Aggiornamento catastale planimetria, quando, obbligo e costo

Aggiornamento catastale planimetria, quando, obbligo e costo.

Se ti trovi difronte ad una ristrutturazione oppure stai vendendo un appartamento, un professionista ti avrà inserito nel preventivo l'aggiornamento catastale o variazione. L'aggiornamento potrebbe riguardare la semplice visura catastale, la planimetria o entrambe.

aggiornamento catastale obbligo prezzi costi variazione Vincenzo Madera

Ma attenzione, non in tutti i casi di interventi edili, siano essi lavori interni o esterni, è obbligatorio l'aggiornamento.  Vediamo quando è obbligatorio:

Quando occorre presentare l'aggiornamento catastale?

Secondo la circolare n° 2 del 2010 dell'Agenzia del Territorio:

"L’obbligo della dichiarazione di variazione in catasto sussiste nei casi in cui la variazione incide sullo stato, la consistenza, l’attribuzione della categoria e della classe, a seguito di interventi edilizi di ristrutturazione, ampliamento, frazionamento, oppure per effetto di annessioni, cessioni o acquisizioni di dipendenze esclusive o comuni, cambio di destinazione d’uso, etc.......non assumono quindi rilievo la variazione dei toponimi, dei nomi dei confinanti e di ogni altro elemento, anche di carattere grafico-convenzionale, non influente sulla corretta determinazione della rendita.

...non hanno rilevanza catastale le lievi modifiche interne, quali lo spostamento di una porta o di un tramezzo che, pur variando la superficie utile dei vani interessati, non variano il numero di vani e la loro funzionalità. Comportano, invece, l’obbligo di presentazione della dichiarazione di variazione l’effettuazione di interventi con cui si realizza una rilevante redistribuzione degli spazi interni, ovvero si modifica l’utilizzazione di superfici scoperte, quali balconi o terrazze. Analogamente, per le unità immobiliari ordinarie per le quali la consistenza è calcolata in metri quadrati o in metri cubi, le modifiche interne di modesta entità, non incidenti sulla consistenza dei beni iscritta negli atti catastali ovvero sulla destinazione dei singoli ambienti, non comportano l’obbligo della presentazione di una nuova planimetria in catasto. Di contro, è necessaria la presentazione della dichiarazione di variazione nei casi in cui la mutazione incide sulla consistenza o sulla classe (esempi tipici sono il caso del retrobottega di un negozio che, se trasformato in ambiente destinato alla vendita, incrementa l’originaria superficie dell’unità, ovvero la realizzazione di soppalchi, servizi igienici, etc.)."

Qual è il costo e i tempi di un aggiornamento catastale?

L'aggiornamento catastale si invia prima della fine lavori al Comune, in quanto, per poter depositare questa comunicazione è necessario il numero di protocollo fornito dall'agenzia del Territorio.

I tempi sono relativamenti brevi. Difatti, il professionista avendo già presentato la pratica edilizia in Comune, ha già la planimetria riportata sul software cad e deve implementarla. In genere in una settimana riesce a protocollare la nuova piantina. Il software utilizzato è il DOCFA.

In genere il costo è fisso e dipende dal numero di unità immobiliari da variare. Un prezzo medio è 500 € ogni unità immobiliare. Ma aldilà del prezzo, conviene affidarsi a gente competente, in quanto un errore potrebbe costarvi caro.

Aggiungi commento


Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

 

     vincenzo madera                    

Autore: Vincenzo Madera - Ingegnere

 facebook   linkedin

Laureato all'Università degli Studi di Firenze.

Dal 2014 co-titolare dello Studio Madera. 

Esperto in strutture, impianti, urbanistica ed edilizia. Copywriter

Tra i clienti annovera: Unicef, Coca Cola, Credit Suisse, Moca caffè. 

 

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo