CAPPOTTO TERMICO 2018: interno o esterno, prezzi al mq - detrazioni e pratica 2019 - 5.0 out of 5 based on 12 votes

CAPPOTTO TERMICO 2018: interno o esterno? Quali sono i costi dei pannelli isolanti e i prezzi al mq della posa in opera? Che materiale scegliere: polistirene XPS, poliuretani, lana di roccia, fibra di legno o di sughero.  Infine, sono previste delle detrazioni fiscali dall'Agenzia delle Entrate, e per quali aliquote (50%, 65%, 70%)? Quali sono i massimali di spesa per l'ecobonus risparmio energetico? Occorre presentare una pratica edilizia al Comune?cappotto termico costi prezzi mq detrazioni

Se stai leggendo questo articolo è perché senti freddo oppure vuoi risparmiare e ti hanno parlato del cappotto termico per isolare la tua casa. Immagino che in testa ti stiano frullando domande del tipo: è meglio isolare sull'interno o sull'esterno? Quali sono i costi del materiale e i prezzi al mq dell'installazione? Che tipo di materiale isolante scegliere: polistirene XPS, poliuretani, lana di roccia, fibra di legno o di sughero. Quali sono le detrazioni fiscali e le relative aliquote (50%, 65%, 70%)? Quali sono i massimali di spesa per l'ecobonus risparmio energetico? Quanto mi costa il professionista per il progetto?

Non preoccuparti, con questa guida cercherò di semplificarvi al massimo la questione. Leggi attentamente ogni paragrafo e alla fine avrai chiaro il quadro della situazione e non potrai sbagliare. Se ti saranno rimasti dei dubbi, non esitare a chiedermi chiarimenti tra i commenti.

Partiamo dalle basi: l’isolamento termico dei fabbricati dall'esterno, comunemente detto “a cappotto” è oggi uno dei sistemi di isolamento più efficaci sia per interventi sul nuovo che sull'esistente. Ma di cosa si tratta:

Che cos'è il cappotto termico?

Dal punto di vista tecnologico, il cappotto non è altro che l’applicazione di un rivestimento isolante sulla parte esterna o interna delle pareti dell’edificio. In questo modo, oltre a ridurre le dispersioni termiche attraverso le murature, correggerai i ponti termici. I ponti termici sono delle porzioni di immobile in cui avviene un cambio di materiale o di geometria dell'elemento, trasformandosi in una sorta di via preferenziale per il passaggio del freddo. Ad esempio, l'intersezione tra il pavimento e il muro, tra il muro e il pilastro oppure lo spigolo della parete. In questi punti, bisogna prestare la massima attenzione nella posa dell'isolante.

Ma torniamo ai vantaggi. Se ben installati, i pannelli evitano anche la formazione di condensa e di muffa.

Come dice la parola stessa, è un vero e proprio cappotto per la nostra casa.

Ma vediamo come viene posato un cappotto?  In prima battuta si incollano sulla parete pulita i pannelli isolanti di natura, consistenza e spessore decisi dal termo-tecnico in base agli obiettivi da raggiungere e alla posizione dell'isolante. In seguito, si rifinisce con un doppio strato di intonaco rasante, al cui interno viene posta la rete in fibra di vetro. Per fissare al meglio l'isolante alla parete si applicano dei tasselli. Infine, si imbianca il tutto. Per chiarirti meglio, vedi nell'immagine un esempio di stratigrafia:

stratigrafia cappotto

 

Tra gli isolanti più utilizzati abbiamo: il polistirene EPS noto anche come polistirolo, il polistirene espanso XPS e il poliuretano (stiferite) per quanto riguarda i derivati dal petrolio. La lana di roccia che ha origine minerale e la fibra di legno o di sughero, con origine naturale. Gli spessori degli isolanti variano dagli 8 ai 10 cm a seconda della zona. È possibile posare spessori inferiori ma sarà necessaria l'installazione di materiali più performanti e naturalmente più cari.

In questo articolo ho elencato tutti gli isolanti in commercio, definendo tutte le caratteristiche e i prezzi.

Questo tipo di intervento deve essere progettato attraverso la relazione energetica (ex-legge 10)  a firma di un Ingegnere o tecnico abilitato. Tramite la relazione si attesta che la stratigrafia del muro compresa di isolante, non sarà oggetto di fenomeni di condensa e raggiungerà i requisiti di legge, in termini di trasmittanza (capacità di disperdere / trattenere calore) limite. Questa trasmittanza limite varierà in base alla zona. Pensiamo alle pareti di Cortina che dovranno avere performance migliori rispetto a quelle di Firenze.

Vediamo ora dove posizionare l'isolante:

Vantaggi e svantaggi di un cappotto esterno rispetto all'isolamento interno o in intercapedine e scelta dei materiali isolanti.

Come avrai capito, il materiale isolante può essere inserito sull'esterno della parete, nel muro (intercapedine) o sull'interno.

isolamento interno esterno intercapedine muro e parete

Posizionando lo strato isolante sull'esterno, il sistema consentirà di mantenere le pareti più fredde d'estate e più calde d'inverno, aumentando il comfort abitativo. Inoltre, si eviterà la condensa nel muro e la formazione di muffe.

Pensiamo invece al cappotto interno: durante l'inverno, l'umidità interna alla casa, a causa della differenza di temperatura con l'esterno più freddo, tenderà ad attraversare l'isolante. Non appena il vapore acqueo raggiungerà il muro freddo creerà la condensa. Per risolvere questo problema, molti miei colleghi, installano una barriera di vapore (strato completamente impermeabile). Pensiamo però a quando il flusso si inverte d'estate. A questo punto il vapore acqueo, dopo aver attraversato la muratura incontrerà la barriera di vapore e li avverrà la condensa. In tanti utilizzano lo strato impermeabile ma a mio parere è molto rischioso. Io opterei per isolanti traspiranti, come la fibra di legno, il silicato di calcio o il sughero, ed eviterei di utilizzare la barriera di vapore. Mi raccomando, se tu optassi per questi materiali, non coprire la parete con armadi e lascia il muro libero di "respirare"!

Continuiamo con i vantaggi dell'isolamento sull'esterno. Rispetto all'isolamento interno, possiede:

  • maggiore efficienza invernale ed estiva;
  • una grande “inerzia” termica: l’ambiente si riscalda e raffredda lentamente;
  • una correzione dei ponti termici più "semplice": pensate a quanto è difficoltosa la posa del cappotto interno negli spigoli soffitto / parete. Sull'esterno tale inserzione non esiste.
  • minori rischi di condensa interstiziale, prestando particolare cura nella posa in opera;
  • una maggiore semplicità posa in opera.

INTERNO VS ESTERNO: se potete intervenire sugli esterni non abbiate dubbi!!!

Per il cappotto esterno ti consiglierei come isolante il polistirene espanso XPS o il poliuretano, oppure i pannelli in legno.

Sugli edifici esistenti non sempre è fattibile la posa in opera di un cappotto esterno. Pensiamo agli immobili vincolati dalla Soprintendenza per particolari caratteristiche storiche e di pregio, oppure all'isolamento del singolo appartamento di un condominio. Oltre a questi casi estremi che rappresentano dei vantaggi per l'isolamento interno, il cappotto interno offre una maggiore protezione dell’isolante dagli agenti atmosferici;

Il cappotto in intercapedine è una via di mezzo tra i precedenti. Ormai in disuso.

Passiamo alle agevolazioni:

Quali sono le detrazioni per il cappotto termico della casa? Quale pratica (o permesso edilizio) è necessaria?

