lavoro mal fatto. ora il cliente esige un risarcimento cone posso rifarmi sull'elettricista?? grazie mille
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# giacomo 2019-03-17 08:57
Scusate se mi intrometto, Cosa c'entra se nelle prese ci sono i fili dell'1,5, L'importante che nella dorsale principale ci sia il 2,5 e sia protetto da un interruttore magnetotermico da 10A oltre chiaramente da un differenziale 0,03.Secondo me,le sue informazioni sono incomplete,poi è chiaro che se l'elettricista che ha fatto la dichiarazione non ha rispettato le norme,ne subisce le conseguenze.
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# Ing. Madera Vincenzo 2019-02-21 08:24
Si deve rifare sull'elettricista che ha firmato la dichiarazione!! Lei che colpe ne ha...
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# sandro 2019-02-15 12:35
buongiorno Ing. vorrei sapere se esiste un obbligo o se c'e una norma, che mi obbliga a fare una linea dedicata con un salvavita per le prese di cucina di un appartamento intorno ai 60 m2 grazie
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# "Anonimo" 2019-01-26 15:20
Devo affittare un locale di 40 mq,come ufficio aperto al pubblico, l'inquilino vuole l'impianto a norma e relativo certificato. A quanto ammonterebbero le spese cui vado incontro?
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# Ing. Madera Vincenzo 2019-01-26 18:49
Salve, circa 3000 / 3500 €.
Saluti
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# "Anonimo" 2018-11-13 19:57
Buonasera Ingnere.
Volevo chiederle cortesemente se è a norma, murare le scatole dell'impianto elettrico e le folassiti con il gesso (molto usato tanti anni fa) cosa dice la normativa a riguardo.
La ringrazio in anticipo per la cortese attenzione e le faccio i miei complimenti.
Grazie Francesco
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# Paolo 2018-11-11 22:46
Buonasera ingegnere, se ho firmato un capitolato che comprendeva un impianto elettrico con un livello di fruibilità al di sotto del minimo posso in qualche modo rivalermi sul costruttore? Grazie
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-11-12 10:07
Salve Paolo, il capitolato doveva redigerlo un tecnico e poi farlo firmare alla ditta. Che numero le aveva indicato l'elettricista in termini di interruttori, punti luce etc.
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# Marco 2018-11-08 16:31
Buonasera ingegner Madera, le espongo il mio caso: casa conclusa nel 1971 attualmente senza abitabilità (contratto di fornitura elettrica di 6 kw e casa di superficie inferiore ai 400 mq).
Oggi per avere l'abitabilità è ncessario che tecnico faccia un'autocerticazione che richiede, tra le altre cose, almeno la DI.RI. per l’impianto elettrico.
Per la DI.RI relativa all'impianto elettrico può bastare mettere magnetotermico o bisogna che siano soddisfatti altri obblighi, es il colore dei cavi, i frutti isolati, la sezione dei cavi ed altro (la messa a terra per fortuna c’è)?
Un elettricista mi dice che tali obblighi devono essere rispettati un altro mi ha detto che basta mettere il magnetotermico, a chi devo dare retta?
Visto che la casa è del 1971 nella DI.RI, se non ho capito male, si dichiara che all'epoca della costruzione o dell'ultima modifica l'impianto era conforme, se poi sono subentrati altri obblighi mi devo allineare a questi? Allora non dovrei avere neanche delle scatoline dove arriva la canalina elettrica con la relativa presa e la canalina della televisone con la relativa presa televisiva!
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# Giorgio 2018-11-07 17:15
buonasera. Sto ristrutturando casa e ho fatto realizzare un soppalco lungo un corridoio accessibile dalle camere da usare come ripostiglio. All'interno di tale spazio passano i corrugati con i cavi che vanno alle diverse camere. Tale soluzione è a norma ? c'è un passaggio della norma che chiarisce tale aspetto?
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-11-08 14:42
Salve Giorgio, faccia fare un sopralluogo ad un elettricista, vanno viste diverse cose...saluti
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# Biniam 2018-10-26 12:20
spiegazioni cristalline, altamente didattico per chi si affaccia alla progettazione da neofita e debba occuparsi anche dell'amministrazione.Complimenti!
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-10-26 15:23
Grazie mille Biniam di cuore
Saluti
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# Elisabetta 2018-10-25 20:04
Impianto rifatto nuovo nell 1999 ,vuol dire vecchio da cambiare ? Sto per comprare immobile .
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-10-25 20:12
Salve Elisabette, se non è stato manomesso, o comunque non vengono via i pezzi può utilizzarlo tranquillamente.
Saluti
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# "Anonimo" 2018-09-24 10:14
Spett. Ing.
da quanto ho capito (cavi, forassiti) si acquistano con iva al 22% e si fatturano al cliente al 10% andando a credito di iva. Vorrei chiederle, gli interruttori e altri materiali si possono fatturare con iva al 10% dal fornitore? Grazie e Buon lavoro
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-09-25 14:06
Si tutto ciò che acquista il fornitore...è tutto spiegato meglio qui studiomadera.it/.../...
