Pannelli coibentati per coperture: autorizzazioni e prezzi

Quali sono i permessi per installare i pannelli coibentati tipo sandwich sopra i tetti. Occorre la pratica strutturale? Quali sono i prezzi di mercato e gli spessori?

Pannelli coibentati per coperture permessi prezzi

Specialmente sui capannoni industriali, ma sempre più di frequente, anche sulle abitazioni, i classici tetti a coppi ed embrici vengono sostituiti da manti di copertura costituiti da pannelli coibentati, anche detti pannelli sandwich.

I principali motivi: la facilità e i ridotti tempi di posa e il prezzo vantaggioso. Ovviamente, si perde in estetica, ma oggi, esistono dei prodotti in grado di simulare l'effetto delle tradizionali tegole in terracotta.

Composizione

Di solito, i pannelli sono costituiti da schiume poliuretaniche a cellule chiuse, riveste all'esterno da alluminio preverniciato, oppure acciaio preverniciato o rame. In genere, il rivestimento interno è in lamiera zincata preverniciata.

Esistono di vari spessori al fine di ottenere le prestazioni termiche richieste (trasmittanza).

Vediamo, al variare dello spessore, che trasmittanze potrebbero raggiungere i pannelli:

      • pannello 30 mm, U = 0,45 W/m2K;
      • pannello 40 mm, U = 0,37 W/m2K;
      • pannello 60 mm, U = 0,28 W/m2K;
      • pannello 100 mm, U = 0,19 W/m2K;
      • pannello 120 mm U = 0,17 W/m2K

Ti ricordo che se volessi ottenere gli incentivi ecobonus, il tuo pannello dovrebbe raggiungere questi valori minimi di trasmittanza.

In genere hanno dimensioni di 1,5 metri per due / tre metri, ma potresti anche acquistarli di lunghezze su misura.

Il peso dipende ovviamente dallo spessore, si passa dai 5 kg di un pannello spesso 3 cm, ai 10 kg di un pannello spesso 10 cm.

Si tratta di pannelli calpestabili, tuttavia il carico sopportato dipende dalla distanza tra i travetti (campata) che sorreggono la lastra, dallo spessore del pannello e dal materiale del rivestimento.

A titolo esemplificativo:

      • un pannello spesso 3 cm, rivestito in acciaio e con campata di 2 metri, sopporta un carico massimo di 250 kg/mq.
      • un pannello spesso 5 cm, rivestito in acciaio e con campata di 3 metri, sopporta un carico massimo di 200 kg/mq.
      • un pannello spesso 12 cm, rivestito in acciaio e con campata di 4,5 metri, sopporta un carico massimo di 200 kg/mq.

Occorre una pratica edilizia / autorizzazione?

Secondo la sentenza penale n. 32865/2021 della Corte di Cassazione, la sostituzione del manto di copertura esistente con dei pannelli ricade in manutenzione straordinaria e quindi necessita di una pratica comunale (Segnalazione certificata di inizio lavori SCIA)

Dalla sentenza emerge come l'imputato sia stato condannato in quanto ha sostituito il manto di copertura in tegole del proprio edificio con pannelli metallici, senza richiedere alcuna autorizzazione (per lo più in zona sismica e paesaggistica, ollè). Secondo la corte:

"la sostituzione del manto di copertura del tetto, che astrattamente potrebbe rientrare negli interventi di manutenzione ordinaria, era realizzata con pannelli, in sostituzione delle originarie tegole, così da determinare una alterazione dell'aspetto e delle caratteristiche originarie del fabbricato, configurandosi, già solo per questo, un'ipotesi di manutenzione straordinaria, per la quale è richiesta la denuncia di inizio attività"

Inoltre, tale intervento, se eseguito in zona sismica, deve essere legittimato da una pratica strutturale depositata presso l'ex genio civile.

Difatti, sempre all'interno della sentenza, la Corte territoriale ha evidenziato come sia punibile:

"la realizzazione di qualsiasi intervento edilizio in zona sismica, in violazione della normativa di settore, anche se consistente nella costruzione di semplici "volumi tecnici", con la sola eccezione delle opere di manutenzione ordinaria, in quanto il suddetto reato tutela la sicurezza e l'incolumità pubblica."

Se volessi approfondire la questione strutturale ed in particolare la verifica dei carichi e il sistema di fissaggio, ti consiglio questo articolo del portale Ediltecnico.

L’intervento di mera sostituzione del manto di copertura con pannelli coibentati spesso ricade in “Riparazione o intervento locale” ai sensi delle Norme tecniche per le costruzioni e relativa circolare.

Difatti, la sostituzione del manto di copertura non altera la rigidezza del piano di copertura, in quanto i nuovi pannelli vengono appoggiati sulle medesime membrature portanti, utilizzando il sistema di appoggio esistente.

Inoltre, non aumenta il peso della struttura, anzi si riduce il carico permanente.

Quanto costano?

La fornitura e posa in opera di questi sistemi si aggira tra i 100 € e i 150 € al metro quadro.

Mentre, se volessi un effetto tegola, il prezzo della fornitura aumenterebbe di circa un 25%.

A questo prezzo occorre aggiungere:

      • la demolizione della vecchia copertura;
      • la fornitura e posa in opera dei ponteggi;
      • il trasporto del pannelli dalla fabbrica al luogo di posa;
      • le spese professionali per le autorizzazioni.

Migliori brand

Qualora volessi realizzare delle coperture in pannelli coibentati potresti contattare: Marcegaglia, Alubel, Poron e Isolpack.

Mentre, se ti servisse un piccolo quantitativo di pannelli per coibentare, ad esempio, un piccolo ripostiglio esterno o il terrazzo, potresti anche servirti da Leroy Merlin o Bricoman.

Spero che l'articolo ti sia stato utile, a presto, Vincenzo.

 

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CHI SONO?

Ciao, sono Vincenzo e amo tutto ciò che riguarda l’edilizia.

Vincenzo MaderaFin da ragazzo, mio padre Gennaro mi portava sui cantieri. Quell'ambiente fatto di persone umili, gentili e simpatiche mi ha colpito. Proprio per questo motivo, ci passerei intere giornate, bevendo pessimi caffè e ascoltando le strabilianti avventure dei muratori, per poi tornare in studio a scrivere articoli.

Ecco la mia seconda passione. Mai avrei pensato di creare un blog. Eppure, a sorpresa le pagine del mio sito hanno raggiunto picchi di 60.000 volte ogni giorno. Parlo di edilizia, strutture, impianti, energetica e interior design e insieme a mia sorella Rosa portiamo avanti il nostro studio a Firenze.

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