Termosifoni / radiatori: guida alla scelta delle migliori marche e modelli del 2019. Quali sono i costi e i prezzi del mercato? Come sceglierli e dimensionarli? Come ottenere le detrazioni per risparmio energetico (Ecobonus)? Quali sono le recensioni e le opinioni del web e dei forum?

RADIATORI termosifoni scelta migliori marche costi prezzi

Molto probabilmente è la prima volta che ti ritrovi a dover scegliere i radiatori? Giustamente hai qualche dubbio. Che materiale scelgo, quale forma, quanto ingombreranno i radiatori e che resa avranno, quanto mi costeranno. Anche io, se non fosse il mio mestiere, avrei milioni di dubbi. Ma occupandomi di ristrutturazione posso darti qualche dritta.

A mio parere i radiatori, non essendo particolarmente costosi, puoi sbizzarrirti. O meglio, non c'è una differenza abissale tra il prezzo di un oggetto dal design particolare e di buona marca, rispetto ad un radiatore standard.

Ma la scelta di un radiatore non si ferma alla sola estetica. La resa, e cioè l'energia trasferita, e la qualità devono avere un peso nella decisione finale. Per supportarti in ciò, ti ho indicato anche le recensioni e le opinioni postate sul web sulle migliori marche. Ti svelo fin da subito, che su questo paragrafo, potrò darti poche notizie ma molto utili. 

Prima di partire, occorre fare chiarezza sulle definizioni, di cui avrei potuto fare a meno, ma è stato più forte di me: con termosifone si intende il fenomeno fisico che genera la circolazione del fluido nei termosifoni. Nell'uso comune, il termine termosifone si è esteso ad indicare i singoli radiatori o caloriferi, che sono i terminali di diffusione del calore. 

 

Ma non perdimoci in chiacchiere e partiamo dall'aspetto tecnico:

Radiatori: resa e potenza, materiali e caratteristiche

Per comprendere al meglio questo paragrafo, occorre una precisazione fondamentale riguardante la temperatura dell'acqua nei radiatori. Difatti, i radiatori e i termoarredi vengono utilizzati negli impianti ad alta temperatura, in cui l'acqua circola ad una temperatura tra i 60 e i 75 °C. A differenza degli impianti a bassa temperatura, dove si utilizzano fancoil o serpentine a pavimento. L'acqua, in questi impianti circola a temperature inferiori di circa 20°.

Una buona progettazione dei terminali, in questo caso radiatori, incide sull'efficienza dell'impianto di riscaldamento. Radiatori sotto-dimensionati non riscaldano gli ambienti, mentre radiatori sovra-dimensionati comportano sprechi e quindi costi maggiori in bolletta. 

Per realizzare un predimensionamento (il progetto è un'altra cosa, occorre essere dei progettisti) dei radiatori occorre conoscere il volume del nostro appartamento e la potenza o resa di ogni elemento del radiatore.

La resa o potenza di un radiatore è l'energia (calore) trasferita da quest'ultimo all'ambiente nell'unità di tempo e dipende dal materiale, dal volume e dalla forma.

Vediamo come influiscono queste caratteristiche sulla resa, e quindi sull'efficienza.

I termosifoni possono essere categorizzati per materiale:

  • in ghisa: il vantaggio/svantaggio sta nell'alta inerzia termica (occorre tanto tempo per scaldarsi e tanto tempo per raffreddarsi). Ciò significa che, spegnendo l’impianto di riscaldamento, un termosifone in ghisa sarà in grado di propagare ancora calore nel locale, ma, di contro, il termosifone in ghisa richiederà parecchio tempo per scaldarsi. Inoltre, per via della fragilità del materiale, i termosifoni in ghisa hanno maggiori dimensioni ed esistono importanti limiti nelle forme. Sono sempre meno utilizzati.

