RISCALDAMENTO A PAVIMENTO: Prezzo, consumi, pro  contro opinioni 2019

RISCALDAMENTO A PAVIMENTO, o anche impianto radiante. Qual è il prezzo, i consumi, i vantaggi, pro e contro e le opinioni dal web. Ci focalizzeremo sulle detrazioni fiscali per le ristrutturazione e il risparmio energetico nel 2019.

riscaldamento a pavimento pannelli radianti

Aumenti la temperatura del cronotermostato e le stanze non si riscaldano. Oppure, ti arrivano bollette del gas che mettono in crisi il bilancio familiare. Molto probabilmente stai utilizzando l'impianto di riscaldamento sbagliato.

Se sei capitato su questo articolo è perché avrai sentito parlare di un'alternativa ai termosifoni: l’impianto a pavimento.

Questo sistema prevede l’utilizzo di pannelli radianti sotto-pavimento che scambiano il calore con l’ambiente per effetto dell’irraggiamento. In pratica e principalmente, il calore non si propagazione né per contatto né per trasporto di materia, ma tramite radiazioni elettromagnetiche. 

Questo aspetto, assume un carattere fondamentale nel momento in cui ci troviamo di fronte ad un appartamento con altezze superiori ai 2,70 metri standard. Immagina di avere un impianto a radiatori che funzionano principalmente per convenzione, dovuta alla differenza di temperatura che crea un flusso di calore. Se riprendi in mano il vecchio libro di fisica delle superiori, troverai in grassetto: l'aria calda tende a salire e a creare un moto convettivo con l'aria fredda. Avendo un soffitto alto, riscalderai prima il volume in alto e poi quello in basso. In sintesi, o ci metterai tanto tempo a riscaldare l'ambiente o addirittura non riscalderai le parti bassi dove vivi. La soluzione è il pavimento radiante. Difatti, grazie all'irraggiamento verrà riscaldata solo la zona prossima all'impianto, che è quella che interessa a noi. Il soffitto resterà freddo, ma penso che te ne possa fare un ragione...

I pannelli radianti sono costituiti da serpentine di tubo, all'interno delle quali circola il fluido termovettore, in genere l'acqua calda; il tutto viene coperto da un massetto. Quindi, tutta la superficie del pavimento costituisce l’elemento scaldante. Negli impianti tradizionali a radiatori, la superficie scaldante è molto inferiore.

L'aumento della superficie scaldante permette di abbassare la temperatura di esercizio dell'acqua fino a 35/40 gradi.

Negli impianti di riscaldamento tradizionali, l'acqua circola a temperature medie dell'ordine dei 70°. Naturalmente, riscaldare l'acqua fino a 70° richiede uno sforzo maggiore alla caldaia e di conseguenza un aumento del consumo di combustibile (metano, gpl, pellet etc.).

Inoltre, se si pensa che le moderne caldaie a condensazione hanno rendimenti, e cioè rapporti tra quello che consumano e quello che producono, molto alti se fatte lavorare a temperature basse, vi è un ulteriore risparmio.

Infine, le basse temperature in gioco permettono l'utilizzo di generatori di calore a fonti rinnovabili, come pompe di calore e pannelli solari che non riescono a riscaldare l'acqua fino a 70°, temperatura utile per i radiatori.

IMPORTANTE: molti mi richiedono dei consigli sull'installazione degli impianti a pavimento sugli edifici esistenti. Prima di posare un impianto occorre verificare la compatibilità del sistema radiante con l’effettivo spessore a disposizione nei solai.

Per far questo, dovrai verificare se hai a disposizione dello spazio nel pavimento, facendo un foro saggio, e considerando: 

1. lo spessore del pannello isolante, in genere pari a 3 cm;

2. il diametro esterno della tubazione, dell'ordine dei 2cm;

3. lo spessore del massetto, minimo 5/6 cm;

4. lo spessore della pavimentazione, 1/2 cm.

stratigrafia riscaldamento a pavimento radiante

Passiamo ora, ai brand in commercio:

Quali sono le migliori marche del mercato? Opinioni e recensioni dai forum

Ti devo premettere che trovare delle opinioni sulle marche di pannelli radianti è un compito davvero difficile. In genere, nessuno cliente lascia le recensioni. Spero questo articolo possa servire in tal senso. Se hai delle esperienze ti chiedo di postarle tra i commenti.

Quello che posso dirti senza dubbio, è che le migliori marche di impianti radianti sono: Eurotherm, Hitec, Pantherm, Tiemme, Valsir, Giacomini e Geberit.

Arriviamo finalmente agli aspetti fiscali:

Quali sono le detrazioni fiscali (Bonus risparmio energetico) per l'impianto a pavimento? 

Ti premetto che è possibile optare per due tipi di detrazioni, non cumulabili tra loro:

1. la detrazione fiscale per le ristrutturazioni del 50%, concessa in caso di installazione di impianto a pavimento all'interno di un intervento di manutenzione straordinaria;

2. l’agevolazione fiscale per lavori di risparmio energetico del 65% , concessa nel caso che l'impianto a pavimento sia installato insieme ad una caldaia a condensazione di efficienza almeno pari alla classe A  e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII.

In entrambi i casi occorre compilare la pratica Enea sul sito dell'ente.

Per entrambe le agevolazioni è necessario effettuare i pagamenti tramite specifico bonifico bancario parlante, cioè con determinate diciture delle causali. Molte banche hanno predisposto dei bonifici pre-compilati. Sicuramente attraverso la home-banking troverai questo servizio. Altrimenti ti segnalo le corrette diciture delle causali:

Causale bonus 50 % ristrutturazione edilizia per impianto a pavimento

Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall'articolo 16-bis del Dpr 917/1986 – Pagamento fattura n. ___ del___ a favore di ___ partita Iva ___”.

Causale ecobonus 65% risparmio energetico per impianto a pavimento

“Bonifico relativo a lavori di riqualificazione energetica che danno diritto alla detrazione prevista dall'articolo 1, commi 344-347, legge 27 dicembre 2006, n. 296. – Pagamento fattura n. ___ del___ a favore di ___ partita Iva ___”.

Inoltre, per l'installazione, sarai soggetto a un'IVA del 10% e non del 22%. Mentre, sulla fornitura del sistema radiante,  il 10% si applica soltanto fino a concorrenza del valore della prestazione, considerato al netto del valore dei beni stessi. Esempio: Costo totale dell’intervento 10.000 euro di cui 4.000 euro è il costo per la prestazione lavorativa, 6.000 euro per l'acquisto del sistema radiante L’Iva al 10% si applica sulla differenza tra l’importo complessivo dell’intervento e il costo del sistema: 10.000 - 6.000 = 4.000. Sul valore residuo del costo delle serpentine (pari a 2.000 euro), l’Iva si applica nella misura ordinaria del 22%.

Infine, concludiamo con l'aspetto economico:

Qual è il prezzo costo di un impianto a pavimento?

Partirei con il fornirti il prezzo di ogni componente dell'impianto, per poi indicarti il range medio di prezzi.

Il costo della fornitura e posa in opera delle varie componenti di un impianto a pavimento sono:

  • tubazioni in polietilene per il passaggio del fluido scaldante (circa 1,3 €/m);
  • collettore (da 150 a 400 €);
  • accessori (valvole, curve, adattatori);
  • pannello isolante (da 10 a 20 €/mq);
  • striscia perimetrale adesiva (1,1 €/mq);
  • rete (6 €/mq) e massetto (20 €/mq);
  • cronotermostato (dai 150 ai 500 dei dispositivi più evoluti);

  • caldaia a condensazione (leggi approfondimento), pompa di calore (leggi approfondimento) o impianto solare (leggi approfondimento);

Per un appartamento standard il costo dipende dal passo delle serpentine. Inoltre, il prezzo varierà in base al luogo dove viene posato l'impianto e alla qualità del prodotto. A titolo esemplificativo, vediamo i prezzi medi di un impianto di buona marca per gli appartamenti A B e C, tutti di 100 metri quadri ma di altezza rispettivamente 2,7, 3 e 3,5 metri (passo della serpentina 25, 28 e 30 cm), esclusa iva:

Prezzo

fornitura 

impianto

radiante

€/mq

Prezzo

fornitura

e posa

caldaia

Prezzo

installazione

e posa

€/mq

Costo

totale

intervento

Costo

totale

al mq

€/mq

 25 1500   32  7,200 72
B 28 1500 35  7.800 78
C 35 1800 37 9.000  90

 

Il prezzo medio di un impianto a pavimento, comprensivo di nuova caldaia, oscilla tra i 70 e i 90 €/mq, oltre iva.

Spero che l'articolo ti sia stato utile. Vincenzo.

Aggiungi commento


Commenti  
# Marco 2019-02-12 22:05
Al momento, considerando tutti gli strati necessari, qual é lo spessore minimo per un impianto a pavimento?
Ho letto di spessori di circa 4 -5 cm, é possibile?
Grazie.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Ing, Vincenzo Madera 2019-02-13 08:42
Esatto, solo l'impianto si. Più è piccolo lo spessore, più il prezzo si alza naturalmente...
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# "Anonimo" 2019-01-30 21:54
Ma per le nuove costruzioni si può usufruire dell'eco bonus del 65% facendo un impianto a pavimento?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# "Anonimo" 2019-01-27 10:48
Buongiorno saprebbe dirmi cortesemente cosa pensa in merito alla marca emmeti per riscaldamento a pavimento
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# "Anonimo" 2019-01-25 17:40
Salve, devo ristrutturare una casa singola composta da 2 piani di 100 mq ciascuno. Mi propongono un impianto misto con riscaldamento a pavimento a p.t.(zona giorno) e con termo al 1° piano(zona notte).Risulta fattibile e conveniente ?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Marco 2019-01-23 23:19
Devo costruir casa. Mi consigliate impianto riscaldamento a pavimento a secco o umido?installerò un impianto fotovoltaico e i pavimento sarà in gres porcellanato e legno (prefinito e perline in puro legno). Ci sarà giochi nel pagina to anche con metallo (ferro spesso circa 4 mm)
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Vito D. C. 2019-01-08 20:45
Buonasera, ringrazio anticipatamente per la disponibilità. Sto facendo vari preventivo e notavo che i progetti degli impianti e le relative componentistiche sono pressoché gli stessi salvi che per i connettori, alcuni consigliano i connettori in ottone, altri in acciaio inox e altri ancora in poliammide. La domanda e dunque su quale siano i migliori. Grazie ancora.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Ing. Madera Vincenzo 2019-01-10 08:42
Tutti validi, inox e ottone certezze ma più costosi...
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# "Anonimo" 2018-12-13 23:16
Ho un impianto di riscaldamento a pavimento funzionante da oltre 20 anni. Durante l'ultima manutenzione il tecnico ha rilevato che l'acqua all'interno dei tubi era notevolmente sporca consigliando la sua sostituzione e il lavaggio dell'impianto con una spesa di 500/700 €. Ho sentito un altro tecnico, il quale invece consigliava solo l'aggiunta di additivi per eliminare o ridurre fanghi, alghe e calcari. Secondo lei chi ha ragione? Grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# "Anonimo" 2019-01-30 23:25
Che consumi hai?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# "Anonimo" 2019-01-30 23:24
Ciao che consumi hai?
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Ing. Madera Vincenzo 2018-12-14 09:25
Dopo vent'anni direi che può cambiare l'acqua....
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# cristina 2018-12-10 19:20
Buonasera vorrei chiedere se l'impianto di riscaldamento a pavimento può essere collegato al teleriscaldamento o necessita per forza di caldaia. In questo modo credo il costo iniziale si riduce.
grazie
cristina
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# FRANCESCO 2018-11-21 20:38
Salve,
Se non é un problema può rispondermi qui.
Grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Ing. Vincenzo Madera 2018-12-10 19:48
Mi dica pure....
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Francesco 2018-11-21 12:39
Salve, potrei essere contatto al ******* per ricevere info in merito a questo tipo di impianto. Sto effettuando la
Ristrutturazione del mio appartamento da 140 mq x altezza superiore ai 4 m e dovrei prendere una decisione su quale impianto installare grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Ing. Madera Vincenzo 2018-11-21 16:02
Salve Francesco, le consulenze telefoniche sono a pagamento....
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# raffaele 2018-11-01 16:25
ciao potrei avere informazione riguardo impianto a pavimento.3335810329 e' il mio numero
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Marco 2018-10-29 17:37
Salve, vorrei installare questo tipo di impianto in un'abitazione con volte a stella con un'altezza di circa 4,5 / 5 metri, pro e contro? Grazie.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Ing. Madera Vincenzo 2018-10-30 09:41
Per queste altezze non avrei dubbi...con i radiatori non sarebbe efficiente...svantaggio solo i costi iniziali
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Alain 2018-09-08 17:04
Ciao, grazie per l'articolo davvero informativo. Conosci la marca Beton Clima? www.betonclima.com/
Il mio idraulico me l'ha suggerita ma ho trovato davvero poche informazioni.
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Ing. Madera Vincenzo 2018-09-08 18:57
Salve Alain,
in realtà no. Ma è una mia mancanza. Mi dispiace non aiutarla.
Saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# "Anonimo" 2018-08-19 04:33
Potrebbe cortesemente dirmi cosa pensa in merito all'impianto di riscaldamento a pavimento marca Wurth?
Grazie
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione
# Ing. Madera Vincenzo 2018-08-19 21:05
Salve,
la wurth è un'ottima marca, tra le più diffuse al mondo. Dovrebbe essere affidabile.
Saluti
Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

 

     vincenzo madera                    

Autore: Vincenzo Madera - Ingegnere

 facebook   linkedin

Laureato all'Università degli Studi di Firenze.

Dal 2014 co-titolare dello Studio Madera. 

Esperto in strutture, impianti, urbanistica ed edilizia. Copywriter

Tra i clienti annovera: Unicef, Coca Cola, Credit Suisse, Moca caffè. 

 

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo