Bonus acquisto o realizzazione box / posti auto 2024

Guida su detrazione e bonus sull'acquisto o la realizzazione di box pertinenziali / posti auto. Requisiti, limiti e spese, scadenza cumulabilità, pagamenti e acconti.

Bonus acquisto o realizzazione box posti auto

 

Secondo l'articolo 16-bis, comma 1, lettera d) del Tuir, la detrazione dalle tasse Irpef spetta anche per:

    1. l’acquisto di garage, box e posti auto pertinenziali già realizzati dall’impresa esecutrice (anche cooperativa edilizia);
    2. realizzare dei parcheggi (autorimesse o posti auto, anche a proprietà comune).

In entrambi i casi, occorre un vincolo di pertinenzialità (o creare un obbligo di pertinenzialità nel caso di box ancora da edificare) del nuovo parcheggio con una unità immobiliare abitativa. Quindi, ne segue che, non possono beneficiare dell'incentivo coloro che realizzano box al servizio di negozi o altre attività commerciali / artigianali.

Limite massimo detraibile e percentuale

Potrai detrarre fino a 96.000 € di spesa riconducibili alla realizzazione del box / parcheggio, con aliquota pari al 50%. Ne segue che, potrai detrarre al più 48.000 €. La spesa viene restituita in 10 quote annuali.

Fino a quando?

La detrazione è stata prorogata fino al 31 dicembre 2024.

Cosa si intende per realizzazione?

Per “realizzazione” di autorimesse o posti auto, si intendono solo gli interventi di nuova costruzione (art. 3 del DPR 380/2001). Non possono essere detratte le spese sostenute su box esistenti ristrutturati.

La detrazione non spetta se il box auto è ceduto dall’impresa proprietaria di un edificio che ha effettuato l’intervento di ristrutturazione dell’immobile ad uso abitativo con cambio di destinazione d’uso.

Quali spese possono essere detratte?

Possono essere detratte le sole spese imputabili alla realizzazione del manufatto.

L’impresa costruttrice dovrà documentare i costi imputabili alla sola realizzazione dei parcheggi, che devono essere contabilizzati in maniera distinta rispetto ai costi accessori (non agevolabili) e pagati tramite bonifico anche qualora l’unità abitativa non fosse ancora ultimata. Potrai detrarre anche le spese professionali (ingegnere, architetto ecc.), i diritti, gli oneri di urbanizzazione ecc.

Posso detrarre le spese di un'opera realizzata in economia?

Certo, l'importante è ricondurre le spese alla realizzazione del parcheggio.

Cosa accade in caso di vendita futura del garage?

In caso di vendita del box pertinenziale, per il quale si è fruito della detrazione, il proprietario del bene principale può continuare a usufruire della detrazione spettante per la costruzione/acquisto del box a condizione che lo indichi espressamente nell’atto di vendita, altrimenti le quote residue di detrazione passano all'acquirente.

Pagamenti 

I pagamenti devono avvenire tramite bonifico, non occorre quello parlante, effettuato dal beneficiario della detrazione. 

Qualora non avessi pagato tramite bonifico, potrai detrarre comunque condizione che:

      • nell’atto del notaio vengano segnalate le somme ricevute dall’impresa che ha venduto il garage / posto auto;
      • l'acquirente ottenga dal venditore, oltre alla certificazione sul costo per la realizzazione del box, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante che i corrispettivi accreditati a suo favore siano stati inclusi nella contabilità dell’impresa.

La detrazione può essere riconosciuta anche per i pagamenti effettuati prima ancora dell’atto notarile o, in assenza, di un preliminare d’acquisto registrato, in cui è indicato il vincolo pertinenziale. È necessario, però, che tale vincolo risulti costituito e riportato nel contratto prima della presentazione della dichiarazione dei redditi nella quale il contribuente richiede la detrazione.

Valgono gli acconti?

Qualora versassi degli acconti, la detrazione ti spetterebbe in relazione ai pagamenti effettuati durante l’anno, e fino ad un massimo pari al costo di costruzione dichiarato dall’impresa. In aggiunta:

      • il compromesso di vendita dovrà essere regolarmente registrato entro la data di presentazione della dichiarazione in cui si fa valere la detrazione;
      • dal compromesso di vendita risulti la sussistenza del vincolo di pertinenzialità tra abitazione e box.

Chi può beneficiare del bonus?

Il beneficiario può essere il proprietario o titolare del diritto reale dell’unità immobiliare o dal familiare convivente /convivente more uxorio che abbia effettivamente sostenuto la spesa.

Documenti da conservare

Per ottenere la detrazione per l’acquisto del box auto bisogna ottenere e conservare:

      • atto di acquisto, o preliminare di vendita registrato, dal quale risulti la pertinenzialità;
      • dichiarazione del costruttore circa i costi di costruzione;
      • bonifico bancario o postale per i pagamenti effettuati.

Per la costruzione del box pertinenziale bisogna ottenere e conservare:

      • pratica edilizia (SCIA - Permesso di Costruire) da cui risulti il vincolo di pertinenzialità con l’abitazione;
      • bonifico bancario o postale per i pagamenti effettuati.

Cessione del credito e sconto in fattura

Per il bonus box non è prevista nessuna norma disapplicativa del blocco delle cessioni del credito o di sconto in fattura. Ne segue che, dal 17 febbraio 2023 queste opzioni non sono più perseguibili. Tale limitazione la richiesta del titolo abilitativo, solitamente un permesso a costruire, è precedente al 17 febbraio 2023.

Inoltre, il Dl 39/2024, entrato in vigore il 30 marzo 2024, non richiede per questo incentivo che sia stata sostenuta alcuna spesa, documentata da fattura, per lavori già effettuati. 

Cumulabilità con altri incentivi

Con l'interpello n. 191/2021, l’Agenzia delle Entrate ha specificato come il bonus acquisto immobili ristrutturati , cosi come il Sismabonus acquisto case antisismiche, siano incompatibili con la detrazione prevista per l’acquisto del box auto pertinenziale se la compravendita dei due beni è contestuale e risultante da un unico atto pubblico.

Spero che l'articolo ti sia stato utile, a presto, Vincenzo.

 

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CHI SONO?

Ciao, sono Vincenzo e amo tutto ciò che riguarda l’edilizia.

Vincenzo MaderaFin da ragazzo, mio padre Gennaro mi portava sui cantieri. Quell'ambiente fatto di persone umili, gentili e simpatiche mi ha colpito. Proprio per questo motivo, ci passerei intere giornate, bevendo pessimi caffè e ascoltando le strabilianti avventure dei muratori, per poi tornare in studio a scrivere articoli.

Ecco la mia seconda passione. Mai avrei pensato di creare un blog. Eppure, a sorpresa le pagine del mio sito hanno raggiunto picchi di 60.000 volte ogni giorno. Parlo di edilizia, strutture, impianti, energetica e interior design e insieme a mia sorella Rosa portiamo avanti il nostro studio a Firenze.

Spero che, grazie al web, diventeremo amici:

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