ASCENSORE: prezzo, bonus, dimensioni minime - interno, esterno e condominio 2023

Ascensore: guida su quali sono i prezzi di un ascensore per interni o esterni e condominiale. Inoltre, chiarirò quali sono le dimensioni minime, come comportarsi nel condominio e quali sono i diritti del disabile. Infine, focus sulle detrazioni fiscali (bonus ristrutturazioni) e il listino costi.

ascensore prezzi condominio

Ogni giorno devi portare la spesa al 5° piano, oppure, hai in casa un caro con ridotta mobilità? Oggi, l'ascensore è un dispositivo fondamentale per i vecchi condomini di 5 piani sprovvisti di questo comfort essenziale o comunque per migliorare la qualità della vita.

Considerando che, è un periodo molto conveniente per installare un ascensore, viste le detrazioni fiscali e i bonus messi in campo dall'Agenzia delle Entrate, leggi con attenzione questo articolo, ti darò informazioni fondamentali per guidarti nell'acquisto di un ascensore.

 

 

Nel caso di interventi sugli edifici esistenti, non sempre è possibile installare un ascensore. Difatti, la normativa prevede delle dimensioni minime e altre prescrizioni obbligatorie anche nel caso di nuovi edifici. Vediamole in dettaglio:

Quali sono le dimensioni minime degli ascensori e le altre prescrizioni?

Il decreto ministeriale 236/89 sul superamento e dell'eliminazione delle barriere architettoniche prevede il rispetto di valori minimi di dimensioni per gli ascensori. Per poter realizzare un ascensore a norma, bisognerà che quest'ultimo abbia determinate caratteristiche, altrimenti non potrà essere costruito e costituirà un abuso.

Partiamo dagli edifici di nuova edificazione, non residenziali, come negozi, uffici, industrie ecc. L'ascensore dovrà avere le seguenti caratteristiche:

1 cabina di dimensioni minime di 1,40 m di profondità e 1,10 m di larghezza;

2 porta con luce netta minima di 0,80 m posta sul lato corto;

3 piattaforma minima di distribuzione anteriormente alla porta della cabina di 1,50 x 1,50 m.

Mentre, negli edifici di nuova edificazione residenziali l'ascensore dovrà avere le seguenti caratteristiche:

1 cabina di dimensioni minime di 1,30 m di profondità e 0,95 m di larghezza;

2 porta con luce netta minima di 0,80 m posta sul lato corto;

3 piattaforma minima di distribuzione anteriormente alla porta della cabina di 1,50 x 1,50 m.

Infine, in caso di adeguamento di edifici esistenti sottoposti a ristrutturazione dove non sia possibile l'installazione di cabine di dimensioni superiori, l'ascensore può avere le seguenti caratteristiche:

1 cabina di dimensioni minime di 1,20 m di profondità e 0,80 m di larghezza;

2 porta con luce netta minima di 0,75 m posta sul lato corto;

3 piattaforma minima di distribuzione anteriormente alla porta della cabina di 1,40 x 1,40 m.

dimensioni minime ascensore

Mi raccomando, presta attenzione anche alle normative locali. Potrebbero essere più restrittive!

Non basta rispettare questi limiti:

Altre prescrizioni.

Inoltre, bisogna rispettare altre prescrizioni di legge:

A Le porte di cabina e di piano devono essere del tipo a scorrimento automatico. Nel caso di adeguamento, la porta di piano può essere del tipo ad anta incernierata purché dotata di sistema per l'apertura automatica.

B In tutti i casi, le porte devono rimanere aperte per almeno 8 secondi e il tempo di chiusura non deve essere inferiore a 4 secondi.

CL'arresto ai piani deve avvenire con auto-livellamento con tolleranza massima ± 2 cm.

DLo stazionamento della cabina ai piani di fermata deve avvenire con porte chiuse.

ELa bottoniera di comando interna ed esterna deve avere i bottoni ad una altezza massima compresa tra 1,10 e 1,40 m; per ascensori del tipo a), b) e c) la bottoniera interna deve essere posta su una parete laterale ad almeno cm 35 dalla porta della cabina.

F Nell'interno della cabina, oltre il campanello di allarme, deve essere posto un citofono ad altezza compresa tra 1,10 m e 1,30 m e una luce d'emergenza con autonomia minima di 3 ore.

G I pulsanti di comando devono prevedere la numerazione in rilievo e le scritte con traduzione in Braille: in adiacenza alla bottoniera esterna deve essere posta una placca di riconoscimento di piano in caratteri Braille.

H Si deve prevedere la segnalazione sonora dell'arrivo al piano e, ove possibile, l'installazione di un sedile ribaltabile con ritorno automatico.

Queste sono le caratteristiche minime che deve avere un ascensore, sia esso posto in opera su edificio nuovo o su uno esistente. Ma nel caso dovesse essere installato in un condominio esistente, come dobbiamo comportarci?

 

Ascensore: come comportarsi nel condominio e quali sono i diritti del disabile?

abbattimento barriere condominio

Partiamo dall'aspetto fondamentale: i lavori per l'installazione di ascensore devono essere approvati con la maggioranza degli intervenuti all'assemblea purché rappresentino la metà del valore dell’edificio, quindi più di 500 millesimi (leggi l'approfondimento). Se questa maggioranza viene raggiunta, in prima o in seconda convocazione, le spese verranno ripartite fra tutti i condomini. Altrimenti, il dispositivo può comunque essere installato, ma le spese saranno totalmente a carico del condomino che avanza la pretesa.

Occorre precisare che, è impossibile realizzare un ascensore se queste opere rendano talune parti comuni dell'edificio inservibili all'uso o al godimento anche di un solo condomino.

Difatti, la cassazione, con la sentenza n. 24235/2016, ha è deliberato che non è possibile costruire un'innovazione, nel caso specifico un ascensore, qualora esso comprometta l'utilizzo di un bene da parte anche di un solo singolo condomino. Il diritto di proprietà, infatti, prevale sul diritto della persona disabile di intervenire sull'edificio per abbattere le barriere architettoniche.

Quindi, in materia di abbattimento di barriere architettoniche, è  opportuno accertarsi di non arrecare danni, o limitare i diritti, a nessuno degli condomini, pena l'impossibilità di eseguire le opere che ci aiuteranno a vivere meglio.

Passiamo agli aspetti burocratici.

Quale permesso comunale occorre?

La pratica edilizia comunale necessaria per l'installazione di un ascensore è la SCIA asseverata da un ingegnere, architetto o geometra. Oltre all'autorizzazione comunale, occorre depositare la pratica strutturale, a firma di un ingegnere, presso il genio civile, l'ufficio presso il quale si depositano i progetti dei componenti strutturali di un edificio come pilastri, travi, cerchiature ecc. Inoltre, per questo intervento occorre nominare anche un direttore lavori che segua l'opera durante la fase di realizzazione. Di solito, è lo stesso tecnico che realizza il progetto strutturale e deposita la SCIA.

In genere, si acquistano ascensori realizzati direttamente dai produttori.

Mentre, nel caso di Superbonus ti sarà sufficiente la CILAS.

Quali sono i tempi?

I tempi dipendono da una serie di variabili.

Prima di tutto, andrà convocata l'assemblea di condominio. Questo è lo scoglio più grande. Ottenuto il consenso del resto del condominio, il professionista che dovrai nominare, geometra, architetto o ingegnere, dovrà richiedere un accesso agli atti comunali. Quindi visionerà le vecchie DIA, Permessi di costruire, concessioni edilizie ecc relative alle aree condominiali. Se l'amministratore o tu avete già un archivio, potete by-passare questo passaggio. Diciamo che, nei piccoli centri, il tutto si esaurisce nel giro di un paio di settimane. Almeno, a Firenze è così.

Per quanto riguarda i tempi della SCIA, dipende molto dalla stesura della pratica e dalla produzione dei disegni da parte del tecnico. Difatti, essendo la SCIA una segnalazione che non necessita di approvazione, ha efficacia dal momento in cui viene depositata. Comunque, il tecnico produrrebbe gli elaborati nell'attesa della documentazione del comune.

Direi che per iniziare i lavori, dovrai aspettare da 1 a 2 mesi.

Dopodiché, in un paio di mesi l'impresa riuscirà a terminare il lavoro.

Arriviamo alle note positive: le detrazioni fiscali e i bonus. La posa in opera e l'acquisto dell'ascensore, oltre che la pratica dell'ingegnere, possono essere detratte dalle tasse future. Ma vediamolo in dettaglio:

Quali sono i bonus per gli ascensori?

Se installassi un ascensore potresti usufruire di una detrazione Irpef del 50%, da calcolare su un importo massimo di 96.000 euro, entro il 31 dicembre 2024 (compreso tutto il 2022 e 2023). La detrazione deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Naturalmente, anche se l'ascensore è condominiale.

Quindi, immagina di spendere 20.000 € per installare l'ascensore. Oggi l'Agenzia delle Entrate, per questo intervento, restituisce il 50 % in detrazioni irpef. Quindi, l'agenzia, non ti verserà sul conto 10.000 € (50% di 20.000) ma te li restituirà scalandole dalle tasse future, in dieci rate annuali. Quindi ogni anno, pagherai 1.000 € in meno di tasse. Se vivi in un condominio, le detrazioni come le spese verranno ripartite in base ai millesimi.

La detrazione non è fruibile contemporaneamente alla detrazione del 19% prevista per le spese sanitarie. Quindi conviene, senza dubbio, sfruttare la detrazione per la ristrutturazione edilizia e non quella per le spese sanitarie.

Il pagamento della fornitura e dell'installazione dovrà avvenire mediante bonifico parlante con la dicitura:

Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall'articolo 16-bis del Dpr 917/1986 Pagamento fattura n. ___ del ______ a favore di _______________ partita Iva _________________ Beneficiario della detrazione _________ codice fiscale______________

bonifico parlante bonus ascensore

Quando vi sono più soggetti che sostengono la spesa e tutti intendono fruire della detrazione, il bonifico deve riportare il codice fiscale delle persone interessate al beneficio fiscale.

Per le prestazioni di servizi relative all'appalto di questi lavori, è inoltre applicabile l’aliquota Iva agevolata del 4%, anziché quella ordinaria del 22%. In alternativa alla detrazione potresti chiedere lo sconto in fattura all'impresa installatrice, oppure cedere il credito, magari ad un istituto bancario o alle Poste.

Ma attenzione, se realizzassi un ascensore adatto ai disabili, rispettando il DM 236/89, potresti ottenere molto di più:

Ora che abbiamo chiarito molti aspetti, vediamo quali sono i leaders di mercato.

 

Quali sono le migliori marche di produttori?

Acquistare un ascensore non è cosa da tutti i giorni. Le marche, a meno che tu non sia del mestiere, non ti saranno note. Forse, le avrai lette di sfuggita.

Una cosa è certa, non ti consiglio di risparmiare. Sono manufatti che devono resistere per almeno 30 - 40 anni. Accertati se l'azienda offre garanzie superiori a quella di legge di 2 anni. Inoltre, dovrai appurare che nella tua zona è presente il servizio assistenza per quella determinata marca.

Un ultimo consiglio, potresti chiedere all'installatore di farti accedere ad un impianto simile installato di recente, cosi da poterti rendere conto degli eventuali aspetti che non ti convincono.

Tra i migliori produttori abbiamo Schindler, Otis, Savelli, Igv e Daldoss.

Concludiamo con i costi:

Quali sono i prezzi di un ascensore per interni o esterni?

prezzi di un ascensore costi

I prezzi degli ascensori variano a seconda che il dispositivo sia da interno o da esterno. Inoltre, ci sono delle differenze in base a:

      • portata: capacità di trasporto in peso e dimensioni interne cabina;
      • altezza da vincere e numero di fermate dell'ascensore;
      • velocità di sollevamento;
      • materiali.  

Prendiamo ad esempio un ascensore elettrico da interni composto da: guide di scorrimento realizzate in lamiera di acciaio piegato a freddo; cabina in lamiera plastificata e profilati in acciaio; porte di piano e cabina in alluminio; portata nominale 300 ÷ 600 kg e velocità nominale massima di 0,5 m/s.

Escludendo dal prezzo le opere murarie (eventuale taglio dei gradini, taglio del solaio per la realizzazione del vano macchine, fondazioni) e il progetto dell'ingegnere, potresti andare in contro ai seguenti costi:

PORTATA PERSONE

NUMERO PIANI

PREZZO €

fino a 350 kg - 4 Persone

2
18.700
3
20.500
4
21.400
5
23.400
6
24.100

fino a 480 kg - 6 Persone

2
26.200
3
27.700
4
29.500
5
31.000
6
34.400

fino a 630 kg - 8 Persone

2
35.000
3
37.200
4
39.600

 

Per quanto riguarda il professionista, considerata la Scia, il deposito del progetto strutturale, la direzione lavori e l'aggiornamento catastale, la parcella potrebbe variare tra i 5.000 e i 12.000 €.

Le opere murarie potrebbero variare tra i 6.000 e i 12.000 €.

I prezzi sono da ritenersi indicativi. Fortunatamente, oggi, il web permette di avere preventivi in pochi minuti e senza impegno. Approfittatene!!

Spero che l'articolo ti sia stato utile. Vincenzo.

 

Accetto Informativa sulla privacy

____________________________

 

CHI SONO?

Ciao, sono Vincenzo e amo tutto ciò che riguarda l’edilizia.

Vincenzo MaderaFin da ragazzo, mio padre Gennaro mi portava sui cantieri. Quell'ambiente fatto di persone umili, gentili e simpatiche mi ha colpito. Proprio per questo motivo, ci passerei intere giornate, bevendo pessimi caffè e ascoltando le strabilianti avventure dei muratori, per poi tornare in studio a scrivere articoli.

Ecco la mia seconda passione. Mai avrei pensato di creare un blog. Eppure, a sorpresa le pagine del mio sito vengono lette circa 60.000 volte ogni giorno. Parlo di edilizia, strutture, impianti, energetica e interior design.

Spero che, grazie al web, diventeremo amici:

facebook  linkedin youtube insta

_________________________________