Migliori pompe di calore per acqua calda sanitaria (ACS) 2026
Quali sono le migliori pompe di calore per acqua calda sanitaria? Confrontiamo marche, modelli, caratteristiche tecniche e consumi, cercando di capire quali siano le soluzioni più interessanti per sostituire il tradizionale scaldabagno elettrico o la produzione di ACS mediante caldaia a gas.

Le pompe di calore per acqua calda sanitaria stanno diventando un'alternativa sempre più interessante ai tradizionali scaldabagni elettrici. Il motivo è semplice: anziché produrre calore esclusivamente mediante una resistenza elettrica, questi apparecchi recuperano l'energia termica presente nell'aria, riducendo sensibilmente i consumi.
Ho deciso quindi di raccogliere alcune delle migliori marche di pompe di calore per ACS, analizzandone i modelli più interessanti e cercando di capire quali soluzioni siano più indicate in relazione alle differenti esigenze domestiche.
Non sempre il prodotto più costoso è quello più conveniente. Occorre considerare la capacità dell'accumulo, il rendimento, lo spazio disponibile, la rumorosità, il refrigerante utilizzato, la possibilità di collegamento all'impianto fotovoltaico e, soprattutto, la qualità dell'assistenza tecnica.
In questo articolo mi concentrerò sugli scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di ACS, sia murali sia a pavimento, e non sulle pompe di calore utilizzate per riscaldare l'abitazione.
Quali sono le migliori marche di pompe di calore per ACS?
Tra le marche più interessanti di pompe di calore per acqua calda sanitaria troviamo Viessmann, Vaillant, Bosch, Ariston, Daikin, Ferroli e Atlantic.
Di seguito una classificazione indicativa delle fasce di mercato. Non si tratta di una graduatoria assoluta di qualità o affidabilità, in quanto ogni produttore commercializza modelli con prestazioni, caratteristiche e prezzi differenti.
| Marca | Fascia di mercato |
|---|---|
| Viessmann | Medio-alta / alta |
| Vaillant | Medio-alta / alta |
| Bosch | Medio-alta |
| Ariston | Media / medio-alta |
| Daikin | Medio-alta |
| Ferroli | Media |
Prima di confrontare i singoli modelli occorre precisare che alcuni apparecchi sono destinati all'installazione a parete, generalmente con accumuli da 80 a 150 litri, mentre altri vengono installati a pavimento e dispongono di serbatoi che possono superare i 250 litri.
Vediamo quindi le caratteristiche delle principali proposte.
Ariston: NUOS PLUS S2 Wi-Fi
Tra i produttori più conosciuti nel settore degli scaldacqua troviamo Ariston. La linea NUOS è certamente una delle più interessanti per chi desidera sostituire uno scaldabagno elettrico con una pompa di calore.

In particolare, il NUOS PLUS S2 Wi-Fi è un modello murale che impiega il refrigerante naturale R290 e appartiene alla classe energetica A+.
Vediamo alcune caratteristiche:
- funzionamento in pompa di calore con temperature dell'aria comprese tra -10 °C e +42 °C;
- sistema i-Memory, che apprende le abitudini di utilizzo delle ultime quattro settimane;
- connessione Wi-Fi e gestione tramite applicazione Ariston NET;
- predisposizione per l'integrazione con l'impianto fotovoltaico;
- doppia protezione anticorrosione con anodo attivo e anodo in magnesio;
- funzione antilegionella e protezione antigelo.
Una delle funzioni che ritengo più interessanti è proprio i-Memory. Il sistema cerca di adattare la produzione di acqua calda alle effettive necessità della famiglia, evitando, per quanto possibile, cicli di funzionamento non necessari.
Trovo questo apparecchio particolarmente interessante nelle ristrutturazioni, quando si desidera sostituire un tradizionale boiler elettrico senza ricorrere a un grande accumulo a pavimento.
Naturalmente occorre verificare gli ingombri, il percorso dei condotti dell'aria e le prescrizioni di installazione previste dal costruttore.
Per approfondire puoi consultare il sito ufficiale Ariston.
Vaillant: aroSTOR
Anche Vaillant propone una gamma particolarmente interessante di scaldacqua a pompa di calore: la serie aroSTOR, disponibile sia in versione murale sia a basamento.

Uno degli aspetti più interessanti di questa linea è proprio la possibilità di scegliere tra apparecchi di dimensioni contenute e accumuli pensati per famiglie più numerose.
La gamma comprende:
- versioni murali da 80 e 100 litri;
- versioni a pavimento da 200 e 270 litri;
- utilizzo del refrigerante naturale R290;
- produzione di ACS mediante recupero del calore dall'aria;
- possibilità di installazione con differenti configurazioni di aspirazione ed espulsione dell'aria, secondo il modello.
Le versioni a basamento possono soddisfare, secondo le indicazioni del produttore, le esigenze di acqua calda di nuclei familiari fino a circa cinque persone, a condizione che il profilo di consumo sia compatibile con la capacità del serbatoio.
Particolarmente interessante è l'utilizzo del refrigerante R290, caratterizzato da un potenziale di riscaldamento globale particolarmente basso rispetto a molti refrigeranti tradizionali.
A mio parere, aroSTOR è una soluzione da valutare soprattutto per chi cerca un prodotto di fascia medio-alta, con la possibilità di scegliere un accumulo adeguato al numero di occupanti e alle abitudini della famiglia.
In presenza di più bagni e docce utilizzate frequentemente, prenderei in considerazione soprattutto le versioni a basamento.
Maggiori informazioni sul sito ufficiale Vaillant.
Viessmann: Vitocal 060-A
Tra i prodotti di fascia medio-alta segnalo la Viessmann Vitocal 060-A, una pompa di calore dedicata alla produzione di acqua calda sanitaria, pensata soprattutto per le abitazioni nelle quali è possibile installare un accumulo a pavimento.
L'apparecchio è disponibile con capacità di accumulo differenti, indicativamente comprese tra 178 e 254 litri, secondo la versione.
Vediamo le caratteristiche principali:
- refrigerante naturale R290 nelle versioni più recenti documentate;
- COP dichiarato fino a circa 3,75 in determinate condizioni di prova;
- serbatoio con rivestimento protettivo Ceraprotect;
- possibilità di utilizzare aria ricircolata oppure aria canalizzata, secondo la configurazione;
- possibilità, nelle versioni predisposte, di integrazione con un generatore esterno o con il solare termico;
- sistemi di gestione della ventilazione e dello sbrinamento.
Una delle caratteristiche che merita attenzione è il rendimento. In condizioni favorevoli, infatti, un COP di 3,75 significa che per ogni kWh elettrico consumato vengono forniti circa 3,75 kWh termici.
Attenzione però: il COP dichiarato non coincide necessariamente con il rendimento medio annuale. Quest'ultimo dipende dalla temperatura dell'aria, dalla temperatura richiesta per l'acqua calda e dalle modalità di utilizzo.
Il sistema Vitocal 060-A è particolarmente interessante per le famiglie con consumi elevati di ACS e per chi desidera una soluzione integrabile con altri generatori.
La disponibilità di un locale tecnico e gli ingombri rappresentano aspetti da valutare prima dell'acquisto.
Maggiori informazioni sul sito ufficiale Viessmann.
Bosch: Compress 5001 DW e Compress 5001 DW W
Anche Bosch offre un catalogo interessante di pompe di calore per acqua calda sanitaria, con modelli adatti sia agli appartamenti sia alle abitazioni che necessitano di una maggiore riserva di acqua calda.
Tra le proposte segnalo la Compress 5001 DW W, una versione murale disponibile con capacità nominali da 80, 100, 120 e 150 litri.
Vediamo le principali caratteristiche:
- installazione murale;
- refrigerante naturale R290;
- diverse capacità di accumulo;
- possibilità di canalizzare l'aria;
- potenza sonora dichiarata di 47 dB(A), nelle condizioni di misurazione indicate dal produttore;
- produzione di acqua calda sanitaria mediante pompa di calore e integrazione elettrica.
La versione a pavimento Compress 5001 DW è invece disponibile con accumuli di circa 200 e 260 litri, più adatti ai consumi di nuclei familiari numerosi.
Un aspetto che trovo particolarmente interessante è la versatilità della gamma.
Non bisogna dimenticare che negli appartamenti lo spazio disponibile può essere molto limitato. La possibilità di installare uno scaldacqua a pompa di calore a parete, evitando di occupare superficie a pavimento, può rappresentare un vantaggio considerevole.
In ogni caso, prima di scegliere un modello murale occorre verificare attentamente il peso dell'apparecchio pieno d'acqua e l'idoneità del supporto.
Maggiori informazioni sul sito ufficiale Bosch Home Comfort.
Ferroli: EGEA TECH
La gamma Ferroli EGEA TECH rappresenta un'altra alternativa interessante, specialmente per chi cerca un apparecchio tecnologicamente completo e con diverse possibilità di configurazione.
Le versioni murali da 90 e 120 litri utilizzano il refrigerante naturale R290 e prevedono un sistema di sbrinamento attivo che consente il funzionamento con aria fino a -7 °C.
Tra le caratteristiche principali troviamo:
- Wi-Fi integrato e gestione mediante applicazione Ferroli Home;
- modalità Eco, Auto, Boost ed Electric;
- resistenza elettrica ausiliaria;
- possibilità di integrazione con l'impianto fotovoltaico;
- funzione Energy Monitoring per il controllo dei consumi;
- funzione antilegionella programmabile;
- refrigerante R290.
Sono disponibili anche versioni a basamento da 200 e 260 litri, con caratteristiche differenti in funzione della configurazione scelta.
Tra le funzioni più interessanti segnalo Energy Monitoring, che consente di osservare i consumi energetici e comprendere come le diverse impostazioni influenzino il funzionamento dell'apparecchio.
È un aspetto da non sottovalutare. Spesso, infatti, le prestazioni di uno scaldacqua a pompa di calore dipendono anche dalla corretta programmazione degli orari di funzionamento e dalla temperatura impostata per l'accumulo.
Considererei EGEA TECH tra i prodotti da includere nei preventivi, soprattutto quando si cerca un equilibrio tra dotazioni tecnologiche, capacità e costo complessivo.
Naturalmente, non è detto che sia sempre più economico delle altre marche: bisogna confrontare modelli con caratteristiche equivalenti e considerare anche l'installazione.
Maggiori informazioni sul sito ufficiale Ferroli.
Daikin: Altherma M HW
Daikin è particolarmente conosciuta per i climatizzatori e le pompe di calore per il riscaldamento, ma propone anche prodotti dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria.
Tra questi troviamo Altherma M HW, uno scaldacqua monoblocco a pavimento disponibile nelle versioni da 200 e 260 litri.
Le caratteristiche principali comprendono:
- classe energetica A+;
- temperatura dell'acqua fino a circa 62 °C mediante la sola pompa di calore, nelle condizioni previste;
- resistenza elettrica integrativa per raggiungere temperature superiori;
- funzionamento con temperatura dell'aria fino a -7 °C;
- possibilità di integrazione con altre fonti energetiche, secondo la versione;
- ciclo antilegionella e programmazione del funzionamento.
La gamma comprende anche versioni dotate di serpentino per l'integrazione con un impianto solare termico.
Ritengo questa gamma interessante soprattutto nelle abitazioni dove è disponibile uno spazio tecnico adeguato per un accumulo a basamento e dove si desidera una soluzione dedicata alla produzione di ACS.
Maggiori informazioni sul sito ufficiale Daikin.
Quanto consumano le pompe di calore per ACS?
Una delle caratteristiche più importanti da considerare nella scelta di uno scaldacqua a pompa di calore è il COP, coefficiente di prestazione.
Il COP indica il rapporto tra l'energia termica prodotta e l'energia elettrica consumata.
