Consolidamento FONDAZIONI, metodi, costo, opinioni e prezzi 2019

Consolidamento delle fondazioni: quali sono le principali metodologie con opinioni, costi / prezzi aggiornati al 2019. Iniezioni con resine, micropali e cordoli in cemento armato.

consolidamento fondazioni tecniche prezzi

Le cause più gravi dei dissesti statici, che si presentano principalmente sotto forma di crepe, sono i cedimenti della fondazione. Quando ciò accade, la prima operazione è consolidare il terreno sottostante o le fondazioni.

Il dissesto, a seguito del cedimento delle fondazioni, può avvenire quando:

1 il carico che sollecita le fondamenta è maggiore della capacità portante del terreno. Sugli edifici esistenti, questo si verifica quando si effettuano delle sopraelevazioni e/o dei cambi di destinazione d’uso, a cui seguono alterazioni dell’assetto statico e dei carichi in fondazione;

2 il suolo è in movimento.  Ad esempio, se è in corso una frana, le fondazioni subiscono movimenti e distorsioni che possono danneggiarle. Stesso dicasi in caso di terremoto.

le fondazioni si stanno degradando,  per effetto dell’acqua dei fiumi, del mare o dell’acqua interstiziale, del gelo, di agenti chimici e biologici contenuti nel terreno o per carico ciclico.

le falde acquifere si abbassano per estrazione dell'acqua dai pozzi o a causa di periodi siccitosi; le falde acquifere si alzano, per abbandono del loro sfruttamento; il livello dei corsi d’acqua oscilla, ripercuotendosi sulle falde acquifere; 

 avvengono degli scavi in superficie o in galleria, in prossimità dell'immobile;

6 sono presenti vibrazioni da traffico o da lavorazioni;

7 si costruisce un nuovo edificio in adiacenza.

Sulle nuove costruzioni, un cedimento è dovuto ad errori di calcolo o a valutazioni errate della stratigrafia e della capacità portante del terreno.

 

Queste sono le cause che devono essere individuate da un buon tecnico. Ma non è così semplice. Vediamo l'iter: 

Analisi preliminari e indagini

E' importantissimo analizzare il motivo del dissesto. Per arrivare a questo è importante eseguire:

  • una ricerca degli elaborati urbanistici e strutturali depositati presso gli archivi, al fine di analizzare gli interventi che ha subito lo stabile nel tempo. Da non sottovalutare eventuali sopraelevazioni o aggiunte di nuovi corpi.

  • un rilievo plano-altimetrico dell'immobile e della situazione tecnologica-costruttiva e del grado di deterioramento. Analisi dei sistemi di costruzione e dei materiali impiegati. Per far questo potrebbero essere richieste delle prove dirette su materiali o dei saggi.
  • Un'attenta analisi del quadro fessurativo. La formazione di crepe potrebbe essere indice di problematiche di questo tipo. Non è semplice interpretarle, in quanto, diverse cause provocano lo stesso tipo di lesioni. Premetto che, in caso di cedimento delle fondazioni, lo stabile può spostarsi come se fosse un unico blocco oppure potrebbero cedere solo alcune parti di esso di quantità diverse (cedimento differenziale). In linea generale, le lesioni verticali di trazione ed inclinate di taglio sono dovute a cedimenti differenziali del terreno. La loro disposizione indica se la deformata del terreno è concava (Figura B) o convessa (Figure C). Invece, le lesioni orizzontali possono essere riferite quasi esclusivamente a movimenti verticali del terreno, spesso dovuti a ritiro, oppure a riduzione di volume, di terreni coesivi per diminuzione del contenuto in acqua (Figura A).

E' molto importante valutare se le crepe sono attive e di notevole entità. In questo caso, il tecnico potrebbe richiedere l'evacuazione dell'immobile.

consolidamento fondazioni lesioni crepe

 

  • Successivamente e prima di scegliere come intervenire, occorre realizzare delle indagini geotecniche, ad esempio tramite dei carotaggi, volte alla determinazione della successione stratigrafica e delle proprietà fisico meccaniche dei terreni.

