RIFACIMENTO TETTO COSTO - esempio preventivo prezzi al mq - detrazioni - 5.0 out of 5 based on 17 votes

Quanto costa rifare un tetto (copertura) al metro quadro, al variare del tipo di struttura e del materiale: legno, cemento armato. Qual è il prezzo della sola coibentazione o della sostituzione delle tegole? Posterò un esempio di preventivo.  Utile sia per le villette e le case private che per il condominio.

Se stai leggendo questo articolo è perchè spendi troppo di bolletta o hai dei problemi con il tetto: infiltrazioni d'acqua, poco isolamento termico, umidità o instabilità strutturale. Oppure hai sentito parlare in giro delle detrazioni fiscali, che rendono gli interventi edili molto convenienti. Con questa guida cercherò di far chiarezza su tutti gli aspetti legati a questo intervento. Leggendo con attenzione ogni paragrafo, non commetterai alcun errore.

Ma quando intervenire sulla copertura: il rifacimento del tetto è un'opera edile fondamentale per:

  • ridurre i consumi: coibentare con materiali isolanti il tetto porta un notevole risparmio energetico ed economico;
  • eliminare le infiltrazioni d'acqua: una buona impermeabilizzazione può risolvere il problema ed evitare collassi.
  • sistemare i problemi statici strutturali: oltre a proteggerci dagli agenti atmosferici, la copertura deve sostenere dei carichi (neve, peso proprio etc.). In caso di dissesti è necessario un buon ingegnere.

Ma vediamo quali sono le tipologie di tetti che vengono realizzate e quali fanno al caso nostro:

Tipologie di tetti: coibentati (isolati termicamente) e/o ventilati

Le coperture devono garantire, oltre all'impermeabilizzazione e all'allontanamento delle acque meteoriche, il comfort termico estivo, invernale e igrometrico (umidità), la resistenza al calpestio, alla neve e al vento.

Per far ciò occorrono delle strutture e degli elementi che disposti per strati garantiscono la buona riuscita di ciascun compito.

tetto costo rifacimento aerato isolato

Ad esempio il tetto può essere ventilato: si realizza posando a secco gli elementi del manto (tegole) su supporti (travetti) paralleli alla linea di gronda. Viene a crearsi così uno spazio dove l'aria può circolare liberamente e portare via l'umidità in inverno e rinfrescare gli elementi del tetto, e quindi la casa, d'estate. La ventilazione è essenziale per l’efficienza e l’affidabilità del tetto in quanto consente di tenere asciutto l’intradosso (parte bassa) del manto impedendo il degrado degli elementi di supporto dell'elemento stesso.

Inoltre, il tetto può essere isolato termicamente attraverso l'installazione di pannelli a bassa trasmittanza termica (capacità di un elemento di farsi attraversare dal calore), come la lana di roccia o il polistirolo, che abbattono la trasmissione del calore o la dissipazione di quest'ultimo. Ho pensato ti potesse essere utile l'articolo sugli isolanti in commercio, con i relative caratteristiche, prezzi e usi.

Ricapitolando possiamo avere:

  1. Coperture non isolate e non ventilate. In questa tipologia non c'è controllo della trasmissione di energia termica e del comportamento termoigrometrico attraverso gli starti funzionali.
  2. Coperture ventilate e non isolate. Controllano, attraverso uno strato funzionale specifico, il comportamento termoigrometrico ma non controllano la trasmissione del calore.
  3. Coperture isolate e non ventilate. Attraverso strati funzionali specifici c'è controllo riguardo alla trasmissione del calore ma non è verificato il comportamento termoigrometrico.
  4. Coperture isolate e ventilate. Assicurano il controllo del comportamento termoigrometrico e della trasmissione del calore attraverso strati funzionali specifici.

Tale caratterizzazione può essere associata a qualunque tipologia di copertura indipendentemente dalla pendenza (sia coperture piane che inclinate).

Ad oggi, quasi tutti i nuovi tetti sono isolati e ventilati!

Ora che sappiamo quali caratteristiche deve avere il tetto, vorrei indicarti il corretto iter da seguire per rifare il tetto e quali sono le figure da coinvolgere:

La prima cosa che farei è chiedere un consiglio ad un tecnico (ingegnere, architetto e geometra) per quanto riguarda il disbrigo delle pratiche.

Occorre premettere che nel rifare la copertura, se non andiamo ad intervenire sulle parti strutturali, quali travi o solaio, l'intervento edile ricade in manutenzione ordinaria (ad esempio la sostituzione tegole o degli strati di isolamento termico) per cui secondo la normativa vigente non occorre alcuna comunicazione al Comune. Anche i comuni e le regioni possono legiferare in tal senso. Conviene controllare sempre i regolamenti locali!!!

Viceversa, se sostituiamo le travi o parti del solaio, avremo bisogno di un ingegnere per la pratica strutturale da depositare al genio civile e di quella "comunale" chiamata SCIA.

Occorre, inoltre, prestare particolare attenzione agli immobili vincolati o edificati in aree paesaggistiche, che necessitano del nulla osta della soprintendenza e alla nomina dei coordinatori per la sicurezza, visti i rischi dovuti alla caduta dall'alto.

Altra pratica che dovrai far redigere ad un professionista è la relazione energetica nota con il nome di "legge 10", tramite cui si verifica che l'intervento rispetta i requisiti sul risparmio energetico.

Ma veniamo all'argomento centrale dell'articolo: quanto costa il rifacimento del tetto?

Quanto costa rifare un tetto (copertura)?

Rifare il tetto è un'opera abbastanza onerosa, ma i vantaggi in termini di comfort e risparmio futuro in bolletta sono notevoli. I prezzi che ho indicato sono relativi ad una località del centro Italia, medi tra quelli del nord e del sud (più economici). Se abitate al nord, in prima approssimazione, potreste aumentare del 10 % i costi indicati, mentre, diminuire del 10% se abitate nel Sud Italia. 

Descrizione dell'intervento  Unità di misura Prezzo unitario €

Sostituzione delle sole tegole

mq 20

Aggiunta o sostituzione del solo isolante: comprensivo di  rimozione e installazione successiva delle tegole esistenti, , barriera antivapore ( strato che evita all'umidità di intaccare lo strato coibente), strato impermeabilizzante.

mq 50

Rifacimento totale del tetto ventilato, no strutturale: comprensivo di  rimozione e smaltimento della vecchia copertura, nuove perline o tavolato, listelli portategole, tegole a scelta (coppi o marsigliesi), barriera antivapore.

 mq 80

Rifacimento totale del tetto ventilato - basso isolamento - no strutturale: comprensivo di  rimozione e smaltimento della vecchia copertura, nuove perline o tavolato, isolamento di 10 cm, listelli portategole, tegole a scelta (coppi o marsigliesi), barriera antivapore, strato impermeabilizzante.

mq 100

Rifacimento totale del tetto ventilato - basso isolamento - si strutturale: comprensivo di  rimozione e smaltimento della vecchia copertura, nuove travi, nuove perline o tavolato, isolamento di 10 cm, listelli portategole, tegole a scelta (coppi o marsigliesi), barriera antivapore, strato impermeabilizzante.

 mq 150

Rifacimento totale del tetto ventilato - alto isolamento - si strutturale: comprensivo di  rimozione e smaltimento della vecchia copertura, nuove travi, nuove perline o tavolato, isolamento di 10 cm, listelli portategole, tegole a scelta (coppi o marsigliesi), barriera antivapore, strato impermeabilizzante.

 mq 180

Costo del tecnico ( pratiche e permessi comunali, progettazione strutturale e architettonica , direzione lavori, sicurezza sul cantiere): ingegnere, geometra e/o architetto.

