FOSSE BIOLOGICHE e degrassatore: prezzi | norme fogna

Fosse biologiche e degrassatore: prezzi, norme, autorizzazioni e sanzioni.

FOSSE BIOLOGICHE PREZZI NORME

 

Prima di sversare le acque dello scarico all'interno della fognatura pubblica, la legge ti impone di trattarle. In questo articolo, vedremo in che modi, con quale impianto e a che costi. Gli impianti di trattamento utilizzati, quando è presente la fognatura pubblica, sono le fosse biologiche e il degrassatore.

La fossa biologica è un impianto obbligatorio per il trattamento delle acque nere, cioè quelle provenienti dai wc degli edifici civili con meno di 50 abitanti equivalenti, vedremo poi di cosa si tratta. Mentre, il degrassatore, viene utilizzato come pre-trattamento delle acque grigie di origine civile (provenienti da cucine, lavatrici, lavabi, docce, ecc.), prima del recapito in pubblica fognatura o a monte di un idoneo impianto.

Partiamo dai tipi di dispositivi presenti in commercio:

Tipologie di fosse biologiche e degrassatori in commercio

In commercio, esistono tre principali tipologie di fosse biologiche, al variare del funzionamento e degli scomparti:

1 Imhoff: costituita da due comparti interni

a. comparto superiore di sedimentazione, dove i liquami in entrata, stazionano e lentamente si scompongono in sostanze leggere che galleggiano e in materiale pesante che, passando attraverso le feritoie inferiori, precipita nel comparto sottostante;

b. comparto inferiore di digestione, dove le sostanze organiche subiscono un processo di fermentazione anaerobica, cioè in assenza di ossigeno, ad opera dei batteri; gli effetti di questa fermentazione sono la produzione di gas metano, acqua chiarificata e melma che si deposita sul fondo. Questo con l'obiettivo di far raggiungere alla fogna, acqua chiarificata e priva dei solidi sedimentabili.

IMHOFF Fossa biologica

2 Fossa settica Bicamerale e tricamerale:

All'interno delle fosse settiche, le sostanze presenti nel liquame fognario precipitano e si depositano sul fondo della vasca. Questi materiali depositati prendono il nome di fanghi. Questi subiscono una fermentazione che genera gas. Il gas tende ad alleggerire il fango stesso che risale in superficie formando la "crosta", a cui è impedito l'ingresso nella seconda camera ad opera dei deflettori. Il liquido compreso tra il fango e la crosta defluisce verso la fognatura pubblica.

Lo stesso fenomeno si ripete nelle successive camere, ma in quantità via via più esigua.

Questo tipo di fosse biologiche sono realizzate da 2 o 3 camere, con un rapporto volumetrico tra i diversi scomparti pari a 2:1 o 2:1:1.

FOSSA SETTICA BICAMERALE 1

 

FOSSA SETTICA TRICAMERALE

Periodicamente, dovrai contattare lo spurgo per rimuovere i fanghi.

Queste fosse biologiche possono essere realizzate in plastica (polietilene), vetroresina o cemento armato.

Il tipo di fossa biologica da installare viene specificato nel regolamento edilizio comunale!

Nelle fosse biologiche non devono essere convogliate le cosiddette “acque grigie” e “acque bianche”, provenienti da lavandini, lavatrici, lavastoviglie. Infatti, a causa della forte presenza di detersivi e schiume ne verrebbe compromesso il funzionamento. Devono essere incanalate verso un altro dispositivo, il degrassatore, necessario per l’abbattimento dei grassi.

Normativa e dimensionamento

L’autorizzazione allo scarico di acque reflue domestiche è sempre ammessa “purché si osservino i regolamenti emessi dal gestore del servizio idrico integrato e vengano approvati dal rispettivo Ente di Governo dell’ambito”.

Sappi che se vorrai intervenire sulle fosse, dovrai segnalarlo alle autorità. O meglio, nel caso di sostituzione e/o riparazioni delle tubazioni senza apportare modifiche al tragitto o alle dimensioni dei dispositivi, non occorre nessuna comunicazione al Comune, in quanto, l'intervento ricade in manutenzione ordinaria.

Mentre, nel caso di nuovi allacci, rifacimento delle fognature o dell'impianto di trattamento, variazioni delle caratteristiche quantitative e di percorso dei componenti, occorre la pratica CILA (approfondimento), in quanto, si ricade in manutenzione straordinaria. Avrai bisogno di un tecnico, ingegnere, geometra o architetto, che prepari la documentazione e diriga i lavori.

Vediamo qualche prescrizione. Le fosse e i degrassatori devono essere:

1 posizionati esternamente alle abitazioni e almeno ad un metro dai muri di fondazione, e non meno di 10 metri da pozzi, condotte e serbatoi destinati ad acqua potabile. Possono essere posate in giardino o in una corte.

Spesso, nei regolamenti edilizi comunali, sono previste delle deroghe per gli interventi sugli edifici esistenti. Spesso, qualora fosse impossibile installare le fosse all'esterno, si permette la posa all’interno della casa, in un distinto locale riservato esclusivamente a tale scopo.

completamente interrate e con accesso dall’alto.

