CREPE SUI MURI quando sono pericolose, a chi rivolgersi, prezzi

Come e quando intervenire sulle crepe "pericolose" di casa, siano esse su muri esterni o interni, strutturali e non, orizzontali, verticali o oblique. Quando è possibile ripararle e quando, viceversa, è necessario rivolgersi all'ingegnere. Infine, indicherò i prezzi.

crepe muri a chi rivolgersi prezzi e pericoli Vincenzo Madera

Oggi approfondiremo un tema molto delicato e che spesso ci preoccupa, la comparsa delle “crepe” sui muri.

Ti tranquillizzo subito, non tutte le lesioni sono pericolose. Spesso, vengo contattato da clienti preoccupati che, giustamente, mi chiedono una diagnosi. In molti casi si tratta di semplici risposte fiosiologiche degli intonaci.

Le crepe sono importanti, in quanto, ti permettono di interpretare lo stato di salute del tuo edificio. In molte circostanze, la lettura del quadro fessurativo consente di individuare la causa del dissesto e di porre rimedio immediatamente. In altri casi, l'interpretarzione è più difficile per la presenza di più cause contemporanee.

E’ prassi comune, cercare di porre rimedio applicando un po’ di stucco e ritinteggiando, ma quasi sempre la lesione ricompare. Che fare?

Vediamo i vari aspetti legati alle crepe. Per arrivare alla soluzione bisogna cercare le cause:

Quali sono le cause principali delle crepe?

Una delle cause più comuni per i dissesti di edifici in muratura è il cedimento del terreno di fondazione. I cedimenti, generalmente, possono esser causati da:

carichi eccessivi che la costruzione trasmette al suolo: pensa alla sopraelevazione di un piano, oppure, al rifacimento del tetto. Tutto ciò, si traduce in lesioni orizzontali.

2 bassa capacità del terreno di drenare l’acqua in tempi brevi: molti edifici hanno le fondazioni che insistono su strati di terreno a grana fine (limi ed argille). Le piccole dimensioni dei grani di cui sono composti, determinano un basso coefficiente di permeabilità del terreno.

3 variazione della quota della falda acquifera: la pioggia è la principale causa. Se la quota della falda si mantiene costante, la presenza di quest’ultima non provoca cedimenti Altrimenti, se sale o scende, aumenta o diminuisce la pressione efficace del terreno che si traduce in una variazione di volume del terreno. Una variazione di volume del terreno, a sua volta, si traduce in uno schiacciamento o rigonfiamento del terreno di fondazione che si trasmette sulla fondazione dell’edificio.

4 vibrazioni, soprattutto in terreni a grana grossa (ad esempio, sabbie e ghiaie), quest'ultime tendono a compattare il terreno riducendo i vuoti con il conseguente abbassamento del piano campagna. Tale cosa genera, come nel caso precedente, un cedimento della fondazione con conseguenti lesioni sulle murature.

In linea generale, le lesioni verticali di trazione ed inclinate (diagonale) di taglio sono dovute a cedimenti differenziali del terreno (abbassamenti differenti nei vari punti della fondazione). La loro disposizione indica se la deformata del terreno è concava (Figura B) o convessa (Figure C). Invece, le lesioni orizzontali possono essere riferite, quasi esclusivamente, a movimenti verticali del terreno, spesso dovuti a ritiro o riduzione di volume, di terreni coesivi per diminuzione del contenuto in acqua (Figura A). 

 lesioni crepe orizzontali verticali oblique

5 In edifici in muratura con più piani, come ad esempio nei vecchi centri storici, la realizzazione di interventi di ristrutturazione, se non debitamente eseguiti, può comportare l’insorgere di lesioni. Molto spesso, l’uso del martellino elettrico per l’esecuzione di tracce nei solai e muri può comportare l’insorgere di crepe per effetto delle eccessive vibrazioni che si producono.

Vi è poi l’aspetto legato all’apertura di vani in murature portanti, anche se con l’inserimento di cerchiature metalliche. Queste possono provocare eccessive variazioni dei carichi sulla muratura.

7 Infine, bisogna considerare un ulteriore aspetto che è rappresentato dall'eventualità di un terremoto. Gli edifici in muratura presentano di per sé delle notevoli criticità nei confronti dell’azione sismica per la poca duttilità che presenta la muratura stessa.

