Manutenzione e CONTROLLI caldaia gas 2018. Obblighi e frequenza revisioni - bollino blu 2019 - 5.0 out of 5 based on 12 votes

Manutenzione e controlli caldaia gas metano gpl e pellet. Obblighi e revisioni, libretto, bollino blu e verde. Terzo responsabile, frequenza verifiche e costi interventi di manutenzione e/o il rapporto di efficienza energetica.

Manutenzione e CONTROLLI caldaia  revisioni - bollino blu

Secondo la normativa vigente (DPR 74/2013) tutti gli impianti termici sono sottoposti a controlli e manutenzioni periodiche.

Prima di tutto andiamo a definire cos'è l'impianto termico per la normativa (D.lgs. 192/05 e s.m.i.): "impianto tecnologico destinato ai servizi di climatizzazione invernale o estiva degli ambienti, con o senza produzione di acqua calda sanitaria, indipendentemente dal vettore energetico utilizzato (legna, metano, gpl, pellet, biomassa, solare, eolico), comprendente eventuali sistemi di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore, nonché gli organi di regolarizzazione e controllo. Sono compresi negli impianti termici gli impianti individuali di riscaldamento.

 

Non sono considerati impianti termici apparecchi quali: stufe, caminetti, apparecchi di riscaldamento localizzato ad energia radiante; tali apparecchi, se fissi, sono tuttavia assimilati agli impianti termici quando la somma delle potenze nominali del focolare degli apparecchi al servizio della singola unità immobiliare è maggiore o uguale a 5 kW. Non sono considerati impianti termici i sistemi dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria (Boiler - scaldabagno) al servizio di singole unità immobiliari ad uso residenziale ed assimilate."

Quindi, se avete un impianto termico, come sopra individuato, dovrete obbligatoriamente realizzare delle revisioni e riportarle all'interno del libretto di impianto.

Chi si deve occupare della manutenzione, controlli e revisioni delle caldaie? Rapporto di efficienza energetica o bollino blu.

L’esercizio, la conduzione, il controllo, la manutenzione dell’impianto termico e il rispetto delle disposizioni di legge in materia di efficienza energetica sono affidati al responsabile dell’impianto termico.

Il responsabile della manutenzione dell’impianto termico è l’occupante dell’immobile (sia come proprietario che come inquilino o locatario o comodatario, affitto). Per il caso di impianto termico centralizzato amministrato in condominio (quindi dove non si abbia un impianto termoautonomo), il responsabile è l’amministratore di condominio.

Questi soggetti possono, delegare la responsabilità ad un “terzo responsabile”, che non è altro che il tecnico di una impresa specializzata con determinati requisiti previsti dalla legge.

Ogni quanto si deve fare il controllo o manutenzione della caldaia (frequenza)?

Ricordiamo che non devono essere eseguiti i controlli su caldaie non in servizio (spente) o staccate (deve essere indicato sul libretto).

Le verifiche che periodicamente si devono effettuare sugli impianti termici si differenziano in due tipi:

1. la manutenzione (insieme delle operazioni utili a preservare nel tempo le prestazioni degli apparecchi e/o dei componenti ai fini della sicurezza, della funzionalità e del contenimento dei consumi di energia).

Le frequenze per la manutenzione di ciascun apparecchio/componente sono riportate dai fabbricanti di apparecchi e componenti dell’impianto termico nei libretti d’uso e manutenzione. La periodicità della manutenzione è quindi fissata dal fabbricante e riportata nel libretto di istruzioni (normalmente ogni anno).

Occorre cercare in paragrafo all'interno del libretto che indica le frequenze (vedi figura).

manutenzione caldaia libretto

2. il controllo dell’efficienza energetica (o prova fumi o bollino blu verde).

Il controllo di efficienza energetica dell’impianto, compresa la redazione del rapporto di controllo, è obbligatorio e deve essere eseguito in occasione delle operazioni di manutenzione, con la seguente cadenza:

Tipologia
  Alimentazione

Potenza  Termica utile nominale [kW]

Frequenza controllo   efficienza   energetica   (anni)

Generatori  alimentati  a   combustibile  liquido  o   solido (pellet, gasolio)

10≤P≤100

2

P  >  100

1

Generatori  alimentati  a   gas (metano, gpl)

10≤P≤100

4

P  >  100

2

Impianti di casa: il controllo di efficienza energetica (o prova fumi, bollino blu) per impianti alimentati a combustibile liquido o solido (gasolio, pellet, legna) deve essere effettuato ogni due anni mentre per quelli alimentati a gas (metano o gpl) ogni 4 anni.