Una volta terminato l'iter, il professionista dovrebbe aver chiaro il motivo del dissesto. A questo punto si valutano i vari tipi di soluzione da adottare.

Immaginiamo che il dissesto sia dovuto a un cedimento della fondazione.

Se il cedimento è dovuto alle acqua delle falde, gli interventi devono essere volti a regolare il deflusso, anziché ricorrere a opere di sotto-fondazione. Il consolidamento è invece fondamentale nel caso di cedimenti dovuti a sovraccarichi o a limitata portanza del terreno. Queste operazioni necessitano del deposito della pratica edilizia SCIA in Comune, della relazione geologica e della pratica strutturale presso il genio civile.

Allargamento della base fondale.

L'allargamento della base fondale ha lo scopo di ridistribuire i carichi su una parte di terreno più ampia o anche di centrare la risultante dei carichi. In genere, avviene affiancando e collegando trasversalmente dei cordoli in calcestruzzo armato. I due materiali devono avere rigidezze simili. Per quanto riguarda i costi, escluso lo scavo a sezione obbligata, si parla di circa 250 €/mc. Compresa la fornitura e posa in opera di collegamenti, getto in cls, gabbia in acciaio e opere provvisionali.

ampliamento consolidamento fondazione cordolo ca

Consolidamento tramite micropali.

Questa tecnica, detta palificazione, ha lo scopo di scaricare il carico agli strati di terreno con migliori caratteristiche di resistenza e/o di rigidezza. L'inserimento nel terreno di elementi strutturali quali pali, micropali, ancoraggi, sottofondazioni, modifica la distribuzione delle tensioni nel sottosuolo, trasferendo parte dei carichi a strati di terreno più rigidi e resistenti.

Se adottata, deve tenere in considerazione alcune criticità che si possono presentare, come la capacità portante della connessione micropalo-terreno, che è funzione sia della resistenza all'aderenza che si oppone allo scorrimento relativo tra palo e fondazione, sia della lunghezza di ancoraggio. Il valore di suddetta resistenza potrebbe risultare incerto se il riempimento della boiacca non fosse adeguato e la lunghezza di ancoraggio non sufficiente.

I pali, preferibilmente, devono essere infissi mediante un moto rotatorio, anziché di percussione, al fine di evitare danneggiamenti alla struttura esistente.  Il costo varia dai 60 euro ai 115 euro al metro a seconda del terreno. La lunghezza di infissione varia a seconda delle caratteristiche del terreno.

Iniezioni nel terreno di resine e di malte cementizie (jet grouting).

Questa tecnica di consolidamento si è sviluppata ed evoluta nell'ultimo ventennio. Può essere applicata singolarmente o in abbinamento alla tecnologia dei micropali o dei tiranti. Ti consiglio il video che descrive le operazioni:

La fase esecutiva prevede la realizzazione di una serie di fori, aventi diametro variabile da 18 a 26 millimetri, che attraversano verticalmente la fondazione. All'interno di questi fori, viene iniettato un fluido sotto pressione che sostituisce l'acqua o l'aria presente nei pori del terreno. Possono essere utilizzate o malte cementizie o resine. Le resine, per reazione chimica, si espandono, passando dallo stato liquido a quello solido e creando uno strato sottofondale di elevata resistenza alla compressione.

Solitamente sono impiegate resine espandenti, ovvero una volta iniettate sotto il piano fondale aumentano il proprio volume andando a colmare le cavità ed interferendo sulle pressioni interne al terreno. Il metodo dell’iniezione nel terreno ha avuto un certo seguito, grazie anche alla modesta invasività con cui viene applicato. Le problematiche connesse sono il più delle volte legate alla conoscenza sia del sito sia delle caratteristiche chimico fisiche del terreno. Infatti, la medesima soluzione applicata su terreni fondali diversi può portare a risultati differenti in termini temporali immediati o differenti. È quindi fondamentale avere una valutazione circa l’iniettabilità del terreno, nonché la durabilità e le profondità che si riuscirebbero a raggiungere. Se realizzato da inesperti potrebbe peggiorare il danno o trasferire il problema agli immobili vicini.

Attenzione: queste operazioni devono essere poste in essere da ditte esperte, in quanto, è difficile verificare dove si infiltra il materiale. Potreste provocare dei danni agli edifici confinanti o disperdere del materiale inutilmente.

In presenza di una falda acquifera superficiale, specialmente in terreni permeabili (sabbie ghiaiose, ghiaie con sabbie, etc), bisogna prestare attenzione alla presa delle resine, mentre nei terreni da mediamente compressibili a molto compressibili, ossia con scarse caratteristiche geotecniche, le resine hanno efficacia nulla.

I costi si aggirano intorno ai 1200 euro/ml di fondazione trattata, con fori per iniezioni a distanza di circa 1 m (fino a 7-8 metri di profondità), a cui bisogna aggiungere circa 2-3000 euro per l'allestimento del cantiere.

Sicuramente è una tra le migliori soluzioni ingegneristiche. Ovviamente, i prezzi che ho segnalato sono da ritenersi indicativi, in quanto, sono molte le variabili che contribuiscono a definire il costo finale. Fortunatamente, oggi, il web permette di avere preventivi in pochi minuti e senza impegno.

Spero che l'articolo ti sia stato utile. Vincenzo

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Commenti  
# Andrea 2019-08-15 15:16
Buongiorno Ing. Madera. Abito a Bagno a Ripoli in un immobile che da qualche tempo presenta crepe e non si chiudono più bene gli infissi.
Il terreno è argilloso, la casa è costruita su una salita abbastanza pendente e ad una Cinquantina di metri più in alto stanno facendo i lavori per la terza corsia dell’autostrada.
Come mi consiglia di muovermi per evitare di perdere tempo e fare passi falsi?
Grazie
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# GIUSEPPE PAGNOTTO 2019-07-25 10:06
Buongiorno,
Le chiedo se è corretto e soprattutto efficace con iniezioni di resine espandenti su un fabbricato in dissesto,presenza di lesioni inclinate e verticali. con le seguenti condizioni del sito e del terreno di fondazione:
-pendenza >15%;
-terreno di fondazione litoide nella parte a monte del fabbricato,costituito da un ricoprimento eterogeneo nella parte a valle,con caratteristiche geomeccaniche scadenti;
-l'area è interessata da una movimento franoso,molto lento,ma attivo
In attesa
cordiali saluti
Giuseppe Pagnotto
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# Madera ing. Vincenzo 2019-07-25 12:56
Salve
a mio parere se le lesioni sono da ricondurre alla frana direi che le resine non sono la soluzione...per altro occorre uno studio
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# Bergamino 2019-04-19 13:18
Gent.Ing.Mandera,
Ho letto molto il suo sito, mi sembra davvero valido e professionale.
Noi applichiamo una nuova tecnologi per risolvere la formazione di crepe su edifici posti su terreni coesi ( le cosi dette crepe da ritiro e rigonfiamento delle argille).
Potrebbe essere di sui interesse?
Posso contattarla in privato
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# Daniele 2019-04-04 23:16
Buona sera Ing. Madera

Ho acquistato una casa dove c’é la necessità di fare un consolidamento del terreno di fronte all’abitazione per Tutta la lunghezza della casa (12mt circa) mi hanno consigliato i micropali con ancoraggio ma visto il costo stavamo anche valutando i GABBIONI, lei mi sa dire se sono meno sicuri, o quale siano le differenze strutturali?, perchè a livello estetico potrebbero anche tornarci utili avendo bisogno di fare dei terrazzamenti. Grazie mille per la disponibilità
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# Madera ing. Vincenzo 2019-04-05 10:47
Salve Daniele, così è impossibile dirLe, necessita di un tecnico che segua i lavori...saluti
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# Manuel 2019-01-22 20:09
Salve Ing. Madera,
vedo che in questo articolo si parla di micropali e resine.
Per consolidare esiste anche la possibilità di scavare ad intervalli di 1 metro ed eseguire una gettata di cemento armato per tutto il perimetro della casa?
La ringrazio in anticipo e buona serata.
Manuel
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# Ing. Madera Vincenzo 2019-02-12 22:03
Esatto Manuel, o doppio cordolo oppure sottofondazione. La seconda è molto più invasiva.
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# Caterina 2018-11-15 23:45
Vorrei sapere se è prudente fare una valutazione dello stato delle fondamenta di un palazzo di 5 piani che sembra essere stato costruito sopra una falda acquifera
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-11-16 09:17
Ha notato crepe o cedimenti?
Comunque, nel dubbio, sempre meglio prevenire che curare....
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# "Anonimo" 2018-11-16 12:10
Non ci sono crepe ne' cedimenti, x quel che posso vedere io, che non mi intendo di queste cose. Chiederò all'amministratore (rag. Mannini, forse lo conosce?) se è mai stata fatta una valutazione. Io abito nello stabile dal 2010. Eventualmente posso proporre di far fare a voi un sopralluogo?
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# Ing. Vincenzo Madera 2018-11-17 16:56
Non lo conosco di persona, ma ho progettato una rampa per disabili per un suo condominio.
Se non ci sono crepe non ha motivo di allarmarsi. Continui a monitorare eventuali cedimenti o crepe nell'edificio.
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# Marcella 2018-11-06 16:31
Buona sera Ingegnere, sto per acquistare un appartamento a Chieti alta, zona che ha risentito del terremoto dell'Aquila e di quello di Amatrice. Un appartamento a cui sarei interessata ha subito il consolidamento delle fondazioni mediante micropali. Mi può dire se un edificio che è stato sottoposto a questa tecnica può essere sicuro tanto quanto uno stabile non consolidato ma ovviamente in buone condizioni strutturali? La ringrazio :)
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# Ing. Vincenzo Madera 2018-11-06 21:24
Bella domanda. La risposta è: dipende dalle stratigrafie sottostanti. In genere, vista la preparazione, mi fido dei miei colleghi, ma non posso dirLe altro...Si documenti circa la situazione post operam, e da quando è stato fatto l'intervento
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# Marcella 2019-01-23 12:09
Grazie mille!
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# "Anonimo" 2018-09-28 15:45
Esimio Ingegnere mi chiedevo semplicemente dove sono le figure a b c e d.
Grazie per la risposta
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-09-28 16:22
Salve, giuro che una volta c'era un'immagine lì...e adesso dove la recupero...cercherò di rimediare
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# "Anonimo" 2018-07-21 09:25
buon giorno
ho aquistato una casa ante 67 , ci siamo accorti che la casa e' senza fondamenti , e' una casa a tre livelli tutta in pietra
non ci sono crepe sui muri
come facciamo per rinforzare il terreno dove sorge la casa?
aiuto ogni persona -( competente) che arriva dice la sua
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# Ing. Vincenzo Madera 2018-07-21 14:43
Salve,
Sono tante le variabili in gioco, non è univoca la scelta. Tipo di terreno, carichi, presenza di altri edifici nelle vicinanze. Senza aver un quadro completo della situazione è difficile.
si affidi a ingegneri civili o edili. Sono gli unici che a mio parere hanno competente in merito.
Saluti
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Chi sono: Vincenzo Madera - Ingegnere laureato all'Università degli Studi di Firenze. Dal 2014 co-titolare dello Studio Madera. Esperto in strutture, impianti, urbanistica ed edilizia. Copywriter. Tra i clienti annovera: Unicef, Coca Cola, Credit Suisse, Moca caffè, Bei e Nannini, Novaservice. 

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