  • in acciaio: leggeri e poco ingombranti, ampia gamma di design. Si scaldano in maniera decisamente più veloce di quelli in ghisa, ma al tempo si raffreddano in tempi molto inferiori.  Sconsigliati in generale per il riscaldamento di grossi ambienti (sale e soggiorni), in quanto hanno prestazioni energetiche inferiori all'alluminio. Il termosifone in acciaio ha un costo molto elevato.  Ad oggi sono molto richiesti i radiatori tubolari.

  • in alluminio: si collocano a metà strada fra i termosifoni in ghisa e in acciaio, sia per costi che per design. Sono i più economici e anche più facili da installare di quelli in acciaio. Materiale con la miglior resa.

E' inutile sottolinearti che i radiatori in alluminio sono quelli che preferisco. Se invece preferisci il "bello" ti suggerisco di virare verso l'acciaio. In case antiche, la ghisa riesce ad integrarsi perfettamente. Ma tutto dipende dai gusti personali. 

Passiamo ora alla dimensione dei radiatori:

Progetto e dimensionamento dei radiatori

Ti anticipo che, dimensionare in prima approssimazione un termosifone, non è nulla di impossibile!!! 

Prima di tutto devi determinare quanti W disperde il tuo ambiente, così da poterli reintegrare attraverso il radiatore.

Piantina alla mano e con il supporto del libro di geometria, calcola i metri quadri di superficie della stanza e moltiplicali per l'altezza della camera. Otterrai il volume in metri cubi da riscaldare.

Attraverso la tabella sottostante, individua la tua provincia e appuntatati la dispersione al metro cubo di calore.

Zona

 Dispersione 

Città

A

27 Wxmc

Lampedusa, Linosa, Porto Empedocle

B

29 Wxmc

Agrigento, Catania, Crotone, Messina, Palermo,

Reggio Calabria, Siracusa, Trapani

C

30 Wxmc

Bari, Benevento, Brindisi, Cagliari, Caserta,

Catanzaro, Cosenza, Imperia, Latina, Lecce,

Napoli, Oristano, Ragusa, Salerno, Sassari, Taranto

D

32 Wxmc

Ancona, Ascoli Piceno, Avellino, Caltanissetta,

Chieti, Firenze, Foggia, Forli', Genova, Grosseto,

Isernia, La Spezia, Livorno, Lucca, Macerata,

Massa, Carrara, Matera, Nuoro, Pesaro, Pesaro,

Pescara, Pisa, Pistoia, Prato, Roma, Savona, Siena,

Teramo, Terni, Verona, Vibo Valentia, Viterbo

E

38 Wxmc

Alessandria, Aosta, Arezzo, Asti, Bergamo,

Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso,

Como, Cremona, Enna, Ferrara, Cesena,

Frosinone, Gorizia, L'Aquila, Lecco, Lodi,

Mantova, Milano, Modena, Novara, Padova,

Parma, Pavia, Perugia, Piacenza, Pordenone,

Potenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rieti,

Rimini, Rovigo, Sondrio, Torino, Trento, Treviso,

Trieste, Udine, Varese, Venezia, Verbania,

Vercelli, Vicenza

F

42 Wxmc

Belluno, Cuneo

 

Moltiplicando questo valore per i metri cubi della vostra stanza otterrete i watt dispersi nella stanza.

 

Ora, per procedere al predimensionamento, necessiti di conoscere il concetto di salto termico:

il salto termico DT indica la differenza di temperatura tra il radiatore e l'ambiente. E' fondamentale conoscerlo in quanto, sulla base del salto termico, viene fornito la resa del radiatore all'ambiente in quelle determinate condizioni.

La temperatura ambiente di comfort per legge è di 20°C.

In genere, nei sistemi di riscaldamento a radiatori la temperatura Tm del fluido che passa nel radiatore è di 70°C. Ne segue che, il salto termico, dato dai 70° dell'acqua che scorre nel radiatore meno i 20°C  che dovrà avere la temperatura della stanza, sarà pari a DT=50° (in genere la resa degli elementi, da parte dei produttori, è fornita con questo salto termico). Quindi, dal catalogo dei radiatori, dovrai estrapolare la resa, quindi il calore restituito, a 20°.

Vediamo quindi quanti watt riusciamo a reintrodurre attraverso un elemento di radiatore.

resa di un radiatore

 

Dall'immagine, relativa ad un catalogo, possiamo osservare che l'elemento del radiatore tipo alba 500, con un DT=50°, ha una resa di 137 W.

Semplicemente dividendo i watt totali dispersi dalla stanza, calcolati in precedenza, per i watt di resa del catalogo che reintroduciamo con un elemento del radiatore avremo il numero di elementi di cui sarà composto il nostro radiatore.

Complicato?!?! procediamo con un esempio

Problema:

Soggiorno di 20 mq e altezza 3 m a Firenze. Vorrei installare un radiatore Alba. Quanto sarà grande questo radiatore?

Soluzione:

Volume del soggiorno: 20 mq x 3 m= 60 mc

Dispersioni al metro cubo mc a Firenze (da tabella): 32 Wxmc

Dispersione totali del soggiorno: 32 W/mc x 60 mc = 1920 W

Resa elemento alto 58 cm con DT=50° da catalogo = 137 W

Numero di elementi necessari: 1920 W / 137 W = 14 elementi

lunghezza elemento (da catalogo) = 0,08 m

lunghezza totale radiatore: 14 x 0.08 m= 1,12 m

Per riscaldare il soggiorno avrai bisogno di un radiatore alba lungo 1,12 metri. A questo punto, se hai già in mente dove posizionare il "termosifone", dovrai verificare l'ingombro. Considerando l'esempio, dovrai avere a disposizione 1,12 m del radiatore più altri 0,15 m circa per il passaggio dei tubi e per il posizionamento della valvola di regolazione che andrà gestita senza carenza di spazio. Considera che gli attacchi ai tubi possono trovarsi sia sul lato destro che sinistro del radiatore.

Attenzione: questo è un pre-dimensionamento di massima.  Le variabili che incidono sulle dispersione sono diverse: Comune di ubicazione della casa (anche nella stessa provincia possiamo avere temperature diverse), tipologia di muratura (la pietra disperde di più del calcestruzzo), orientamento dell'appartamento ( a nord abbiamo più dispersioni), presenza di finestre o di cappotto termico etc.. Solo un termotecnico potrà calcolarvi con sicurezza le dispersioni della vostra casa. 

Passiamo ora agli argomenti interessanti:

Quali sono le detrazioni fiscali (Bonus risparmio energetico) per termosifoni? 

Ottime notizie. Nel 2019 è possibile optare per due tipi di detrazioni, naturalmente non cumulabili:

1. la detrazione fiscale per le ristrutturazioni del 50% è concessa in caso di installazione di radiatori all'interno di un intervento di manutenzione straordinaria;

2. l’agevolazione fiscale per lavori di risparmio energetico al 65% è concessa nel caso che il radiatore installato venga acquistato contemporaneamente a una caldaia a condensazione e ad un sistema evoluto di controllo della temperatura (cronotermostato, valvole termostatiche).

Ma in cosa consistono queste detrazioni fiscali? Immaginiamo di ristrutturare casa e di spendere 10.000 € per l'impianto di riscaldamento. Oggi l'Agenzia delle Entrate restituisce il 50 % (o il 65% a seconda di quale detrazione scegliamo) in detrazioni Irpef. Quindi, l'agenzia, non ti verserà sul conto 5.000 € (50% di 10.000 €) ma ti restituirà la somma scalandola dalle tasse future, in 10 rate annuali. Ogni anno pagherai 500 € in meno di tasse. 

In entrambi i casi occorre depositare la pratica Enea, con asseverazione di un professionista.

Per entrambe le agevolazioni è necessario effettuare i pagamenti tramite specifico bonifico bancario parlante, cioè con determinate diciture. Molte banche hanno predisposto dei bonifici pre-compilati. Sicuramente attraverso la home-banking troverete questo servizio. Altrimenti vi segnaliamo le corrette diciture delle causali:

Causale bonus 50 % ristrutturazione edilizia per radiatori

Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall'articolo 16-bis del Dpr 917/1986 – Pagamento fattura n. ___ del___ a favore di ___ partita Iva ___”.

Causale eco-bonus 65% risparmio energetico per radiatori

“Bonifico relativo a lavori di riqualificazione energetica che danno diritto alla detrazione prevista dall'articolo 1, commi 344-347, legge 27 dicembre 2006, n. 296. – Pagamento fattura n. ___ del___ a favore di ___ partita Iva ___”.

Inoltre, per l'installazione, sarete soggetti a un'IVA del 10% e non del 22%. Mentre, sulla fornitura dei radiatori, il 10% si applica soltanto fino a concorrenza del valore della prestazione, considerato al netto del valore dei beni stessi. Esempio: Costo totale dell’intervento 10.000 euro di cui 4.000 euro è il costo per la prestazione lavorativa, 6.000 euro per l'acquisto dei radiatori. L’Iva al 10% si applica sulla differenza tra l’importo complessivo dell’intervento e il costo dei radiatori: 10.000 - 6.000 = 4.000. Sul valore residuo del costo dei radiatori (pari a 2.000 euro), l’Iva si applica nella misura ordinaria del 22%.

Per approfondire ti consiglio la guida completa sulle detrazioni fiscali.

Infine, concludiamo con i prezzi e i modelli di radiatori:

Quali sono i costi dei radiatori? Quali sono le migliori marche e modelli dei termosifoni, con recensioni e opinioni?

Più che il costo di un radiatore, quello che conviene indicarti è il prezzo per elemento. Starà a te, realizzare il piccolo calcolino descritto al paragrafo precedente, e definire il numero di elementi di cui hai bisogno. 

In linea di massima, il costo di un elemento di radiatore (esempio: altezza 70 cm) si aggira sui 12 euro per l'alluminio, 20 € per l'acciaio e 30 € per la ghisa. Per gli elementi più alti (1,5 - 2 m), il prezzo raddoppia.

Se non hai problemi di portafoglio, o sei particolarmente interessato a radiatori unici e di impatto, i radiatori di design hanno prezzi molto variabili, in base al brand e al modello.

Passiamo ora ai brand. Tra le marche più segnalate e discusse abbiamo Zehnder, Irsap, Faral, Fondital, Arbonia, Cordivari e Tubes. De longhi se cerchi qualcosa di più economico e vuoi risparmiare.

In generale, sono gli installatori a fornirti i radiatori, ma se preferisici l'acquisto fai da te, ti consiglio di contattare i rivenditori autorizzati di zona e richiede un preventivo. Oppure, per risparmiare, potresti passare da Leroy Merlin, Iperceramica, Bricoman o Obi.

Vediamo alcune recensioni dai forum:

Elektroplay rispondendo in un forum: "Zehnder è una buonissima marca. Prova comunque a guardare anche irsap. In generale Zehnder e Irsap sono le due marche migliori. Ciò non significa che Arbonia non sia buona."

Restylinghome scrive: "Zhender, Tubes per me sono le migliori, ampia gamma e ottima qualità. Per non spendere molto, scegli i modelli più tradizionali!"

Martina per il termoarredo consiglia Tubes, per la qualità e il design. Silvana invece irsap, sostenendo che scaldano subito e mantengono il calore.

Vorrei segnarti anche una azienda produttrice che ha un discreto successo online: la Hudson Reed. Non ho riscontri personali, ma è molto apprezzata online. Gli acquirenti sono stupefatti dall'assistenza, dai tempi di consegna e dalla qualità.

