Bonus fotovoltaico 2019: incentivi e detrazioni impianto

Quali sono gli incentivi e i bonus per l'impianto fotovoltaico nel 2019.

Bonus fotovoltaico incentivi e detrazioni impianto

Per tutto il 2019 è stata prorogato il bonus ristrutturazione che riguarda anche la fornitura e l'installazione dell'impianto fotovoltaico e di tutti i componenti. Difatti, la posa in opera dei pannelli fotovoltaici è un'operazione che ricade nella manutenzione straordinaria, condizione necessaria per accedere a questo tipo di detrazione fiscale.

Bonus ristrutturazioni 50%

Attraverso questo bonus, l'Agenzia delle Entrare, nell'arco di 10 anni, ti restituirà il 50 % di quanto hai speso.

Ti faccio un esempio. Immagina di acquistare e posare un impianto da 3Kw e di spendere 10.000 €. L'Agenzia delle Entrate ti restituirà il 50 % in detrazioni Irpef. Quindi, l'Agenzia, non ti verserà sul conto 5.000 € (50% di 10.000 €), ma ti restituirà la somma scalandola dalle tasse future, in 10 rate annuali. In pratica, ogni anno pagherai 500 € di tasse in meno. 

Il limite massimo di spesa per il bonus fotovoltaico è di 96.000 euro per ogni unità immobiliare. Questo può interessarti nel caso in cui tu voglia sostenere energicamente il quartiere, oppure, qualora tu faccia altri lavori.

Puoi detrarre, l'impianto fotovoltaico e tutti gli accessori, la manodopera, le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse, il compenso per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti, le spese per perizie e sopralluoghi, l’IVA, l’imposta di bollo e i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni e le comunicazioni di inizio lavori.

Se hai letto con attenzione, tra le spese detraibili, è presente la parcella del professionista. Difatti, per l'installazione di questo impianto, dovrai avvalerti di un ingegnere, architetto o geometra che rediga la pratica CILA e la relazione energetica "ex-legge 10" che attesta il rispetto della normativa sull'efficienza energetica.

Inoltre, solo se la fornitura dell'impianto è posta in essere nell'ambito del contratto di appalto, quindi se l'impianto viene acquistato dalla ditta installatrice, avrai diritto ad un'IVA al 10% e non al 22%.  L'impresa, in questo caso, acquisterà i prodotti dal fornitore con l'IVA al 22% e poi ti applicherà l'imposta al 10% (andando quindi in "credito d'IVA" nei confronti dello Stato);

I pagamenti dovranno avvenire attraverso bonifico parlante, un bonifico identico a quelli standard ma con causali specifiche. Molte banche hanno predisposto dei bonifici pre-compilati. Sicuramente tra i servizi online della banca troverai questa opzione. Comunque, le corrette diciture delle causali sono le seguenti:

Causale: "Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall’articolo 16-bis del Dpr 917/1986 Pagamento fattura n. ___ del ______ a favore di _______________ partita Iva _________________ Beneficiario della detrazione _________ codice fiscale______________".

Importante! La detrazione Irpef del 50% per le spese di ristrutturazione edilizia spetta a chi effettua il pagamento.

L'incentivo vale solo nel caso in cui, alla data della richiesta di detrazione, l'immobile sia “esistente”, accatastato o con richiesta di accatastamento in corso e in regola con il pagamento di eventuali tributi;

Entro 90 giorni dalla data di fine lavori, bisogna comunicare all'Enea la spesa sostenuta e le caratteristiche dell'impianto.

La documentazione raccolta, comprese le asseverazioni a firma del tecnico incaricato, andrà poi consegnata al proprio consulente fiscale/caf entro la data di presentazione della dichiarazione dei redditi.

Inoltre, tramite il bonus ristrutturazione potresti usufruire anche del bonus mobili.

Visto che in molti mi chiedono chiarimenti, l'impianto fotovoltaico non è ammesso alla detrazione fiscale volta al risparmio energetico ECOBONUS, nella misura del 65%. Così come il conto energia, i cui incentivi non sono stati più applicati dal 6 luglio 2013.

Altro incentivo, che in realtà non è una bonus, è la vendita o lo scambio sul posto. Ho voluto segnalarti questo meccanismo, perchè, oltre ad ammortizzarti l'investimento iniziale, viene anche incentivato.

In pratica, potresti decidere di vendere l’energia elettrica che produci o di usufruire del servizio di scambio sul posto con convenzioni vantaggiose..

DM FER 2018

Se prevedi che il tuo impianto fotovoltaico produrrà un'energia che compensa la corrente prelevata dalla rete, ti consiglio lo scambio sul posto. Questo servizio ti consentirà di consegnare alla rete l’energia prodotta in eccesso per poi prelevarla in un secondo momento quando ne avrai bisogno, senza doverla pagare.

Se invece, prevedi che il tuo impianto produrrà molta più energia di quella che si consuma, è consigliabile la vendita al GSE, gestore della rete elettrica. Per il decreto FER, volto anche a smaltire le vecchie coperture in amianto / eternit,  nulla sarà dovuto per l’energia che si autoconsuma. Mentre, per l’energia immessa in rete è stata stabilita una tariffa “onnicomprensiva” per 20 anni.

Sperando che l'articolo ti sia stato utile, ti consiglio la lettura dell'articolo sulle scelte e i prezzi del fotovoltaico.

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Commenti  
# Graziano 2019-06-09 10:08
Salve, se oltre al fotovoltaico usufruendo della detrazione installo dei climatizzatori, Iva sarà al 10%?
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# Madera ing. Vincenzo 2019-06-11 10:19
Si iva al 10%
Saluti
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# domenico alunni 2019-05-05 15:42
Può specificare quali sono gli eco bonus per efficentamento energetico ?? in particolare dettagliare l'elemento coperture si intende tutto il tetto o solo isolamento. guaine ,ventilazione; per il pavimento solo isolamento e guaina o anche impianto a pavimento raff/risc ? grazie in nessun sito si riesce a capire bene nemmeno dall'agenzia dell'entrate
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# Madera ing. Vincenzo 2019-05-06 09:18
Per maggiori dettagli legga questo articolo studiomadera.it/.../... . Io inserisco tutto nella detrazione come specificato nell'articolo...
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     vincenzo madera                    

Autore: Vincenzo Madera - Ingegnere

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Laureato all'Università degli Studi di Firenze.

Dal 2014 co-titolare dello Studio Madera. 

Esperto in strutture, impianti, urbanistica ed edilizia. Copywriter

Tra i clienti annovera: Unicef, Coca Cola, Credit Suisse, Moca caffè,

Bei e Nannini, Novaservice. 

 

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