Radiatori: calcolo potenza e progetto dimensioni termosifoni

Come calcolare la potenza necessaria ad un radiatore per scaldare un ambiente e dimensionare il termosifone. Qual è la resa di un termosifone esistente?

Radiatori calcolo potenza e progetto dimensioni termosifoni

Ti anticipo che, dimensionare in prima approssimazione un termosifone, non è nulla di impossibile! 

Prima di tutto devi determinare quanti W vengono dissipati attraverso il tuo ambiente, così da poterli reintegrare attraverso il radiatore.

Piantina alla mano e con il supporto del libro di geometria, calcola i metri quadri di superficie della stanza e moltiplicali per l'altezza della camera. Otterrai il volume in metri cubi da riscaldare.

Attraverso la tabella sottostante, individua la tua provincia e appuntatati la dissipazione al metro cubo di calore.

Zona

 Dissipazione 

Città

A

27 Wxmc

Lampedusa, Linosa, Porto Empedocle

B

29 Wxmc

Agrigento, Catania, Crotone, Messina, Palermo,

Reggio Calabria, Siracusa, Trapani

C

30 Wxmc

Bari, Benevento, Brindisi, Cagliari, Caserta,

Catanzaro, Cosenza, Imperia, Latina, Lecce,

Napoli, Oristano, Ragusa, Salerno, Sassari, Taranto

D

32 Wxmc

Ancona, Ascoli Piceno, Avellino, Caltanissetta,

Chieti, Firenze, Foggia, Forli', Genova, Grosseto,

Isernia, La Spezia, Livorno, Lucca, Macerata,

Massa, Carrara, Matera, Nuoro, Pesaro, Pesaro,

Pescara, Pisa, Pistoia, Prato, Roma, Savona, Siena,

Teramo, Terni, Verona, Vibo Valentia, Viterbo

E

38 Wxmc

Alessandria, Aosta, Arezzo, Asti, Bergamo,

Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso,

Como, Cremona, Enna, Ferrara, Cesena,

Frosinone, Gorizia, L'Aquila, Lecco, Lodi,

Mantova, Milano, Modena, Novara, Padova,

Parma, Pavia, Perugia, Piacenza, Pordenone,

Potenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rieti,

Rimini, Rovigo, Sondrio, Torino, Trento, Treviso,

Trieste, Udine, Varese, Venezia, Verbania,

Vercelli, Vicenza

F

42 Wxmc

Belluno, Cuneo

 

Moltiplicando questo valore per i metri cubi della vostra stanza otterrete i watt dispersi nella stanza.

 

Ora, per procedere al predimensionamento, necessiti di conoscere il concetto di salto termico:

il salto termico DT indica la differenza di temperatura tra il radiatore e l'ambiente. E' fondamentale conoscerlo in quanto, sulla base del salto termico, viene fornito la resa del radiatore all'ambiente in quelle determinate condizioni.

La temperatura ambiente di comfort per legge è di 20°C.

In genere, nei sistemi di riscaldamento a radiatori la temperatura Tm del fluido che passa nel radiatore è di 70°C. Ne segue che, il salto termico, dato dai 70° dell'acqua che scorre nel radiatore meno i 20°C  che dovrà avere la temperatura della stanza, sarà pari a DT=50° (in genere la resa degli elementi, da parte dei produttori, è fornita con questo salto termico). Quindi, dal catalogo dei radiatori, dovrai estrapolare la resa, quindi il calore restituito, a 20°.

Vediamo quindi quanti watt riusciamo a reintrodurre attraverso un elemento di radiatore.

resa di un radiatore

 

Dall'immagine, relativa ad un catalogo, possiamo osservare che l'elemento del radiatore tipo alba 500, con un DT=50°, ha una resa di 137 W.

Semplicemente dividendo i watt totali dissipati dalla stanza, calcolati in precedenza, per i watt di resa del catalogo che reintroduciamo con un elemento del radiatore avremo il numero di elementi di cui sarà composto il nostro radiatore.

Complicato?!?! procediamo con un esempio:

Esempio: calcolo della dimensione di un radiatore.

Problema:

Soggiorno di 20 mq e altezza 3 m a Firenze. Vorrei installare un radiatore Alba. Quanto sarà grande questo radiatore?

Soluzione:

Volume del soggiorno: 20 mq x 3 m= 60 mc

Dissipazioni al metro cubo mc a Firenze (da tabella): 32 Wxmc

Dissipazioni totali soggiorno: 32 W/mc x 60 mc = 1920 W

Resa elemento alto 58 cm con DT=50° da catalogo = 137 W

Numero di elementi necessari: 1920 W / 137 W = 14 elementi

lunghezza elemento (da catalogo) = 0,08 m

lunghezza totale radiatore: 14 x 0.08 m= 1,12 m

Per riscaldare il soggiorno avrai bisogno di un radiatore alba lungo 1,12 metri. A questo punto, se hai già in mente dove posizionare il "termosifone", dovrai verificare l'ingombro. Considerando l'esempio, dovrai avere a disposizione 1,12 m del radiatore più altri 0,15 m circa per il passaggio dei tubi e per il posizionamento della valvola di regolazione che andrà gestita senza carenza di spazio. Considera che gli attacchi ai tubi possono trovarsi sia sul lato destro che sinistro del radiatore.

Attenzione: questo è un pre-dimensionamento di massima.  Le variabili che incidono sulle dispersione sono diverse: Comune di ubicazione della casa (anche nella stessa provincia possiamo avere temperature diverse), tipologia di muratura (la pietra disperde di più del calcestruzzo), orientamento dell'appartamento ( a nord abbiamo più dispersioni), presenza di finestre o di cappotto termico etc.. Solo un termotecnico potrà calcolarvi con sicurezza le dispersioni della vostra casa.

Valutazione attuale: 5 / 5

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Chi sono: Vincenzo Madera - Ingegnere laureato all'Università degli Studi di Firenze. Dal 2014 co-titolare dello Studio Madera. Esperto in strutture, impianti, urbanistica ed edilizia. Copywriter. Tra i clienti annovera: Unicef, Coca Cola, Credit Suisse, Moca caffè, Bei e Nannini, Novaservice.  

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