3 completi di condotta d’ingresso e d’uscita delle acque, in cemento, in pvc o in pead, con diametro min. di cm 15 - 20.

4 provvisti di tubazione di ventilazione con sfocio sopra il tetto.

5 dimensionati in base agli abitanti equivalenti (D.L. 152 del 11/05/99 e s.m.i.):

attraverso il calcolo degli abitanti equivalenti, si cerca di quantificare il volume di acqua che verrà immessa, in un certo periodo, dall'abitazione nella fogna e quindi la dimensione della fossa biologica o del pozzetto degrassatore.

Gli Abitanti Equivalenti vengono assegnati in base alle seguenti regole:

      • Casa di civile abitazione: 1 A.E. x camera da letto con superficie fino a 14 mq. 2 A.E. x camera da letto con superficie superiore a 14 mq
      • Albergo o comunità: come per le case di civili abitazione; aggiungere 1 A.E. ogni qualvolta la superficie di una stanza aumenta di 6 mq oltre i 14 mq.
      • Fabbriche e laboratori artigianali: 1 A.E. ogni 2 dipendenti, fissi o stagionali, durante la massima attività;
      • Ditte e uffici commerciali: 1 A.E. ogni 3 dipendenti fissi o stagionali, durante la massima attività;
      • Ristoranti e trattorie: 1 A.E. ogni 3 posti (massima capacità ricettiva delle sale da pranzo 1,20 mq per persona).

      • Cinema stadi teatri: ad ogni trenta utenti corrisponde 1 A. E.

      • Campeggi: 1 A. E. ogni 4 frequentanti.

Considera che, ad ogni abitante equivalente, vengono assegnati minimo 150 litri.

Ad esempio, per una casa costituita da "5 abitanti equivalenti", dovremmo adibire una fossa da 5 x 150 litri= 750 litri.

Per quanto riguarda le sanzioni, le persone che effettuano lo scarico di acque reflue domestiche senza autorizzazione, in maniera abusiva, vanno incontro a sanzioni da un limite minimo di 6 mila euro ad un massimo di 60 mila euro.

Concludiamo con gli aspetti economici:

Prezzi fornitura e installazione - migliori marche

Il prezzo della fornitura di una fossa biologica dipende principalmente dalla tipologia, dal volume e dal tipo di materiale.

Partiamo dalla fornitura delle fosse biologiche di tipo Imhoff in polietilene: V=500 litri, € 300 / 400; V=900 litri, € 400 / 500; V=1200 litri, € 500 / 600; V=2000 litri, € 900 / 1000; 

Sola fornitura delle fosse bicamerali in polietilene: V=500 litri, € 600 / 700; V=1000 litri 900/1000; V=1600 litri, € 1200/1300

Sola fornitura delle fosse tricamerali in polietilene: V=500 litri, € 800 / 900; V=1000 litri, € 1300/1400; V=1600 litri, € 1600/1700;

Sola fornitura dei degrassatori in polietilene: V=250 litri, € 250 / 300; V=400 litri, € 350 / 400; V=600 litri, € 450 / 500.

Per la vetroresina, il prezzo è leggermente superiore (circa il 50% più costose), ma la durata e la resistenza sono superiori.

Infine, abbiamo le fosse in cemento armato prefabbricato. Sicuramente le più durature e resistenti. Di contro, il costo della fornitura è circa il doppio rispetto a quelle in plastica.

Per quanto riguarda l'installazione, quest'ultima consta dello scavo, dell'eventuale rimozione del manufatto esistente, della posa della fossa biologica, del collegamento delle tubazioni, del riempimento e, infine, della posa della pavimentazione. Inoltre, specialmente per le fosse in plastica, potrebbe essere richiesto il getto di una fondazione in cemento armato al fine di garantire la stabilità della fossa.

Naturalmente, il costo della posa dipende dal volume e dal numero delle fosse, che comporteranno più o meno scavo, collegamenti idraulici e sforzi da parte dell'impresa.

Generalizzando, la posa di una fossa o del degrassatore, passa dai 1.000 € delle villette monofamiliari ai 10.000 € dei condomini.

A proposito, se ti interessa sapere anche il costo medio di uno spurgo della fossa biologica, ti consiglio la lettura di questo articolo.

Infine, spesso mi chiedono quali siano le migliori marche sul mercato. Di solito, non indico una marca nei miei computi metrici. I più rinomati sono la Zambetti, Di Camillo e Canzian.

Ti consiglio di acquistare la fossa o il degrassatore direttamente sul web, troverai tante offerte, approfittane!

Spero che l'articolo ti sia stato utile. Grazie. Vincenzo

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Commenti  
# Riccardo 2019-08-21 13:01
Interessato fossa imoff tricamerale 5 persone completa deglassatori. Sia carrabile che non
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Chi sono: Vincenzo Madera - Ingegnere laureato all'Università degli Studi di Firenze. Dal 2014 co-titolare dello Studio Madera. Esperto in strutture, impianti, urbanistica ed edilizia. Copywriter. Tra i clienti annovera: Unicef, Coca Cola, Credit Suisse, Moca caffè, Bei e Nannini, Novaservice. 

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