Costo consolidamento delle fondazioni con resine e efficacia

Quanto costa il consolidamento delle fondazioni tramite le resine? Quali sono i vantaggi delle iniezioni e quando sono efficaci?

Consolidamento fondazioni con resine

Per quanto riguarda le resine, sul web si trova di tutto. La maggior parte delle informazioni vengono fornite dalle imprese che offrono questo servizio. E' arrivato il momento di fare chiarezza!

La causa delle crepe nei muri è, nella maggior parte dei casi, da ricercare in un cedimento della fondazione. Questo dissesto potrebbe essere causato dalla "carenza" strutturale delle fondazioni o, spesso, dalla qualità e dalla perdita di consistenza del terreno.

Qualora il dissesto dipendesse dal suolo, per migliorarne le caratteristiche, esistono fondamentalmente due tecniche:

    • i pali e/o i micropali;
    • le iniezione di resine.

Quindi, prima di indicarti i costi del consolidamento mediante resine poliuretaniche, valutiamo insieme se si tratta dell'intervento corretto:

Resine contro micropali: quale scegliere?

Premetto che, non dovrai essere tu a scegliere quale intervento sia il più idoneo. Difatti, ti consiglio di affidarti agli esperti del settore. Addirittura, un ingegnere strutturista che non si occupa prettamente di consolidamenti potrebbe avere delle difficoltà nell'individuazione delle cause e, ovviamente, delle soluzioni.

scelta micropali o iniezioni resine

Come in tutte le cose, per trovare la soluzione al problema, occorre partire dalle cause. Le crepe nei muri sono il primo campanello d'allarme. Queste lesioni possono essere provocate da dissesti locali, come la rottura di una trave, oppure, da una criticità nel sistema fondazione-terreno. Qualora il dissesto sia dovuto alla scarsa qualità o a carenze meccaniche del terreno, il professionista dovrà scegliere l'intervento più efficace tra micropali e resine.

Non nego la difficoltà nello scrivere questo paragrafo, in quanto, sono diverse le analisi e gli studi da realizzare per decidere l'intervento migliore rapporto costo / beneficio.

Cercando di generalizzare, vediamo quale metodo scegliere sulla base del tipo di struttura e di intervento.

  • Se stessi realizzando una ristrutturazione importante, ad esempio, il rifacimento di un casolare o di un'intera villetta, non avrei dubbi, interverrei con i micropali. Alcuni costi, come la cantierizzazione, sarebbero da non computare. Inoltre, il cliente dovrebbe comunque sorbirsi i disagi della ristrutturazione. Un ulteriore opera edile sarebbe "indifferente" da questo punto di vista.
  • Mentre, opterei per la resina nel caso di intervento puntuale e se non fosse presente un cantiere in casa. Si tratta di un intervento da prendere in forte considerazione quando occorre intervenire su una casa abitata o di una fabbrica in produzione,  dunque, un immobile durante il suo normale utilizzo. In questo caso, un consolidamento con pali (molto più lento ed invasivo) comporterebbe un disagio notevole e talvolta l’impossibilità di usare l’immobile per tutta la durata del cantiere.
  • Sceglierei le resine anche in presenza di una fondazioni poco "consistenti". Ad esempio, le fondazioni in mattoni a sacco. Difatti, in questo caso, il collegamento e l'ancoraggio dei micropali con le fondamenta esistenti sarebbe difficoltoso o poco efficace. A quel punto, dovresti intervenire con una sotto-fondazione provocando un notevole aumento dei costi e dei tempi. Di solito, in questi casi, sono le stesse ditte a rifiutarsi di intervenite con i micropali. Realizzare delle sotto-fondazioni, oltre ad essere un'opera impegnativa, potrebbe mettere a rischio la stabilità dell'edificio.
  • Le resine sulle nuove costruzioni non hanno senso.

Passiamo alle caratteristiche dei terreni:

  • Utilizzerei le resine nel caso di terreni eterogenei cedevoli o particolarmente sensibili all'acqua come quelli argillosi. In generale, preferirei iniezioni in terreni a bassa permeabilità con litologie di tipo coesivo o semi-coesivo.
  • Le resine sono da evitare nel caso di terreni limosi, torbosi o paludosi. In pratica, nei terreni molto scadenti l'intervento mediante resine sarebbe pressoché inutile. Avendo questi terreni delle debolezze intrinseche necessitano di essere by-passati tramite l'uso dei micropali.
  • Opterei per i micropali qualora i terreni richiedessero un’elevato quantitativo di resina per incrementare la portanza.

  • Le iniezioni sono vane quando si interviene su terreni paludosi, completamente intrisi di acqua, con percentuale di acqua superiore al 95%.

Quindi, occorre prestare particolare attenzione alla quota della falda.

Nel caso di platea, la falda dovrà essere più bassa di circa 3 / 4 metri rispetto al piede della fondazione. Nel caso di trave rovescia, almeno 2 metri. Infine, nelle fondazioni a plinti che scaricano il peso nel primo metro di profondità, la falda potrà essere più alta rispetto alle altre tipologie di fondamenta.

Ovviamente, le due tecniche possono essere adottate contemporaneamente!

E sono ancora molti i fattori da considerare per fare la scelta giusta.

Detto ciò, se hai optato per i micropali stai ascoltando i consigli dell'ingegnere giusto ma stai leggendo l'articolo sbagliato. Leggi l'approfondimento sui micropali. Viceversa, continua a leggere:

In cosa consiste il consolidamento tramite resine?

Il consolidamento mediante resine poliuretaniche è un'operazione relativamente semplice e poco invasiva.  Si adotta nel caso in cui al sotto del fondazione è presente un terreno cedevole.

L'operatore, dopo aver perforato la fondazione mediante punte elicoidali, inietta all'interno dei fori aventi diametri variabili tra i 18 e i 26 mm delle resine poliuretaniche sotto pressione. Questa procedura avviene su più livelli di profondità in maniera da uniformare la distribuzione della resina.

Le tipologie di resine da iniettare, aventi differenti densità, vengono individuate durante la fase di analisi e studio del dissesto, del terreno e delle fondazioni.

Le resine, dopo aver attraversato la fondazione, raggiungeranno le profondità prestabilite, saturando tutti i vuoti. La profondità è funzione della stratigrafia del terreno e della tipologia di fondazione.

Le iniezioni possono raggiungere profondità elevatissime (anche 9-10 m) e vengono concentrate in corrispondenza del bulbo di distribuzione delle pressioni verticali provocate dalla struttura.

Nel caso di plinti, l'iniezione avviene diffusamente su tutta l'impronta ed a una quota superficiale.

Nel caso di travi rovesce o comunque dirette e continue di una casa a due piani, le iniezioni avvengono su più livelli fino a 2,00 metri dal piede della fondazione. Tipicamente, la maglia delle iniezioni ha un interasse compreso tra gli 80 e i 150 cm.

Nel caso di platea, la maglia si dirada fino a 1,5 m e la resina raggiunge profondità comprese tra i 2,0 e i 2,5 m dalla fondazione.

All'interno del terreno, le resine si espanderanno e passeranno allo stato solido conferendo al terreno un'elevata resistenza alla compressione e aumentando la portanza del suolo. In pratica, le resine sostituiranno l'aria e l'acqua presente nel terreno.

L'operatore controllerà la contro-freccia attraverso dei livelli laser e lettori. Interromperà le iniezioni quando noterà i primi lievi sollevamenti della struttura.

Per verificare il buon esito dell'operazione possono essere eseguite delle prove penetrometriche.

Le iniezioni sono efficaci?

Riguardo qualsiasi argomento che intendo recensire, oltre a basarmi sull'esperienza del mio studio e al fine di essere imparziale, chiedo consigli nei forum e nei gruppi Facebook. A proposito, ringrazio i colleghi de "L'angolo dello strutturista", "L'ingegnere strutturista" e "Ingegneria Strutturale e Geotecnica".

In generale, alla mia richiesta di informazioni, ho ricevuto commenti positivi. Si premia la semplicità, la bassissima invasività e la velocità di esecuzione dell’intervento e il fatto che non comporta particolari disagi agli inquilini. Qualcuno non è pienamente soddisfatto, ma direi che la gran parte dei professionisti lo ritengono un buon metodo. Di seguito qualche commento:

efficacia consolidamento resine fondazioni terreno

Attenzione, può capitare che il consolidamento tramite resine necessiti di interventi successivi. A mio parere, gli insoddisfatti avrebbero potuto contattare le imprese richiedendo ulteriori iniezioni. In alcuni casi, occorre prendersi “cura del terreno” anche con interventi differiti. Le aziende del settore, perlomeno quelle con cui ho lavorato, ritornano senza alcun costo aggiuntivo.

Non mi sono limitato a far questo. Sono andato a sbirciare tra le recensioni delle varie imprese del settore. Poche recensioni ma ottime. Troppo piccolo il campione per considerare le recensioni attendibili. 

Passiamo alla burocrazia. Devi comunicare qualcosa al Comune e aspettare i tempi di istruttoria?

Quali permessi occorrono?

Le iniezioni vengono citate all'interno delle NTC 2018 come una metodologia per il consolidamento delle fondazioni. In particolare, al punto 6.10.

In generale, per le iniezioni non occorre alcun deposito al genio civile, in quanto, non agiamo sulla struttura. Di conseguenza, non è previsto il protocollo di alcun atto abilitativo al Comune sia esso una CILA, SCIA o Permesso di Costruire. In questo caso, la burocrazia italiana non è pervenuta.

In Toscana, Regione in cui opero, è necessario il deposito della pratica al Genio Civile relativa agli "interventi di bassa rilevanza".

Come vedi, ogni Regione ha le sue regole. Ti consiglio di chiedere un parere ad un ingegnere strutturista.

Considerato ciò, non dovrai attendere alcuna autorizzazione e potrai realizzare l'opera immediatamente.

Arriviamo al dunque:

 Da cosa dipende il costo?

Il costo del consolidamento mediante resine dipende sostanzialmente da due fattori:

  • peso dell'edificio e numero di piani: l'intervento classico riguarda il consolidamento di villette a due piani, ma le resine sono ancor più efficaci nel caso di edifici più alti.
  • tipo di terreno: ovviamente, un suolo con molti "vuoti" richiede un maggior apporto di resina e quindi i costi aumentano.

Ci sono altri fattori che incidono meno sul preventivo finale.

Passiamo al dunque:

Qual è il costo del consolidamento?

Come ti accennavo, il costo del consolidamento varia sostanzialmente sulla base del peso dell'edificio e delle caratteristiche del terreno. Il prezzo viene espresso in metri lineari ml di fondazione trattata. Il prezzo indicato è incluso di materiali, posa in opera, cantierizzazione e spese di viaggio. Praticamente, un chiavi in mano.

Prendiamo ad esempio una villetta di due piani:

    • se devi intervenire localmente (fino a 10 metri lineari di fondazione trattata), il prezzo è di circa 500 € / ml + IVA. E' il caso del cedimento di una porzione di terreno.
    • Se l'intervento dovesse interessare più metri lineari di fondazione, compresi tra i 10 e i 50 m, allora il prezzo unitario scende a 450 €/ml + IVA.
    •  Infine, se dovessi intervenire globalmente, il costo diminuirebbe ulteriormente fino ad arrivare a 440 €/ml + IVA.

Per un condominio di 3 piani (piano terra pt+ 2 piani) il prezzo aumenta fino a 600 € / ml + IVA. Salendo, nel caso di 4 piani arriviamo a 670 € / ml + IVA. E cosi via. In generale, ogni piano in più comporta un aumento di 70 € / ml.

costo consolidamento fondazioni con resine

Esempi di costo.

Forse i numeri che ti ho snocciolato al paragrafo precedente ti dicono poco. Facciamo degli esempi. Prendiamo un edificio con un impronta di 10 x 10 metri al variare del numero di piani. Il costo, valutato a parità di condizioni del terreno, sarà circa:

 Estensione

intervento 

 Villetta

2 piani

Edificio

3 piani

Edificio

4 piani

Edificio

5 piani

 Localizzato  5.000 6.000 6.700 7.500
 Diffuso  10.000 12.000 13.500 15.000
 Globale  20.000 24.000 27.000 30.000

Ovviamente, sono dei prezzi indicativi. Qualora il costo fosse eccessivo, puoi agire gradualmente, concedendo la priorità alle zone del terreno maggiormente in crisi.

Per concludere, il costo delle iniezioni delle resine è inferiore rispetto ad altri tipi di consolidamento. Ovviamente, non si tratta sempre del miglior intervento. Leggi qui l'approfondimento.

Spero che l'articolo ti sia stato utile. A presto. Vincenzo.

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Chi sono: Vincenzo Madera - Ingegnere laureato all'Università degli Studi di Firenze. Dal 2014 co-titolare dello Studio Madera. Esperto in strutture, impianti, urbanistica ed edilizia. Copywriter. Tra i clienti annovera: Unicef, Coca Cola, Credit Suisse, Moca caffè, Bei e Nannini, Novaservice.  

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