 
 

 

Arriviamo dunque al fatidico punto:

Indagini e monitoraggi

Delle lesioni è importante studiare la loro progressione nel tempo. Oltre che valutare l’estensione, è di fondamentale importanza valutare l’ampiezza delle lesioni. Molte volte mi capita di trovare i famosi vetrini attaccati sulle lesioni: questo sistema è un sistema piuttosto obsoleto e riesce solo a indicare la presenza di ampi movimenti ma non l’entità.

Ad oggi, i sistemi più diffusi sono le biffe, mentre, i più accurati sono i deformometri meccanici (misurano i millesimi di millimetro).

Attraverso misurazioni periodiche dell’ampiezza delle lesioni si riesce a capire l’eventuale progressione di una lesione o se questa è stabile e non attiva.

Inoltre, qualora il tecnico avesse il sospetto di cedimenti fondali, potrebbe adottare sistemi per valutare i movimenti verticali della costruzione attraverso l’installazione di mire ottiche.

Il tempo minimo di monitoraggio è di almeno un anno con cadenza delle rilevazioni almeno trimestrale. Questa è la frequenza minima consigliata per valutare l’andamento delle lesioni al variare delle quattro stagioni.

Una volta acquisiti tali dati, è possibile capire l’evoluzione del quadro fessurativo e iniziare a pensare agli interventi di consolidamento più appropriati.

Per avere la garanzia della completa risoluzione del problema, una volta eseguito l’intervento è comunque utile monitorare la situazione per almeno un altro anno.

Ringrazio l'Ing. Federico Meucci, esperto nel campo del consolidamento.

Crepe: quando sono pericolose?

La risposta a questa domanda deve essere fornita dal professionista incaricato dell'analisi.

Dico questo, in quanto, anche i professionisti possono avere delle difficoltà. E' come andare dal medico per un mal di pancia. Il dolore può essere causato dalle troppe cozze mangiate, oppure, da malattie peggiori.

Quello che posso fare, è fornirti alcune indicazioni che non possono in alcun modo sostituirsi alle analisi di un professionista:

1. tempi di allargamento e distacco: se da quando sei bambino sul muro è presente una crepa che non ha avuto evoluzioni nel tempo, puoi stare relativamente tranquillo. La lesione non è attiva e lo stabile ha trovato un nuovo equilibrio. E' vero che, avere le murature lesionate, vuol dire affrontare un terremoto con una minore capacità di assorbire l’azione e quindi un maggior rischio di collasso.

Se viceversa, noti nel giro di un paio di mesi, o addirittura meno, un'evoluzione in ampiezza ed estensione della lesione, assolutamente contatta il tecnico.

2. La prima è una crepa pericolosa, la seconda è fisiologica dell'intonaco:

crepe nei muri pericolose

 

3. In genere, la presenza di crepe in più stanze è sintomo di un problema diffuso su tutto l'edificio, mentre, le lesioni localizzate su un'unica parete derivano da un problema locale.

4. Se spicchettando l'intonaco nei pressi della lesione ti accorgi che la crepa interessa anche i mattoni o le pietre, bisogna intervenire. Dal banale cuci e scuci, che consiste nel sostituire i mattoni crepati con dei nuovi laterizi, ad interventi più invasivi.

5. Sincerarsi che la crepa non sia passante, cioè che non appaia nella medesima posizione su entrambe le facce del muro. Anche in questo caso bisogna intervenire.

A chi rivolgersi e quali sono i costi e i prezzi?

La risposta a questa domanda è banale. Devi contattare solo professionisti del settore.

I dissesti su strutture esistenti sono problematiche serie. Un errore può costare davvero caro. Pensa a cosa si rischia: la propria abitazione. Meglio se un ingegnere strutturista, anche se un architetto o un geometra possono comunque rendersi conto della salute del tuo immobile. Ti sconsiglio di chiamare un muratore, che pur avendo molte conoscenze pratiche, avrebbe difficoltà teoriche nell'interpretare le crepe.

Per quanto riguarda i prezzi, questi variano dalle poche centinaia di euro per il ripristino dell'intonaco con malte elastiche e reti in fibra di vetro, alle migliaia di euro per il consolidamento delle fondazione. Un cuci e scuci può costare sulle 750 € al metro cubo. Per le indagini, un anno di raccolta dati e la relazione finale, il costo si aggirira tra 1.000 e i 2.500 €, in base al fenomeno da osservare.

Penso proprio di averti detto tutto. Spero che l'articolo ti sia stato utile. Vincenzo.

Aggiungi commento


Commenti  
# Solid project 2019-03-24 10:54
Buongiorno
Ingegnere Madera articolo molto specifico sui cedimenti
Noi di Solid project siamo interessati a presentarle le nostre tecnologie.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# "Anonimo" 2018-06-12 17:41
Buonasera
ho letto con interesse questo articolo, l'ennesimo spiegato molto bene.
ma la mia domanda è..io posso anche far vedere e valutare da uno strutturista la tipologia di crepe/fessurizzzazioni nella parte del mio appartamento, ma se queste sono causate da lavori di ristruttirazione del vicino..come si puo fare, per capire l'entità delle crepe apparse?
o meglio se il vicino ha lavorato in modo non appropriato sui muri portanti sia perimetrali che a comune interni, e dalla documentazione non risultano tali lavorazioni..e ha negato la possibilità di veder i suoi lavori per capire gli interventi su detti muri..
a chi dobbiamo rivolgerci per capire meglio i suoi lavori e pertanto l'entità delle crepe apparse??
Il mio strutturista ha parlato di metodo scuci/cuci...per poter risistemare la struttura ..ma mi sembra impossibile che senza andare in causa uno non possa apprendere le lavorazioni eseguite realmente dal vicino..
io temo che la parete della camera da letto..mi crolli, visto che ci son crepe che mi fanno vedere il muro sotto, anch'esso con delle belle crepe..:(

Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Ing. Madera Vincenzo 2018-06-12 18:37
Salve,
il metodo cuci e scuci è adottato per interventi locali, per crepe limitate . Dovrei fare un sopralluogo per dirLe.
Per quanto riguarda il vicino, se rifiuta ogni confronto e se Lei imputa l'accaduto a loro, l'unico modo è una lettera dell'avvocato...
Saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# gv 2019-01-03 18:07
buonasera, ho fatto esposto al comune ed al genio civile di pisa, che ha fatto la denuncia di reato penale alle opportune autorità, il vicino in questione ha prontamente fatto la sanatoria al genio civile, dimostrando di aver eseguito lavorazioni senza titolo abilitativo sui muri che risultano lesionati, ammettendo indirettamente la sua colpa. il bello è che nonostante questa situazione il comune non interviene a fare nulla, e nonostante lo stesso abbia palesemente ammesso presentando la sanatoria al genio, per opere strutturali eseguite, che la cila non era titolo idoneo, il comune non fa non ha mai fatto nulla ed a tutt'oggi nonostante anche la comunicazione ricevuta dal genio civle, non si muove, e ha detto solamente che la colpa è del geometra che ha asseverato, e che loro non devono fare nulla, facendo ricadere tutto addosso me, senza nessun tipo di tutela..è normale questa cosa??' oppure il comune a mio avviso ammanicato con il loro geometra, il vicino ecc..ecc....sta cercando di farci desistere nell'intraprendere delle azioni legali???
Io temo che le crepe che vedo..solo dove si è staccato l'intonaco, siano anche sotto le restanti parti delle pareti..e che quindi a situazione sia piu grave di quelle che apparentemente è..
ma la cosa che mi manda in bstia..è l'inerzia del comune..che davanti l'evidenza non fa nulla, enon prende una posizione!
mi scusi lo sfogo.ma non è bastata la lettera dell'avvocato..devo andare in causa, spendere soldi..eccc..eccc.. per inerzia dei pubblici uffici..:(
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione

Valutazione attuale: 4 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella inattiva
 

Chi sono: Vincenzo Madera - Ingegnere laureato all'Università degli Studi di Firenze. Dal 2014 co-titolare dello Studio Madera. Esperto in strutture, impianti, urbanistica ed edilizia. Copywriter. Tra i clienti annovera: Unicef, Coca Cola, Credit Suisse, Moca caffè, Bei e Nannini, Novaservice. 

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo