RISTRUTTURAZIONE BAGNO. Costo, permessi, esempio preventivo

Ristrutturazione bagno: qual è il costo e il prezzo dei singoli componenti? quali sono i permessi e la pratica edilizia (cila) necessaria? Trattasi di manutenzione ordinaria o straordinaria. Quali sono le detrazioni fiscali per il 2019?  Vedremo, inoltre, un esempio di preventivo per il rifacimento del bagno, completo di opere idrauliche, murarie e forniture di sanitari e rubinetterie.

ristrutturazione bagno permessi prezzi detrazioni

Il bagno è il biglietto da visita della nostra casa.

Volevo iniziare questo articolo con questa frase per farti capire quando sia fondamentale questo ambiente! Renderlo accogliente è l'obiettivo principale che devi prefissarti.

Se stai leggendo questo articolo è perché hai voglia di ristrutturare il tuo vecchio bagno, così anni '70. Nell'articolo ti fornirò delle indicazioni sui prezzi, sulla pratica edilizia e sulle detrazioni fiscali per quest'anno.

Ma prima alcuni consigli. Nel ristrutturare il bagno, occorre prestare attenzione ad alcuni aspetti:

1 in primo luogo, qualora volessi modificare le posizioni dei sanitari, posizionali in maniera tale che siano accessibili e cerca di non creare percorsi tortuosi o stretti. Può sembrare banale ma capita spesso, all'interno degli schizzi dei miei clienti, di trovare soluzioni fisicamente infattibili!!! Specialmente nel caso di  bagni di dimensioni ridotte, non affidarti al caso, potreste trovarti in situazioni spiacevoli e dover spendere soldi inutilmente, oltre che tempo. Se hai qualche dubbio possiamo realizzarti noi un piccolo progetto (contattaci).

2 Ti sei mai chiesto perché spesso ci sono dei gradini all'interno dei bagni? Il motivo sono gli scarichi, difatti, i tubi necessitano di pendenze minime per far scorrere via l'acqua. Per ottenere queste pendenze o abbiamo abbastanza massetto (strato orizzontale al di sotto delle mattonelle) o dovrai far costruire un gradino. Classica modifica del bagno che comporta la realizzazione di un gradino è la sostituzione della vasca con la doccia, soluzione più pratica e meno ingombrante.

Presta attenzione alla posizione della colonna di scarico nel distribuire i sanitari!!!

Inoltre, qualora decidessi di far passare le tubazioni sotto il solaio, magari nascoste da una veletta in cartongesso, prevedi dei tubi insorizzati o dei pannelli in cartongesso fonoassorbenti per evitare fastidosi rumori.

3 attenzione agli abbinamenti dei colori: la scelta delle tonalità è un punto fondamentale nella buona riuscita della ristrutturazione. Difatti, questa decisione, oltre a condizionare l'estetica degli ambienti, influenzerà i nostri stati d'animo. In questo articolo ho postato alcune idee, qualora non ne abbia o vorresti dei consigli. Naturalmente, in questa fase, dovrai aver già scelto il mobilio del tuo bagno.

4 scegli dei buoni sanitari e delle rubinetterie di qualità. In una ristrutturazione, il costo principale è legato alla posa in opera, quindi al lavoro dell'impresa. Consiglio sempre di scegliere sanitari di marca e garantiti per non dover intervenire successivamente con rattoppi. In questo articolo, ho segnalato le migliori marche, ma sentiti libero di scegliere quelle che più ti ispira.

5 evita di posizionare bidet e wc in vista o subito in prossimità della porta, quando possibile. Posiziona il wc sotto la finestra e il lavabo all'ingresso.

Detto ciò, passiamo agli aspetti noiosi, quelli burocratici:

Quale pratica - permesso - occorre per ristrutturare un bagno?

Nel caso di semplice sostituzione di sanitari o di parte delle tubazioni, rientriamo in manutenzione ordinaria, e non abbiamo bisogno del professionista o di comunicare niente al Comune.

In caso di ristrutturazione totale del bagno (compresi gli impianti, la demolizione del massetto, il rifacimento di parte dell'impianto elettrico etc.), rientriamo in manutenzione straordinaria.