Ad esempio, se una pompa di calore ha un COP pari a 3, significa che nelle condizioni considerate è in grado di fornire 3 kWh termici consumando 1 kWh elettrico.
Per capire quanto questo valore possa incidere sui consumi, facciamo una simulazione.
Supponiamo di dover fornire ogni giorno 6 kWh termici per la produzione di acqua calda sanitaria, equivalenti a 2.190 kWh termici annui.
| Sistema | Consumo annuo |
|---|---|
| Scaldabagno elettrico tradizionale | 2.190 kWh |
| Pompa di calore con COP medio 2,5 | 876 kWh |
| Pompa di calore con COP medio 3 | 730 kWh |
| Pompa di calore con COP medio 3,5 | 626 kWh |
Come possiamo osservare, con una pompa di calore si ottiene un risparmio rispetto a uno scaldabagno elettrico tradizionale.
Naturalmente si tratta di una simulazione semplificata: nella realtà intervengono anche le dispersioni del serbatoio, i cicli antilegionella, l'utilizzo della resistenza integrativa, le temperature dell'aria e le abitudini di consumo.
È inoltre importante distinguere tra COP nominale e prestazione effettiva annuale. Per confrontare correttamente apparecchi differenti occorre fare riferimento a condizioni di prova omogenee, come quelle previste dalla norma EN 16147.
Quanti litri scegliere? 100, 150, 200 oppure 300?
Un'altra domanda piuttosto frequente riguarda la capacità dell'accumulo della pompa di calore per acqua calda sanitaria.
Non esiste una capacità ideale per tutte le famiglie. Il dimensionamento dipende dal numero di occupanti, dalle docce effettuate consecutivamente, dalla presenza di vasche da bagno e dalla temperatura alla quale viene accumulata l'acqua.
Come primo orientamento possiamo considerare la seguente tabella:
| Numero di persone | Capacità indicativa |
|---|---|
| 1 persona | 80–100 litri |
| 2 persone | 100–150 litri |
| 3 persone | 150–200 litri |
| 4 persone | 200–250 litri |
| 5 o più persone | 250–300 litri o superiore |
Le capacità indicate sono puramente orientative. Un accumulo da 150 litri a temperatura elevata, infatti, può rendere disponibile una quantità maggiore di acqua miscelata alla temperatura di utilizzo, generalmente intorno ai 40 °C.
Bisogna inoltre ricordare che uno scaldacqua a pompa di calore richiede generalmente più tempo per ricostituire la riserva di acqua calda rispetto alla produzione istantanea di una caldaia a gas.
Per questo motivo sconsiglio di dimensionare l'accumulo considerando esclusivamente il numero delle persone. Occorre valutare anche le modalità e gli orari di utilizzo dell'acqua.
Quale pompa di calore ACS conviene acquistare?
Riassumendo le caratteristiche dei modelli analizzati, possiamo individuare alcune soluzioni particolarmente interessanti in relazione alle differenti esigenze.
| Esigenza | Modelli da valutare |
|---|---|
| Poco spazio e montaggio murale | Ariston NUOS PLUS S2, Bosch Compress 5001 DW W |
| Famiglia numerosa | Vaillant aroSTOR 270, Viessmann Vitocal 060-A |
| Integrazione con solare termico | Daikin Altherma M HW, Viessmann Vitocal 060-A nelle versioni predisposte |
| Controllo tramite smartphone | Ariston NUOS, Ferroli EGEA TECH |
| Refrigerante naturale R290 | Ariston NUOS PLUS S2, Vaillant aroSTOR, Bosch Compress 5001 DW W |
Non parlerei quindi di una marca migliore in assoluto. Anche all'interno dello stesso catalogo possono esserci differenze importanti tra una versione e l'altra.
Il mio consiglio è di confrontare almeno tre preventivi, verificando non soltanto il prezzo dell'apparecchio, ma anche le prestazioni energetiche dichiarate, la capacità effettiva di erogazione dell'acqua calda, le caratteristiche dell'installazione e la disponibilità dell'assistenza tecnica nella propria zona.
A presto, Vincenzo.
