APRIRE UNA FINESTRA nel muro o lucernario: Permessi - condominio - costi 2018 - 5.0 out of 5 based on 12 votes

Aprire o allargare una finestra / portafinestra su un muro portante esterno perimetrale, condominiale o privato oppure un lucernario sul tetto: quali sono i costi? quali sono i permessi e la pratica edilizia? quale permesso e maggioranza condominiale occorre?

apertura finestra velux muro

Spesso abbiamo necessita di dover allargare una finestra, di crearne una nuova o di chiuderne una in quanto l'apertura prospetta su una strada trafficata, su un'industria o su una zona rumorosa. Stesso dicasi nel caso abitiate al piano terra e vogliate trasformare una finestra in portafinestra.

Premettiamo che non sempre è possibile, specialmente su immobili vincolati o nel caso in cui la vostra casa sia "troppo vicina" ad un altro stabile. Difatti, il codice civile, pone dei limiti in termini di distanze minime, all'apertura di finestre su pareti prospicienti altri stabili.

Ma partiamo dai permessi da richiedere al Comune:

Quali sono i permessi e la pratica per aprire una finestra, portafinestra o lucernario (velox)?

Come accennavo nella premessa, non sempre è possibile aprire una finestra. Vediamo tutti i limiti:

1 Nel realizzare l’opera dobbiamo valutare in prima analisi il decoro architettonico dell’edificio, la sicurezza e la stabilità del fabbricato. Difatti, nel realizzare l'apertura, dovreste perseguire una certa armonia con l'estetica esistente. Immaginate che ogni condomino apra una finestra dove gli pare e piace, trasformando il prospetto dell'edificio in una gruviera. Il Comune potrebbe rigettarvi la richiesta, specialmente se avete intenzione di agire sul prospetto principale.

Dovrete anche stare attenti alla stabilità della struttura: forare una muratura la indebolisce, quindi dovrete assegnare il compito di ripristinare la resistenza / rigidezza della parete ad un ingegnere.

2 Il codice civile, all'art. 905 dichiara che "Non si possono aprire vedute (aperture che permettono il passaggio di luce ed aria e consentono di affacciarsi) dirette verso il fondo chiuso o non chiuso e neppure sopra il tetto del vicino, se tra il fondo di questo e la faccia esteriore del muro in cui si aprono le vedute dirette non vi è la distanza di un metro e mezzo. Non si possono parimenti costruire balconi o altri sporti, terrazze, lastrici solari e simili, muniti di parapetto che permetta di affacciarsi sul fondo del vicino, se non vi è la distanza di un metro e mezzo tra questo fondo e la linea esteriore di dette opere. Il divieto cessa allorquando tra i due fondi vicini vi è una via pubblica". Sinceratevi di avere tale distanza!!

Nei casi in cui insistano dei vincoli ambientali, paesaggistici o culturali sulla vostra casa, prima di dare inizio ai lavori occorre ottenere il nulla osta dagli organi preposti (sovrintendenza o altro ente competente). Sarà necessario richiedere un parere preventivo e aspettare l'approvazione.

4 Infine, qualora viviate in un condominio, è necessaria l'approvazione dell'assemblea condominiale!!

Una volta considerati tali aspetti dovrete espedire la parte burocratica: secondo il testo unico sull'edilizia, le aperture di una finestra, portafinestra o lucernario sono realizzabili mediante segnalazione certificata di inizio attività SCIA, pratica di complessità media che può essere firmata da un ingegnere, architetto o geometra.

Nelle strutture portanti (mattoni verticali in pieni o pietra), nel realizzare l'apertura, occorre costruire una cerchiatura per ripristinare la rigidezza della muratura. Di conseguenza sarà necessario il deposito del progetto strutturale al genio civile redatto da un ingegnere.

Non è necessaria la cerchiatura nelle tamponature degli immobili in cemento armato o si trasforma una finestra in portafinestra senza aumento di larghezza (e viceversa). Lo stesso dicasi quando si riaprire una finestra, precedentemente murata. Sarà sufficiente la posa di un architrave (elemento orizzontale in acciaio, legno o altro posto al di sopra dell'apertura per evitare il collasso della porzione di muratura posta in alto).

Passiamo ora al lato economico:

Qual è il costo per aprire una finestra, portafinestra o lucernario?

Il costo dipende da molti fattori: località e piano dell'edificio, larghezza dell'apertura, tipologia di muro su cui praticare il foro, tipo di infisso installato etc. Ma vediamo tutte le voci in dettaglio:

  • parcella del tecnico (circa 1000 €, tra direzione lavori e pratica SCIA al comune + 500 € in caso di pratica al genio civile + eventuale autorizzazione paesaggistica nel caso di vincoli);

  • opere realizzate (demolizioni, cerchiature, smaltimento materiali) e finiture installate (finestre o portefinestre). Per una finestra di dimensioni standard (100 x 150), il costo della manodopera e degli infissi (vedi approfondimento) si aggira intorno ai 3500 € (con cerchiatura 6000 €);

  • diritti di istruttoria del comune (circa 300 €) per il deposito della Scia e della pratica al genio civile;

I prezzi sono da ritenersi indicativi. Fortunatamente, oggi, il web permette di avere preventivi in pochi minuti e senza impegno. Approfittatene!!

Madera Ing. Vincenzo
Author: Madera Ing. VincenzoEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ingegnere Civile

Laureato all'Università degli Studi di Firenze, dal 2014 co-titolare dello Studio Madera.
Esperto in strutture, impianti, urbanistica ed edilizia.
Tra i clienti annovera: Unicef, Coca Cola, Credit Suisse.

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