Consolidamento FONDAZIONI prezzi , metodi e a chi rivolgersi 2019

Consolidamento delle fondazioni. Quali sono le principali metodologie: iniezioni con resine, micropali e cordoli in cemento armato. Qual è il costo / prezzo dell'intervento e a chi rivolgersi. Aggiornato al 2019.

consolidamento fondazioni tecniche prezzi

Hai notato qualche crepa nel muro? Magari la situazione sta peggiorando. Le causa più grave che provoca questi dissesti statici, che naturalmente non ti auguro, è il cedimento della fondazione. Tranquillo, se intervieni rapidamente non andrai in contro a particolari problemi. Intervenire si traduce nel consolidare il terreno sottostante o le fondazioni. In un secondo momento, ti preoccuperai delle crepe.

A seconda delle caratteristiche di terreno su cui poggia la tua abitazione e delle fondazioni, il professionista incaricato, dopo un'attenta analisi, sceglierà la metodologia di intervento migliore: micropali, iniezioni di resine o allargamento della base fondale.

Queste operazioni, ricadendo in manutenzione straordinaria e avendo carattere strutturale, necessitano del deposito della pratica edilizia SCIA Segnalazione certificata di inizio attività in Comune, della relazione geologica e della pratica strutturale presso il genio civile. Inoltre, dovrai essere seguito da un direttore lavori che controllerà la corretta realizzazione del consolidamento.

Queste operazioni hanno un costo rilevante, di minore entità se intervieni con le prime avvisaglie di dissesto. Considerato il bene che metti in sicurezza, direi che è una spesa obbligata. Di contro, sono opere che ricadono nelle detrazioni fiscali per la ristrutturazione.

Ti consiglio di leggere tutto l'articolo, ti potrà essere molto utile specialmente se ti appresti ad intervenire:

  

Il tuo tecnico, per arrivare alla soluzione, dovrà ricercare le

Cause del cedimento

Voglio elencarti tutte le principali cause di dissesto dovute al cedimento delle fondazioni:

1 il carico che sollecita le fondamenta è maggiore della capacità portante del terreno. Sugli edifici esistenti, questo si verifica quando si effettuano delle sopraelevazioni e/o dei cambi di destinazione d’uso che alterano l’assetto statico e dei carichi in fondazione. Oggetto dell'intervento sarà la fondazione stessa.

2 il suolo è in movimento.  Ad esempio, se è in corso una frana le fondazioni subiscono movimenti e distorsioni che possono danneggiarle. Stesso dicasi in caso di terremoto. In questo caso, potresti dover intervenire anche a distanza dall'edificio.

le fondazioni si stanno degradando  per effetto dell’acqua dei fiumi, del mare o dell’acqua interstiziale, del gelo, di agenti chimici e biologici contenuti nel terreno o per carico ciclico. Direi che l'oggetto dell'intervento riguarderà sicuramente la struttura fondale.

le falde acquifere si abbassano per estrazione dell'acqua dai pozzi o a causa di periodi siccitosi; le falde acquifere si alzano, per abbandono del loro sfruttamento. Il livello dei corsi d’acqua oscilla ripercuotendosi sulle falde acquifere. Se il cedimento è dovuto all'acqua delle falde, gli interventi devono essere volti a regolare il deflusso, anziché ricorrere a opere di sotto-fondazione. 

 avvengono degli scavi in superficie o in galleria in prossimità dell'immobile;

6 sono presenti vibrazioni da traffico o da lavorazioni;

7 si costruisce un nuovo edificio in adiacenza;

8  errori di calcolo o a valutazioni errate della stratigrafia e della capacità portante del terreno.

 

Queste sono le cause che devono essere individuate da un buon tecnico. Ma non è così semplice. Vediamo qual è il corretto iter da seguire: 

Analisi preliminari e indagini

Non scartare questo paragrafo, in quanto, è importantissimo analizzare il motivo del dissesto. Per arrivare a questo occorre eseguire:

  • una ricerca degli elaborati urbanistici e strutturali depositati presso gli archivi, al fine di analizzare gli interventi che ha subito lo stabile nel tempo. Da non sottovalutare eventuali sopraelevazioni o aggiunte di nuovi corpi.
  • un rilievo plano-altimetrico dell'immobile e della situazione tecnologica-costruttiva e del grado di deterioramento. Analisi dei sistemi di costruzione e dei materiali impiegati. Per far questo potrebbero essere richieste delle prove dirette su materiali o dei saggi.
  • Un'attenta analisi del quadro fessurativo. La formazione di crepe potrebbe essere indice di problematiche di questo tipo. Non è semplice interpretarle, in quanto, diverse cause provocano lo stesso tipo di lesioni. Premetto che, in caso di cedimento delle fondazioni, lo stabile può spostarsi come se fosse un unico blocco oppure potrebbero cedere solo alcune parti di esso di quantità diverse (cedimento differenziale). In linea generale, le lesioni verticali di trazione ed inclinate di taglio sono dovute a cedimenti differenziali del terreno. La loro disposizione indica se la deformata del terreno è concava (Figura B) o convessa (Figure C). Invece, le lesioni orizzontali possono essere riferite quasi esclusivamente a movimenti verticali del terreno, spesso dovuti a ritiro, oppure a riduzione di volume, di terreni coesivi per diminuzione del contenuto in acqua (Figura A).

E' molto importante valutare se le crepe sono attive e di notevole entità. In questo caso, il tecnico potrebbe richiedere l'evacuazione dell'immobile.

consolidamento fondazioni lesioni crepe

 

  • Successivamente e prima di scegliere come intervenire, occorre realizzare delle indagini geotecniche, ad esempio tramite dei carotaggi, volte alla determinazione della successione stratigrafica e delle proprietà fisico meccaniche dei terreni.

Una volta terminato l'iter, il professionista dovrebbe aver chiaro il motivo del dissesto. A questo punto si valutano i vari tipi di soluzione da adottare.

Vediamo tutti i possibili rimedi:

Allargamento della base fondale.

L'allargamento della base fondale ha lo scopo di ridistribuire i carichi su una parte di terreno più ampia o anche di centrare la risultante dei carichi. La prima operazione da eseguire comporta lo scavo attorno alla fondazione, prestando particolare attenzione allo scalzo delle fondamenta. In seguito, si affiancano alla fondazione esistente dei cordoli in calcestruzzo armato, collegati trasversalmente. I due materiali devono avere rigidezze simili. Infine, si ricopre lo scavo.

In questo caso, il problema principale sono le fondazioni, insufficienti per sopportare il carico soprastante.

ampliamento consolidamento fondazione cordolo ca

Consolidamento tramite micropali.

Questa tecnica, detta palificazione, ha lo scopo di scaricare il carico agli strati di terreno con migliori caratteristiche di resistenza e/o di rigidezza. L'inserimento nel terreno di elementi strutturali quali pali, micropali, ancoraggi, modifica la distribuzione delle tensioni nel sottosuolo, trasferendo parte dei carichi a strati di terreno più rigidi e resistenti.

In questo caso, l'elemento debole è il terreno. In questo breve video, ti mostro la procedura di posa:

Se il professionista optasse per questa soluzione, dovrà tenere in considerazione alcune criticità che si possono presentare, come la capacità portante della connessione micropalo-terreno che è funzione sia della resistenza all'aderenza che si oppone allo scorrimento relativo tra palo e fondazione ma anche della lunghezza di ancoraggio. Il valore di suddetta resistenza potrebbe risultare incerto se il riempimento della boiacca non fosse adeguato e la lunghezza di ancoraggio non sufficiente.

Preferibilmente, i pali devono essere infissi mediante un moto rotatorio, anziché di percussione, al fine di evitare danneggiamenti alla struttura esistente.  

Iniezioni nel terreno di resine e di malte cementizie (jet grouting).

Questa tecnica di consolidamento si è sviluppata ed evoluta nell'ultimo ventennio. Può essere applicata singolarmente o in abbinamento alla tecnologia dei micropali o dei tiranti. Ti consiglio la visione del video che descrive le operazioni di posa:

La fase esecutiva prevede la realizzazione di una serie di fori, aventi diametro variabile da 18 a 26 millimetri, che attraversano verticalmente la fondazione. All'interno di questi fori, viene iniettato un fluido sotto pressione (solitamente resine espandenti) che sostituisce l'acqua o l'aria presente nei pori del terreno. Possono essere utilizzate malte cementizie o resine. Le resine, per reazione chimica, si espandono, passando dallo stato liquido a quello solido e creando uno strato sottofondale di elevata resistenza alla compressione.

Il metodo dell’iniezione nel terreno ha avuto un certo successo, grazie anche alla modesta invasività con cui viene applicato e al costo più contenuto rispetto ad altri interventi. Le problematiche connesse sono il più delle volte legate alla conoscenza sia del sito sia delle caratteristiche chimico fisiche del terreno. Infatti, la medesima soluzione applicata su terreni fondali diversi può portare a risultati differenti in termini temporali. È quindi fondamentale avere una valutazione precisa circa l’iniettabilità del terreno, nonché la durabilità e le profondità che si riuscirebbero a raggiungere. Se realizzato da inesperti potrebbe peggiorare il danno o trasferire il problema agli immobili vicini.

Attenzione: queste operazioni devono essere poste in essere da ditte esperte, in quanto, è difficile verificare dove si infiltrerà il materiale. Potresti provocare dei danni agli edifici confinanti o disperdere del materiale inutilmente.

In presenza di una falda acquifera superficiale, specialmente in terreni permeabili (sabbie ghiaiose, ghiaie con sabbie, etc), bisogna prestare attenzione alla presa delle resine. Mentre, nei terreni da mediamente compressibili a molto compressibili, ossia con scarse caratteristiche geotecniche le resine hanno efficacia nulla.

Sicuramente è una tra le migliori soluzioni ingegneristiche.

A chi rivolgersi?

La risposta a questa domanda è semplice. Devi contattare solo professionisti del settore.

I dissesti su strutture esistenti sono problematiche serie. Un errore può costare davvero caro. Pensa a cosa si rischia: la tua abitazione. Ti sconsiglio di chiamare un muratore, che pur avendo molte conoscenze pratiche, avrebbe difficoltà teoriche nell'interpretare in cedimento.

Spesso mi chiedono un'impresa a cui affidare i lavori. Ovviamente ti sconsiglio le ditte che svolgono ogni tipo di opera edile, nella migliore delle ipotesi butteresti via dei soldi, nella peggiore potresti addirittura aggravare la situazione. Considerata la delicatezza e l'importanza dell'opera, ti consiglio di scegliere un'impresa che si occupi prettamente di consolidamenti. Per quanto riguarda la mia esperienza personale, mi sono trovato molto bene con la Geosec che ha dei tecnici interni. Mi hanno risolto molte situazioni delicate. Ti lascio il link al sito sperando che ti possa essere utile, chiedi pure un consiglio.

Quali sono i costi?

Siamo arrivati al capitolo conclusivo che riguarda il portafoglio. Non è semplice generalizzare, ogni intervento è un mondo a sè. Ci proverò.

costo consolidamento fondamenta iniezioni pali e allargamento fondale

Per quanto riguarda i costi di un allargamento della fondazione mediante cordoli si parla di circa 250 € al metro cubo di calcestruzzo. Questo dato considera la fornitura e posa in opera di collegamenti, getto in calcestruzzo, gabbia in acciaio e opere provvisionali. Non ho potuto darti un valore al metro lineare di fondazione, in quanto, l'altezza e la base dei cordoli in calcestruzzo dipendono dal carico che dovranno reggere e da altri fattori. In seguito, un esempio ti darà un quadro generale.

