APRIRE UNA FINESTRA nel muro o lucernario nel tetto: permessi e costi 2019

Guida su come aprire o allargare una finestra / portafinestra su un muro portante esterno perimetrale, condominiale o privato oppure un lucernario sul tetto: quali sono i costi? quali sono i permessi, la pratica edilizia e la maggioranza condominiale necessaria?

aprire finestra nel muro o lucernario nel tetto permessi e costi

 

Hai bisogno di più aria e luce. Per farlo ti basterebbe aprire o allargare una finestra. Oppure, sei tra i pochi fortunati che vivono in un sottotetto e potrebbero godersi il cielo aprendo un lucernario. In linea di principio potresti farlo, ma prima dovrai rispettare le norme comunali, strutturali e condominiali. Lo stesso vale nel caso di chiusura di un'apertura oppure di trasformazione di una finestra in portafinestra.

Come ti accennavo, non sempre è possibile, specialmente su immobili vincolati o nel caso in cui la tua casa sia "troppo vicina" ad un altro stabile. Difatti, il codice civile pone dei limiti in termini di distanze minime che deve avere una finestre rispetto alle pareti prospicienti di altri stabili.

 

 

Partiamo dai permessi da richiedere:

Quando è possibile aprire una finestra, portafinestra o lucernario (velux)?

Gli impedimenti più grandi non sono nè i costi edili nè il marito che vuole risparmiare, ma tutto il resto. Vediamo tutti i limiti:

1 DECORO: nel realizzare l’opera dovrai far valutare in prima analisi il decoro architettonico dell’edificio, la sicurezza e la stabilità del fabbricato. Difatti, nel realizzare l'apertura, dovresti perseguire una certa armonia con l'estetica esistente. Immagina che ogni condomino apra una finestra dove gli pare e piace, trasformando il prospetto in una gruviera. Il Comune potrebbe rigettarti la richiesta, specialmente se hai intenzione di agire sul prospetto principale.

Dovrai stare attento anche alla stabilità della struttura: un foro nella muratura crea un indebolimento, quindi, dovrai far ripristinare la resistenza / rigidezza della parete da un ingegnere.

Spesso, i regolamenti edilizi comunali pongono dei divieti come ad esempio aprire un secondo lucernario sulla stessa falda, fai controllare anche quello.

2 DISTANZE: il codice civile, all'art. 905 dichiara che "non si possono aprire vedute (aperture che permettono il passaggio di luce ed aria e consentono di affacciarsi) dirette verso il fondo chiuso o non chiuso e neppure sopra il tetto del vicino, se tra il fondo di questo e la faccia esteriore del muro in cui si aprono le vedute dirette non vi è la distanza di un metro e mezzo. Non si possono parimenti costruire balconi o altri sporti, terrazze, lastrici solari e simili, muniti di parapetto che permetta di affacciarsi sul fondo del vicino, se non vi è la distanza di un metro e mezzo tra questo fondo e la linea esteriore di dette opere. Il divieto cessa allorquando tra i due fondi vicini vi è una via pubblica". Sincerati di avere tale distanza!!

Altro discorso deve essere fatto sulla "luce", cioè un'apertura che permette il passaggio alla luce e all'aria, ma non di affacciarsi sul fondo del vicino. Per essere considerate luci, le aperture, devono essere provviste di inferriate, il loro davanzale deve essere a 2,5 metri dal suolo se disposte al primo piano e a 2 metri rispetto al solaio di interpiano se disposte ai piani superiori.

Il Codice Civile stabilisce che, il proprietario di un muro contiguo al fondo di un terzo, può liberamente aprire luci sul muro in questione.

Inoltre, nel caso in cui il muro divisorio, sia in comune con l’altro proprietario, è necessario il consenso del vicino. Pensiamo all'apertura in un muro di recinzione in mattoni.

3 SOPRINTENDENZA:nel caso in cui insistono dei vincoli ambientali, paesaggistici o culturali sulla tua casa, prima di dare inizio ai lavori occorre ottenere il nulla osta dagli organi preposti (Soprintendenza o altro ente competente). Sarà necessario richiedere un parere preventivo e aspettare l'approvazione, che di solito, si ottiene in un paio di mesi.

4 CONDOMINIO: infine, dovrai controllare il regolamento condominiale che potrebbe vietare questo intervento. Alcune sentenze della cassazione sostengono che non è necessaria l'approvazione dell'assemblea condominiale. In realtà, le facciate sono un bene comune. Per evitare questioni chiederei il parere all'assemblea condominiale. In bocca al lupo, ti servirà.

Passiamo alla burocrazia:

Quali sono i permessi e la pratica per aprire una finestra, portafinestra o lucernario?

Una volta considerati tali aspetti dovrai occuparti della parte burocratica: secondo il testo unico sull'edilizia, l'apertura di una finestra, portafinestra o lucernario è realizzabile mediante segnalazione certificata di inizio attività SCIA. E' una pratica di complessità media che può essere firmata da un ingegnere, architetto o geometra. Qualora dovessi aprire più finestre, dovresti chiedere al Comune un parere preventivo alla Commissione edilizia.

Nelle strutture portanti (mattoni verticali in mattoni pieni o pietra), nel realizzare l'apertura, occorre costruire una cerchiatura per ripristinare la rigidezza della muratura. Di conseguenza, sarà necessario il deposito del progetto strutturale al genio civile redatto da un ingegnere.

cerchiatura finestra

Non è necessaria la cerchiatura nelle tamponature degli immobili in cemento armato o quando si trasforma una finestra in portafinestra senza aumento di larghezza (e viceversa). Lo stesso dicasi quando si riaprire una finestra precedentemente murata. Sarà sufficiente la posa di un architrave, un elemento orizzontale in acciaio, legno o altro, posto al di sopra dell'apertura per evitare il collasso della porzione di muratura posta in alto.

Ti dovrà seguire un direttore lavori che, oltre a far rispettare il progetto, controllerà i materiali e la contabilità. 

Passiamo ora ai tempi:

Quali sono i tempi per aprire una finestra, portafinestra o lucernario?

Per quanto riguarda i tempi dovrai munirti di pazienza.  Come Roma, anche l'apertura di una finestra non si realizza in un giorno. Prima di tutto, dovrai segnalare all'amministratore l'intervento, che a sua volta dovrà comunicarlo ai condomini.

Nel frattempo, affiderai obbligatoriamente l'incarico ad un ingegnere, un geometra o un architetto. Mi raccomando, chiedi sempre il preventivo. Il professionista, dopo aver rilevato l'appartamento e aver ritirato la documentazione in comune, controllerà che in casa non ci siano abusi. Difatti, la SCIA richiede al professionista di asseverare circa la conformità dello stato dei luoghi con quanto depositato in Comune. Dopodiché, lo strutturista demolirà una porzione di muro per capire la natura della struttura, effettuerà i calcoli e depositerà la pratica al genio civile. Infine, nel giro di uno / due mesi potresti depositare la SCIA e partire con i lavori, in quanto, la pratica è una segnalazione e quindi ha efficacia immediata. Se vuoi approfondire, leggi l'articolo sulla SCIA.

Discorso a parte per gli edifici vincolati. In questo caso, dovrai attendere almeno 2 / 3 mesi per il nulla osta della Soprintendenza.

Per quanto riguarda la parte edile, tra montaggio del ponteggio e lavoro finito in tre/quattro settimane circa potrai aprire le tapparelle della tua nuova finestra.

Infine, concludiamo con la parte economica:

Quali sono i costi per aprire una finestra, portafinestra o lucernario?

apertura finestra velux muro

Non è facile risponderti, in quanto, il costo dipende da molti fattori: località e piano dell'edificio, larghezza dell'apertura, tipologia di muro su cui praticare il foro, tipo di infisso installato etc. Spesso poi, questo lavoro avviene in concomitanze con altre opere edili. Proviamoci, facendo riferimento ad un cantiere dove viene realizzata solo un'apertura. Vediamo tutte le voci in dettaglio:

