Bonus ristrutturazioni: è necessaria la comunicazione Enea 2020?

Per tutto il 2020 sarà obbligatoria la comunicazione Enea per alcuni interventi soggetti alle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie che comportano un risparmio energetico e l'utilizzo delle fonti rinnovabili di energia.

Bonus ristrutturazioni comunicazione enea scadenza

Anche nel 2020, gli interventi edilizi e tecnologici che comportano risparmio energetico e/o utilizzo di fonti rinnovabili di energia ammessi alle detrazioni fiscali del 50% ai sensi dell'art.16.bis del dpr 917/86 (tuir) dovranno essere comunicati tramite l'apposito portale dell'Enea. Questo obbligo è stato istituito nel 2018, e varrà per gli anni a seguire.

Ma vediamo tutti gli aspetti nel dettaglio:

Che cos'è la comunicazione Enea?

L'Enea è l'Agenzia a cui è stato assegnato il compito di recepire tutte le richieste di adesione ai bonus. Con molte difficoltà, negli anni è riuscita a migliorare l'interfaccia, rendendola abbastanza intuitiva. Comunque, ritengo che bisogna avere un minimo di confidenza con il web e specialmente con l'energetica in generale.

Passiamo alla parte pratica. Accedendo al portale dovrai registrarti. Qualora disponessi già delle credenziali utilizzate per gli interventi di risparmio energetico, potresti riutilizzarle.

Una volta inseriti tutti i dati richiesti, potrai iniziare ad inserire una nuova dichiarazione.

Oltre ai dati anagrafici, dovrai inserire i dati dell'immobile e selezionare l'intervento. A seconda dell'intervento, ti verranno richiesti valori diversi.

Importante, se ci sono più beneficiari, dovrai inviare un'unica comunicazione, barrando sì alla voce: "Richiesta anche per conto di altri:".

Ad oggi, il sito è abilitato per le detrazioni al 50%, 65%, 70%, 75 e 80%.

Quali documenti sono necessari?

Prima di iniziare la dichiarazione dovrai avere a portata di mano:

  • documento di identità di colui che ha effettuato il bonifico ed ha diritto alla detrazione.
  • visura dell'immobile;
  • planimetria catastale;
  • dati dell'oggetto che porti in detrazione: ad esempio, potenza della caldaia e rendimento, libretto della pompa di calore e degli split, potenza del frigorifero e classe energetica, tipo di infisso e trasmittanza termica etc.
  • fatture di installazione e fornitura;
  • dichiarazione del tecnico abilitato che asseveri la rispondenza dell’intervento ai requisiti richiesti dalla normativa;

Quando deve essere presentata la pratica enea?

Questa pratica deve essere presentata solo quando non hai optato per l'Ecobonus, ma hai effettuato i pagamenti con il bonifico relativo al bonus ristrutturazione.

Ad oggi, la comunicazione Enea per gli interventi di ristrutturazione è obbligatoria per: 

  • Solare Termico: dovrai inserire la superficie e il numero dei moduli, dove sono stati installati e con che inclinazione, l'orientamento, il tipo di collettore, il volume di accumulo ecc. Se vuoi approfondire, ti consiglio l'articolo sul solare termico.
  • Bonus caldaie a condensazione: dovrai inserire la potenza utile del vecchio generatore e quella del nuovo con il rendimento al 100% del carico, la classe di efficienza e l'uso che farai della caldaia. Non aver paura, questi dati potrai reperirli dal libretto della caldaia. 
  • Generatori di aria calda a condensazione;
  • sostituzione di pompe di calore (anche con Sonde Geotermiche);
  • Sistemi Ibridi;
  • Microcogeneratori;
  • Scaldacqua a Pompa di Calore;
  • Impianti a Biomassa;
  • Contatori di Calore dei Condomini;
  • Impianti Fotovoltaici;
  • Teleriscaldamento;
  • Sistemi di termoregolazione e Building Automation;
  • serramenti e infissi: il portale richiede la tipologia di telaio (legno, acciaio, pvc) prima dell'intervento e dopo, la trasmittanza, la superficie dell'infisso e se il serramento confina con l'esterno o con una zona non riscaldata. Questi dati potresti reperirli dalla certificazione obbligatoria che ti fornirà il serramentista. Per serramenti e infissi si intendono le finestre, le porte blindate, le zanzariere e le tende.
  • isolamenti termici e cappotti termici relativi al tetto, alle pareti, al pavimento e ai solai per cui è obbligatoria la relazione energetica legge 10 a firma di un professionista e la certificazione energetica. Difatti, molti dati richiesti dall'Enea dovrai estrarli da questi documenti.
  • Elettrodomestici: la pratica è richiesta per il forno, il frigorifero, la lavastoviglie, il piano cottura, la lavatrice, la lavasciuga e l'asciugatrice. In questo caso, viene richiesta la potenza assorbita e per alcuni elettrodomestici anche la classe energetica. In particolare, la classe energetica minima prevista è la A+, ad eccezione dei forni la cui classe minima è la A. Per i piani cottura e la lavasciuga non sono previsti dei minimi. Rimangono esclusi dalla comunicazione i mobili come divani, cucine, armadi, televisioni e letti.

Non dovrai comunicare all'Enea: rifacimento bagno, demolizione muri portanti, tramezzi e divisori, cerchiature, tinteggiatura pareti, rifacimento impianto elettrico, idrico, gas e allarme, sostituzione porte interne, rifacimento fogne, fosse biologiche e degrassatori. Inoltre, non occorre per la creazione di controsoffittaturem la realizzazione di piscine, la posa della canna fumaria, cambi di destinazione d'uso con SCIA e frazionamenti con CILA etc.

Secondo il chiarimento contenuto nella risoluzione n 46/E, l'Agenzia delle Entrate, ha chiarito che la mancata o tardiva trasmissione all'Enea della comunicazione non comporta la perdita del diritto alla detrazione, seppur obbligatoria. Mah.

Dove bisogna comunicarlo?

L'Enea ha istituito un portale, bonus casa. Per il 2019 il link è il seguente. Per il 2020 deve essere ancora realizzato.

Per facilitarti la compilazione, l'Enea ha realizzato una guida:

Una volta inviata la comunizione, dovrai scaricare il modello, firmarlo e conservarlo per tutto il periodo in cui avrai diritto alle detrazioni. Diventerà un documentato fondamentale in caso di accertamento.

Scadenza: Entro quanto tempo?

La scadenza entro la quale deve essere comunicata la pratica Enea è di 90 giorni dalla chiusura dei lavori o dal collaudo delle opere, dove previsto.

Ma attenzione, una volta inviata la comunicazione, qualora avessi commesso degli errori o ti fossi dimenticato qualcosa, potrai modificarla, anche dopo i 90 giorni. Nel caso volessi rettificarla, a questo punto, potrai farlo entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi per cui la spesa viene portata in detrazione.

Facciamo un esempio. Acquisti e concludi l'intallazione di una caldaia il 30 settembre 2019. Dovrai inviare la comunicazione entro il 29 dicembre 2019 (90 giorni), ma potrai rettificarla entro il termine di presentazione del modello dei redditi 2020 ossia il 30 settembre 2020.

Spero che l'articolo ti sia stato utile. Vincenzo

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Chi sono: Vincenzo Madera - Ingegnere laureato all'Università degli Studi di Firenze. Dal 2014 co-titolare dello Studio Madera. Esperto in strutture, impianti, urbanistica ed edilizia. Copywriter. Tra i clienti annovera: Unicef, Coca Cola, Credit Suisse, Moca caffè, Bei e Nannini, Novaservice.  

facebook linkedin

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo