Ripartizione spese proprietario e inquilino. Percentuali di legge 2019

Quali sono le spese condominiali di competenza del proprietario e quali dell'inquilino in affitto. Indicherò le regole e le percentuali di legge vigenti nel 2019.

Quando si parla di ripartizione delle spese condominiali tra proprietario e inquilino in affitto, specialmente di quelle più consistenti, c'è sempre un pò di confusione. In realtà la questione è molto più semplice di quanto si possa immaginare.

Ripartizione spese proprietario e inquilino

 

Le regole sono le stesse, sia nel caso di abitazione, sia nel caso di immobile commerciale (negozio), industriale, artigianale, autorimesse, magazzini o cantine.

Al proprietario competono tutte le spese straordinarie, e cioè quei lavori che non vengono svolti con cadenza regolare, ma imprevisti. Vinceversa, all'inquilino, tutte le spese ordinarie, e cioè le riparazione o le sostituzione delle finiture e tutte le operazioni necessarie a mantenere in efficienza gli impianti elettrico, gas, riscaldamento e idrico.

Attenzione. Potreste anche accordarvi diversamente in sede di stesura del contratto di locazione. Inoltre, mi capita spesso, specialmente nel caso in cui siano richiesti interventi edili o impiantistici per poter utilizzare l'immobile, che ci siano degli accordi tra le parti. Ad esempio, il locatario mette a norma gli impianti, mentre il conduttore paga le parte edile.

E' importante, in sede contrattuale, chiarire se l'appartamento viene affittato con i mobili o senza. E' spesso motivo di discussione. Ricordati di chiarire quali mobili resteranno nell'appartamento e quali verranno rimossi.

Ma vediamo ora cosa paga l'inquilino, cosa il proprietario e in che percentuale, elencandoti le lavorazioni all'interno dell'appartamento.

Per quanto riguarda gli impianti di riscaldamento, gas, climatizzazione e produzione acqua calda,

al proprietario spetta:

  • L'installazione, il  rifacimento e la manutenzione straordinaria dell'impianto idrico, sanitario e gas, riscaldamento, condizionamento e produzione di acqua calda.

  • La sostituzione delle apparecchiature e della rubinetteria del bagno e della cucina; di parti degli impianti di riscaldamento, condizionamento e produzione di acqua calda (caldaia, pompa, bruciatore, tubazioni, valvole, canna fumaria, impianti (idrico, elettrico), avvolgimento pompe, sfitto, elementi riscaldamento, etc.

  • Installazione e sostituzione dei contatori dell’acqua calda e fredda.

  • Sostituzione e riparazione del bollitore elettrico o gas dell’acqua calda.

  • Disotturazione di elementi di raccordo alle colonne montanti ("braghe").

  • Sostituzione dei sifoni vetusti.

All'inquilino spetta:

  • Pulizia dei contatori  dell’acqua calda e fredda in conseguenza dell’uso, del bruciatore, della caldaia, del bollitore, delle canne fumarie.
  • Manutenzioni ordinarie delle rubinetterie acqua e gas, in conseguenza dell’uso.
  • Controlli periodici manutentivi, oltre rapporto di efficienza energetica sulla caldaia.
  • Pulizia degli impianti.

Per quanto riguarda l' impianto elettrico,

al proprietario spetta:

  • il rifacimento e riparazione integrale dell’impianto elettrico, anche in caso di corto circuito;
  • la sostituzione degli impianti di soneria, timer luce, scala, citofono e videocitofono;

mentre all'inquilino:

la sostituzione delle apparecchiature elettriche (interruttori, prese di corrente, deviatori, pulsanti e segnalatori acustici e luminosi).

Per quanto riguarda le pareti e soffitti dell'appartamento (intonaci, tinte, vernici, parati, ecc.)

Al proprietario riguarda il solo ripristino degli intonaci. Il resto, tutto all'inquilino, se da lui richieste. Ad esempio, la tinteggiatura e verniciatura delle pareti e dei soffitti e montaggio di carta da parati o materiali simili.

Pavimenti e rivestimenti dell'appartamento .

Rifacimento, sostituzione e riparazione al proprietario, la sola pulizia al conduttore.

Infine, per quanto riguarda i serramenti e gli infissi dell'appartamento, al proprietario vanno le sostituzioni e riparazioni di porte, telai finestre, serrande, serrande avvolgibili, scuri e tende di oscuramento, parti accessorie (maniglie, serrature, vetri, cornici). All'inquilino restano le verniciature, se desiderate dal lui.

Mentre, nelle parti comuni condominiali:

valgono le stesse regole descritte per le parti esclusive. Inoltre, in questo caso, l'amministratore di condominio, dovrà predisporre e dividere le spese tra proprietario e conduttore già nei preventivi e nei consuntivi dei rendiconti condominiali.

Per parti condominiali si intendono: le mura o pareti, il tetto, le fondazioni, il portone d'ingresso, le finestre, l'atrio, le cantine, i disimpegni, scale, ascensore, autoclave etc. 

In generale, la sostituzione delle lampadine, la pulizia, le bollette per consumi di energia elettrica e acqua spettano al locatario. Mentre, la tinteggiatura e verniciatura di elementi, la fornitura, l'installazione, la riparazione e la manutenzione straordinaria di oggetti, al proprietario.

Per quanto riguarda le cantine e le lavanderie, spettano al locatario la derattizzazione e la disinfestazione di insetti oltre alla riparazione e sostituzione automatismi d'apertura. Il resto, al proprietario.

Passiamo ora al vano scale e all'atrio, dove al conduttore spetta l'applicazione di targhe e targhette personali. Al proprietario, la riparazione, manutenzione e sostituzione dell’armadietto per contatori gas, luce, acqua, dei contenitori per bidoni immondizie e di bacheche portatarghe, oltre alla fornitura e montaggio di caselle della posta. L'installazione, sostituzione e riparazioni di dispositivi automatici chiusura (chiudiporta a braccio o a pavimento) con le relative chiavi. La sostituzione e riparazione dei vetri degli infissi.

Al proprietario, l'installazione e sostituzione dell’impianto antincendio, comprese le relative spese di collaudo, l'acquisto, l'ispezione, i collaudi periodici e le relative tasse di concessione.La ricarica degli estintori, all'inquilino.

Per l'ascensore, oltre alle regole generali, il rinnovo della licenza di esercizio spetta al proprietario.

Per quanto riguarda l'autoclave, la ricarica della pressione del serbatoio spetta all'inquilino.

Per quanto riguarda le pareti o le mura esterne, tutto spetta al proprietario.

Invece, le rampe e le corsie delle autorimesse, a parte pulizia, lo sgombero neve, le bollette e le piccole riparazioni, il resto spetta tutto al proprietario (rifacimento, riparazione e manutenzione delle pavimentazioni, installazione di radiocomando e automatismi di apertura cancelli e saracinesche, dei cartelli e delle strisce di segnaletica. La tassa passi carrabili o per occupazione temporanea di suolo pubblico). 

 Vediamo ora la parcella e il compenso dell'amministratore di condominio e l'assicurazione. Tutte queste spese, sono in testa al proprietario.

Passiamo ora allo smaltimento dei reflui. All'inquilino spetta la pulizia e spurgo dei pozzetti a sifone, delle fosse biologichepozzi neri. La disotturazione delle colonne di scarico, dei pozzetti e dei sifoni. Il resto, tutto al proprietario.

Per quanto riguarda l'impianto centralizzato della tv, al proprietario spettano tutte le spese.

Nel caso, il tuo condominio sia dotato di impianti sportivi, quali campi da tennis, golf, piscine o altro, il costo del personale, bagnini, pulitori, manutentori deve essere sostenuto dall'inquilino, così come la pulizia e l'acquisto di materiale accessorio. L'installazione, riparazione e manutenzione straordinaria delle strutture, spetta al locatario.

PORTIERATO E VIGILANZA 

Indennità particolari come da Contratto Nazionale e accordi particolari richiesti dagli inquilini:

Annaffiamento aiuole, giardini, fiori e piante; rotazione sacchi e bidoni spazzatura e loro eventuale trasporto dal piano cantina al piano stradale;

conduzioni impianto riscaldamento, condizionamento e acqua calda

I
Indumenti da lavoro del portiere 90%  I
10%  P

Salario, tredicesima, ferie, liquidazione, indennità come da Contratto Nazionale ed eventuali contratti integrativi provinciali, contributi previdenziali e assicurativi

 90% I 
10%  P
Costo dell’eventuale alloggio del portiere pari all’indennità sostitutiva prevista dal Contratto Nazionale 90%  I
10% P
Vigilanza notturna, se voluta dagli inquilini I
Manutenzione della guardiola o abitazione del portiere P
Vigilanza notturna, se voluta dagli inquilini P
PULIZIE E PRE-RACCOLTA RIFIUTI  
Acquisto attrezzature specifiche (lucidatrice, aspirapolvere, scale, bidoni, trespoli, etc.) P
Salario o compenso addetto pre-raccolta dei rifiuti I
Contributi previdenziali e assicurativi addetto I
Sacchi per pre-raccolta e acquisto materiali di pulizia I
Derattizzazione e disinfestazione dei locali legati alla raccolta delle immondizie I
Tassa rifiuti solidi urbani I
RISCALDAMENTO, PRODUZIONE ACQUA CALDA, CONDIZIONAMENTO 

Adeguamento dell’impianto di riscaldamento (produzione d’acqua calda e di condizionamento) alle leggi e ai regolamenti in materia di prevenzione incendi, contenimento dei consumi o altro (come da certificato energetico)

P

Sostituzione di caldaia, bruciatore, pompa, tubature, saracinesche, canna fumaria, impianti (idrico, elettrico) cisterne e boiler

P

Installazione e sostituzione dell’impianto di riscaldamento, produzione di acqua calda e di condizionamento

P

Sostituzione di apparecchiature o parti di esse per danno accidentale (Valvole, pompe di circolazione, saracinesche, manometri, termometri), etc.

P
Riparazione di parti accessorie delle apparecchiature P

Installazione e sostituzione dell’impianto antincendio, comprese le relative spese di collaudo; acquisto e sostituzione estintori

P
Ricarica estintori I

Ispezioni e collaudi periodici eseguiti dagli enti preposti e relative tasse di concessione; compensi relativi alla tenuta del libretto di centrale

P
Retribuzione degli addetti alla conduzione della caldaia, compresi gli oneri assicurativi e previdenziali I
Acquisto combustibile, consumi di forza motrice, energia elettrica e acqua I

Pulizia annuale (in abbonamento) dell’impianto per messa a riposo stagionale: caldaie, bruciatori, canne fumarie, etc.

I
Riparazione e manutenzione del locale caldaia P
Ricostruzione e riparazione del rivestimento refrattario P

Costi della fornitura del calore comprendenti consumo combustibile, assistenza tecnica all’impianto, forza motrice per il bruciatore, compenso al fuochista

I
Spese manutenzione e funzionamento dei depuratori dell’acqua I

Per l’impianto autonomo, manutenzione ordinaria e piccole riparazioni e sostituzioni a: caldaia, bruciatore, tubazioni, radiatori, valvole e manopole

I
TRATTAMENTO DELLE ACQUE POTABILI 
Installazione di impianto di trattamento delle acque potabili (addolcimento, etc.) P

Riparazione e sostituzione di parti componenti l’impianto di trattamento delle acque potabili, in conseguenza all’uso

P
Consumo di sali, resine, forza motrice, etc. I
Retribuzione dell’addetto alla conduzione dell’impianto I

Aggiungi commento


Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

 

     vincenzo madera                    

Autore: Vincenzo Madera - Ingegnere

 facebook   linkedin

Laureato all'Università degli Studi di Firenze.

Dal 2014 co-titolare dello Studio Madera. 

Esperto in strutture, impianti, urbanistica ed edilizia. Copywriter

Tra i clienti annovera: Unicef, Coca Cola, Credit Suisse, Moca caffè. 

 

I agree with the Privacy e Termini di Utilizzo