Fino al 2021, l'agenzia delle entrate ha messo in campo degli ottimi incentivi per la coibentazione dell'involucro ai fini del risparmio energetico ecobonus. In particolare, per gli immobili privati (villette, case indipendenti) l'aliquota è stata fissata al 65%. Mentre, quando la detrazione si richiede a livello condominiale la percentuale di sgravio è del 70%.

Ma in cosa consistono queste detrazioni fiscali? Immagina di posare un cappotto sulla tua villa a Cortina e di spendere 40.000 €. L'Agenzia delle Entrate ti restituirà il 65 % in detrazioni Irpef. Quindi, l'agenzia, non ti verserà sul conto 26.000 € (65% di 40.000 €) ma ti restituirà la somma scalandola dalle tasse future, in più rate annuali. 

Il tetto massimo di spesa è di 40.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio.

Quindi, se condividi la tua villa con 4 condomini, la spesa massima che potrete detrarre è di 40.000 x 4= 160.000 €. Se spenderete 250.000 €, 90.000 non potrete detrarli. Magari potreste inserirli nel bonus ristrutturazione. 

Per ottenere il bonus occorre raggiungere determinati indici di prestazione energetica.

Inoltre, per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali, che si trovano nelle zone sismiche 1, 2 e 3, finalizzati contemporaneamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica, la detrazione è ancora più alta. Pari all’80% se lavori determinano il passaggio a una classe di rischio inferiore. Mentre, se gli interventi determinano il passaggio a due classi di rischio inferiori, l'aliquota passa all'85%. Addirittura, in questi casi, il tetto massimo di spesa è pari a 136.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio.

La detrazione viene restituita in 10 quote annuali di pari importo.

Per approfondimenti sulle detrazioni consiglio la lettura di questo articolo.

Per la posa del cappotto, è necessaria la pratica da presentare in Comune detta CILA, a firma di un professionista abilitato (ingegnere, architetto, geometra o perito). Quest'ultimo dovrà asseverare che il progetto è conforme alle norme contenute nel regolamento edilizio comunale e a quelle nazionali. Qualora casa tua fosse posizionata in zona sottoposta a vincolo dovresti richiedere il nullaosta alla Soprintendenza per i beni culturali.

Ma veniamo all'aspetto economico e della convenienza:

Qual è il costo / prezzo al mq del cappotto termico?

Il costo / prezzo degli isolanti e della manodopera oscilla tra i 70 e i 100 € al metro quadro. Il prezzo varia in base alla località, al tipo di isolante, alla superficie da coprire e al numero di piani dell'edificio.

Ti ho postato dei prezzi indicativi che ti potranno essere utili per una stima di massima oltre agli utilizzi:

Materiale Prezzo € al metro quadro Origine Utilizzi - Cappotto
Da a
Polistirene Espanso Sinterizzato (EPS) 8 12 Fossile Esterno
Polistirene Espanso Estruso (XPS) 18 27 Fossile Esterno /interno
Poliuretano Espanso Rigido (PUR) 10 19 Fossile Esterno /interno
Lana di roccia (MW) 10 19 Minerale  Esterno /intercapedine 
Lana di vetro (MW) 10 19  Minerale  Esterno /intercapedine
Calcio-silicato 30 35 Minerale Interno
Fibra di legno (WF) 12 15 Naturale Esterno /interno
Sughero Espanso Tostato (ICB) 18 40 Naturale Esterno /interno
AEROGEL 150 450 Minerale Interno
 
Manodopera 30 50  
Noleggio del ponteggio 10 15

 

Tramite internet è possibile richiedere un preventivo gratuitamente e in tempi brevissimi. APPROFITTANE!!

tags:mapei, styrodur

Madera Ing. Vincenzo
Author: Madera Ing. VincenzoEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ingegnere Civile

Laureato all'Università degli Studi di Firenze, dal 2014 co-titolare dello Studio Madera.
Esperto in strutture, impianti, urbanistica ed edilizia.
Tra i clienti annovera: Unicef, Coca Cola, Credit Suisse.

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