Bonus a cavallo di due anni. Come comportarsi 2022/2023?

Come comportarsi nel caso di lavori realizzati a cavallo di due o più anni: bonus ristrutturazione, mobili, ecobonus, sismabonus, superbonus, bonus facciate. Società e privati.

Come sempre, a fine anno vengono prorogate all’anno successivo le scadenze del bonus ristrutturazione, dell’ecobonus, del bonus mobili, del sismabonus, del Superbonus e così via.

Potrebbe succedere che un intervento edilizio venga realizzato a cavallo di due anni e che quindi prosegua oltre il 31 dicembre dell'anno in cui sono iniziati i lavori.

A questo punto, come bisogna ragionare?

La questione varia a seconda che tu agisca come una società, o in generale come un soggetto titolare di reddito d’impresa, oppure come un privato.

Partiamo dal caso più comune: il privato.

Privati: criterio di cassa

Per i soggetti privati  vale il “principio di cassa”, secondo il quale il diritto alla detrazione matura nel momento in cui viene sostenuta la spesa.

Ad esempio, nel caso in cui ricevessi dall'impresa una fattura a fine 2021 ma liquidassi la cifra a gennaio 2022, le spese sostenute le potrai portare in detrazione solo a partire dall’anno successivo, dal 2023, anno in cui presenterai la dichiarazione dei redditi 2022.

Immagina di spendere 12.000 € nel 2021 e 5.000 € nel 2022, e di aderire al bonus ristrutturazione al 50% con recupero in 10 anni. Per le spese relative al 2021, avrai diritto alla restituzione in 10 anni di 12.000 x 50%= 6.000 €. In pratica, 600 € all'anno per 10 anni. Mentre, per le spese sostenute nel 2022, avrai diritto a 5.000 € x 50%= 2.500 €, quindi 250 € all'anno per 10 anni.

Ne segue che, nel 2022 potrai detrarre dalle tasse solo la quota di detrazione maturata nel 2021, quindi 600 €. Dal 2023 al 2032, potrai scalarti dalle tasse 600 + 250 € ogni anno. Nel 2032 solo 250 €, e cioè l'ultima rata della spesa sostenuta nel 2022. Mi sta fumando il cervello.

 

Titolari di reddito di impresa

Mentre, se tu fossi un soggetto titolare di reddito d’impresa, non varrebbe più il criterio di cassa, quindi la data del bonifico, ma bensì la detrazione maturerebbe in base al principio di competenza.

Ne segue che, il beneficio maturerebbe nel periodo d’imposta in cui verrebbero ultimati i lavori.

Quindi non conterebbe più la data di effettuazione dei pagamenti, ma quella di emissione della fattura di conclusione dei lavori. Indipendentemente dalla data di avvio degli interventi cui le spese si riferiscono e indipendentemente dalla data dei pagamenti. Rileva la data di fine lavori.

Ad esempio, qualora tu ricevessi una fattura di conclusione dei lavori datata 31 Dicembre 2021 e, pagassi solo nel 2022, tali spese sarebbero detraibili a partire dalla dichiarazione dei redditi 2021 (che si presenta nel 2022).

Sconto in fattura e cessione del credito

Bonus a cavallo di due anni

Questi concetti sono fondamentali anche per quanto riguarda lo sconto in fattura e la cessione del credito, e quindi l'individuazione dell’anno fiscale a cui imputare le detrazioni. Nel caso di cessioni di crediti maturati a cavallo di due anni, anche se volessi cedere tutto in un'unica tranche, dovresti comunque inviare due comunicazioni tramite il cassetto fiscale.

Inoltre, per quanto riguarda il Superbonus, secondo la circolare 23E del 2022, il SAL pari ad almeno il 30 per cento degli interventi può essere raggiunto anche per opere realizzate in periodi d’imposta diversi.
Ad esempio, nel caso di interventi iniziati nell’anno 2022, può essere esercitata l’opzione per lo sconto di una fattura emessa a SAL nel 2023 qualora sia stato raggiunto almeno il 30 per cento degli interventi realizzati fino a quel momento (in parte nel 2022 e in parte nel 2023). 

Qualora il SAL emesso non si riferisca ad almeno il 30 per cento degli interventi realizzati fino a quel momento, è possibile fruire, per i corrispondenti importi fatturati, solo della detrazione nella dichiarazione dei redditi.

Comunicazione Enea

Come sai, per i soli interventi che producono un risparmio energetico (ecobonus), entro 90 giorni dal termine dei lavori occorre comunicare all'ENEA i costi sostenuti, le caratteristiche dei materiali installati e il risparmio energetico ottenuto. In questo caso, a prescindere se tu avessi iniziato i lavori l'anno precedente, dovresti comunque presentare la pratica entro 90 giorni dalla fine o dal collaudo dell'opera.

Nell'invio della comunicazione Enea dovrai scegliere il portale relativo all'anno della fine lavori / collaudo dell'opera (FAQ ecobonus 1A).  Ad esempio, qualora pagassi tutte le fatture nel 2022, ma il collaudo o la fine lavori dell'opera avvenisse nel 2023, dovrai scegliere il portale ecobonus2023.enea.it

Se dovesse cambiare la percentuale di detrazione

In passato, è successo che alcuni benefici variassero in termini di percentuale di spesa detraibile. Bonus passati dal 36% al 50%, eccetera. Se ciò dovesse riaccadere, dovrai sempre far riferimento alla data del bonifico e alla percentuale vigente in tale data. Quindi, potrebbe accadere che, per la stessa lavorazione, un anno potresti detrarre una percentuale di spesa e l'anno successivo un'altra.

Potrebbe anche accadere che l'anno successivo all'inizio dei lavori, il governo decidesse di non rinnovare un incentivo. In quel caso, sui pagamenti non ancora sostenuti ed effettuati nell'anno privo di incentivo, perderesti la detrazione.

Spero che l'articolo ti sia stato utile, a presto Vincenzo.

 

Accetto Informativa sulla privacy

____________________________

 

CHI SONO?

Ciao, sono Vincenzo e amo tutto ciò che riguarda l’edilizia.

Vincenzo MaderaFin da ragazzo, mio padre Gennaro mi portava sui cantieri. Quell'ambiente fatto di persone umili, gentili e simpatiche mi ha colpito. Proprio per questo motivo, ci passerei intere giornate, bevendo pessimi caffè e ascoltando le strabilianti avventure dei muratori, per poi tornare in studio a scrivere articoli.

Ecco la mia seconda passione. Mai avrei pensato di creare un blog. Eppure, a sorpresa le pagine del mio sito vengono lette circa 60.000 volte ogni giorno. Parlo di edilizia, strutture, impianti, energetica e interior design.

Spero che, grazie al web, diventeremo amici:

facebook  linkedin youtube insta

_________________________________