RADIATORI termosifoni: scelta, migliori marche, costi e prezzi 2018 - 5.0 out of 5 based on 21 votes

Termosifoni / radiatori: guida alla scelta delle migliori marche e modelli del 2018. Quali sono i costi e i prezzi del mercato? Come sceglierli e dimensionarli? Come ottenere le detrazioni per risparmio energetico (Ecobonus)? Quali sono le recensioni e le opinioni del web e dei forum?

RADIATORI termosifoni scelta migliori marche costi prezzi

Prima di tutto, occorre fare chiarezza sulle definizioni (differenze): termosifone è il fenomeno fisico, per cui in un circuito idraulico si instaura una circolazione dovuta alla differenza di temperature. Nell'uso comune, il termine termosifone si è esteso ad indicare i singoli radiatori o caloriferi, che sono i terminali di diffusione del calore.

In questa guida vi guideremo in una scelta consapevole sull'acquisto dei radiatori. Entreremo nel dettaglio per quanto riguarda: le caratteristiche, la resa e il dimensionamento, la scelta, i prezzi e specialmente le recensioni e le opinioni lasciate sul web dei clienti. Buona lettura.

radiatori, termosifoni, termoarredi vengono utilizzati negli impianti ad alta temperatura. L'acqua della rete di distribuzione si trova ad una temperatura tra i 55 e i 70 C°.

Radiatori; resa o potenza, materiali e caratteristiche:

L'efficienza dell'impianto di riscaldamento passa dalla buona progettazione dei terminali, in questo caso radiatori. Radiatori sotto-dimensionati non riscaldano gli ambienti, mentre radiatori sovra-dimensionati portano a sprechi e quindi costi maggiori in bolletta. 

Per realizzare un predimensionamento (il progetto è un'altra cosa, occorre essere dei progettisti) dei radiatori occorre conoscere il volume del nostro appartamento e la potenza o resa di ogni elemento del radiatore.

La resa o potenza di un radiatore è l'energia (calore) trasferita da quest'ultimo all'ambiente nell'unità di tempo e dipende dal materiale, dal volume e dalla forma.

Vediamo come influiscono queste caratteristiche sulla resa, e quindi sull'efficienza.

I termosifoni possono essere categorizzati per materiale:

  • in ghisa: il vantaggio/svantaggio sta nell'alta inerzia termica (occorre tanto tempo per scaldarsi e tanto tempo per raffreddarsi). Ciò significa che, spegnendo l’impianto di riscaldamento, un termosifone in ghisa sarà in grado di propagare ancora calore nel locale, ma, di contro, il termosifone in ghisa richiederà parecchio tempo per scaldarsi. Inoltre, per via della fragilità del materiale, hanno maggiori dimensioni ed esistono importanti limiti nelle forme. Sempre meno utilizzati.

  • in acciaio: leggeri e poco ingombranti, ampia gamma di design. Si scaldano in maniera decisamente più veloce di quelli in ghisa, ma al tempo si raffreddano in tempi molto inferiori.  Sconsigliati in generale per il riscaldamento di grossi ambienti (sale e soggiorni), in quanto hanno prestazioni energetiche inferiori all'alluminio. Il termosifone in acciaio ha un costo molto elevato.

  • in alluminio: si collocano a metà strada fra i termosifoni in ghisa e in acciaio, sia per costi che per design. Sono i più economici e anche più facili da installare di quelli in acciaio;

Progetto e dimensionamento dei radiatori

Ti anticipo che dimensionare in prima approssimazione un termosifone non è nulla di impossibile!!! Però, per procedere al predimensionamento devi conoscere alcuni concetti:

Il salto termico DT indica la differenza di temperatura tra il radiatore e l'ambiente. E' fondamentale conoscerlo in quanto, sulla base del salto termico, viene fornito il calore reso dal radiatore all'ambiente in quelle determinate condizioni.

La temperatura ambiente di comfort per legge è di 20°C.

In genere, nei sistemi di riscaldamento a radiatori la temperatura Tm del fluido che passa nel radiatore è di 70°C. Ne segue che, il salto termico, dato dai 70° dell'acqua che scorre nel radiatore meno i 20°C  che dovrà avere la temperatura della stanza, sarà pari a DT=50° (in genere la resa degli elementi, da parte dei produttori, è fornita con questo salto termico). Una Tm di 70°C è la media tra andata e ritorno nel tuo impianto, in mandata 75°C e in ritorno 65°C.

Adesso devi determinare quanti W disperde il tuo ambiente così da poterli reintegrare attraverso il radiatore.

Piantina alla mano, calcola i metri quadri di superficie della stanza e moltiplichiali per l'altezza del vano. Otterrai il volume  in metri cubi da riscaldare.

Attraverso la tabella sottostante, individua la tua provincia e appuntatati la dispersione al metro cubo di calore.

 

 Zona 

 Dispersione 

Città di riferimento

A

27 Wxmc

Lampedusa, Linosa, Porto Empedocle

B

29 Wxmc

Agrigento, Catania, Crotone, Messina, Palermo, Reggio Calabria, Siracusa, Trapani

C

30 Wxmc

Bari, Benevento, Brindisi, Cagliari, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Imperia, Latina, Lecce, Napoli, Oristano, Ragusa, Salerno, Sassari, Taranto

D

32 Wxmc

Ancona, Ascoli Piceno, Avellino, Caltanissetta, Chieti, Firenze, Foggia, Forli', Genova, Grosseto, Isernia, La Spezia, Livorno, Lucca, Macerata, Massa, Carrara, Matera, Nuoro, Pesaro, Pesaro, Pescara, Pisa, Pistoia, Prato, Roma, Savona, Siena, Teramo, Terni, Verona, Vibo Valentia, Viterbo

E

38 Wxmc

Alessandria, Aosta, Arezzo, Asti, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Como, Cremona, Enna, Ferrara, Cesena, Frosinone, Gorizia, L'Aquila, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Modena, Novara, Padova, Parma, Pavia, Perugia, Piacenza, Pordenone, Potenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rieti, Rimini, Rovigo, Sondrio, Torino, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Verbania, Vercelli, Vicenza

F

42 Wxmc

Belluno, Cuneo

 

Moltiplicando questo valore per i metri cubi della vostra stanza otterrete i watt dispersi nella stanza.

Adesso sappiamo quanti watt perdiamo attraverso le mura. Cerchiamo di capire quanti watt riusciamo a reintrodurre attraverso un elemento di radiatore.

resa di un radiatore

 

Dall'immagine, relativa ad un catalogo, possiamo osservare che l'elemento del radiatore tipo alba 500, con un DT=50°, ha una resa di 137 W.

Semplicemente dividendo i watt totali dispersi per i watt che reintroduciamo con un elemento del radiatore avremo il numero di elementi di cui sarà composto il nostro radiatore.

Complicato?!?! procediamo con un esempio

Problema:

Soggiorno di 20 mq e altezza 3 m a Firenze. Vorrei installare un radiatore Alba. Quanto sarà grande questo radiatore?

Soluzione:

Dispersioni al metro cubo mc a Firenze (da tabella): 32 Wxmc

Volume del soggiorno: 20 mq x 3 m= 60 mc

Dispersione totali del soggiorno: 32 W/mc x 60 mc = 1920 W

Resa elemento alto 58 cm con DT=50° = 137 W

Numero di elementi necessari: 1920 W / 137 W = 14 elementi

lunghezza elemento (da scheda fornitore) = 0,08 m

lunghezza totale radiatore: 14 x 0.08 m= 1,12 m

Per concludere, se hai già in mente dove posizionare il "termosifone", verifica l'ingombro che tu abbia a disposizione 1,12 m del radiatore più altri 15 cm circa per il passaggio dei tubi e per il posizionamento della valvola che andrà regolata senza carenza di spazio. Potrebbe tornarti utile il fatto che gli attacchi ai tubi possono trovarsi sia sul lato destro che sinistro del radiatore.

Attenzione: questo è un predimensionamento di massima.  Le variabili in gioco sono molte: Comune (anche nella stessa provincia possiamo avere temperature diverse), tipologia di muratura del vano, orientamento dell'appartamento, presenza di finestre etc.). Solo un termotecnico potrà calcolarvi con sicurezza le dispersioni della vostra casa. 

Passiamo ora agli argomenti interessanti:

Quali sono le detrazioni fiscali (Bonus risparmio energetico) per termosifoni? 

