Riscaldamento a pavimento o a termosifoni? Pro e contro

Conviene il riscaldamento a pavimento o a termosifoni? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi: comfort, costo e consumi.

Riscaldamento a pavimento o a radiatori

Benvenuto sul mio blog. Immagino tu voglia sostituire il tuo vecchio sistema di riscaldamento. Hai sentito parlare dell'impianto di riscaldamento a pavimento e dei suoi benefici, ma non riesci a decidere se fare il gran passo, e specialmente se ne vale la pena.

La scelta spetta a te, ma ho pensato potesse esserti utile un elenco dei vantaggi e degli svantaggi di questo sistema rispetto al sistema classico a termosifoni.

Partiamo con la solita noiosissima puntualizzazione che devo sottolineare ogni qualvolta faccio un confronto: "se vengono prodotti entrambi i sistemi non ne esiste uno migliore in assoluto, o se esiste, costa di più, quindi per qualcuno non sarà il migliore."

 

 

Vediamo quale sistemi garantisce migliori risultati:

Tipologia di emissione e comfort

Premetto che i due sistemi hanno due modalità differenti di emettere calore.

L'impianto a radiatori è un sistema ad alta temperatura. In pratica, la caldaia (o al generatore, pompa di calore, sistema ibrido) per riscaldare gli ambienti deve riscaldare l'acqua di ricircolo fino a circa 70° (per i termosifoni in ghisa fino a 80°).

In questo caso, la trasmissione del calore avviene principalmente per convenzione: il radiatore emette l'aria calda che tende a salire e spingere l'aria fredda, creando un moto. Questo moto trasporta con se le polveri e i pollini, pericolosi per gli asmatici.

Viceversa, l'impianto a pavimento (o a parete o a soffitto) è un sistema a bassa temperatura, ed il generatore deve portare l'acqua di ricircolo solo fino a 35 - 40 °. Difatti, l'aumento della superficie scaldante permette di abbassare la temperatura di esercizio dell'acqua.

L'impianto a pavimento trasmette il calore per irraggiamento, il meccanismo utilizzato dal sole.  Il calore non si propaga né per contatto né per trasporto di materia, ma tramite radiazioni elettromagnetiche.

riscaldamento a pavimento termosifoni temperature

Quali sono i vantaggi? Nell'impianto radiante, non ho sbalzi di temperatura, la distribuzione è più uniforme e a giovarne è il comfort. I radiatori che generano calore localmente e in maniera puntiforme, provocano temperature diverse all'interno della stanza.

Dal punto di vista del comfort, il riscaldamento a pavimento vince a mani basse.

Stratificazione del calore

Come ti accennavo, i termosifoni riscaldano l'aria in prossimità di loro stessi e creano dei moti per riscaldare il resto dell'ambiente. Specialmente qualora il soffitto del tuo appartamento fosse alto, rischieresti di avere la parte alta della casa più calda e la zona in basso più fredda.

Mentre, il radiante, lavorando per irraggiamento, riscalda solo la zona prossima all'impianto, che è quella che ci interessa.

Riscaldamento a pavimento 2, a termosifoni 0.

Consumi

Ovviamente, la caldaia o il generatore a servizio dell'impianto a termosifoni, dovendo far raggiungere all'acqua temperature di circa 65 / 70 gradi, istantaneamente consumerà di più.

Viceversa, il sistema a pavimento, deve essere mantenuto acceso pressoché tutta la giornata, con minime regolazioni della temperatura. E' impensabile spegnerlo e riaccenderlo come avviene per un sistema a radiatori. Questo in quanto, sfruttando un sistema radiante, i tempi di riscaldamento degli ambienti sono più lenti.

Quindi, chi consuma di più? Il riscaldamento a radiatori consuma di più ma resta accesso per poche ore, mentre il radiante consuma meno ma non conviene spegnerlo.

Per chiarirti il concetto, immagina di dover viaggiare da Milano a Firenze. All'andata decidi di viaggiare a 180 km/h e di fermarti agli autogrill. Al ritorno, di impostare il cruise control ad una velocità di 120 km/h, senza mai fermarti. Il risultato sarà il medesimo, ma sforzando il motore avrai speso sicuramente di più.

Quindi nella stragrande maggioranza dei casi, il riscaldamento a pavimento è più conveniente! Convenientissimo se accoppiato ad una pompa di calore e ad un impianto fotovoltaico.

Ma la convenienza dipende anche dalle abitudini. Penso ad una coppia che non vive a Bolzano, che esce la mattina presto e torna la sera tardi e vorrebbe la casa calda solo due / tre ore al giorno e solo in alcuni ambienti. In questo caso, non occorre mantenere la casa sempre calda. In questo caso opterei per uno studio circa la convenienza di un sistema rispetto all'altro.

 

Ingombro

I termosifoni costituiscono pur sempre un ingombro e alcuni sono bruttini da vedere. Ma direi che la scelta, salvo assenza di spazio, non debba basarsi su ciò.

 Fattibilità e facilità di realizzazione

Come puoi immaginare, il riscaldamento a pavimento non è sempre realizzabile.

Se parliamo di riscaldamento a pavimento tradizionale, l'installazione all'interno di abitazioni esistenti si traduce in linea di massima in un ristrutturazione completa dell'appartamento. In pratica o demolisci completamente la pavimentazione, interessando anche gli eventuali impianti che attraversano il massetto sotto le piastrelle, oppure opti per soluzioni alternative quali il radiante fresato (viene incisa la pavimentazione esistente permettendo il passaggio delle serpentine direttamente nel pavimento esistente) oppure si applica un nuovo sistema sul pavimento esistente. In queste due ultime ipotesi, occorre considerare che il pavimento si solleverà riducendo l'altezza delle stanze, nonché andranno comunque tagliate alla base tutte le porte esistenti.

Inoltre, l'installazione del riscaldamento a pavimento è molto più invasiva e massiva in termini di lavorazioni.

Quindi, sotto questi aspetti, l'impianto a termosifoni è nettamente migliore, non occorre smantellare completamente la casa per sostituire l'impianto esistente.

Costo di fornitura e posa in opera

Il costo di fornitura e posa in opera di un sistema a radiatori è circa la metà rispetto ad un impianto a pavimento. Per approfondire, ti consiglio l'articolo sul costo dell'impianto di riscaldamento.

Conclusioni

Se avessi qualche soldo da parte e potessi permetterti di mettere sotto sopra l'appartamento, non esiterei, poserei le serpentine. Dal punto di vista del comfort, questo sistema non ha eguali. Sono stato troppo brusco, ma bisogna essere diretti nella vita.

Spero che l'articolo ti sia stato utile, a presto Vincenzo

 

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CHI SONO?

Ciao, sono Vincenzo e amo tutto ciò che riguarda l’edilizia.

Vincenzo MaderaFin da ragazzo, mio padre Gennaro mi portava sui cantieri. Quell'ambiente fatto di persone umili, gentili e simpatiche mi ha colpito. Proprio per questo motivo, ci passerei intere giornate, bevendo pessimi caffè e ascoltando le strabilianti avventure dei muratori, per poi tornare in studio a scrivere articoli.

Ecco la mia seconda passione. Mai avrei pensato di creare un blog. Eppure, a sorpresa le pagine del mio sito vengono lette circa 60.000 volte ogni giorno. Parlo di edilizia, strutture, impianti, energetica e interior design.

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