Il tecnico (geometra, architetto, ingegnere) dovrà depositare presso il Comune una pratica edilizia, detta CILA, e cioè una comunicazione in cui il professionista assevera che l'opera rispetta le norme del regolamento edilizio comunale. Difatti, dobbiamo prestare attenzione ai requisiti igienico-sanitari. Tali requisiti sono contenuti, per lo più, all'interno del regolamento edilizio comunale. Alcuni esempi generali: il bagno principale deve avere una superficie almeno di 2,5 mq, altezza minima di 2,4 m e munito di wc, bidet, lavabo, vasca o doccia etc.. Inoltre, vanno rispettati i requisiti di illuminazione e aerazione dell'ambiente (nel caso di bagni "ciechi" e cioè sprovvisti di aerazione dovrà prevederla, leggi approfondimento). Per queste verifiche, occorre l'analisi di un geometra, architetto o ingegnere.

Attenzione!!! Dalla definizione di manutenzione straordinaria sembra inequivocabile che il rifacimento del bagno ricada in tale casistica..."manutenzione straordinaria: opere e modifiche necessarie ..... per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari..."Ad oggi, la politica di molti comuni, è quella di non far presentare nessuna pratica al cittadino. Purtroppo, siamo in Italia, a voi la decisione e il rischio...

Passiamo ora ad un aspetto che interessa molti e cioè le detrazioni fiscali:

Ristrutturazione bagno: Detrazioni fiscali e bonus  50% nel 2019 - Incentivi

Come accennato il rifacimento del bagno, inteso come ristrutturazione completa, ricade tra gli interventi di manutenzione straordinaria (art. 6 del Testo Unico sull'Edilizia). 

La ristrutturazione del bagno rientra quindi tra le opere soggette a detrazione fiscale per le ristrutturazioni al 50 %.

Ma in cosa consistono queste detrazioni fiscali? Immaginiamo di ristrutturare il bagno e di spendere 10.000 €. Oggi l'Agenzia delle Entrate restituisce il 50 % in detrazioni Irpef. Quindi, l'agenzia, non vi verserà sul conto 5000 € (50% di 10.000) ma ve li restituirà scalandole dalle tasse future, in più rate annuali.

L’importo massimo di spesa, ammessa al beneficio delle detrazioni per ristrutturazione, è di euro 96.000,00. Per cui, l’ammontare massimo della detrazione è di 48.000 euro in 10 rate annuali.

Inoltre, solo se la fornitura dell'impianto è posta in essere nell'ambito del contratto di appalto, quindi l'impianto viene acquistato dalla ditta installatrice, avete diritto ad un'IVA al 10% e non al 22%.  L'impresa, in questo caso, acquisterà i prodotti dal fornitore con l'IVA al 22% e poi applicherà al committente l'IVA al 10% (andando quindi in "credito d'IVA" nei confronti dello Stato);

Quando vi appresterete a pagare l'idraulico, il muratore, l'elettricista, caldaista, ingegnere, architetto o geometra non pagate in contanti!!!! Occorre pagare il tutto tramite bonifico indicando precise causali. Fortunatamente molte banche hanno predisposto dei bonifici pre-compilati. Sicuramente attraverso la home-banking troverete questo servizio. Altrimenti vi segnaliamo la corretta dicitura della causale:

Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall'articolo 16-bis del Dpr 917/1986 – Pagamento fattura n. ___ del___ a favore di ___ partita Iva ___”.

Ora che sai qualcosa in più, veniamo al punto. Ma tutto ciò, quanto ti costa?

Qual è il costo / prezzo per ristrutturare un bagno?

ll prezzo dipende da molti fattori. Prima di tutto dalla superficie (metri quadri mq) del vostro bagno, dal luogo in cui abitate, dal tipo di mobilio, sanitari e rubinetteria che scegliete etc.

Il bagno è l'ambiente della casa per il quale il costo al metro quadro della ristrutturazione è maggiore!!

Vediamo le principali voci che compongono il preventivo:

  • parcella del tecnico: direzione lavori e pratica CILA al comune. Di solito, in caso di intervento isolato e quindi non all'interno di una ristrutturazione completa della casa, il tecnico indica un prezzo fisso in parcella. Questo prezzo dipenderà da cosa richiedete al professionista: design, pratica Cila, assistenza alle detrazioni, direzione lavori. E' possibile evitare la direzione lavori, non essendo obbligatoria con la CILA. Il costo della sola Cila si aggira tra i 500 e i 700 €.

