RISCALDAMENTO A PAVIMENTO: costo, consumi, pro  contro opinioni 2020

RISCALDAMENTO A PAVIMENTO, o anche Impianto radiante. Qual è il costo e i prezzi, i consumi, i vantaggi, pro e contro e le opinioni dal web. Ci focalizzeremo sulle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni ed il risparmio energetico nel 2020.

riscaldamento a pavimento pannelli radianti

Aumenti la temperatura del cronotermostato e le stanze non si riscaldano? Oppure, ti arrivano bollette del gas che mettono in crisi il bilancio familiare? Molto probabilmente stai utilizzando l'impianto di riscaldamento sbagliato.

Esiste un'alternativa ai termosifoni e, se sei capitato su questo articolo, avrai sentito parlare dell’Impianto a pavimento o a pannelli radianti.

Oggi, passare ai pannelli è molto conveniente, in quanto i costi si sono notevolmente abbassati rispetto al passato. Inoltre, le detrazioni dell'Agenzia delle Entrate permettono di recuperare una buona parte dell'investimento.

Ma in cosa consiste questo sistema? I pannelli radianti sono costituiti da serpentine di tubo, all'interno delle quali circola l'acqua calda. La peculiarità di questi impianti è che tutta la superficie del pavimento costituisce l’elemento scaldante. Vedremo in seguito perché esalto questo aspetto e che vantaggio comporta.

Ma vediamo di approfondire i vari aspetti legati a questo sistema.

Partiamo dalle differenze tra la vari tipi di impianto.

Tipi di impianto: a secco o umido.

risaldamento a pavimento secco umido vantaggi svantaggi

L'impianto a secco viene posato senza utilizzare massetti, calcestruzzi o altre miscele liquide. Sulle lastre in polistirene, incollate al pavimento, vengono posati i tubi, dove circolerà l'acqua calda. Successivamente, questi pannelli vengono coperti con delle lastre, su cui vengono appiccicati i pavimenti. In genere, il pavimento a secco viene posato sulla pavimentazione esistente.

Viceversa, nell'impianto a umido, le serpentine sono annegate nel massetto di cemento. 

Vediamo le principali differenze:

- la posa dell'impianto a secco è molto più rapida;

- il sistema a secco si riscalda prima, ma si raffredda molto più velocemente. Difatti, il sistema umido, essendo più massivo, ha una maggiore inerzia termica (capacità di un materiale di assorbire e accumulare calore). Quindi, se il tuo immobile è molto utilizzato, ti consiglierei l'impianto umido. Viceversa, se passi poco tempo nell'immobile, opta per il secco;

- nel sistema a secco, la temperatura di mandata dell'acqua è inferiore. Questo si traduce in un ulteriore risparmio;

- se il fondo non è planare, un impianto a secco non è adatto. Si può sopperire posando un auto-livellante;

- il costo del secco è superiore, ma non eccessivamente. Se consideriamo la realizzazione di una nuova casa, il costo del sistema secco è superiore del 50% rispetto all'umido. Mentre, sull'esistente, se occorre demolire per riposare l'impianto umido, il sistema a secco è più costoso del 20%.

Passiamo al tipo di trasmissione del calore:

Tipi di impianto 2: elettrico o idraulico.

In pratica, al posto delle tubazioni, l'impianto elettrico è costituito da conduttori flessibili. L'impianto non si collega ad una caldaia, bensì alla corrente elettrica. Può essere annegato nel massetto o posato a secco.

Conserva gli stessi vantaggi dell'impianto idraulico. Gli spessori sono ulteriormente ridotti (2,5 mm) ed il rumore è nullo.

Per via dei costi, lo consiglio solo se combinato con l'impianto fotovoltaico oppure nel caso ci siano vincoli in altezza.

Come ti accennavo, il riscaldamento a pavimento elettrico comporta gli stessi vantaggi dell'idraulico. Ma quali sono?

Vantaggi dell'impianto a pavimento.

Prima di elencarti i vantaggi, vorrei postarti le risposte fornite ad un' utente indecisa se installare o meno i pannelli radianti:

vantaggi impianto radiante a pavimento riscaldamento 

Ma perchè questo successo?

Il vantaggio principale consiste nell'utilizzo di pannelli radianti sotto-pavimento, che scambiano il calore con l’ambiente per effetto dell’irraggiamento. In pratica e principalmente, il calore non si propaga né per contatto né per trasporto di materia, ma tramite radiazioni elettromagnetiche. 

Questo aspetto assume un carattere fondamentale nel momento in cui ci troviamo di fronte ad un appartamento con altezze superiori ai 2,70 metri standard. Immagina di avere un impianto a radiatori, che funziona principalmente per convenzione, dovuta alla differenza di temperatura che crea il flusso di calore. Se riprendi in mano il vecchio libro di fisica, troverai in grassetto: l'aria calda tende a salire ed a creare un moto convettivo con l'aria fredda. In pratica, avendo un soffitto alto, riscalderai prima il volume in alto e poi quello in basso. Quindi, o ci vorrà tanto tempo per riscaldare l'ambiente o addirittura non riscalderai le parti bassi dove vivi. La soluzione è il pavimento radiante. Difatti, grazie all'irraggiamento verrà riscaldata solo la zona prossima all'impianto, che è quella che interessa a noi. Il soffitto resterà freddo, ma penso che te ne possa fare un ragione...

Tutta la superficie del pavimento costituisce l’elemento scaldante. Negli impianti tradizionali a radiatori, la superficie scaldante è molto inferiore. L'aumento della superficie scaldante permette di abbassare la temperatura di esercizio dell'acqua fino a 35/40 gradi.

Negli impianti di riscaldamento tradizionali, l'acqua circola a temperature medie dell'ordine dei 70°. Naturalmente, riscaldare l'acqua fino a 70° richiede uno sforzo maggiore alla caldaia e di conseguenza un aumento del consumo di combustibile (metano, GPL, pellet etc.).

Inoltre, se si pensa che le moderne caldaie a condensazione hanno rendimenti, e cioè rapporti tra quello che consumano e quello che producono, molto alti, se fatte lavorare a temperature basse, vi è un ulteriore risparmio.

Ti consiglio la lettura dell'articolo relativo alla scelta delle migliori caldaie a condensazione. Difatti, la caldaia è il cuore dell'impianto a pavimento.

Infine, le basse temperature in gioco permettono l'utilizzo di generatori di calore a fonti rinnovabili, come pompe di calore e pannelli solari, che non riescono a riscaldare l'acqua fino a 70°, temperatura utile per i radiatori.

Passiamo ad un aspetto da non sottovalutare: gli spessori. Difatti, le altezze dei piani sono i vincoli che spesso non permettono la posa di questo impianto.

Ingombro e spessori impianto.

IMPORTANTE: molti mi richiedono dei consigli sull'installazione degli impianti a pavimento sugli edifici esistenti. Prima di posare un impianto, occorre verificare la compatibilità del sistema radiante con l’effettivo spessore a disposizione nei solai.

Per far questo, dovrai verificare se hai a disposizione dello spazio nel pavimento, facendo un foro saggio, e considerando: 

1. lo spessore del pannello isolante, in genere pari a 3 cm;

2. il diametro esterno della tubazione, dell'ordine dei 2 cm;

3. lo spessore del massetto, minimo 5/6 cm;

4. lo spessore della pavimentazione, 1/2 cm.

stratigrafia riscaldamento a pavimento radiante

Ti ricordo che il DM 75, impone come altezza minima degli ambienti primari 2,70 metri. Su vani secondari, come bagni e ripostigli, si scende fino a 2,40 metri. Esistono delle deroghe nelle zone montane.

Passiamo, ora, ai brand in commercio:

Quali sono le migliori marche del mercato? Opinioni e recensioni dai forum.

Ti devo premettere che trovare delle opinioni sulle marche di pannelli radianti è un compito davvero difficile. In genere, nessun cliente lascia le recensioni. Spero che questo articolo possa servire in tal senso. Se hai delle esperienze ti chiedo di postarle tra i commenti.