  • parcella del tecnico. Il professionista, per la pratica comunale SCIA, la direzione lavori e l'aggiornamento catastale potrebbe richiederti circa 1.500 / 2.000 €. Nel caso si trattasse di un muro portante, ulteriori 600 / 700 € per il deposito al genio civile della pratica strutturale. Per immobili vincolati, che necessitano di autorizzazione della Soprintendenza, ulteriori 1.000 - 1.500 €. Se poi interviene più di una impresa nel cantiere occorre nominare un coordinatore della sicurezza.
  • opere edili: andrà demolito il muro, smaltiti i materiali di risulta, puntellato il solaio, saldata e imbullonata la cerchiatura e intonacato il muro. Dovrà essere prevista un protezione contro la caduta dei detriti. Per una finestra di dimensioni standard (100 x 150), il costo della manodopera e della fornitura si aggira intorno ai 3.000 €. Questo nel caso di muro in mattoni pieni o pietra. In una casa in cemento armato saranno sufficienti 1.500 €. Poi, nel caso che il tuo appartamento non sia al piano terra avrai bisogno del castello di tiro per il carico / scarico dei materiali. Ulteriori 1.000 €.

castello di tiro

  • il costo degli infissi (vedi approfondimento) si aggira intorno ai 400 € al metro quadro per finestre "standard". Il prezzo aumenta se richiedi tripli vetri o comandi elettrici.
  • diritti di istruttoria del comune per il deposito della Scia e della pratica al genio civile, circa 300 €;
  • qualora avessi bisogno di occupare il suolo pubblico per montare un ponteggio o l'area di cantiere, dovrai pagare gli oneri. Per darti un'idea, a Firenze, un'area di 3 metri per 10 costa circa 300 € al mese.

Facciamo un esempio costoso. Appartamento al terzo piano. Vecchio casolare in muratura in pietra con vincolo della Soprintendenza. Apertura di 150 x 150. Costo dei professionisti circa 4.500 €. L'impresa ti chiede tra opera, cantiere e castello di tiro 4.000 €. A questi aggiungiamo l'occupazione del suolo e arriviamo a circa 10.000 €. Per l'infisso sono ulteriori 900 €.

Non ti spaventare, facciamo il caso classico. Apertura di un lucernario o finestra su edificio in cemento armato. Nel caso di finestra ipotizziamo un secondo piano. Il costo del tecnico è di 2.000 €, quello  della ditta circa 2.500 €. Per un infisso 1,5 x 1,0 m, il costo totale si aggira intorno ai 5.000 €.

Il costo viene ammortizzato se consideriamo che queste opere vengono spesso realizzate all'interno di una ristrutturazione.

I prezzi sono da ritenersi indicativi. Fortunatamente, oggi, il web permette di avere preventivi in pochi minuti e senza impegno. Approfittatene!!

