Residenti all'estero: ok a Superbonus e cessione del credito

Superbonus e bonus inferiori (Ecobonus, Bonus ristrutturazioni, Bonus mobili, Bonus facciate), sconto in fattura e cessione del credito: possono aderire i soggetti residenti all'estero iscritti all'AIRE?

Residenti allestero Superbonus e cessione del credito

Quando vado in vacanza nel mio paese di origine, incontro tanti parenti e amici che vivono all'estero e che mi chiedono se possono sfruttare qualche detrazione. Eccovi l'elenco:

Superbonus

I cittadini italiani residenti all'estero regolarmente iscritti all'AIRE (anagrafe degli italiani residenti all'estero) possono usufruire del Superbonus di detrazione fino al 110% (risposta 500/2020)

Ma dovranno rispettare alcuni requisiti:

      • le opere ricadenti nell'incentivo potranno essere realizzati solo su immobili esistenti posseduti in Italia;
      • tali soggetti devono produrre una qualsiasi forma di reddito sul territorio nazionale (anche redditi da fabbricati).

Qualora gli stessi ricadano nelle NO TAX AREA potranno usufruire dell'agevolazione solamente tramite la forma della cessione del credito o dello sconto diretto in fattura.

L'articolo 121 del decreto Rilancio ha previsto la possibilità di optare per lo sconto in fattura con la cessione del credito da parte di tutti i soggetti beneficiari delle detrazioni per gli interventi di tipo edilizio per i quali spettano il Superbonus, l'Ecobonus, il bonus facciate o per gli interventi di ristrutturazione.

Con la circolare 24E dell'agosto 2020 l’Agenzia delle entrate, ha già chiarito che questa possibilità  “riguarda tutti i contribuenti residenti e non residenti nel territorio dello Stato che sostengono le spese per l'esecuzione degli interventi agevolati”, purché possiedano redditi soggetti a tassazione.

Tra questi redditi rientrano anche i redditi fondiari (ad esempio casa di proprietà), a prescindere dal fatto che sui redditi in questione sia o meno dovuta  l'Irpef, in quanto si tratta comunque di redditi soggetti ad imposte.

Il Superbonus non spetta alle persone fisiche non fiscalmente residenti in Italia che detengono l’immobile oggetto degli interventi in base ad un contratto di locazione o di comodato.

Relativamente ai soggetti residenti all'estero questa indicazione sono state confermate da ultimo con le risposte n. 596, n. 597, n. 601, n. 602 del  dicembre 2020, reperibili sul sito della stessa Agenzia.

Inoltre, ciò è stato ribadito nella Risposta n. 513/2021, che ha per oggetto la demolizione e ricostruzione con ampliamento di un immobile di proprietà di un italiano residente all'estero.

Bonus inferiori

Non c'è differenza in riferimento al tipo di detrazione (bonus ristrutturazione, ecobonus, bonus mobili ecc.) alla quale si ha diritto relativamente alla possibilità di esercitare l'opzione.

Sono le guide stesse dell'Agenzia delle Entrate a chiarire sul punto. Ad esempio, secondo la guida sul bonus ristrutturazione:

"Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti assoggettati all’imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), residenti o meno nel territorio dello Stato."

Per quanto riguarda i bonus ad aliquota inferiore del 110% è utilissima la risposta n. 25/2020. 

Una signora residente negli Stati Uniti possiede delle unità immobiliari poste in un complesso condominiale, che sta per essere interessato da interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica.

Secondo l'agenzia delle Entrate: "l'istante ha diritto a fruire della detrazione prevista per gli interventi in esame, di conseguenza, può cedere il credito corrispondente alla detrazione, per la quota a lui imputabile, spettante per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici richiamati nell'art. 14 del decreto legge n. 63 del 2013, effettuati sulle parti comuni dell'edificio, ai fornitori che hanno effettuato gli interventi nonché ad altri soggetti privati."

Spero che l'articolo ti sia stato utile, a presto Vincenzo

 

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CHI SONO?

Ciao, sono Vincenzo e amo tutto ciò che riguarda l’edilizia.

Vincenzo MaderaFin da ragazzo, mio padre Gennaro mi portava sui cantieri. Quell'ambiente fatto di persone umili, gentili e simpatiche mi ha colpito. Proprio per questo motivo, ci passerei intere giornate, bevendo pessimi caffè e ascoltando le strabilianti avventure dei muratori, per poi tornare in studio a scrivere articoli.

Ecco la mia seconda passione. Mai avrei pensato di creare un blog. Eppure, a sorpresa le pagine del mio sito vengono lette circa 60.000 volte ogni giorno. Parlo di edilizia, strutture, impianti, energetica e interior design.

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