Come ti avevo accennato, non è molto difficile trovare delle recensioni sul web su radiatori o termoarredo. Specialmente le negative, che sono sempre le più indicative. Spero che questo articolo possa essere utilizzato in tal senso. Grazie Vincenzo.

 

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Commenti  
# Lorenzo 2019-04-08 09:50
Salve, come sempre un articolo ben fatto!
Chiarimento riguardo risparmio energetico al 65%: è una cosa diversa dal Conto Termico, quindi con rimborso quasi immediato, che potrei avere con la sostituzione della caldaia? ( I termosifoni non si possono inserire nel Conto Termico?)
Per il risparmio energetico al 65% serve richiedere un intervento di manutenzione di qualche tipo?

Grazie di esistere ;-)
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# Madera ing. Vincenzo 2019-04-08 20:30
Ciao Lorenzo,
non mi occupo di conto termico purtroppo, non saprei aiutarti.
Per il 65 % è necessaria la caldaia a condensazione + sistema evoluto di regolazione
studiomadera.it/.../...

Ahhaha, grazie mille davvero...
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# "Anonimo" 2019-01-03 14:51
Buongiorno ho trovato utilissime le sue spiegazioni molto semplici e accurate .
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# Ing. Madera Vincenzo 2019-01-26 17:28
Grazie mille
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# domenico 2018-12-09 20:41
i miei termosifoni in ghisa se li tocco sono bollenti ma se tengo la mano a 5 cm di distaanza non sento calore. La stanza è fredda. può dipendere dalla verniciatura?
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# Ing. Vincenzo Madera 2018-12-10 19:55
Sarà sottodimensionato l'impianto...se vuole possiamo farle un'analisi....ci contatti
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# "Anonimo" 2018-11-21 20:49
Buongiorno ho trovato i termosofoni fondital a un buon prezzo sono validi?. A casa ho dei termosifoni molto vecchi che scaldano pochissimo . Ho impostato le valvole a 21 gradi e sono quasi sempre tiepidi .
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-11-22 16:19
Si faccia consigliare da un termotecnico, potrebbe essere anche un problema di impianto....
Fondital ok....
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# Fabio 2018-11-09 21:45
Ho trovato buoni prezzi per i radiatori in acciaio, modello ardesia della Cordivari. Si puo avere una valutazione?
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# Ing. Vincenzo Madera 2018-11-10 19:43
Cordivari ottimi prodotti!!!
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# Fabi 2018-11-10 19:45
Grazie
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# gianna 2018-11-09 10:12
ciao Vincenzo,
potresti dirmi gentilmente cosa ne pensi dei radiatori Ferroli?
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# "Anonimo" 2018-11-09 16:53
Ciao Gianna, non li ho mai fatti installare e non saprei.
La Ferroli produce buone caldaie, credo anche radiatori....
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# "Anonimo" 2018-10-25 00:36
Ho trovato molto utile l'articolo. Grazie mille e complimenti per la capacità esplicativa
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# "Anonimo" 2018-09-25 12:38
utilissimo grazie!!
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-09-25 14:03
Grazie a Lei...
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# "Anonimo" 2018-08-26 10:42
Grazie, ho una casa in montagna nel piemonte va essere molto utile.
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# Paolo 2018-06-13 12:01
Articolo molto utile! Grazie. Peccato che non vi siano menzionati i termosifoni in polipropilene.
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-06-14 10:54
Salve Paolo,
grazie per il suggerimento. Approfondiremo sicuramente in futuro. Ha esperienze da condividere?
Saluti
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     vincenzo madera                    

Autore: Vincenzo Madera - Ingegnere

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Laureato all'Università degli Studi di Firenze.

Dal 2014 co-titolare dello Studio Madera. 

Esperto in strutture, impianti, urbanistica ed edilizia. Copywriter

Tra i clienti annovera: Unicef, Coca Cola, Credit Suisse, Moca caffè. 

 

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