Isolante PIR poliuretano espanso rigido, guida

Quando utilizzare l'isolante PIR poliuretano espanso rigido (cappotto, isolamento interno, tetto), pro e contro, spessori e produttori.

isolante pir poliuretano esapnso rigido

I pannelli in schiuma polyiso PIR (acronimo di poliuretano espanso rigido) sono tra i materiali isolanti più utilizzati in quanto garantiscono, a parità di spessore, le prestazioni invernali migliori rispetto a tutti gli altri competitor, almeno rispetto ai materiali dai prezzi accessibili!

Ricordo che, nel 2020, non appena è stato possibile attivare le pratiche Superbonus, è stato il primo materiale isolante a sparire dai magazzini edili.

Si tratta di un materiale di origine plastica, nato dalla reazione chimica di MDI e polioli. L’isolante a base di PIR, prima di essere commercializzato viene trasformato in pannelli di schiuma rigida polyiso.

Vediamo in dettaglio tutti gli aspetti che caratterizzano questo materiale:

 

Vantaggi e pro

Partiamo dai vantaggi del PIR:

      • essendo un materiale di derivazione plastica, è un materiale "relativamente" economico (costo di fornitura molto basso rispetto ad altri isolanti);
      • essendo leggero, non crea particolari problematiche durante il trasporto e viene elogiato per la facilità d'installazione. Tutto ciò si traduce in un ulteriore risparmio di tempi e costi;
      • tra i materiali con un "prezzo accessibile" garantisce la miglior conduttività termica (capacità di un materiale di trasmettere il calore) compresa tra 0,024 e 0,031 (in funzione del tipo di schiuma e del tipo di rivestimento). Solo le resine fenoliche sono più performanti! E' la caratteristica più importante per un isolante, almeno per quanto riguarda la protezione dal freddo. Materiale perfetto per quegli interventi dove lo spazio disponibile per la posa dell'isolante è minimo.  
      • alcuni prodotti in commercio possiedono una buona resistenza alla compressione R [N/mmq], utile nel caso di installazione all'interno di strutture che subiranno il calpestio. Per aumentare le performance meccaniche, i pannelli in PIR vengono prodotti con schiume dalla alta densità;
      • possiede una resistenza al vapore μ altina, dell'ordine di 30-200. è quindi impermeabile. Tuttavia, non permettendo il passaggio del vapore acqueo, è poco traspirante.

Contro e svantaggi

Vediamo quali sono gli svantaggi nell'utilizzo del poliuretano:

      • la bassa densitàρ(in soldoni, il "peso") produce un bassosfasamento termico e quindi scarse performances estive!

Gli isolanti "pesanti" vengono attraversati lentamente dal calore. In pratica, fanno in modo che il calore entri in casa la sera, quando ormai l'aria esterna è più fresca. Di contro, essendo il pannello in polyiso PIR "leggero", quest'ultimo viene attraversato velocemente dal calore, generando uno sfasamento minimo che non riesce a garantire la protezione estiva.

Se casa tua fosse confinata tramite grosse pareti in pietra o mattoni, caratterizzate da un'alta inerzia termica, sarebbe già sufficientemente protetta dal caldo. In questo caso, potresti installare il PIR per migliorare le prestazioni invernali del muro (la pietra è carente da questo punto di vista).

      • possedendo una resistenza al vapore μ alta, non permette il passaggio del vapore acqueo, è poco traspirante
      • fornisce un impatto inquinante nei processi termici di trasformazione del petrolio.

Le caratteristiche sopracitate devono essere riportate e certificate dal produttore all'interno della Dichiarazione di Prestazione (DoP).

Differenza tra PIR e PUR

In base al processo, si possono ottenere due tipi diversi di poliuretani: il PIR e il PUR.

Per quanto attiene l'isolamento, il PIR è migliore del PUR in quanto caratterizzato da prestazioni termiche e di resistenza al fuoco superiori.

Quando e dove utilizzarlo?

Io utilizzerei il PIR qualora dovessi realizzare un cappotto esterno in un luogo dal clima mite o rigido e qualora avessi poco spazio a disposizione!

Difatti, questo materiale, insieme alle resine fenoliche, garantisce gli spessori più contenuti. Se non avessi problemi di spazio, per il cappotto adopererei l'EPS.