Saluti
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# "Anonimo" 2018-09-16 18:22
da tecnico a tecnico, complimenti , lavoro chiaro e sintetico.
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-09-17 09:02
Grazie mille, i complimenti dei colleghi sono sempre i più gratificanti.
Buonagiornata
Vincenzo
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# "Anonimo" 2018-08-15 14:37
Nel caso di acquisto di abitazione degli anni '50 senza il rinnovo degli impianti, è obbligatorio il rilascio del Certificato o della Dichiarazione di Conformità ? In attesa, grazie e cordiali saluti. Giampiero.
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# "Anonimo" 2018-08-13 12:16
Salve nel mio condominio abbiamo rifatto L impianto elettrico . Gli appliques sono in ferro battuto antichi e non hanno la presa di terra , adeguandoli ossia creando la presa di terra possono venire certificati come conformi ? Grazie angela
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-08-13 21:49
Sarà un pò scomodo per l'installatore, ma con un pò di pazienza si.
Saluti
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# Gio 2018-08-13 11:50
Buongiorno, devo rifare l'impianto elettrico di un appartamento di 90 mq, con la creazione di nuovi punti. Avevo chiesto anche l'installazione di 4 prese per antenna, partendo dalla principale, avendo un'antenna condominiale. L'elettricista ha considerato gli impianti separati, è corretto? Dallo schema sui costi per mq della casa, con il preventivo separato per la tv e dei lavori in muratura, senza scegliere la tipologia di interruttori con il preventivo andiamo oltre gli 8.000€. Quindi mi chiedo è eccessivo il preventivo o non sono aggiornati i costi? Grazie per la risposta. Gio.
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# "Anonimo" 2018-08-02 14:19
Salve nel mio condominio abbiamo rifatto L impianto elettrico . Gli appliques sono in ferro battuto antichi e non hanno la presa di terra , adeguandoli ossia creando la presa di terra possono venire certificati come conformi ? Grazie
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# Abidi 2018-07-24 01:12
Ciao madera
quanto lo stipendio mensile di un elettricista civile??
Grazie
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-07-24 12:08
Abidi,
dipende, c'è chi si costruisce ville e chi debiti. Dipende da dove vivi e se sei bravo....
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# Daniela 2018-07-18 10:29
Buongiorno Ing. In occasione di lavori edilizi è stato realizzato anche l'impianto di allarme. Il tecnico che ha installato l'impianto deve rilasciare la certificazione e deve eseguire il deposito in comune?
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-07-18 14:29
Salve Daniela,
si anche l'impianto di allarme deve avere la certificazione e il deposito.
Saluti
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# Marco 2018-07-17 09:48
Buongiorno Ing. per la sostituzione di un magneto-termico differenziale, il tecnico è obbligato al rilascio della certificazione?Grazie
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-07-17 10:35
Certo Marco, ci mancherebbe. Di quota di impianto...saluti
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# "Anonimo" 2018-07-12 09:06
Buongiorno devo rifare un impianto elettrico in un appartamento posso farlo con la canalina ? Mi rilasciano un certificato?
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-07-12 13:25
Perchè no...certo...basta sia a norma
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# "Anonimo" 2018-08-13 12:33
L ingegnere che ha diretto i lavori ritiene che non siano certificabili! Ma io penso che sia assurda tale
Considerazione
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# "Anonimo" 2018-07-09 13:41
Buongiorno, nel 2014 abbiamo rifatto impianto elettrico, all’interno di una ristrutturazione. Godiamo delle detrazioni.
Ora il mio eletricista mi ha installato un sistema Gewiss per il controllo carichi. Secondo lui potrei portare in detrazione la cifra spesa. Cosa ne pensate?
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-07-09 15:27
se ricade tra queste opere si...https://www.studiomadera.it/news/123-operedet razione.....altrimenti no...
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# Lele 2018-05-17 11:34
Buongiorno devo rifare l'impianto elettrico di una casa dove la luce è attaccata regolarmente,le traccie sono state fatte da noi in economia e l'elettricista deve fare'impianto nuovo (cavi faretti ecc) devo presentare la cila per la detrazione della fattura dell'elettricista?
grazie
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-05-17 12:41
La normativa nazionale parla di CIla, poi farei una chiamata al comune per chiarirsi circa la normativa locale....
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     vincenzo madera                    

Autore: Vincenzo Madera - Ingegnere

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Laureato all'Università degli Studi di Firenze.

Dal 2014 co-titolare dello Studio Madera. 

Esperto in strutture, impianti, urbanistica ed edilizia. Copywriter

Tra i clienti annovera: Unicef, Coca Cola, Credit Suisse, Moca caffè. 

 

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