Sistemi di regolazione evoluti classe V - VI - VIII: quali sono e come funzionano

Quali sono e come funzionano i sistemi evoluti di regolazione della temperatura di classe V - VI - VII? In passato tali sistemi consentivano l'accesso all'Ecobonus maggiorato.

Ecobonus caldaia e sistemi di regolazione evoluti classe V VI VIII

Definizioni di classe V- VI - VIII

Per definizione:

Classe V – Termostato d’ambiente modulante, destinato all’uso con apparecchi di riscaldamento modulanti: un termostato elettronico ambientale che varia la temperatura del flusso dell’acqua lasciando che l’apparecchio di riscaldamento dipenda dalla deviazione fra la temperatura ambientale misurata e il punto d’analisi del termostato stesso. Il controllo è effettuato modulando l’uscita dall’apparecchio di riscaldamento.

termostato modulante evoluto V livello

Classe VI – Centralina di termoregolazione e sensore ambientale, destinati all’uso con apparecchi di riscaldamento modulanti: un controllo della temperatura del flusso in uscita dall’apparecchio di riscaldamento che varia la temperatura di tale flusso secondo la temperatura esterna e la curva di compensazione atmosferica scelta. Un sensore della temperatura ambientale controlla la temperatura del locale e adegua la sfasatura parallela della curva di compensazione per migliorare l’abitabilità del vano. Il controllo è effettuato modulando l’uscita dall’apparecchio di riscaldamento.

centralina climatica VI livello

In pratica l'impianto, in base alla temperatura esterna dell'ambiente modifica la temperatura di mandata dell'acqua. In che modo, o modulando la portata del gas nel bruciatore, oppure modulando la portata d'acqua tramite una valvola a tre vie.

Ne segue che, al diminuire della temperatura esterna, l'impianto aumenta la temperatura dell'acqua di mandata nelle tubazioni. Nella figura occorre utilizzare una delle curve. La scelta della curva dipende dalla zona climatica in cui è posto l'impianto, ma anche dal fabbisogno dell'edificio, isolamento, caratteristiche dei terminali, temperatura di progetto e temperatura di mandata necessari.

curve sonda climatica

Classe VIII – Controllo della temperatura ambientale a sensori plurimi, destinato all’uso con apparecchi di riscaldamento modulanti: un controllo elettronico munito di 3 o più sensori ambientali che varia la temperatura del flusso d’acqua, lasciando che l’apparecchio di riscaldamento dipenda dalla deviazione fra la temperatura ambientale misurata aggregata e i punti d’analisi del termostato stesso. Il controllo è effettuato modulando l’uscita dall’apparecchio di riscaldamento.

In pratica, si tratta di sistemi modulanti più o meno evoluti che si differenziano dai classici on / off. I sistemi on-off, non modulando la temperatura, una volta raggiunto il clima richiesto, si spengono, per poi ripartire quando si abbassa la temperatura. I cicli di accensione / spegnimento provocano aumenti di consumi. Ad esempio, la presenza dei soli termostati collegati ai collettori sono del tipo ON/OFF.

Descrizione dei sistemi

I sistemi di classe V sono i più diffusi. La maggior parte dei cronotermostati in commercio ha queste caratteristiche. Il sensore della temperatura interna è presente direttamente nel cronotermostato.

Nei sistemi di VI classe, la regolazione è più performante. Oltre al sensore interno, è presente anche un sensore all'esterno della casa. Quindi, sulla regolazione incide anche la temperatura esterna. Il tutto viene gestito da una centralina che sceglie una curva climatica. Dopodiché, la sonda esterna collegata alla centralina rileva la temperatura esterna e regola la temperatura di mandata dell’acqua. Infine, il sensore ambientale rileva la temperatura interna del locale che sta controllando e adegua la sfasatura della curva climatica scelta alle condizioni ambientali programmate.

Nel sistema in classe VIII aumentano ulteriormente i sensori, controllati sempre da una centralina di termoregolazione e un termostato ambiente.

valvola termostatica sistemi evoluti

Infine, ti consiglio di acquistare i termostati dello stesso brand della caldaia. Difatti, scegliendo brand differenti, potrebbero dialogare peggio.

Come accertarsi delle caratteristiche di un prodotto?

Per essere certo che il dispositivo acquistato ricada in queste classi dovrai richiedere la scheda di prodotto del dispositivo di controllo della temperatura dove viene segnalata l'appartenenza alle classi V, VI oppure VIII della Comunicazione della Commissione 2014/C 207/02, dichiarazione redatta ai sensi dei Regolamenti della Commissione n. 811/2013 e n. 813/2013.

Ecobonus al 65 fino al 31 dicembre 2024

Secondo il comma 347, articolo 1, Legge 296/2006 per la:

a) sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza energetica stagionale per il riscaldamento d’ambiente (ηs) ≥ 90%, pari al valore minimo della classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione del 18/02/2013; è possibile ottenere una detrazione del 50% delle spese sostenute.

b) sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di cui al superiore punto a) e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02, è possibile ottenere una detrazione del 65% delle spese sostenute.

Dal 1° gennaio 2025 non sono più ammesse all'Ecobonus le spese per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con caldaie uniche alimentate a combustibili fossili, anche se abbinate a sistemi di termoregolazione evoluti.

Esempi di modelli per cui era concesso l'accesso all'ecobonus

In passato avresti potuto ottenere l'ecobonus al 65% installando oltre alla caldaia a condensazione di classe A un sistema di termoregolazione evoluto appartenente alle classi V, VI oppure VIII.

Ma vediamo di cosa si trattava in dettaglio:

Ad esempio, le caldaie Immergas in commercio accedevano tutte all'ecobonus 50%. Se accoppiate al cronotermostato CArv2, supercar o mini rcd, rientravano nel 65%. Vedi la certificazione.

Stesso dicasi per la Vaillant. Vedi la certificazione dei sistemi di regolazione.

Per quanto riguarda la Saunier Duval, avresti potuto optare per Exacontrol E, E7, E7C, E7RC, Migo, Miset.

Molti clienti mi chiedevano: "è sufficiente accoppiare una nuova caldaia a condensazione con le valvole termostatiche per ottenere il 65%? La risposta è no. Devi installare gli apparecchi elencati precedentemente! A prescindere, per legge, in molti casi, nel momento in cui sostituisci una caldaia devi installare le valvole termostatiche!

Spero che l'articolo ti sia stato utile. A presto, Vincenzo.

 

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Chi sono? Ciao, sono Vincenzo e amo tutto ciò che riguarda l’edilizia.

Vincenzo Madera

Fin da ragazzo, mio padre Gennaro mi portava sui cantieri. Quell'ambiente fatto di persone umili, gentili e simpatiche mi ha colpito. Proprio per questo motivo, ci passerei intere giornate, bevendo pessimi caffè e ascoltando le strabilianti avventure dei muratori, per poi tornare in studio a scrivere articoli.

Ecco la mia seconda passione. Mai avrei pensato di creare un blog. Eppure, a sorpresa le pagine del mio sito hanno raggiunto picchi di 60.000 volte ogni giorno.

Insieme a mia sorella Rosa portiamo avanti il nostro studio a Firenze e ci occupiamo di edilizia, strutture, impianti, energetica, bonus e interior design. Ebbene sì, un ingegnere e un architetto che vanno d'accordo!

Spero che, grazie al web, diventeremo amici: Contattami

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