Certificazione energetica APE. Immobile SENZA IMPIANTO o senza LIBRETTO. Come comportarsi nel 2019?

Oggi parliamo di un tema poco digerito dai tecnici che redigono la certificazione energetica APE. In particolare, parleremo degli immobili senza impianto o senza libretto di impianto. Come comportarsi e per quanto tempo è valida la certificazione energetica?

ape senza libretto impianto o senza impianto

Per quanto tempo è valido il certificato energetico APE?

Vediamo le tre possibili situazioni (D.lgs. 192/05 e s.m.i.):

  1. La validità temporale massima è subordinata al rispetto delle prescrizioni per le operazioni di controllo di efficienza energetica dei sistemi tecnici dell'edificio, in particolare per gli impianti termici. Quindi per avere durata 10 anni, all'attestato di prestazione energetica, bisogna allegare OBBLIGATORIAMENTE il libretto di impianto con i controlli di manutenzione aggiornati ed il rapporto di efficienza (OBBLIGATORIO) ai sensi del D.P.R. n.74 del 16/Aprile/2013.  

  2. La validità, in caso di assenza di libretto, o della regolarità dei controlli, è limitata al 31/12 dell'anno successivo alla prima scadenza (FAQ). In caso di non rispetto della  periodicità dei controlli di efficienza energetica nei controlli, il professionista emetterà comunque l'ape, riferendosi difatti la decadenza dell’APE ad un evento successivo alla data di emissione.

  3. La validità, in caso di assenza di impianto, è di 10 anni. Lo stesso dicasi in caso di distacco dall'impianto esistente.

Immobile senza libretto o senza impianto. Che fare?

Prima di tutto andiamo a definire cos'è l'impianto termico per la normativa (D.lgs. 192/05 e s.m.i.): "impianto tecnologico destinato ai servizi di climatizzazione invernale o estiva degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal vettore energetico utilizzato (legna, metano, gpl, pellet, biomassa, solare, eolico), comprendente eventuali sistemi di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore, nonché gli organi di regolarizzazione e controllo. Sono compresi negli impianti termici gli impianti individuali di riscaldamento.

Non sono considerati impianti termici apparecchi quali: stufe, caminetti, apparecchi di riscaldamento localizzato ad energia radiante; tali apparecchi, se fissi, sono tuttavia assimilati agli impianti termici quando la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi al servizio della singola unità immobiliare è maggiore o uguale a 5 kW. Non sono considerati impianti termici i sistemi dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria al servizio di singole unità immobiliari ad uso residenziale ed assimilate."

In definitiva, se la somma delle potenze nominali al focolare dei generatori è inferiore a 5kw, non c'è bisogno di allegare i libretti alla certificazione energetica e l'attestato ha validità 10 anni.

 Facciamo degli esempi:

1 appartamento di 60 mq, senza il generatore per il riscaldamento, ma con n°4 piccoli termoconvettori la cui somma delle potenze è inferiore a 5 kw: non c'è bisogno di allegare il libretto alla certificazione energetica.

2 appartamento di 60 mq, senza il generatore per il riscaldamento, ma con n°4 piccoli termoconvettori la cui somma delle potenze è superiore a 5 kw. Bisogna allegare n°4 libretti. Nel libretto l'esonero è relativo al solo controllo fumi, ma ci devono essere le manutenzioni. In assenza del Libretto la validità non può essere quella consueta di 10 anni, ma è limitata al 31/12 dell'anno successivo alla prima scadenza. Per la potenza dei terminali si può adottare la somma delle potenze delle macchine (ad esempio, nel caso di potenze individuali dei termoconvettori pari a 1.5kW, il totale da inserire sarà dato da 1.5 x 4 termoconvettori = 6 kW). 

Per quanto riguarda le macchine frigorifere e/o pompe di calore, in accordo con la tabella dell’allegato A del D.P.R. 74/2013, si procede al controllo di efficienza energetica solo quando la potenza utile, in una delle modalità di utilizzo (climatizzazione invernale/estiva), sia maggiore o uguale a 12 kW.

ATTENZIONE: Emettere un APE senza allegare il libretto di impianto comprensivo dei relativi allegati, tra cui anche un valido rapporto di controllo di efficienza energetica, significa dichiarare che l’impianto è stato ed è esercito dal responsabile in violazione di quanto previsto dal D.lgs.192/05 e dal DPR 74/2013, per cui è applicabile la sanzione amministrativa prevista dall’art. 15 dello stesso D.lgs. 192/05 e s.m.i.

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Commenti  
# Cristiano 2019-05-02 07:48
Salve, dovrei ascquistare un immobile che ha ľimpianto ma che ľattuale proprietario ha staccato ľutenza e fatto piombare il contatore per non pagare le bollette. Ľimpianto ha il libretto, caldaia a condemsazione ecc. Il Tecnico dice che vuole fare ľimpianto simulato. È giusto? O è più corretto riattivare ľutenza, far controllare la caldaia e redigere un APE normale? Grazie infinite.
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# mario 2019-03-13 20:39
Salve, ho un impianto senza caldaia ma con climatizzatori con inverter che sommano una potenza di circa 10 kw: sono esonerato dal libretto di impianto?
Per l' a.c.s. ho uno scaldino a gas senza accumolo.
Grazie
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# massimo 2019-02-18 11:06
salve, devo certificare un'abitazione dove l'impianto è presente ed è anche collegato alla rete gas, viene pagato solo il canone ma senza consumo in quanto disabidato da diversi anni, non esiste il libretto di caldaia, come devo comportarmi in merito alla dichiarazione e alla validità?
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# Madera Ing. Vincenzo 2019-03-14 11:55
No, deve realizzare l'ape...
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# "Anonimo" 2019-02-11 18:01
Buonasera,devo richiedere data la fine dei lavori di un nuovo fabbricato dopo quindici giorni l'agibilità.Per questa è necessario redigere l'ape , io però non vorrei mettere la caldaia dato che il fabbricato in questione non verrà abitato prima di un anno come posso fare affinchè possa superare questo ostacolare fare l'ape ed avere l'agibilità? Grazie dell'aiuto Gianna Cieri
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# Ing, Vincenzo Madera 2019-02-13 08:46
L'immobile per essere agibile deve essere dotato di impianti...saluti
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# Marco 2018-12-30 16:19
Ing buongiorno. Nn concordo sul punto 2. L ape nasce sempre con validità max 10 anni e la presenza del libretto deve essere sempre obbligatoria in caso di impianto termico. La validità è mantenuta se il responsabile impianto rispetta scadenze manutenzione e invio rcee agli organi di controllo con bollino nell' arco.dei successivi 10 anni dal momento della redazione dell ape. Se manca libretto e regolare rcee le cose sono due: o il responsabile impianto fa manutenzione libretto e prova fumi al momento di dover redigere ape o l ape non può essere fatto. Non possono essere date scadenze diverse dai 10 anni.
Cfr FAQ MISE APE AGOSTO 2016 P.TO 2.7
Concorda?
Marco
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-12-30 17:35
Si Marco, anche io procedo in tal senso ormai. Modifico l'articolo...
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# "Anonimo" 2018-12-30 19:48
Bene. Buon lavoro.
Salutii
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# Giulia 2018-12-19 23:17
Salve, nel caso di immobile in cui è presente solo una stufa a pellet (ad aria) di 7,5 kW e uno scaldino a gas per la sola ACS, va allegato il libretto di impianto? Grazie!
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-12-20 09:50
Si.....supera i 5 Kw
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# carmelo 2018-12-03 14:38
salve, per edifici di nuova costruzione che per essere venduti necessitano di APE e che hanno impianto di riscaldamento con caldaia a condensazione e acs ma non si ha il libretto, come bisogna comportarsi? Specificando nel software che non si ha libretto, la validità dell'ape si riduce ad un anno! Grazie
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-12-03 16:48
Ma perchè non c'è ancora l'allaccio?
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# carmelo 2018-12-12 15:52
Ciao, scusa il ritardo ma la posta era nello spam. Non c'è perché bisogna venderli gli edifici, sono edifici nuovi e in più non si possono accendere le caldaie perché altrimenti "parte" il periodo di garanzia e se non sono ancora vendute, non è appunto il caso di farlo. Inoltre vedo che in caso di prima emissione è obbligatorio il libretto.
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# "Anonimo" 2018-12-11 23:24
Salve, io ho lo stesso dubbio del Sig. Carmelo. Nel mio caso non c'è ancora l'allaccio alla rete ma gli APE sono necessari alla chiusura dell'atto.
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# alice 2018-11-21 13:16
Buongiorno,
avrei bisogno di un chiarimento, per le pompe di calore con potenza utile inferiore a 12kW
non è necessario il rapporto di controllo, ma il libretto dell'impianto va allegato all'APE?
Quando si parla di somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi, nel caso di condizionatore e due split va fatta la somma di tutti e tre gli apparecchi? o si considerano solo i kW del condizionatore?

grazie.
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-11-21 15:59
1)si
2) solo motocondensante
Saluti
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# "Anonimo" 2018-11-21 16:15
"2) solo motocondensante.”
se la sua potenza nominale è sotto i 5kW non devo considerarlo come impianto impianto termico giusto?!
quindi nel redigere l’Ape si simula l'impianto....
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-11-21 17:43
Esatti
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# Aviotto 2018-08-11 11:49
ma la dichiarazione di assenza di impianto la può rilasciare il direttore lavori o deve essere il proprietario a farla?
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-08-11 16:15
Nel caso è il responsabile a dover custodire il libretto, il proprietario di solito ....
Saluti
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# G.Iuretig 2018-05-30 11:42
il caso più frequente è quello in cui l'immobile ha un impianto, senza libretto o con libretto ma non compilato in quanto l'immobile è sfitto e non usato da anni, credo si debba paragonare ad un immobile senza impianto. Di solito il proprietario non vuole sobbarcarsi il costo di chiamare l'installatore per aggiornare il libretto. Per cui forse sarebbe bene che il proprietario rilasciasse una dichiarazione di inutilizzo dell'impianto ?
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Chi sono: Vincenzo Madera - Ingegnere laureato all'Università degli Studi di Firenze. Dal 2014 co-titolare dello Studio Madera. Esperto in strutture, impianti, urbanistica ed edilizia. Copywriter. Tra i clienti annovera: Unicef, Coca Cola, Credit Suisse, Moca caffè, Bei e Nannini, Novaservice. 

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