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Ultima modifica: 30 Gennaio 2026

Sostituzione di parti di impianto elettrico: cosa fare?

Nel caso di sostituzione di piccole parti di un impianto elettrico come prese, interruttori, linee, quadro ecc. Occorre il progetto, occorre la Dichiarazione di conformità?

Qualora venissero apportate delle modifiche di qualsiasi tipo sarebbe necessario depositare a fine lavori la dichiarazione di conformità. 

Piccole modifiche: quando occorre un progetto?

Ai sensi dell'Art. 5. del DM 37/08 il progetto per l'installazione, la trasformazione e l'ampliamento di un impianto.

Per ampliamento di un impianto si intende la sua espansione (anche senza aumento di superficie dell’unità immobiliare oggetto di intervento) con aggiunta di uno o più circuiti elettrici. Per circuito elettrico di un impianto si intende l’insieme dei componenti dell’impianto alimentati da uno stesso punto e protetti contro le sovracorrenti da uno stesso dispositivo di protezione. Tutti gli interventi che richiedono una modifica dello schema elettrico unifilare sono considerati alla stregua di una trasformazione o ampliamento dell’impianto.

Non necessitano di progetto dell'impianto:

    • le opere in manutenzione ordinaria: gli interventi finalizzati a contenere il degrado normale d'uso, nonché a far fronte ad eventi accidentali che comportano la necessità di primi interventi, che comunque non modificano la struttura dell'impianto su cui si interviene o la sua destinazione d'uso secondo le prescrizioni previste dalla normativa tecnica vigente e dal libretto di uso e manutenzione del costruttore;
    • manutenzione straordinaria: si intendono gli interventi, con rinnovo e/o sostituzione di sue parti, che:
      • non modifichino in modo sostanziale le sue prestazioni
      • siano destinati a riportare l’impianto stesso in condizioni ordinarie di esercizio
      • richiedano in genere l’impiego di strumenti o attrezzi particolari, di uso non corrente e che comunque non rientrino negli interventi relativi alle definizioni di nuovo impianto, di trasformazione e di ampliamento di un impianto e che non ricadano negli interventi di manutenzione ordinaria.

Alcuni esempi di manutenzione straordinaria:

          • sostituzione di un componente dell’impianto con un altro avente caratteristiche diverse;
          • sostituzione di un componente o di componenti guasti dell’impianto per la cui ricerca siano richieste prove ed un accurato esame dei circuiti
          • aggiunta o spostamento di prese a spina su circuiti esistenti;
          • aggiunta o spostamento di punti di utenza (centri luce, ecc.) su circuiti esistenti.

Si tratta di interventi che necessitano tuttavia della redazione della dichiarazione di conformità.

Sperando che l'articolo ti sia stato utile, a presto, Vincenzo.

 

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