Come scegliere la rigidità del materasso in base a posizione, peso e comfort
La rigidità è uno dei primi aspetti che vengono considerati quando si acquista un nuovo materasso. Spesso, però, si tende a pensare che un materasso più duro sia automaticamente migliore per la schiena o che un modello morbido sia sempre più confortevole. In realtà non esiste una rigidità ideale valida per tutti.
La scelta dipende dalla posizione in cui si dorme, dal peso corporeo, dalle preferenze personali e dal tipo di sostegno che si desidera ottenere. Anche due materassi descritti entrambi come “mediamente rigidi” possono offrire sensazioni molto diverse, in base ai materiali utilizzati e alla loro struttura interna.
Cosa si intende per rigidità del materasso?
La rigidità indica la resistenza che il materasso oppone al peso del corpo. Un modello rigido tende a comprimersi meno e mantiene il corpo maggiormente in superficie. Un materasso morbido, invece, permette a spalle, bacino e fianchi di affondare in modo più evidente.
Questo parametro non deve essere confuso con il sostegno. Un materasso può avere una superficie accogliente e morbida, ma possedere una struttura interna capace di sostenere correttamente la colonna vertebrale. Allo stesso modo, un materasso molto duro può risultare poco adatto se non riesce ad adattarsi alle forme del corpo.
Il materasso corretto dovrebbe quindi offrire un equilibrio tra accoglienza e supporto, evitando sia un eccessivo sprofondamento sia una pressione troppo elevata sulle zone più sporgenti.
La posizione in cui si dorme
La posizione assunta durante il sonno è uno degli elementi principali da valutare nella scelta della rigidità.
Materasso per chi dorme sul fianco
Chi dorme prevalentemente sul fianco esercita una maggiore pressione sulle spalle e sui fianchi. Il materasso deve permettere a queste zone di affondare leggermente, così da mantenere la colonna vertebrale il più possibile allineata.
In questi casi viene generalmente preferito un materasso di rigidità media o medio-morbida, dotato di uno strato superficiale capace di adattarsi alle forme del corpo. Un modello eccessivamente rigido potrebbe infatti creare punti di pressione e provocare fastidio alla spalla o al fianco.
Possono essere adatti sia i materassi in memory foam sia i modelli ibridi con molle insacchettate e uno strato superiore più accogliente. Un esempio di questa seconda tipologia è l’Emma Original Elite, caratterizzato da una superficie più morbida e adattabile abbinata a una struttura interna a molle. Può quindi essere preso in considerazione da chi cerca un maggiore alleggerimento della pressione su spalle e bacino.
In alternativa, si può valutare il MiaSuite Premium, composto da memory foam e waterfoam e caratterizzato da una portanza media. La struttura interamente in schiuma offre una sensazione più avvolgente; è però consigliabile provarlo, o verificare le condizioni di reso, per valutare che lo sprofondamento sia adeguato al proprio peso e alle proprie preferenze.
Materasso per chi dorme sulla schiena
Chi dorme in posizione supina ha bisogno di un materasso che sostenga correttamente il bacino e la zona lombare. Se il materasso è troppo morbido, il bacino può sprofondare eccessivamente; se è troppo rigido, invece, potrebbe non seguire la naturale curvatura della schiena.
La soluzione più equilibrata è generalmente rappresentata da una rigidità media o medio-alta. I materassi ibridi possono offrire un buon compromesso, perché associano la stabilità delle molle all’adattabilità delle schiume.
Non deve essere considerato necessariamente un materasso rigido, ma un modello strutturato che può risultare adatto a chi dorme sulla schiena e cerca stabilità senza rinunciare a una superficie sufficientemente accogliente. Tra i modelli con queste caratteristiche rientra l’Emma Original Pro, che presenta una struttura suddivisa in differenti zone di sostegno.
Materasso per chi dorme a pancia in giù
La posizione prona, sconsigliatissima, richiede normalmente un sostegno più deciso. Un materasso troppo morbido può infatti far scendere eccessivamente il bacino, accentuando la curvatura della zona lombare.
Per chi dorme a pancia in giù è quindi spesso indicato un materasso medio-rigido, soprattutto in presenza di una corporatura robusta. Anche il cuscino dovrebbe essere piuttosto basso, per evitare una posizione innaturale del collo.
In questo caso è preferibile orientarsi verso strutture poco cedevoli, verificando comunque che il materasso non risulti eccessivamente duro in corrispondenza del torace e delle altre zone di appoggio.
Materasso per chi cambia spesso posizione
Chi si muove frequentemente durante la notte dovrebbe scegliere un materasso abbastanza reattivo, che non ostacoli i cambi di posizione. Alcuni materassi in memory molto avvolgenti possono dare una sensazione di maggiore contenimento, mentre le molle insacchettate o le schiume elastiche facilitano generalmente i movimenti.
In questi casi una rigidità intermedia è spesso la scelta più versatile. L’Emma Original, per esempio, combina strati in schiuma e molle indipendenti, offrendo una risposta più elastica rispetto a un materasso interamente in memory foam. Può quindi rappresentare un esempio di materasso pensato per bilanciare accoglienza, sostegno e facilità di movimento, senza essere né particolarmente morbido né particolarmente rigido.
Se si volesse risparmiare o magari per arredare una seconda casa, il Fresh deluxe di Mondo Convenienza è un modello che combina molle insacchettate con strati in poliuretano e memory foam. Da valutare soprattutto in relazione allo spessore, al livello di sostegno e alla sensazione di comfort ricercata.
Quanto incide il peso corporeo?
Il peso influenza notevolmente la sensazione di rigidità. Una persona leggera comprime poco il materasso e tende quindi a percepirlo come più duro. Una persona con un peso maggiore esercita invece una pressione superiore e può avere bisogno di una struttura più sostenuta.
| Peso corporeo indicativo | Rigidità generalmente consigliata |
|---|---|
| Fino a circa 60 kg | Medio-morbida o media |
| Tra circa 60 e 90 kg | Media o medio-alta |
| Oltre circa 90 kg | Medio-alta o rigida |
Queste indicazioni non devono essere considerate regole assolute. Una persona leggera che dorme a pancia in giù potrebbe comunque preferire un materasso sostenuto, mentre una persona robusta che dorme sul fianco potrebbe aver bisogno di una superficie accogliente abbinata a una base più rigida.
Per le corporature più robuste non è sufficiente controllare la sola rigidità dichiarata. È importante considerare anche lo spessore complessivo, la densità delle schiume, la struttura delle molle e la capacità del materasso di mantenere il sostegno nel tempo.
Preferenze personali e sensazione di comfort
Oltre agli aspetti tecnici, è fondamentale tenere conto delle preferenze individuali. Alcune persone amano sentirsi avvolte dal materasso, mentre altre preferiscono una superficie più stabile e reattiva.
Chi desidera una sensazione avvolgente può orientarsi verso un materasso in memory foam. Questo materiale si adatta progressivamente al corpo e distribuisce la pressione su una superficie più ampia.
Chi invece preferisce rimanere maggiormente in superficie può scegliere un materasso a molle insacchettate o un modello ibrido. Le molle indipendenti offrono una risposta più elastica e possono facilitare i movimenti durante la notte.
Come scegliere il materasso per una coppia
La scelta può diventare più complessa quando il materasso viene utilizzato da due persone con peso, posizione di riposo e preferenze differenti. In questi casi è importante valutare la capacità del materasso di adattarsi separatamente ai due lati e di limitare la trasmissione dei movimenti.
Un materasso ibrido con molle insacchettate può essere una soluzione equilibrata, perché ogni molla reagisce in maniera relativamente indipendente alla pressione. Anche in questo caso, però, la rigidità deve essere valutata in relazione al peso di entrambi gli utilizzatori e alla posizione nella quale dormono prevalentemente.
Quando le differenze di peso o di comfort sono particolarmente marcate, può essere necessaria una valutazione più approfondita per scegliere il materasso più adatto alla coppia.
Come valutare la rigidità prima dell’acquisto
Le indicazioni fornite dai produttori possono aiutare a effettuare una prima selezione, ma non sempre permettono di prevedere con precisione la sensazione che si avrà una volta distesi. La definizione di materasso morbido, medio o rigido non segue infatti una classificazione perfettamente uniforme tra i diversi marchi.
Prima dell’acquisto è quindi utile verificare:
- la posizione nella quale si dorme più frequentemente;
- il peso delle persone che utilizzeranno il materasso;
- la presenza di molle, memory foam o altre schiume;
- lo spessore e la densità degli strati interni;
- la possibilità di provare il materasso o di restituirlo dopo un periodo di prova;
- le condizioni della rete o del supporto sul quale verrà appoggiato.
Per approfondire materiali, tecnologie e differenze tra i principali produttori, può essere utile consultare anche la guida ai migliori materassi in commercio.
A presto, Vincenzo.