Oltre alla tempistica indicata nella tabella precedente, il controllo dell’efficienza energetica deve essere effettuato:

• all'atto della prima messa in servizio dell’impianto a seguito di sostituzione degli apparecchi del sottosistema di generazione, come ad esempio la caldaia;

• nel caso di interventi che non rientrino tra quelli periodici, ma tali da poter modificare l’efficienza energetica;

Al termine delle operazioni di controllo il manutentore deve redigere e sottoscrivere il rapporto di controllo di efficienza Energetica in tre copie di cui:

  • una copia è trattenuta dal manutentore stesso;

  • una copia è rilasciata al responsabile dell’impianto che la allega al libretto di impianto;

  • una copia è inviata a cura del manutentore all'Autorità Competente per le ispezioni. A quest’ultima copia è allegato l’eventuale “bollino blu verde” per coprire i costi delle ispezioni degli impianti termici.

Che cos'è il "bollino"? è un sistema per effettuare il pagamento dei contributi previsti dalla legge a carico degli utenti. 
Con il meccanismo del "bollino" i contributi vengono versati dalle ditte per conto degli utenti attestante l’avvenuto pagamento. 
Il bollino che è composto in due parti, riporta un codice numerico univoco ed è di diverso colore a seconda della potenza dell’impianto. 
Una parte viene apposta sulla copia del rapporto di controllo tecnico rilasciata al cliente, l’altra viene applicata sulla copia che viene trattenuta dalla ditta.

Il bollino blu, di importo pari a € 13,00, viene apposto sul rapporto di controllo tecnico per gli impianti termici con potenzialità inferiore a 35 kW. Il bollino verde si usa su generatori di calore da 35 a 350 kW; 

A fine lavoro, il manutentore ha l’obbligo di rilasciare un report della manutenzione e di compilare il libretto di impianto nelle parti pertinenti (vedi figura).

Le regioni possono legiferare in merito. Consigliamo di informarsi attraverso i siti web regionali: Piemonte - Valle d'Aosta - Lombardia - Trentino-Alto Adige - Veneto - Friuli-Venezia Giulia - Liguria - Emilia-Romagna - Toscana - Umbria - Marche - Lazio - Abruzzo - Molise - Campania - Puglia - Basilicata - Calabria - Sicilia - Sardegna.

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I controlli riguardano anche climatizzatori, condizionatori o pompe di calore?

climatizzatori, condizionatori o pompe di calore sono equiparati agli impianti di riscaldamento e di conseguenza dovranno essere dotati anche loro del libretto d'impianto.

Per quanto riguarda i climatizzatori, condizionatori e/o pompe di calore si procede al controllo di efficienza energetica solo quando la potenza utile, in una delle modalità di utilizzo (climatizzazione invernale/estiva), sia maggiore o uguale a 12 kW.

Quanto costano gli interventi di manutenzione o il rapporto di efficienza energetica? Quali sono le sanzioni e le multe?

Il costo dell’intervento di manutenzione varia dai 60,00 € ai 90,00 €, mentre quello di efficienza energetica dai 40,00 € ai 50,00 €. C’è chi offre il pacchetto per effettuare entrambi gli interventi ad 80,00 € complessivi. Si ricorda l’importanza del libretto di impianto e del suo aggiornamento: prima compilazione a cura dell’installatore, successivi aggiornamenti e compilazione allegati a cura del manutentore. L’occupante l’immobile deve controllare che il libretto venga debitamente compilato.

Madera Ing. Vincenzo
Author: Madera Ing. VincenzoEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ingegnere Civile

Laureato all'Università degli Studi di Firenze, dal 2014 co-titolare dello Studio Madera.
Esperto in strutture, impianti, urbanistica ed edilizia.
Tra i clienti annovera: Unicef, Coca Cola, Credit Suisse.

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