% sul costo dell'opera tra 10 e 15
Occupazione suolo pubblico ( sono nel caso non sia presente un'area di pertinenza che circondi l'immobile) mq (ogni giorno di occupazione)

 

Naturalmente il costo dipenderà dall'immobile su cui verrà realizzato il rifacimento: villetta o condominio.

Oggi, come avrei sentito, è possibile usufruire delle detrazioni fiscali sul risparmio energetico o sulle ristrutturazioni: se vuoi approfondire, ti consiglio la guida completa

Ora dovresti aver chiarito molti aspetti e vorrei mostrarti un esempio di preventivo che ti troveresti davanti a seguito di un contatto con una impresa edile:

Esempio di preventivo

Prima di mostrarti il preventivo volevo sottolineare un aspetto fondamentale nella scelta del preventivo: le modalità di pagamento. Di solito, i pagamenti alle imprese vengono riconosciuti sotto forma di percentuale di avanzamento fisico di ogni corpo d’opera (STATI DI AVANZAMENTO, da definire nel capitolato, vedi in seguito). La ditta potrebbe chiedervi il 20% del costo totale dell'intervento in anticipo, il 10 % alla fine delle demolizioni, il 30% una volta posato lo "scheletro", il 20% alla fine di tutti i lavori e il restante a 60 giorni del termine delle lavorazioni.

Importante, ti consiglio di non pagare tutto a fine lavori, ma di lasciare fuori un 20% da versare dopo 2 o 3 mesi. Questo nel caso di eventuali difetti che dovessero emergere in seguito alla ristrutturazione, che potrebbero essere oggetto di contestazione. Recuperarli sarebbe davvero difficile.

Passiamo al preventivo. I prezzi, anche in questo caso, sono relativi ad una località del centro Italia, media tra quelli del nord e del sud (più economici). In particolare, trattasi di rifacimento di una copertura in legno con realizzazione ex-novo di un lucernario.

Descrizione dell'intervento  Unità di misura Prezzo unitario
 Montaggio manto di copertura in tegole e coppi o marsigliesi in precedenza smontati, accantonati e recuperati, con integrazione del materiale mancante, vecchio e di recupero, fino al 40% massimo della superficie complessiva, compreso tiro in alto del materiale da rimontare, la muratura delle gronde e prime file di tegole, colmi ed eventuali mantelline o sguscie, il tutto effettuato con malta cementizia ogni onere compreso a rendere l'opera finita a perfetta regola d'arte.  mq 45
 SMONTAGGIO del solo scempiato di pianelle o in tavelle o tavelloni di qualsiasi dimensione e materiale essi siano, compreso calo  a terra, accantonamento nell'ambito del cantiere, cernita, pulizia ed asportazione di malta od altro materiale ivi depositato, raschiatura e lavatura con idonei solventi, carico del materiale non più riutilizzabile e trasporto dello stesso a discarica autorizzata posta entro km.12 dal cantiere, compreso oneri per il conferimento del materiale.  mq 22
 POSA IN OPERA di scempiato in pianelle di cotto di qualsiasi dimensione esse siano, precedentemente smontate e accatastate  nell'ambito della zona di cantiere, preventivamente spolverate, raschiate e ripulite, oltre integrazione del materiale, stesse caratteristiche e dimensioni, fino ad un massimo pari al 40% dell'intera superficie, compreso tiro in alto del materiale da ricollocare in opera e quanto altro occorrente a rendere l'oper finita a perfetta regola d'arte  mq  36,50
 Revisione della piccola orditura della copertura (TRAVETTI) in abete o castagno e di qualunque sezione e lunghezza essi siano,  compreso pulizia, verniciatura con impregnante sintetico e due mani di protettivo trasparente funghicida antitarlo, una mano di vernice ignifuga " classe 1" data a pennello , misurate in base alla superficie trattata, compreso integrazione degli elementi deteriorati fino al 40% della superficie complessiva con elementi stesso tipo e dimensione; in tal caso si intende compreso nella presente voce lo scasso della muratura ed il calo a terra degli elementi da rimuovere, il carico e trasporto a discarica autorizzata posta entro un raggio di 12 Km. del materiale di resulta, compreso oneri per il conferimento, inclusa la fornitura del materiale da reintegrare ed il successivo tiro in alto dello stesso, l'alloggiamento nelle sedi di incastro, la chiodatura, la ripresa della muratura, rappiano dei piani di posa e ogni altro onere necessario a dare l'opera finita a perfetta regola d'arte   mq  135
 REVISIONE DELLA ORDITURA PRIMARIA TRAVI LEGNO, poste a qualsiasi altezza, in abete o castagno, a spigolo vivo arrotondato, compreso opere di puntellamento, smuratura dagli alloggiamenti esistenti, calo a terra delle travi non ritenute idonee a seguito dei saggi esplorativi precedentemente effettuati, rimozione di staffe, chioderia, ecc.., carico e trasporto a discarica autorizzata, posta entro un raggio massimo di km.12, del materiale di resulta compreso relativi oneri per il conferimento. Si intende inoltre compresa nella presente voce il reintegro degli elementi deteriorati nella misura pari al 30% della superficie complessiva, il tiro in lato del materiale da sostituire, il bloccaggio nelle sedi di alloggiamento, la stuccatura con malta cementizia, il trattamento mediante stesura data a pennello di resine epossidiche, inserimento connettori metallici, lignei o lapidei, la sagomatura delle travi e comunque ogni onere compreso a dare l'opera finita a perfetta regola d'arte.  mc  1780
 Realizzazione di un massetto di copertura in calcestruzzo alleggerito spessore fino a 5 cm. realizzato con argilla espansa armata con rete zincata filo 3 maglia cm 5x5, tirato con regolo al fine di ottenere una superficie di finitura atta ad accogliere la soprastante impermeabilizzazione contabilizzata a parte; in opera compreso ogni onere a rendere l'opera finita a perfetta regola d'arte.  mq 25
 FORNITURA E POSA IN OPERA DI IMPERMEABILIZZAZIONE con due strati di guaina incrociati in polimero plastomerico armato con tessuto di vetro spessore mm.4 ardesiata , posta a fiamma previa imprimitura di solvente, con sovrammonto del 10% compreso mano di protettivo con vernici distese a pennello o rullo da concordare DD.LL compreso ogni onere e magistero per dare l'opera finita regola d'arte.  mq  18,9
Formazione di lucernario per accedere alla copertura e collegarsi alla linea vita in sicurezza, di superficie minima come previsto dalla normativa ovvero di 0,50 mq (70x75 cm) comprensivo di infisso in legno, anta a ribalta apribile verso l' esterno, finitura del vetro opaca o con sovrapposti dei coppi in materiale plastico che riprendono il disegno del tetto, vetro calpestabile, scaletta in ferro da agganciare ai lati dell' apertura per accedervi in sicurezza. Compreso lo smontaggio dello scempiato in mezzane, il taglio dei travicelli necessario alla formazione del vano, la riquadratura del getto della soletta, la chiusura del perimetro dell' apertura con due travicelli e l' inserimento di ancoraggi a sostegno dei travicelli tagliati e della scaletta in ferro. Il tutto per dare l' opera finita e compiuta a regola d' arte. cadauno 2400

 

Sperando che la guida ti sia stata utile, ti consiglio la lettura degli altri articoli del Blog. Un abbraccio. Vincenzo

 

Madera Ing. Vincenzo
Author: Madera Ing. VincenzoEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ingegnere Civile

Laureato all'Università degli Studi di Firenze, dal 2014 co-titolare dello Studio Madera.
Esperto in strutture, impianti, urbanistica ed edilizia.
Tra i clienti annovera: Unicef, Coca Cola, Credit Suisse.

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