Quale commissione può chiedere un'agenzia immobiliare per legge 2026
Quale percentuale può essere richiesta per legge da un'Agenzia immobiliare nel caso di compravendita e affitto? Esempio di come si calcola

Quando si vende, si acquista o si affitta un immobile, una delle prime domande che ci si pone riguarda la commissione dell’agenzia immobiliare: quanto può chiedere per legge? esiste una percentuale massima? è obbligatoria?
Su questo tema regna spesso molta confusione. In molti pensano che la provvigione dell’agenzia immobiliare sia fissata dalla legge o da tabelle ufficiali, ma in realtà la normativa non stabilisce alcuna percentuale obbligatoria, né per la compravendita né per la locazione.
Indice
Che cos'è la provvigione dell'agenzia immobiliare?
A quanto ammonta la provvigione dell'agenzia immobiliare?
Quali sono le percentuali richieste nel caso di compravendita?
Che cos'è la provvigione dell'agenzia immobiliare?
La provvigione dell’agenzia immobiliare è il compenso economico che spetta all’agente immobiliare per l’attività di mediazione svolta nella compravendita o nella locazione di un immobile.
In pratica, la somma che si paga all’agenzia quando, grazie al suo intervento, venditore e acquirente (o locatore e conduttore) concludono l’affare.
In genere, la provvigione proposta nei contratti delle Agenzie immobiliare è stabilita in percentuale rispetto al prezzo di vendita, ma potrebbe anche essere proposta una cifra fissa (forfeit). Di solito, il fisso si utilizza qualora il prezzo di vendita dell'oggetto traferito fosse basso. E' il caso del trasferimento di un garage, di una cantina o di piccoli appezzamenti di terreno, il cui prezzo di vendita potrebbe attestarsi attorno a poche migliaia di euro.
Chi deve pagare la provvigione dell'Agenzia immobiliare?
Secondo l'art. 1755 codice civile:
"Il mediatore ha diritto alla provvigione da ciascuna delle parti, se l'affare è concluso per effetto del suo intervento. La misura della provvigione e la proporzione in cui questa deve gravare su ciascuna delle parti, in mancanza di patto, di tariffe professionali o di usi, sono determinate dal giudice secondo equità."
Quindi, la provvigione, da codice civile, deve essere liquidata sia dal venditore che dall'acquirente perchè entrambi ne fruiscono (a meno che non si tratti di una intermediazione atipica, molto rara).
A quanto ammonta la provvigione dell'agenzia immobiliare?
Premetto fin da subito che l'importo della provvigione dell'Agenzia immobiliare non è definito dalla legge, ma è lasciato alla libera determinazione delle parti.
Ci muoviamo all'interno del mercato libero e quindi l'Agenzia Immobiliare può richiedere le percentuali che desidera, ovviamente espressamente stabilite all'interno di un contratto tra le parti. In sede di contratto, si può giustappunto contrattare.
Qualora non fosse presente un contratto, secondo il codice civile, si fa riferimento alle tariffe professionali o agli usi della zona e, qualora fosse complicato raggiungere un accordo, occorre richiedere ad un giudice un compenso equo (art. 1755 codice civile).
Quali sono le percentuali richieste nel caso di compravendita?
In genere, per la gran parte delle vendite di abitazioni a cui ho assistito, le Agenzia Immobiliari attestano la provvigione attorno al 4% oltre iva al 22% (a meno che l'agente non aderisca al regime forfettario, in quel caso non occorre liquidare l'IVA). Cercando di comprende tutte le fattispecie italiche, un range medio si attesta tra i 3 e il 5% del prezzo di vendita.
Considerando un 4%, generalmente, le Agenzie richiedono l'1% al venditore e il 3% agli acquirenti. Ma non è raro che gli agenti richiedano la medesima percentuali alle due parti (2%). Al contrario, dove il mercato è fermo, per invogliare l'aquirente ad acquistare, le agenzie richiedono una maggiore percentuale al venditore rispetto al compratore.
Ma ripeto, la percentuale può variare notevolmente, l'importante è pattuirla tramite un contratto in anticipo.
Per esempio, una nota società attiva a livello internazionale, che tratta prettamente immobili di lusso, attesta la percentuale del compenso attorno al 10%, nonostante il prezzo di vendita degli immobili sia molto elevato. Questo in quanto si tratta di immobili che richiedono lunghi periodi per la cessione.
Quali sono le percentuali richieste nel caso di compravendita di terreni, garage e cantine
Mentre, per quanto attiene le pertinenze (cantine e garage) e i terreni dal basso valore economico, la richiesta delle Agenzie sale attorno al 10%.
Sappi che, queste percentuali variano da città a città. Per ottenere una percentuale indicativa, potresti scaricare la raccolta provinciale degli usi della Camera di commercio della tua città e ricercare la mediazione media applicata in zona. Purtroppo, queste tabelle non vengono aggiornate spesso e non sempre rispecchiano la realtà.
Esempio di calcolo della provvigione in caso di vendita
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- Città: Firenze;
- appartamento di 80 mq in un buon quartiere;
- Richiesta 300.000 €
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In genere, le Agenzie di zona richiedono agli acquirenti il 3%.
Nel nostro caso:
300.000 € x 0,03= 9.000 € + iva al 22%= 10.980 €.
A questi, andrà aggiunta la quota versata del venditore pari a 300.000 € x 0,01= 3.000 € + iva al 22%= 3.660 €.
E' sempre necessario pagare l'iva?
La provvigione dell’agenzia immobiliare è soggetta a IVA al 22%, salvo che l’agente operi in regime forfettario, nel qual caso l’IVA non è dovuta. E sempre opportuno verificare in fattura il regime fiscale applicato, perchè incide in modo significativo sul costo finale.
Quali sono le percentuali richieste nel caso di locazione?
In genere, per le locazioni, la provvigione richiesta si attesta attorno ad una mensilità di affitto. Una mensilità richiesta al proprietario e una mensilità richiesta al locatario. Negli utlimi tempi sento spesso richieste attorno al 10% / 12% dell'affitto annuo.
Quando occorre pagare la provvigione?
Secondo l'art. 1755 del codice civile, il mediatore ha diritto alla provvigione da ciascuna delle parti, se l'affare è concluso per effetto del suo intervento. In genere, al compromesso nel caso di compravendita e al momento di firma del contratto tra le parti nel caso di locazione.
Quando la provvigione non è dovuta?
La provvigione è dovuta solo se l’affare si conclude. Se la proposta non viene accettata, il preliminare non viene firmato non devi nulla all’agenzia (attenzione però alle pronunce della Cassazione in merito). Inoltre, la provvigione non è dovuta se l'agente non è regolare.

La provvigione può essere detratta?
SSe acquisti un immobile da adibire ad abitazione principale, puoi detrarre parte della provvigione pagata all’agenzia immobiliare.
Detrazione prevista:
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- 19% della spesa;
- su un importo massimo di 1.000 euro;
- detrazione massima: 190 euro;
- Vale solo per l’acquirente, non per il venditore.
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Nel caso di compravendita, oltre ai costi dell'Agenzia immobiliare dovrai sostenere i costi del notaio.
Spero che l'articolo ti sia stato utile, a presto, Vincenzo.