Stesso dicasi per la coibentazione dei sottotetti di edifici ubicati anch'essi in zone dal clima mite o rigido e non volessi ridurre eccessivamente le altezze del sottotetto

Non installerei il PIR sui tetti e sulle pareti delle villette del mare! Meglio il legno o il sughero, essendo più pesanti garantiscono sfasamenti e prestazioni estive più consistenti (anche se ne soffrirà il portafoglio).

Il PIR è utilizzabile anche nelle strutture contro-terra e nei vespai. In questo caso, il gemello XPS (polistirene espanso estruso) garantisce prestazioni ancor più elevate.

A causa della poca traspirabilità, è poco adatto per l'isolamento interno! In generale, meglio i materiali minerali (lana di roccia o di vetro) o naturali (sughero, legno e canapa).

 

Rispetto criteri CAM

Con il Decreto n. 256 del 23 giugno 2022, il MITE ha introdotto i Criteri Ambientali Minimi CAM, volti a garantire il riciclo e il recupero dei materiali, oltre alla salute delle persone.

Per alcuni interventi, quali ad esempio le opere oggetto di Superbonus, gli isolanti devono rispettare obbligatoriamente tali requisiti.

Per quanto riguarda i pannelli PIR, in base ai requisiti CAM, il contenuto di materiale da riciclo deve essere compreso tra il 1 e il 10%.

Quali spessori devi aspettarti?

Gli spessori dei pannelli isolanti dipendono: 

      • dalla zona climatica in cui è ubicata la struttura da isolare;
      • dalla posizione in cui vengono installati i pannelli: contro-terra, sul tetto, sulla parete etc.;
      • dalla stratigrafia della parete, del tetto o del pavimento a cui viene accoppiato l'isolante;
      • dal materiale isolante scelto;
      • dalla volontà di aderire agli incentivi ecobonus o superbonus (vengono richieste performance più gravose);

Lo spessore dell'isolante, sulla base degli aspetti sopra-elencati, verrà calcolato e definito all'interno della Relazione energetica (ex-legge 10) redatta da un professionista termotecnico abilitato (ingegnere, geometra, perito o architetto).

Vediamo alcuni spessori richiesti indicativi di pannelli PIR (ti ricordo che il calcolo preciso dovrà realizzarlo un professionista al variare dei fattori sopra-citati).

Spessori consigliati

Zona Climatica

DM 26/6/2015

Ecobonus - Superbonus

A

60 / 80 mm

60 / 100 mm

B

60 / 100 mm

60 / 100 mm

C

70 / 100 mm

80 / 120 mm

D

80/ 120 mm

90 / 140 mm

E

100 / 140 mm

120 / 140 mm

F

110 / 150 mm

120 / 150 mm

Forme e rivestimenti

L'isolante PIR viene commercializzato in pannelli rigidi, prodotti sagomati o rotoli. 

I pannelli vengono sempre provvisti di rivestimenti in base alla destinazione finale del prodotto. Ad esempio, potresti trovarli accoppiati a membrane in bitume per incrementare l'impermeabilizzazione, o al cartongesso per realizzare dei controsoffitti coibentati. Altri rivestimenti utilizzati sono l'alluminio, vetro o fibra di vetro.

Chi sono i maggiori produttori?

Tra i maggiori produttori o distributori di pannelli isolanti in PIR abbiamo: Isover, Stiferite, Fassa Bortolo e Isolmar.

Spero che l'articolo ti sia stato utile. Penso possa esserti utile l'articolo sui costi degli isolanti. A presto, Vincenzo.

 

Accetto Informativa sulla privacy

____________________________

 

CHI SONO?

Ciao, sono Vincenzo e amo tutto ciò che riguarda l’edilizia.

Vincenzo MaderaFin da ragazzo, mio padre Gennaro mi portava sui cantieri. Quell'ambiente fatto di persone umili, gentili e simpatiche mi ha colpito. Proprio per questo motivo, ci passerei intere giornate, bevendo pessimi caffè e ascoltando le strabilianti avventure dei muratori, per poi tornare in studio a scrivere articoli.

Ecco la mia seconda passione. Mai avrei pensato di creare un blog. Eppure, a sorpresa le pagine del mio sito vengono lette circa 60.000 volte ogni giorno. Parlo di edilizia, strutture, impianti, energetica e interior design.

Spero che, grazie al web, diventeremo amici:

facebook  linkedin youtube insta

_________________________________