Interventi sulla casa: elenco di tutti i bonus del 2024
Elenco di tutti i principali bonus disponibili nel 2024 che riguardano interventi sulla casa: ristrutturazione, sismabonus, mobili, verde, superbonus ecc.
Bonus ristrutturazioni/casa
per interventi di recupero del patrimonio edilizio: detrazione del 50% sulle opere di manutenzione straordinaria. Ad esempio: rifacimento del bagno, dell’impianto elettrico, demolizione e costruzione pareti, rifacimento solai ecc. Scadenza 31 dicembre 2024. Dal 2025 passerà al 36 %.
Sulle parti comuni, è possibile aderire al bonus anche per interventi di manutenzione ordinaria.
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- Spesa massima: 96.000 € per unità immobiliare;
- Recupero somma: 10 anni.
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Approfondimento: https://www.studiomadera.it/news/70-detrazioni
Sismabonus e Supersismabonus
Per interventi antisismici realizzati tramite sismabonus ordinario: detrazione sulle spese sostenute variabile tra il 50%, 70%, 75%, 80%, 85% in base alla riduzione del rischio sismico e all’oggetto su cui si interviene. Mentre, per interventi realizzate mediante Supersismabonus, l'aliquota varia tra il 110%(per gli interventi inziati prima di novembre 2022), il 90%, il 70% (2024) e il 65% (2025), al variare dell'anno in cui verranno realizzati gli interventi e dell'immobile su cui si interviene.
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- Spesa massima: 96.000 € per unità immobiliare;
- Recupero somma: 5 anni (4 anni supersisma)
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Approfondimento sismabonus: https://www.studiomadera.it/news/360-sismabonus
Approfondimento Supersismabonus: https://www.studiomadera.it/news/417-supersismabonus
Bonus facciate (non più attivo dal 1 gennaio 2023)
detrazione del 60% sulle spese sostenute per il rinnovamento e il consolidamento della facciata esterna degli edifici posti in zona A e B. Purtroppo scompare dal 1 gennaio 2023.
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- Massimale: nessuno;
- Recupero somma: 10 anni.
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Approfondimento: https://www.studiomadera.it/news/344-bonus-facciate
Bonus verde
per la sistemazione a verde di aree scoperte private, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi: detrazione del 36% delle spese sostenute. Scadenza 31 dicmbre 2024.
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- Massimale: 5.000 € per unità immobiliare;
- Recupero somma: 10 anni.
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Approfondimento: https://www.studiomadera.it/news/140-bonus-verde
Superecobonus
detrazione del 110%(per gli interventi inziati prima di novembre 2022), il 90%, il 70% (2024) e il 65% (2025), per interventi di coibentazione e di sostituzione di impianti di riscaldamento, raffrescamento e produzione acqua calda sanitaria.
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- Spesa massima: isolamento termico da 30.000 a 50.000 €, sostituzione impianto da 15.000 € a 30.000 € in base alle unità immobiliari interessate;
- Recupero somma: 4 anni.
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Approfondimento:https://www.studiomadera.it/news/397-ecobonus110
Bonus mobili ed elettrodomestici
detrazione del 50% sull'acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione. Quindi, devono essere stati realizzati degli interventi ricadenti nel bonus casa.
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- Spesa Massima: (8.000 € nel 2023, 5.000 € nel 2024);
- Recupero somma: 10 anni.
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Approfondimento: https://www.studiomadera.it/news/266-bonus-mobili
Ecobonus ordinari 65 e 50%
Per gli interventi volti al risparmio energetico, scadenza al 31 dicembre 2024:
Approfondimento: https://www.studiomadera.it/news/312-bonus-risparmio-energetico
Entrando ulteriormente nel dettaglio degli interventi ricadenti in ecobonus, abbiamo:
Interventi di isolamento termico
su coperture, pavimenti, pareti e infissi. Detrazione del 65% sulle spese sostenute. Per gli infissi, la detrazione è stata ridotta al 50%.
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- Detrazione massima: 60.000 €
- Recupero somma: 10 anni
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Installazione pannelli solari
per la produzione di acqua calda. Detrazione del 65% delle spese sostenute.
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- Detrazione massima: 60.000 €
- Recupero somma: 10 anni
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Sostituzione impianto di riscaldamento o generatore di calore.
Sostituzione dell’impianto esistente con caldaia a condensazione (detrazione 50%), o impianto ibrido (detrazione 65%) o pompa di calore (detrazione 65%) o getermici (detrazione 65%). Se alla caldaia venisse accoppiata un sistema evoluto di regolazione della temperatura di V VI o VIII livello, anche in questo caso la detrazione salirebbe al 65%.
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- Detrazione massima: 30.000 €
- Recupero somma: 10 anni
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Approfondimento: bonus caldaia https://www.studiomadera.it/news/307-caldaia-incentivi
Sostituzione di scaldacqua tradizionali
con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria. Detrazione del 65% sulle spese sostenute.
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- Detrazione massima: 30.000 €
- Recupero somma: 10 anni
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Acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori
in sostituzione di impianti esistenti. Detrazione del 65% sulle spese sostenute.
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- Detrazione massima: 100.000 €
- Recupero somma: 10 anni
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Acquisto e posa in opera di schermature solari.
Detrazione del 50% sulle spese sostenute.
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- Massimale: 60.000 €
- Recupero somma: 10 anni
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Approfondimento: https://www.studiomadera.it/news/244-schermature-solari
Impianti a biomasse
Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale, dotati di generatori di calore, alimentati da biomasse combustibili: stufe e caldaie pellet, cippato, legna Detrazione del 50% sulle spese sostenute.
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- Detrazione massima: 30.000 €
- Recupero somma: 10 anni
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Sistemi di building automation
per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative. Detrazione del 65% sulle spese sostenute.
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- Recupero somma: 10 anni
- Detrazione massima: 15.000 €
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Approfondimento: https://www.studiomadera.it/news/413-building-automation
Cessione del credito e sconto in fattura
su tutte le spese sostenute, in alternativa alla detrazione, potresti richiedere all'impresa lo sconto in fattura. L'impresa ti anticiperà i soldi, che recupererà in futuro come creditore d'imposta. Oppure potresti cedere il tuo credito direttamente alle banche o ad altri intermediari, ottenendo subito la gran parte dei soldi che lo Stato ti avrebbe restituito negli anni. Ti ricordo che, con il decreto-legge 11/2023, potrai beneficiare dello sconto in fattura e della cessione del credito solo qualora avessi già avviato l'iter autorizzativo comunale (CILAS, CILA, SCIA o Permesso di costruire) prima del 17 febbraio 2023 e ricevuta una fatura prima del 29 marzo 2024.
E’ escluso il bonus mobili e il bonus verde.
Spero che l'articolo ti sia stato utile, a presto, Vincenzo.