Spero che l'articolo ti sia stato utile. Vincenzo

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Commenti  
# Luca 2019-10-17 07:16
Buongiorno,
in casa ho una finestra su un muro portante che affaccia su un cortile interno del condominio. La parte sottofinestra non mi sembrerebbe "portante" (ha uno spessore di circa 15 cm rispetto al muro portante che è spesso 50 cm). Posso far sostituire quella parte di muro sottofinestra con del vetrocemento? E' necessario indicarlo nella cila? Serve autorizzazione condominiale?
Grazie mille
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# Madera ing. Vincenzo 2019-10-17 08:36
Salve Luca. Puoi sostituirla dal punto di vista strutturale, ma ti variano i rapporti illuminanti, in meglio, e modifichi l'aspetto della facciata. Passerei al Comune per chiedere.
Devi parlare con il condominio
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# Luca 2019-10-14 12:41
Buongiorno, grazie per l'interessante e chiaro articolo. Vorrei sapere se tecnicamente per aprire una finestra su muro portante in mattoni pieni da cerchiare (casa a Milano del 1925) posso lavorare solo all'interno dell'appartamento o ho bisogno di un ponteggio esterno. La finestra da aprire è al primo piano, muro non su strada, affacciato sopra al tetto di un magazzino e sarebbe opportuno che non cadessero detriti. Grazie per la risposta.
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# Paola Di Guglielmo 2019-09-28 17:16
Vorrei aprire una luce su prospetto di una palazzina di due abitazioni di cui la superiore mia e la inferiore di altra proprietà. Occorre il nulla osta del vicino o è sufficiente la comunicazione? Questi aspetti sono disciplinati distintamente da regolamenti comunali oppure vige la normativa nazionale? Nel secondo caso, quale? Grazie
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# Madera ing. Vincenzo 2019-09-29 13:22
Si deve avere l'autorizzazione, che se il vicino nega può impugnare. Dipende anche dai regolamenti comunali..
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# Lorenzo 2019-08-30 10:24
Buongiorno,
sto per acquistare una casa con un affaccio su cortile interno (ballatoio). Vorrei ampliare una finestra (locale buio) che affaccia sul cortile interno e ho letto nei vs. articoli che non serve più il permesso dell'assemblea. Però sulla SCIA è indicato che nelle opere che riguardano parti comuni di un fabbricato condominiale (come la finestra) è necessario disporre della delibera dell’assemblea condominiale di approvazione delle opere. Come si conciliano del due cose? Quindi è necessaria comunque l'approvazione condominiale?
Grazie
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# Salvatore 2019-08-16 18:00
Salve, sto per acquistare una villetta a schiera in condominio, la villetta e ultima di corpo quindi libera su tre lati avrei bisogno di aprire una finestra nel bagno al primo piano come mi consiglia di muovermi..grazie
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# Madera ing. Vincenzo 2019-08-18 11:32
Salve Salvatore, deve contattare un ingegnere geometra o architetto. Deve essere capace, altrimenti son guai..
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# Serena 2019-08-13 11:11
Buongiorno, ho una veranda (condonata) e si accede tramite una porta finestra dalla cucina, volevo sapere se potevo implementare con una finestra sempre verso la veranda (così da avere più luce in cucina) senza interpellare condominio o permessi vari.
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# Vincenzo Madera 2019-08-14 13:18
Se apre su un muro condominiale deve interpellare i condomini e presentare una scia in comune...saluti
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# MASSIMO 2019-07-13 17:34
Buona sera
Ho acquistato un locale a piano terra con dei finestroni ,li vorrei trasformare in serrande che si affacciano su strada pubblica, ho fatto fare i vari progetti dai tecnici presentato il progetto al genio civile approvato tutto ok ,è stata fatta la scia ma il comune mi blocca perché vuole l assenso dei condomini .Premetto che è un fabbricato a un piano e ognuno entra per conto suo e quindi non esiste condomino gli è stato fatto presente al comune ma non vuol sapere,tutto questo perché alcuni dei proprietari non vuole.cosa posso fare?
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# Madera ing. Vincenzo 2019-07-13 21:36
Salve Massimo deve fare una perizia che attesti non si tratti di parete condominiale.
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# Nadia 2019-06-11 18:03
Buongiorno Ing. Madera,

Vivo in un condominio dove abbiamo ricevuto autorizzazione a effettuare un'apertura nel muro del bagno cieco per installare una ventola/aprire una Luce. Per questo tipo di lavoro serve una SCIA/CILA?
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# Madera ing. Vincenzo 2019-06-12 15:45
Legga qui www.studiomadera.it/scia saluti
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# Elena 2019-06-05 22:47
Buonasera ING. Madera, dovrei eseguire lavori di ristrutturazione nel mio appartamento. Vorrei aprire una finestra di 0,5 mq. Basta la CILA o occorre la SCIA? Grazie
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# Madera ing. Vincenzo 2019-06-06 09:20
GEntile Elena, interventi sugli esterni necessitano di SCIA. Saluti
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# mara 2019-06-03 18:51
Buongiorno, sono Mara e vivo in un condominio in provincia di Milano, di 3 piani fuori terra + piano mansarde. Tutte le mansarde, compresa la mia, hanno 1 o 2 lucernai sul tetto creati in fase di costruzione. Io vorrei aprirne uno nuovo nel soggiorno x avere + luce e circolazione d'aria. 9 anni fa ho ricevuto l'approvazione di tutti i condomini ma non ho fatto nulla fin ad ora.
Devo presentare SCIA al comune? o posso procedere con impresa direttamente?Devo chiedere autorizzazione al condominio? Grazie per la consulenza.
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# Madera ing. Vincenzo 2019-06-04 08:42
Deve presentare una scia, necessita di un professionista..legga qui studiomadera.it/.../45-scia .saluti
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# Chiara 2019-05-12 23:03
Buongiorno Ing. Vincenzo.
Dovrei eseguire i seguenti lavori sull'abitazione di mia proprietà.
abbassamento in cartongesso del vano scala

- Ridimensionamento di una finestra in una stanza ( devo rimpicciolirla e portarla alle stesse dimensioni delle altre dell'abitazione)

Devo presentare qualche richiesta o devo essere autorizzata prima di eseguirli?

Posso accedere a qualche agevolazione fiscale?

La, ringrazio per l'attenzione.
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# Madera ing, Vincenzo 2019-05-14 18:37
Salve Chiara, ha bisogno di un professionista, legga qui studiomadera.it/.../ , e può accedere alle detrazioni.Saluti
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# Luca 2019-04-28 19:06
Bungiorno Ing. Vincenzo, vorrei chiederle se per ampliare l'apertura di un lucernario di accesso al tetto (ovviamente già presente) è necessario un permesso edilizio di SCIA o basta farlo in edilizia libera.
Grazie
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# Madera ing, Vincenzo 2019-04-29 08:50
Salve Luca, assolutamente SCIA, saluti
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# annalisa margherita 2019-04-05 18:18
Buonasera,
forse il forum non e' piu' aperto? non ho ricevuto risposte

grazie
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# annalisa margherita 2019-04-04 18:18
Buonasera,
sono proprietaria di un appartamento al piano terreno di uno stabile.
La mia proprieta' e' staccata dal palazzo, come se fosse una depandance.
E' molto buia e vorrei creare 2 lucernari per poter avere una luminosita' maggiore. Sopra i miei soffitti/tetti non ci sono altri piani.
Sono interna al cortile condominiale.
Vorrei sapere se per poterli fare mi serve il consenso unanime del condominio ?
Grazie
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# "Anonimo" 2019-02-05 20:15
Salve, sono il proprietario(all'ultimo piano ovviamente ) di una mansarda di un condominio.
Non ho balconi ma ho un mio terrazzino il cui accesso é garantito da una porta finestra.
Nel restauro di casa vorrei allargare la porta finestra in altezza e in larghezza in modo tale da aumentare considerevolmente l'ingresso di luce.
L'apertura di questa finestra non é visibile dall'esterno dagli altri condomini, né da altra gente in quanto il palazzo é il più alto. Viste le premesse vorrei sapere questo lavoro necessita l'autorizzazione da parte dei condomini dello stabile? E nel caso volessi aprire anche un abbaino ?
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# Madera ing. Vincenzo 2019-04-05 10:51
In entrambi i casi si.....saluti
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# "Anonimo" 2018-12-17 05:47
Buongiorno, sono una collega. Una mia cliente lamenta che il vicino sta aprendo delle finestre a piano terra sul muro prospiciente (a circa 6.00 mt di distanza) la sua abitazione e che tale muro ne era in precedenza privo: presentava solo una piccola finestrella con inferriata (presumibilmente una luce). Il tecnico di questo, invece, sostiene che c'era già una finesra, indicata anche nelle schede catastali. Anche ammettendo che ce ne fosse stata una (di cui non esistre docmentazione fotografica) si può aggravare così la veduta ? cioè se il fronte è già finestrato si possono aggiungere nuove vedute a piacimento ? Grazie
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-12-17 08:24
Le consiglio collega di conservare delle foto della situazione ante operam e contattare un legale...Per dirLe di più dovrei visionare la doumentazione del vicino....
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# "Anonimo" 2018-12-17 11:05
Buongionro mi intrometto visto che ho una questione simile..dalle planimetrie mi risulta la finestra in una posizione differente da quella reale , si tratta di un metro e mezzo circa di differenza, il problema è che detta finistra l'ho ingrandita, senza pratica al genio civile, in quanto il geometra ha dichiarato di aver allungato la finestra togliendo i mattoni nella parte bassa, ...ma ad oggi il vicno mi sta contestando di averla spostata, dalla posizione originaria, facendo fede le planimetrie e non la realtà dei fatti..come posso fare a dimostrare di non averla spostata? e non ho foto i merito prima dei lavori..:(
grazie
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# "Anonimo" 2018-11-18 01:35