Quello che posso dirti è che le migliori marche sono: Eurotherm, RDZ, Hitec, Pantherm, Tiemme, Valsir, Giacomini, Uponor, Velta, Rehau e Geberit.

In un forum di impiantisti, Manofthemoon consiglia RDZ.

Max, in quanto a qualità, opterebbe per Eurotherm, Velta e RDZ.

L'ing. Walter, da alcuni anni, usa soprattutto Emmeti. Si trova bene. Migliorerebbe solo i collettori.

Sul gruppo Facebook degli idraulici, tanti optano per RDZ ed Henco. Per i pavimenti a secco consigliano Floortech, ma i costi sono alti. Sullo stesso gruppo Enzo: "io installo Giacomini e mi trovo benissimo."

Mi rendo conto che è davvero poco. Ma, per essere imparziale, non voglio dirti i miei preferiti.

Arriviamo finalmente agli aspetti fiscali:

Quali sono le detrazioni fiscali? 

Ti premetto che è possibile optare per due tipi di detrazioni, non cumulabili tra loro:

1. la detrazione fiscale per le ristrutturazioni del 50%, concessa in caso di installazione di impianto a pavimento all'interno di un intervento di Manutenzione straordinaria;

2. l’agevolazione fiscale per lavori di Risparmio energetico del 65% , concessa nel caso che l'impianto a pavimento sia installato insieme ad una caldaia a condensazione di efficienza almeno pari alla classe A  e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII.

In entrambi i casi, occorre compilare la pratica Enea sul sito dell'Ente.

Per entrambe le agevolazioni è necessario effettuare i pagamenti tramite specifico bonifico bancario parlante, cioè con determinate diciture nelle causali. Molte banche hanno predisposto dei bonifici pre-compilati. Sicuramente attraverso la home-banking troverai questo servizio. Altrimenti, ti segnalo le corrette diciture delle causali:

Causale bonus 50 % ristrutturazione edilizia per impianto a pavimento:

"Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall'articolo 16-bis del Dpr 917/1986 – Pagamento fattura n. ___ del___ a favore di ___ partita Iva ___”.

Causale ecobonus 65% risparmio energetico per impianto a pavimento:

“Bonifico relativo a lavori di riqualificazione energetica che danno diritto alla detrazione prevista dall'articolo 1, commi 344-347, legge 27 dicembre 2006, n. 296. – Pagamento fattura n. ___ del___ a favore di ___ partita Iva ___”.

Inoltre, per l'installazione, sarai soggetto a un'IVA del 10% e non del 22%. Mentre, sulla fornitura del sistema radiante,  il 10% si applica soltanto fino a concorrenza del valore della prestazione, considerato al netto del valore dei beni stessi. Esempio: Costo totale dell’intervento 10.000 euro, di cui : 4.000 euro è il costo per la prestazione lavorativa, 6.000 euro per l'acquisto del sistema radiante L’Iva al 10% si applica sulla differenza tra l’importo complessivo dell’intervento e il costo del sistema: 10.000 - 6.000 = 4.000. Sul valore residuo del costo dell'impianto  (pari a 2.000 euro), l’Iva si applica nella misura ordinaria del 22%.

Infine, concludiamo con l'aspetto economico:

Qual è il costo di un impianto a pavimento?

riscaldamento a pavimento costo

Partirei con il fornirti il prezzo di ogni componente dell'impianto, per poi indicarti il range medio di prezzi.

Il costo della fornitura e posa in opera delle varie componenti di un impianto a pavimento è:

  • tubazioni in polietilene per il passaggio del fluido scaldante (circa 1,3 €/m);
  • collettore (da 150 a 400 €);
  • accessori (valvole, curve, adattatori);
  • pannello isolante (da 10 a 20 €/mq);
  • striscia perimetrale adesiva (1,1 €/mq);
  • rete (6 €/mq) e massetto (20 €/mq);
  • cronotermostato (dai 150 ai 500 dei dispositivi più evoluti);
  • caldaia a condensazione (leggi approfondimento), pompa di calore (leggi approfondimento) o impianto solare (leggi approfondimento);

In buona parte, per un appartamento standard il costo dipende dal passo delle serpentine. Inoltre, il prezzo varierà in base al luogo dove viene posato l'impianto e alla qualità del prodotto. A titolo esemplificativo, vediamo i prezzi medi di un impianto di buona marca per gli appartamenti A B e C, tutti di 100 metri quadri ma con passo della serpentina di 25, 28 e 30 cm, esclusa iva:

 

Fornitura impianto radiante

Fornitura e posa caldaia

Posa impianto radiante

Costo totale

Costo totale al mq

A 25 €/mq 1500 € 32 €/mq 7,200 € 72 €/mq
B 28 €/mq 1500 € 35 €/mq 7.800 € 78 €/mq
C 35 €/mq 1800 € 37 €/mq 9.000 € 90 €/mq

 

Quindi, riassumendo, se hai un appartamento di 100 metri quadrati in zone con clima non troppo rigido, pagherai circa 7.000 €. Mentre, per lo stesso appartamento situato però in ambienti più freddi, due migliaia di euro in più.  

Il prezzo medio di un impianto a pavimento, comprensivo di nuova caldaia, oscilla tra i 70 e i 90 €/mq, oltre iva.

Spero che l'articolo ti sia stato utile. Vincenzo.

Commenti  
# Fabrizio 2019-09-15 16:51
Salve mi potreste dare consigli su dove acquistare un radiante a pavimento grazie
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# Madera ing. Vincenzo 2019-09-16 08:42
Ma è un privato o un installatore?
Chiamerei le una delle aziende elencate nell'articolo...saluti
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# Arca 2019-07-07 23:27
Salve, mi può dire come è la marca arca?
Grazie
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# Francesco 2019-04-22 12:51
Salve,io non ho lo spessore necessario
sotto il pavimento, volevo un giudizio per il riscaldamento a pavimento a secco perchè mi dicono ha bisogno di meno spessore (funziona ugualmente bene?), grazie.
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# Madera ing, Vincenzo 2019-04-22 21:10
Salve Francesco, se non ha spessore, questo impianto ha un ingombro inferiore. Ottima soluzione.
Saluti
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# Marco 2019-05-15 19:39
Citazione Madera ing, Vincenzo:
Salve Francesco, se non ha spessore, questo impianto ha un ingombro inferiore. Ottima soluzione.
Saluti

Scusate se mi intrometto, non conoscevo questo tipo di impianto, qual è la differenza tra i due? Dove posso trovare più info? Grazie
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# Marco 2019-02-12 22:05
Al momento, considerando tutti gli strati necessari, qual é lo spessore minimo per un impianto a pavimento?
Ho letto di spessori di circa 4 -5 cm, é possibile?
Grazie.
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# Ing, Vincenzo Madera 2019-02-13 08:42
Esatto, solo l'impianto si. Più è piccolo lo spessore, più il prezzo si alza naturalmente...
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# "Anonimo" 2019-01-30 21:54
Ma per le nuove costruzioni si può usufruire dell'eco bonus del 65% facendo un impianto a pavimento?
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# "Anonimo" 2019-01-27 10:48
Buongiorno saprebbe dirmi cortesemente cosa pensa in merito alla marca emmeti per riscaldamento a pavimento
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# "Anonimo" 2019-01-25 17:40
Salve, devo ristrutturare una casa singola composta da 2 piani di 100 mq ciascuno. Mi propongono un impianto misto con riscaldamento a pavimento a p.t.(zona giorno) e con termo al 1° piano(zona notte).Risulta fattibile e conveniente ?
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# Marco 2019-01-23 23:19
Devo costruir casa. Mi consigliate impianto riscaldamento a pavimento a secco o umido?installerò un impianto fotovoltaico e i pavimento sarà in gres porcellanato e legno (prefinito e perline in puro legno). Ci sarà giochi nel pagina to anche con metallo (ferro spesso circa 4 mm)
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# Vito D. C. 2019-01-08 20:45
Buonasera, ringrazio anticipatamente per la disponibilità. Sto facendo vari preventivo e notavo che i progetti degli impianti e le relative componentistiche sono pressoché gli stessi salvi che per i connettori, alcuni consigliano i connettori in ottone, altri in acciaio inox e altri ancora in poliammide. La domanda e dunque su quale siano i migliori. Grazie ancora.
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# Ing. Madera Vincenzo 2019-01-10 08:42
Tutti validi, inox e ottone certezze ma più costosi...
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# "Anonimo" 2018-12-13 23:16
Ho un impianto di riscaldamento a pavimento funzionante da oltre 20 anni. Durante l'ultima manutenzione il tecnico ha rilevato che l'acqua all'interno dei tubi era notevolmente sporca consigliando la sua sostituzione e il lavaggio dell'impianto con una spesa di 500/700 €. Ho sentito un altro tecnico, il quale invece consigliava solo l'aggiunta di additivi per eliminare o ridurre fanghi, alghe e calcari. Secondo lei chi ha ragione? Grazie
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# "Anonimo" 2019-01-30 23:25
Che consumi hai?
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# "Anonimo" 2019-01-30 23:24
Ciao che consumi hai?
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-12-14 09:25
Dopo vent'anni direi che può cambiare l'acqua....
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# cristina 2018-12-10 19:20
Buonasera vorrei chiedere se l'impianto di riscaldamento a pavimento può essere collegato al teleriscaldamento o necessita per forza di caldaia. In questo modo credo il costo iniziale si riduce.
grazie
cristina
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# FRANCESCO 2018-11-21 20:38
Salve,
Se non é un problema può rispondermi qui.
Grazie
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# Ing. Vincenzo Madera 2018-12-10 19:48
Mi dica pure....
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# Francesco 2018-11-21 12:39
Salve, potrei essere contatto al ******* per ricevere info in merito a questo tipo di impianto. Sto effettuando la
Ristrutturazione del mio appartamento da 140 mq x altezza superiore ai 4 m e dovrei prendere una decisione su quale impianto installare grazie
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-11-21 16:02
Salve Francesco, le consulenze telefoniche sono a pagamento....
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# raffaele 2018-11-01 16:25
ciao potrei avere informazione riguardo impianto a pavimento.3335810329 e' il mio numero
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# Marco 2018-10-29 17:37
Salve, vorrei installare questo tipo di impianto in un'abitazione con volte a stella con un'altezza di circa 4,5 / 5 metri, pro e contro? Grazie.
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-10-30 09:41
Per queste altezze non avrei dubbi...con i radiatori non sarebbe efficiente...svantaggio solo i costi iniziali
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# Alain 2018-09-08 17:04
Ciao, grazie per l'articolo davvero informativo. Conosci la marca Beton Clima? www.betonclima.com/
Il mio idraulico me l'ha suggerita ma ho trovato davvero poche informazioni.
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-09-08 18:57
Salve Alain,
in realtà no. Ma è una mia mancanza. Mi dispiace non aiutarla.
Saluti
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# "Anonimo" 2018-08-19 04:33
Potrebbe cortesemente dirmi cosa pensa in merito all'impianto di riscaldamento a pavimento marca Wurth?
Grazie
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-08-19 21:05
Salve,
la wurth è un'ottima marca, tra le più diffuse al mondo. Dovrebbe essere affidabile.
Saluti
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CHI SONO?

Ciao, sono Vincenzo e amo tutto ciò che riguarda l’edilizia.

Vincenzo MaderaFin da ragazzo, mio padre mi portava sui cantieri. Quell'ambiente fatto di persone umili, gentili e simpatiche mi ha colpito. Proprio per questo motivo ci passerei intere giornate, bevendo pessimi caffè e ascoltando le strabilianti avventure dei muratori, per poi tornare in studio a scrivere articoli.

Ecco la mia seconda passione. Mai avrei pensato di creare un blog. Eppure, a sorpresa le pagine del mio sito vengono lette circa 30.000 volte ogni giorno. Parlo di edilizia, strutture, impianti, energetica e interior design.

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