Asta con o senza incanto, sincrona, mista, asincrona 

Qual è il significato di un'asta sincrona, mista, asincrona con o senza incanto? Quali sono le differenze?

Asta sincrona mista asincrona con o senza incanto

Hai sempre sognato di fare un affare partecipando ad un'asta? E' arrivato il momento di farlo. Immagino che, la procedura telematica ti preoccupi.

Come direbbe la buonanima di mio nonno: "non puoi andare in guerra senza fucile!". Ho dovuto sfoggiare la saggezza popolare per farti capire che dovrai essere preparato prima di presentarti davanti al battitore.

Per questo motivo ho scritto questo articolo sulle procedure. Difatti, l'asta potrebbe essere sincrona, asincrona, con o senza incanto e mista. Vediamo cosa significano:

Vediamoli in dettaglio:

 

La gara potrà essere sincrona o asincrona:

Cos'è l'asta sincrona o asincrona? Quali sono le differenze?

Durante una vendita sincrona telematica, le offerte possono essere presentate esclusivamente tramite posta certificata PEC di cui dovrai munirti. Durante la gara, i rilanci saranno effettuati nella medesima unità di tempo con la simultanea connessione del giudice (o del referente della procedura) e di tutti gli offerenti. In pratica, dovrai connetterti sul portale della procedura ad un'orario stabilito, insieme a tutti gli altri partecipanti e al giudice.

In caso di modalità sincrona e sincrona mista (vedremo dopo di cosa si tratta) la gara inizierà pochi minuti dopo la fase di spoglio e verifica delle offerte ricevute.

Dopo lo spoglio, il giudice aprirà l'asta e partirà il conto alla rovescia definito dal professionista referente della procedura all'avvio della gara. Di solito, la durata del timer è di 5 o 3 minuti e spesso viene specificata all'interno dell’avviso di vendita.

Attenzione, il count-down si resetterà ad ogni rilancio pervenuto. Per semplificare, ogni qualvolta qualcuno farà un'offerta, il timer ripartirà da 5 minuti. Un partecipante potrebbe offrire anche a 2 secondi dal termine facendo ripartire il timer e così via, fino a che non scadrà il tempo.

Mentre, nel caso di vendita asincrona, i rilanci devono essere effettuati in un lasso di tempo predeterminato e senza la simultanea connessione del giudice e del referente della procedura. La gara può durare più giorni e inizierà nella data e all'orario indicato nell'avviso di vendita.

Anche in questo caso, le offerte possono essere presentate esclusivamente con modalità telematica e tramite PEC.

A differenza della modalità sincrona, il count-down indica il tempo residuo prima dello scadere effettivo della gara.

In realtà, la gara asincrona potrebbe prevedere, se specificato dal referente della vendita, un ulteriore prolungamento della gara definito “auto-estensione”. Questa fase di prolungamento si attiva solo nel caso in cui perverranno offerte negli ultimi minuti dell'asta. Il nuovo count-down si attiva al ricevimento dell’ultima offerta e la durata dell’asta si estende fino a che non saranno più inviate nuove offerte.

Qualora ti aggiudicassi l'asta, oltre al prezzo di aggiudicazione, dovrai sostenere le seguenti spese.

Cosa si intende per asta sincrona mista?

Nel caso di vendita sincrona a partecipazione mista, le offerte possono essere presentate sia con modalità telematica tramite PEC sia in busta chiusa mediante il deposito fisico in Cancelleria o in altro luogo indicato nel bando. Spesso, occorre presentarsi nell'ufficio del professionista delegato.

A differenza delle altre modalità, la gara viene svolta contemporaneamente sia online sia in sala (presso il luogo della vendita). Se presenterai un'offerta con modalità telematica dovrai obbligatoriamente partecipare collegandoti online. Mentre, se presenterai la domanda di partecipazione con la modalità tradizionale, tramite busta cartacea, dovrai partecipare alle operazioni presso il luogo dell’asta.

Tutte le offerte e tutti i rilanci, anche da parte di chi compare davanti al Giudice, verranno inserite sulla piattaforma online, cosicché, gli utenti connessi telematicamente possano visualizzare tutti i rilanci provenienti dalla sala.

Asta con o senza incanto. Differenze

Nelle aste senza incanto, i partecipanti consegnano le loro offerte segrete in busta chiusa al delegato oppure le inviano tramite PEC. Le offerte non possono essere più basse del prezzo stabilito all'interno dell'avviso di vendita e dovrai versare una cauzione maggiore o uguale del 10% del prezzo offerto.

Nel caso venissero presentate più offerte, a vincere non sarebbe la più alta ma si procederebbe con una gara tra tutti i partecipanti. Si parte dall'offerta più alta presentata e si procede con l'asta. L'offerta è vincolante! Nel caso in cui, la tua offerta fosse la più alta e nessuno partecipasse all'asta, allora, ti aggiudicherai il bene anche senza presentarti.

E' da subito definitiva senza dover aspettare un eventuale rialzo del quinto, vedrai poi di cosa si tratta.

Mentre, nel caso di asta con incanto, dovrai depositare una domanda di partecipazione e non un’offerta di acquisto. Anche se tu fossi l'unico soggetto a presentarti, dovrai eseguire almeno un rilancio per divenire l'aggiudicatario. Questa è la prima differenza.

Nell'asta senza incanto, si parte da un prezzo base stabilito in anticipo e si rilancia. Chi offre di più, ovviamente, vince. Se ti dovessi aggiudicare il bene, diventerai il vincitore provvisorio. Dovrai aspettare 10 giorni, dopodiché, diventerai l'aggiudicatario "conclusivo". Difatti, in questo periodo, gli altri pretendenti potranno depositare ulteriori offerte d’acquisto. Queste offerte dovranno essere:

  • superiori di 1/5 rispetto al prezzo raggiunto nell'incanto (rialzo del quinto);
  • depositate nella cancelleria del tribunale;
  • accompagnate da una cauzione pari al doppio di quella versata per la partecipazione all'incanto originario.

Quindi, se ti fossi aggiudicato l'asta per 100.000 €, il nuovo pretendente dovrebbe offrire almeno 120.000 €, dati dai 100.000 € di partenza più 100.000€/5= 20.000 €. 

A questo punto, non è ancora finita. Il giudice dovrà indire una nuova asta a partire da 120.000 €.

Per tutti questi motivi, si preferiscono le aste senza incanto.

Da quando le aste sono diventate telematiche, la procedura per offrire e partecipare è diventata abbastanza difficoltosa. Per evitare errori sui modelli, ti consiglio di leggere questo articolo. I motivi di esclusione sono tanti. E' facilissimo sbagliare e vedere la propria offerta esclusa. Settimanalmente partecipo ad un'asta e sono tanti gli autodidatta che commettono errori. Ma tranquillo, io ti posso aiutare. Chiedimi un preventivo al 3472778586 per assisterti e vincere l'asta!

Spero che l'articolo ti sia stato utile. In bocca al lupo. Vincenzo.

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Chi sono: Vincenzo Madera - Ingegnere laureato all'Università degli Studi di Firenze. Dal 2014 co-titolare dello Studio Madera. Esperto in strutture, impianti, urbanistica ed edilizia. Copywriter. Tra i clienti annovera: Unicef, Coca Cola, Credit Suisse, Moca caffè, Bei e Nannini, Novaservice.  

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