Siamo l'unico paese in tutto il mondo ad avere così tanto burocrazia e costi così esagerati (e direi esasperanti) che fanno diventare un lusso da benestanti persino un lucernaio, persino in casa propria e persino quando si ha una casa indipendente. Ci sono paesi (tutto il nord america, USA e Canada) dove compri un terreno e ti costruisci una casa, punto. Come vuoi, grande quanto vuoi, fatta come vuoi (ovviamente a tua responsabilità).
Però siccome siamo in Italia le leggi mica valgono per tutti, eh no! Qui o sei ricco, parlamentare, amico degli amici e allora fai il cazzo che vuoi. Oppure sei uno zingaro di merda, che ti fai casa come vuoi, non paghi un cazzo (e nessuno viene a chiederti nulla), rubi acqua, rubi elettrici (rubi e basta) e allora non devi fare SCIA, chiamare tecnici, coinvolgere comuni, aspettare mesi per le risposte.
Chi ci rimette? I soliti. Chi si fa un culo tanto per tirare a campare, che paga le tasse, che guadagna il tanto che basta per tirare avanti... che si chiede "vorrei la stanza più luminosa, vediamo un po se in un muro non portante in casa mia nella mia proprietà posso aggiungere una finestra, chissà cosa serve e quanto costa" e scopri che bisogna coinvolgere un sacco di persone ed enti e spendere 5000 euro fra tutto e tutti. Ovvio poi qui abbiamo imprese edili che pure loro si fanno strapagare, lavorano male e hanno tempi biblici.
5000 euro. Rendiamoci conto.
Al Leroy Merlin siamo a 300 euro per una bella finestra e 50 di materiali.
E poi ci si lamenta degli abusi edilizi? Ma io faccio come gli zingari! 5000 euro... per chi magari ne guadagna neppure 9000 l'anni di stipendio.
Ma io faccio come gli zingari! Compro una finestra, butto giù il pezzo di muro, creo la struttura e monto la finestra. 350 euro di spesa, tre giorni di lavoro. Noi italiani siamo un popolo di co****ni, in Francia se si pestano i piedi il popolo si rivolta...
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-11-18 19:24
Salve,
ha ragione e capisco la Sua rabbia. Se Le dovessi dire quanti studi di Ingegneria o architettura stanno chiudendo. Per fare una minima cosa occorre produrre tanta di quella burocrazia che non ha idea. Lei ha mai visto uno studio tecnico con una bella vetrina, o che si pubblicizza in tv, radio o giornali....Io no. Dietro questo, ci sono ore di lavoro, di notte e di giorno. Tutti i miei coetanei sono emigrati in studi da 2000 ingegneri sparsi per il mondo. Lo studio più grande che ho visto in Italia ha 12 dipendenti assunti a partita iva. Sa perchè? Troppa mole di lavoro e quando ci pagano 1000 € ce ne rimangono in tasta 200 tra spese e tasse!!
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# "Anonimo" 2018-12-17 11:12
....e aggiungo anche...visto che con il decreto semplificazioni, molti..fanno asseverazioni assurde..spendendo meno..senza fare le giuste pratiche dove sarebbero impegnati professionisti quali archiettti ed ingegneri..tanto sanno che il comune NON CONTROLLA E RISCHIANO...dico questo perche ho due cugini, uno archietteto ed uno ingegnere strutturista, ai quali ho sottposto cila...per manutenzioni ordinarie e straordinarie..e si son messi le mani nei capelli, in quanto nelle descrizioni .dei lavori fatte con maestria nella realtà sono RISTRUTTURAZIONI, pertanto soggette ad una mole di lavoro di tecnici differente da quella sostentutadal committente con un semplice geometra..questa è l'italia..che impone leggi, burocrazia aggiornamenti, corsi ecc..ecc...pagamento agli albi..ecc..ecc.. per poter esercitare..e poi..e poi permette al cittadino QUALUNQUE, privo di detrminati requisiti tecnico professionali di comprarsi la caldaia ed installarsela oppure il condizionatore oppure come in un altro commento sopra..comprarsi l'architrave e fare i lavori da soli...:( è triste..molto triste questa cosa........semplificazione..a me pare una bufala...
per aiutare solo i FURBETTI!
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# "Anonimo" 2018-11-14 12:31
Salve ingegnere io ho una garage abbastanza grande con un saracinesca, per mettere due auto è un problema poche dovrei spostare una per uscire e quindi volevo abbattere la parete affianco per mettere una nuova saracinesca cosa occorre fare?
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-11-14 19:52
Bella domanda,
Deve prima di tutto valutare la struttura. Se è realizzata in muratura portante o in cemento armato. Quindi il primo step, è valutare se deve cerchiare o no....
Dopodichè, visionare il regolamento edilizi e i piani urbanistici...ergo ha bisogno di un tecnico..
saluti
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# "Anonimo" 2018-11-10 20:34
Buongiorno. Ho acquistato una villetta (in bifamiliare). Piano pitoli, 1° piano abitabile, 2° piano soffitta (camera da letto e bagno). Vorrei aprire, al 2° piano, una finestra in bagno e una in camera, con affaccio nel mio giardino. Attualmente ci sono i lucernai ma sono scomodi. Vorrei anche chiudere il piano piloti però mi dicono che non si può perché c'è un aumento di cubatura. E vorrei anche chiudere il balcone del 1° piano per allargare la cucina. Sono a Roma. Posso fare qualcosa di tutto questo?
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-11-11 13:38
Ha bisogno di un tecnico...occorre studiare regolamenti e piani locali...
saluti
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# "Anonimo" 2018-11-08 16:45
buongiorno,
vorrei trasformare il mio magazzino dietro casa in un loft.
per fare questo vorrei anche aprire delle finestre sul retro che confina con terreni agricoli .
Mi può dire a quale normative devo fare riferimento sia nazionali che locali. Vorrei infatti prima di coinvolgere professionisti, farmi un idea da solo di cosa posso e non posso fare.
Grazie
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-11-08 19:39
Salve,
ci sono un bel pò di prescrizioni da controllare...testo unico, regolamento edilizio, codice civile...etc....
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# Nicolo' 2018-11-05 21:53
Salve io vorrei creare una porta finestra sul muro di una camera che da sul mio giardino é possibile? Cosa dovrei fare! Abito all interno di un complesso residenziale dove siamo in 15 famiglia tutti con ingresso indipendente. Grazie
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# Ing. Vincenzo Madera 2018-11-06 15:45
Se è in linea con le altre aperture del prospetto, non ci dovrebbero essere problemi. Comunque dopo aver contattato un tecnico dovrà passare dall'assemblea e da Comune,....saluti
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# Mirko 2018-10-31 03:15
Salve, nel pianerottolo esterno (quindi quasi davanti la strada ma dentro mia proprietà) voglio creare un'altra porta di ingresso che mi porterebbe nel vano scala che poi porta al terrazzo. In modo che non c'è bisogno di entrare a casa e quindi diventerebbe indipendentemente. Per aprire questa porta, che permessi o autorizzazione servono?la casa è mia senza condominio. Grazie.
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# Trabattoni 2018-10-13 13:09
Buongiorno
Devo aprire una finestra in un magazzino poco nella mia abitazione principale accatastati come deposito. La finestra da sulla strada e l'abitazione è singola senza alcuna condivisione.
Occorre autorizzazione comunale?
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-10-14 14:00
Certo,
Deve trovare un tecnico..?saluti
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# "Anonimo" 2018-07-09 23:31
Buonasera, vivo in un appartamento con una cucina cieca cioè senza finestra (c'è la porta d'ingresso e il buco dell'aria, ma ovviamente non posso vivere sempre con la porta aperta) volevo sapere se per aprire una finestra o una porta finestra, devo passare per l'assemblea e se l'assemblea potrebbe negarmi questa cosa
personalmente ritengo che una cucina ben areata e con la luce sia anche una questione di sicurezza e decoro personale
aggiungo che la facciata sulla quale vorrei aprirla è abbastanza disordinata nella distribuzione delle aperture, per cui non andrebbe ad incidere più di tanto sull'estetica