È possibile optare per due tipi di detrazioni, non cumulabili, entrambe al 50%:

1. la detrazione fiscale per le ristrutturazioni del 50% è concessa in caso di installazione di radiatori all'interno di un intervento di manutenzione straordinaria;

2. l’agevolazione fiscale per lavori di risparmio energetico è concessa nel caso che il radiatore installato venga acquistato contemporaneamente a una caldaia a condensazione e ad un sistema evoluto di controllo della temperatura (cronotermostato, valvole termostatiche). Occorre depositare la pratica Enea, con asseverazione di un professionista.

Per entrambe le agevolazioni è necessario effettuare i pagamenti tramite specifico bonifico bancario parlante, cioè con determinate diciture. Molte banche hanno predisposto dei bonifici pre-compilati. Sicuramente attraverso la home-banking troverete questo servizio. Altrimenti vi segnaliamo le corrette diciture delle causali:

Causale bonus 50 % ristrutturazione edilizia per radiatori

Bonifico relativo a lavori edilizi che danno diritto alla detrazione prevista dall'articolo 16-bis del Dpr 917/1986 – Pagamento fattura n. ___ del___ a favore di ___ partita Iva ___”.

Causale eco-bonus 50% risparmio energetico per radiatori

“Bonifico relativo a lavori di riqualificazione energetica che danno diritto alla detrazione prevista dall'articolo 1, commi 344-347, legge 27 dicembre 2006, n. 296. – Pagamento fattura n. ___ del___ a favore di ___ partita Iva ___”.

Inoltre, per l'installazione, sarete soggetti a un'IVA del 10% e non del 22%. Mentre, sulla fornitura dei radiatori, il 10% si applica soltanto fino a concorrenza del valore della prestazione, considerato al netto del valore dei beni stessi. Esempio: Costo totale dell’intervento 10.000 euro di cui 4.000 euro è il costo per la prestazione lavorativa, 6.000 euro per l'acquisto dei radiatori. L’Iva al 10% si applica sulla differenza tra l’importo complessivo dell’intervento e il costo dei radiatori: 10.000 - 6.000 = 4.000. Sul valore residuo del costo dei radiatori (pari a 2.000 euro), l’Iva si applica nella misura ordinaria del 22%.

Infine, concludiamo con i prezzi e i modelli di radiatori:

Quali sono i costi dei radiatori? Quali sono le migliori marche e modelli dei termosifoni, con recensioni e opinioni?

più che il costo di un rediatore, quello che conviene indicare è il prezzo per elemento.

In linea di massima, il costo di un elemento di radiatore (esempio: altezza 70 cm) si aggira sui 12 euro per l'alluminio, 20 € per l'acciaio e 30 € per la ghisa. Per gli elementi più alti (1,5 - 2 m), il prezzo raddoppia.

I radiatori di design hanno prezzi molto variabili, in base al brand e al modello.

Tra le marche più segnalate e discusse abbiamo Zehnder, Irsap, Faral, Fondital, Arbonia, Cordivari e di Tubes. De longhi se cerca qualcosa di più economico.

Vediamo alcune recensioni dai forum:

Elektroplay rispondendo in un forum: "Zehnder è una buonissima marca. Prova comunque a guardare anche irsap. In generale Zehnder e Irsap sono le due marche migliori. Ciò non significa che Arbonia non sia buona."

Restylinghome scrive: "Zhender, Tubes per me sono le migliori, ampia gamma e ottima qualità. Per non spendere molto, scegli i modelli più tradizionali!"

Martina per il termoarredo consiglia Tubes, per la qualità e il design. Silvana invece irsap, sostenendo che scaldano subito e mantengono il calore.

In generale è molto difficile trovare delle recensioni sul web su radiatori o termoarredo. Spero che questo articolo possa essere utilizzato in tal senso. Grazie Vincenzo.

 

Madera Ing. Vincenzo
Author: Madera Ing. VincenzoEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ingegnere Civile

Laureato all'Università degli Studi di Firenze, dal 2014 co-titolare dello Studio Madera.
Esperto in strutture, impianti, urbanistica ed edilizia.
Tra i clienti annovera: Unicef, Coca Cola, Credit Suisse.

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