  • Opere realizzate dall'impresa: demolizioni, smaltimento materiali, opere idrauliche e impiantistiche, installazione sanitari e finiture. Il costo varia a seconda se le finiture sono di pregio o standard e se ci troviamo al nord, centro o sud. Il prezzo medio finale varierà tra i 1.000 €/mq e i 1.300 €/mq;

  • diritti di istruttoria del Comune (circa 50 €) per la comunicazione della CILA;

Ad esempio, un bagno a Firenze di 5 mq, con finiture medie e il supporto del tecnico costa sui 6000 €. Lo stesso bagno a Milano circa 7.000 €, mentre a Cosenza 5.000 €.

I prezzi sono da ritenersi indicativi. Fortunatamente, oggi, il web permette di avere preventivi in pochi minuti e senza impegno. Approfittatene!!

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Commenti  
# Luca 2019-04-29 14:15
Buongiorno,
da quel che mi dice il mio architetto e commercialista il rifacimento del bagno come descritto (rifacimento pavimenti, sanitari ecc anche con spostamenti tubi), a meno di opere che ne modificano in qualche modo la "sagoma" (costruzione/spostamento muretti doccia, gradini ecc) costituiscono manutenzione ordinaria e quindi "no bonus mobili". In tal senso si è espresso anche il responsabile dell'ufficio tecnico comunale il quale respinge le Cila in tal senso.
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# Madera ing, Vincenzo 2019-04-29 14:28
definizione di manutenzione straordinaria: "le opere e le modifiche necessarie per .....realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici"....A mio parere il rifacimento ci ricade...poi ognuno la interpreta come vuole
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# gv 2019-04-08 10:09
Buongiorno , una domanda, si parla di manutenzione straordinaria e ricadente nella pratica della CILA, quandi si ristruttura un bagno, ma quando il bagno viene RISCOTRUITO in altra zona dell'abitazione, che magari confina con un vicino, gli acorgimenti non dovrebbero essero altri?? per esempio un bagno che prima era appoggiato sulla parete perimetrale dell'appartamento, e che poi viene spostato interamente al suo interno, andandosi a collare su due pareti a comune..gli impianti. l'acustica, le colonne di scarico, l'aspirazione forzata, dovrebbero avere determinate caratteristiche risptetto ad una manutenzione straoridnaria??
grazie
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# Madera ing. Vincenzo 2019-04-08 20:32
Ciao, certo.
Mi hai dato un ottimo spunto...integrerò l'articolo...saluti
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# Massimo 2019-04-03 14:48
Buongiorno ingegnere .
Per usufruire delle deviazioni fiscali necessità un attività di ristrutturazione straordinaria per averne diritto?
Grazie saluti.
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# Madera ing. Vincenzo 2019-04-05 10:55
Le consiglio questo articolo studiomadera.it/.../...
saluti
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# maria 2019-01-15 17:02
ottimo articolooo
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# Ing. Vincenzo Madera 2019-02-19 19:19
grazie Maria
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# Katia 2018-10-18 16:17
Mi scusi se I lavori che devo effettuare rientrano nella manutenzione ordinaria ad esempio tinteggiatura interni ed esterni è sostituzione infissi basta che pago con bonifico parlante senza nessuna cila? Solo bonifico parlante e nessuna comunicazione al comune è corretto? Se rifaccio anche il bagno?
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-10-18 18:15
Salve Katia,
ho spiegato tutto qui: studiomadera.it/.../...
Saluti
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# "Anonimo" 2018-10-16 15:39
[quote name="Ing. Madera Vincenzo"]Salve che io sappia no
Saluti[/quo

Grazie.
La trovo una cosa vergognosa!

Il Decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236, praticamente la legge principale ai fini del superamento e dell'eliminazione delle barriere architettoniche, dice che non è sufficiente per ottenere una sorta di deroga?
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# "Anonimo" 2018-10-16 15:23
Buongiorno, Ingegnere vorrei porvi un quesito.

Possediamo un molocale con piccolo bagno esterno di 1.50 mq circa (1.00x1.50), posto all'interno di un cortiletto di proprietà esclusiva del nostro alloggio.

Siccome vogliamo ristrutturarlo, contestualmente vorremmo adeguarlo alla normativa per disabili, eliminando le barriere architettoniche ed allargandolo ad almeno 1.80x1.80 interni (che dovrebbero essere le misure minime se non sbaglio).

Qui sorge il problema, infatti l'immobile si trova in centro storico ed il piano regolatore non consente ampliamenti del perimetro dei fabbricati (il mio ampliamento sarebbe di circa 1mq). Preciso che il bagno è posto all'interno di un cortile interno non visibile dalle strade pubbliche, ma solamente dal retro dei fabbricati affacciati anche sulla nostra corte.

C'è qualche legge nazionale che possa consentirmi di superare quanto disposto nel piano regolatore?
Mi sembra incredibile che nel 2018 non venga consentito un ampliamento di 0.50x1.50 (0.75mq!!) per poter adeguare il bagno alla normativa dei disabili (ma non solo loro, il nostro bagno viste le ridotte dimensioni è difficilmente fruibile anche da una persona anziana...)

Gradirei un suo parere, grazie
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-10-16 15:26
Salve che io sappia no
Saluti
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# Anonimo 2018-10-16 15:40
Ing. Madera Vincenzo ha scritto::
Salve che io sappia no
Saluti[/quo

Grazie.
La trovo una cosa vergognosa!

Il Decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236, praticamente la legge principale ai fini del superamento e dell'eliminazione delle barriere architettoniche, dice che non è sufficiente per ottenere una sorta di deroga?
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# Sergio 2018-09-06 13:23
sulla fattura deve essere indicato il riferimento alla legge ? Grazie
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-09-07 09:17
Salve Sergio,
certo, per approfondimenti le consiglio l'articolo: studiomadera.it/.../...
Saluti
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# gv 2018-05-24 18:11
Buonasera, Ingegnere ma in caso di rifacimento TOTALE del bagno , ovvero il suo spostamente all'interno della unita abitativa, lcon la creazione degli impianti nuovi, devono essere rispettati anche a requisiti acustici passivi della Legge 447/1995?
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# Andrea 2018-05-14 16:28
In caso di ristrutturazione totale del bagno, rientriamo in manutenzione straordinaria.... Che cosa intende per Ristrutturazione totale del bagno?
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# Ing. Vincenzo Madera 2018-05-14 20:07
Si, direi quando si vanno a sostituire gli impianti idrico ed elettrico e quindi di conseguenza piastrelle, sanitari etc. Le consiglio la lettura dell'articolo studiomadera.it/.../....
Saluti
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# Andrea 2018-05-15 15:13
Ingegnere, non ho capito il perché mi ha fatto leggere un'articolo contenente il costo dei sanitari.
Ritornando a noi, controlli bene se la ristrutturazione completa del bagno rientra in manutenzione straordinaria. Legga l'allegato ai sensi dell'art. 1, comma 2 del decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222 "Elenco non Esaustivo delle principali opere", nello specifico voce 1 - 2 - 5 - 6 - 17 -19
ilsole24ore.com/.../...
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# "Anonimo" 2018-05-22 18:55
ben detto Andrea!
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-05-23 10:30
studiomadera.it/.../... , in questo articolo trova la definizione di manutenzione straordinaria. E' indicato palesemente. Poi se si prendono i singoli interventi ricadranno anche in ordinaria. Comunque, contattando lo sportello comunale, Le indicheranno la loro politica in merito....
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# angelo 2019-04-03 10:13
Ingegnere le segnalo che le indicazioni del bonifico non sono come le gradisce la nostra amata Agenzia, bisogna indicare necessariamente il codice fiscale di colui che è il beneficiario dell'intervento e paga il lavoro.
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     vincenzo madera                    

Autore: Vincenzo Madera - Ingegnere

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Laureato all'Università degli Studi di Firenze.

Dal 2014 co-titolare dello Studio Madera. 

Esperto in strutture, impianti, urbanistica ed edilizia. Copywriter

Tra i clienti annovera: Unicef, Coca Cola, Credit Suisse, Moca caffè. 

 

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