RESIDENZA 2018: requisiti immobile e controlli sulle case - 5.0 out of 5 based on 1 vote

Quando un immobile può essere utilizzato come residenza? Residenza in casa, abitazione, ufficio, magazzino, garage, hotel, affittacamere e controlli della municipalereisdenza requisiti immobile

L'art. 43 del Codice Civile definisce “Il domicilio di una persona è nel luogo in cui ha stabilito la sede principale dei suoi affari e interessi. La residenza è nel luogo in cui la persona ha la dimora abituale”.

La residenza di una persona è determinata dalla sua abituale e volontaria dimora in un determinato luogo, cioè dall’elemento obiettivo della permanenza in tale luogo e dall’elemento soggettivo dell’intenzione di abitarvi stabilmente, rivelata dalle consuetudini di vita e dallo svolgimento delle normali relazioni sociali; questa stabile permanenza sussiste anche quando la persona si rechi a lavorare o a svolgere altra attività fuori del comune di residenza, sempre che conservi in esso l’abitazione, vi ritorni quando possibile e vi mantenga il centro delle proprie relazioni familiari e sociali.

Prima di tutto per ottenere la residenza occorre presentare documento che accerti il titolo di possesso dell'immobile, il contratto di locazione o comodato d'uso regolarmente registrato presso l'Agenzia delle Entrate.

2 L'immobile deve essere accatasto A1, A2, A3, A4, A5, A6, A7, A8, A9, A11 (vedi categorie catastali) o affittacamere non professionale.

Non si può utilizzare come residenza: A10 uffici, C/1 Negozi  C/2 Magazzini  C/3 Laboratori  C/4 Fabbricati e locali per esercizi sportivi C/6 Stalle, scuderie, rimesse, autorimesse, garage, box,  D/1 Opifici D/2 Alberghi, hotel, B&B e pensioni D/3 Teatri, cinema, sale per concerti e spettacoli e simili (con fine di lucro) D/4 Case di cura ed ospedali (con fine di lucro) D/5 Istituto di credito, cambio e assicurazione (con fine di lucro) D/6 Fabbricati e locali per esercizi sportivi (con fine di lucro) D/7 Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività industriale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni. D/8 Fabbricati costruiti o adattati per le speciali esigenze di un’attività commerciale e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni. D/9 Edifici galleggianti o sospesi assicurati a punti fissi del suolo, ponti privati soggetti a pedaggio, D/10 Fabbricati per funzioni produttive connesse alle attività agricole.

Tranne in situazioni ibride a prevalenza abitativa.

3 L'immobile deve avere l'agibilità, oltre al mobilio e agli allacci. 

Inoltre "chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l'allacciamento a pubblici servizi in relazione all'immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge"

a seguito di richiesta potrebbe verificarsi un accertamento dei vigili urbani per il controllo degli aspetti precedentemente elencati e per accertarsi del "reale" trasferimento. Dichiarando il falso si rischia una condanna penale.

tag: normativa

Madera Ing. Vincenzo
Author: Madera Ing. VincenzoEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ingegnere Civile

Laureato all'Università degli Studi di Firenze, dal 2014 co-titolare dello Studio Madera.
Esperto in strutture, impianti, urbanistica ed edilizia.
Tra i clienti annovera: Unicef, Coca Cola, Credit Suisse.

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