Mentre, il prezzo dei pali di fondazione varia dai 60 euro ai 115 euro al metro di profondità. La lunghezza di infissione varia a seconda delle caratteristiche del terreno. Semplificando al massimo, se lo strato con caratteristiche meccaniche buone si trova a dieci metri dal colmo del terreno, i pali dovranno arrivare a tale profondità e oltre. Se si trova a 20 metri, pagherai circa il doppio.

Infine, i costi delle iniezioni si aggirano intorno ai 1200 euro al metro lineare di fondazione trattata, con fori per iniezioni a distanza di circa 1 m (fino a 7-8 metri di profondità), a cui bisogna aggiungere circa 2-3000 euro per l'allestimento del cantiere.

Lo so, detti così, questi prezzi unitari dicono poco. Cercherò di fare un esempio che possa rendere maggiormente l'idea della spesa a cui andresti incontro. Prendiamo una villetta di due piani fuori terra di circa 100 metri quadri ogni piano, in pianta 10 x 10 metri, roccia a 10 metri di profondità. Si presentano delle crepe, l'ingegnere punta il dito contro le fondazioni.

Caso 1: l'intervento richiede un intervento globale su tutto l'ingrombo della fondazione. Siamo in condizioni molto critiche. A questo punto, il professionista in base alla problematica, ti protrebbe consigliare di procedere al consolidamento tramite:

 Tipo di intervento 

Situazione molto critica

 Costo

 impresa 

materiali 

Costi

professionali

 Pali di fondazione  30.000 4000
 Iniezioni di resine  25.000 3500
 Allargamento della fondazione  35.000 5000

 

Caso 2: intervento intermedio. Consideriamo una caso meno estremo. Magari il consolidamento di una sola parte di fondazione o un terreno migliore.

 Tipo di intervento 

Situazione intermedia

 Costo

 impresa 

materiali 

Costi

professionali

 Pali di fondazione  15.000 3500
 Iniezioni di resine  12.000 3000
 Allargamento della fondazione  17.000 4000


Caso 3: intervento locale. Immaginiamo ora di avere un collasso locale o un cedimento puntuale. L'ingegnere richiede di intervenire solo su una porzione di struttura o terreno.

 Tipo di intervento 

locale

 Costo

 impresa 

materiali 

Costi

professionali

 Pali di fondazione  6.000 2500
 Iniezioni di resine  4.000 2500
 Allargamento della fondazione  8.000 2500

 

Considera che il costo dei professionisti per progettazione, disbrigo pratiche comunali, direzione lavori, sicurezza sui luoghi di lavoro, eventuale collaudo si attesta intorno al 15 % dell'intero appalto.

Ovviamente, i prezzi che ho segnalato sono da ritenersi indicativi, in quanto, sono molte le variabili che contribuiscono a definire il costo finale. Fortunatamente, oggi, il web permette di avere preventivi in pochi minuti e senza impegno.

Spero che l'articolo ti sia stato utile. Vincenzo

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Commenti  
# Massimo 2019-10-22 14:23
Buongiorno
Ho un abitazione a schiera su 2 piani costruita su terreno argilloso e ultimamente si sono aperte piccole crepe un po ovunque sui muri perimetrali, compreso i marciapiedi esterni. Le chiedo consiglio se conviene contattare prima un professionista e se si che tipo( ing. o geologo) oppure direttamente un azienda specializzata in ripristini? Grazie Massimo
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# Madera ing. Vincenzo 2019-10-22 14:35
Se conosce un ingegnere competente in materia si affidi pure a lui, altrimenti contatti pure loro geosec.it/.../...
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# emiliano 2019-09-12 23:55
salve ing.Madera,abito in collina con pendenza accentuata e terreno argilloso ho constatato che ultimamente le mura di recinzione in cemento armato(di circa 35anni) sul lato sottostante l'abitazione è in movimento e tende a scivolare a valle a causa (molto probabilmente) di una falda acquifera come posso agire?
lunghezza muro 20 mt,altezza max da 5 mt a 2mt
costruito con fondamenta dell'epoca senza utilizzo dei pali
grazie mille
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# Madera ing. Vincenzo 2019-09-13 08:55
Salve, come spiegato nell'articolo bisogna individuare la causa scatenante e in base alle caratteristiche del suolo o della falda, agire....necessita di un professionista...mi spiace
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# Fabio 2019-09-07 13:02
Buongiorno ing. Da tempo ormai una parte a se della casa cede in un angolomolto probabilmente per causa di falda acquifera ho rifatto parte di fondazioni ma senza risultato.ora nn avendo più disponibilità monetaria vorrei fare dei micropali solo con tondini di ferro saldati poi ancorati alla fondazione servirà? E un lavoro da poveri.
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# Madera ing. Vincenzo 2019-09-07 18:10
Salve Fabio, mi spiace per la situazione. Inutile, il palo deve raggiungere una profondità tale da intercettare gli strati con caratteristiche migliori e aver una superficie consistente per l'aderenza che gli viene conferita dal calcestruzzo.
Purtroppo è necessario uno studio e un intervento valido---
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# Andrea 2019-08-15 15:16
Buongiorno Ing. Madera. Abito a Bagno a Ripoli in un immobile che da qualche tempo presenta crepe e non si chiudono più bene gli infissi.
Il terreno è argilloso, la casa è costruita su una salita abbastanza pendente e ad una Cinquantina di metri più in alto stanno facendo i lavori per la terza corsia dell’autostrada.
Come mi consiglia di muovermi per evitare di perdere tempo e fare passi falsi?
Grazie
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# GIUSEPPE PAGNOTTO 2019-07-25 10:06
Buongiorno,
Le chiedo se è corretto e soprattutto efficace con iniezioni di resine espandenti su un fabbricato in dissesto,presenza di lesioni inclinate e verticali. con le seguenti condizioni del sito e del terreno di fondazione:
-pendenza >15%;
-terreno di fondazione litoide nella parte a monte del fabbricato,costituito da un ricoprimento eterogeneo nella parte a valle,con caratteristiche geomeccaniche scadenti;
-l'area è interessata da una movimento franoso,molto lento,ma attivo
In attesa
cordiali saluti
Giuseppe Pagnotto
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# Madera ing. Vincenzo 2019-07-25 12:56
Salve
a mio parere se le lesioni sono da ricondurre alla frana direi che le resine non sono la soluzione...per altro occorre uno studio
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# Bergamino 2019-04-19 13:18
Gent.Ing.Mandera,
Ho letto molto il suo sito, mi sembra davvero valido e professionale.
Noi applichiamo una nuova tecnologi per risolvere la formazione di crepe su edifici posti su terreni coesi ( le cosi dette crepe da ritiro e rigonfiamento delle argille).
Potrebbe essere di sui interesse?
Posso contattarla in privato
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# Daniele 2019-04-04 23:16
Buona sera Ing. Madera

Ho acquistato una casa dove c’é la necessità di fare un consolidamento del terreno di fronte all’abitazione per Tutta la lunghezza della casa (12mt circa) mi hanno consigliato i micropali con ancoraggio ma visto il costo stavamo anche valutando i GABBIONI, lei mi sa dire se sono meno sicuri, o quale siano le differenze strutturali?, perchè a livello estetico potrebbero anche tornarci utili avendo bisogno di fare dei terrazzamenti. Grazie mille per la disponibilità
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# Madera ing. Vincenzo 2019-04-05 10:47
Salve Daniele, così è impossibile dirLe, necessita di un tecnico che segua i lavori...saluti
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# Manuel 2019-01-22 20:09
Salve Ing. Madera,
vedo che in questo articolo si parla di micropali e resine.
Per consolidare esiste anche la possibilità di scavare ad intervalli di 1 metro ed eseguire una gettata di cemento armato per tutto il perimetro della casa?
La ringrazio in anticipo e buona serata.
Manuel
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# Ing. Madera Vincenzo 2019-02-12 22:03
Esatto Manuel, o doppio cordolo oppure sottofondazione. La seconda è molto più invasiva.
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# Caterina 2018-11-15 23:45
Vorrei sapere se è prudente fare una valutazione dello stato delle fondamenta di un palazzo di 5 piani che sembra essere stato costruito sopra una falda acquifera
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-11-16 09:17
Ha notato crepe o cedimenti?
Comunque, nel dubbio, sempre meglio prevenire che curare....
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# "Anonimo" 2018-11-16 12:10
Non ci sono crepe ne' cedimenti, x quel che posso vedere io, che non mi intendo di queste cose. Chiederò all'amministratore (rag. Mannini, forse lo conosce?) se è mai stata fatta una valutazione. Io abito nello stabile dal 2010. Eventualmente posso proporre di far fare a voi un sopralluogo?
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# Ing. Vincenzo Madera 2018-11-17 16:56
Non lo conosco di persona, ma ho progettato una rampa per disabili per un suo condominio.
Se non ci sono crepe non ha motivo di allarmarsi. Continui a monitorare eventuali cedimenti o crepe nell'edificio.
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# Marcella 2018-11-06 16:31
Buona sera Ingegnere, sto per acquistare un appartamento a Chieti alta, zona che ha risentito del terremoto dell'Aquila e di quello di Amatrice. Un appartamento a cui sarei interessata ha subito il consolidamento delle fondazioni mediante micropali. Mi può dire se un edificio che è stato sottoposto a questa tecnica può essere sicuro tanto quanto uno stabile non consolidato ma ovviamente in buone condizioni strutturali? La ringrazio :)
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# Ing. Vincenzo Madera 2018-11-06 21:24
Bella domanda. La risposta è: dipende dalle stratigrafie sottostanti. In genere, vista la preparazione, mi fido dei miei colleghi, ma non posso dirLe altro...Si documenti circa la situazione post operam, e da quando è stato fatto l'intervento
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# Marcella 2019-01-23 12:09
Grazie mille!
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# "Anonimo" 2018-09-28 15:45
Esimio Ingegnere mi chiedevo semplicemente dove sono le figure a b c e d.
Grazie per la risposta
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-09-28 16:22
Salve, giuro che una volta c'era un'immagine lì...e adesso dove la recupero...cercherò di rimediare
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# "Anonimo" 2018-07-21 09:25
buon giorno
ho aquistato una casa ante 67 , ci siamo accorti che la casa e' senza fondamenti , e' una casa a tre livelli tutta in pietra
non ci sono crepe sui muri
come facciamo per rinforzare il terreno dove sorge la casa?
aiuto ogni persona -( competente) che arriva dice la sua
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# Ing. Vincenzo Madera 2018-07-21 14:43
Salve,
Sono tante le variabili in gioco, non è univoca la scelta. Tipo di terreno, carichi, presenza di altri edifici nelle vicinanze. Senza aver un quadro completo della situazione è difficile.
si affidi a ingegneri civili o edili. Sono gli unici che a mio parere hanno competente in merito.
Saluti
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Chi sono: Vincenzo Madera - Ingegnere laureato all'Università degli Studi di Firenze. Dal 2014 co-titolare dello Studio Madera. Esperto in strutture, impianti, urbanistica ed edilizia. Copywriter. Tra i clienti annovera: Unicef, Coca Cola, Credit Suisse, Moca caffè, Bei e Nannini, Novaservice. 

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