grazie
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-07-10 10:05
Salve,
deve trovarsi un buon tecnico che giustifichi l'apertura della finestra (modifica di facciata) al comune. Bisognerà chiedere un parere preventivo, quindi la relazione deve essere ben fatta altrimenti la bocciano.
Per quanto riguarda il condominio, ci sono diverse sentenze della cassazione. alcune dicono una cosa, altre l'opposto....senta un avvocato....
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# "Anonimo" 2018-07-10 14:28
buongiorno e grazie per la risposta, oggi ho riguardato bene la facciata e in effetti è solo il mio appartamento a non avere una finestra in quella posizione, tutti gli altri hanno molte più aperture, tutte disordinate
io ho un geometra di fiducia, dice che può essere idoneo a redarre la relazione? grazie
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# "Anonimo" 2018-07-10 14:33
dimenticavo una cosa importante...dove vorrei aprire questa finestra in realtà un tempo c'era già una finestra anzi per la precisione una porta finestra (si tratta di una casa di ringhiera), che è stata successivamente chiusa per spostare la porta di fianco, infatti nell'appartamento è già presente la nicchia della finestra, Lei pensa che, ipoteticamente, dovrebbe essere molti difficile ottenere l'approvazione dato che si tratta di un ripristino di un'apertura già esistente?
grazie mille
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-07-10 18:44
Dovrebbe essere semplice allora riprstinare, io chiederei un parere preventivo alla Commissione edilizia...e via
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# Michele 2018-07-02 15:37
scusi dove sta scritto sul 380 che per aprire una finestra occorre una SCIA?, leggendo a me sembra che occorrerebbe una SCIA ALTERNATIVA al p.d.c. grazie.
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# Emanuela 2018-06-27 17:27
Salve,io vorrei aprire una finestra su una parete perimetrale portante,quest'intervento rientra nella manutenzione straordinaria o ristrutturazione? Se è una manutenzione straordinaria ho diritto comunque alla detrazione del 50% e al bonus mobili?cosa è necessario scrivere nel bonifico per non incorrere nella decadenza del diritto?perché si trovano info solo di bonifico per ristrutturazione edilizia e non per manutenzione straordinaria. Invece se rientrasse nella ristrutturazione il comune potrebbe chiedere una quota in più rispetto ad una manutenzione straordinaria oppure l'iter burocratico ed economico è lo stesso?che documentazione bisognerebbe presentare in entrambi i casi?Grazie.
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-06-27 18:07
Salve Emanuela,
stesse detrazioni indipendentemente....per tutti i dettagli...www.studiomadera.it/news/70-detrazioni
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# "Anonimo" 2018-06-23 07:28
Buongiorno nel dover effettuare opere di demolizione e ricostruzione di veranda,realizzata negli anni ottanta su balcone e condonata, per ammaloramento dei materiali va presentata da tecnico una Scia o una Cila ringrazio anticipatamente
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# "Anonimo" 2018-06-18 13:56
Buongiorno,
ho un monolocale all'ultimo piano con a livello un sottotetto di mia esclusiva proprietà come da titolo.
Vorrei sapere, nel caso in cui chiedessi di trssformare una piccola parte di sottetto in terrazzo a tasca, occorre la delibera in assemblea.
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-06-18 15:23
Questo, come le canne fumarie, sono oggetto di varie sentenze della cassazione. Provi a passare dall'assemblea e vede cosa ne pensano...
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# Giuseppe 2018-06-09 17:33
Buonasera devo rifare due bagni e la cucina del mio appartamento acquistato l'anno scorso, mi spettano le detrazioni fiscali al 50% e il bonus mobili?
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-06-09 17:45
Salve Giuseppe, tutti i dettagli son qui studiomadera.it/.../....
Saluti
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# gv 2018-05-09 19:27
Buonasera Ingegnere Le scrivo anche qui, ma su aperture esistenti ..? ovvero ingrandimento in altezza di una finestra, e la trasformazione di una finestra a porta finestra??
Visto che le modifiche di prospetto non sono contemplate con la cila, è obbligatoria la scia..anche se ho capito ogni comune la interpreta come vuole..:(
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# Ing. Madera Vincenzo 2018-05-10 10:25
Sicuramente SCIA. Inoltre non è previsto deposito al genio civile, in quanto le parti asportate non vengono considerate ai fini di calcolo...
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Chi sono: Vincenzo Madera - Ingegnere laureato all'Università degli Studi di Firenze. Dal 2014 co-titolare dello Studio Madera. Esperto in strutture, impianti, urbanistica ed edilizia. Copywriter. Tra i clienti annovera: Unicef, Coca Cola, Credit Suisse, Moca caffè, Bei e Nannini, Novaservice. 

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