Migliori scaldabagno a gas e scelta modelli 2023: recensioni

Quale scaldabagno a gas metano o GPL scegliere? Classifica dei migliori modelli e marche con recensioni e prezzi.

Scelta scaldabagno a gas e migliori modelli recensioni

Ho da poco acquistato (in comproprietà con la banca) un appartamento in un condominio dotato di impianto centralizzato per il solo riscaldamento degli ambienti.

Il gentilissimo venditore mi ha lasciato in eredità uno scaldabagno di cui non si legge nemmeno l'etichetta. Etichetta sbiadita a causa delle innumerevoli battaglie che ha dovuto combattere lo scaldino.

Dovendo buttare giù tutto, non potevo che sostituire anche il vecchio scaldino. Con l'occasione, ho dovuto studiare il mercato. In questo articolo voglio riportarti le conclusioni a cui sono arrivato.

Non ti segnalerò i prodotti di marche poco note o economiche, in quanto, il prezzo dello scaldabagno è talmente contenuto che non sarebbe conveniente lanciarsi nell'acquisto di un generatore poco recensito, al solo fine di risparmiare 50-100 €.

 

Scelte da compiere

Oltre al modello, dovrai scegliere:

1 il tipo combustibile utilizzato per creare calore: il metano o il GPL. Il metano è sicuramente il più utilizzato per via dei consumi bassi. Inoltre, richiede poca manutenzione. Direi che se fosse disponibile l'allaccio, il metano potrebbe essere un'ottima soluzione. Viceversa, il GPL è più costoso e "difficile da gestire" (occorre un serbatoio);

2 la potenza termica necessaria per scaldare l'acqua e di conseguenza la portata  in litri al minuto. Questi valori sono strettamente collegati e dipendono dal numero di utenze che servirà lo scaldabagno e dal numero di persone che vivono in casa con te;

3 la modulazione della potenza. Maggiore sarà la modulazione e maggiori saranno i risparmi futuri;

4 se prevedere un accumulo (serbatoio di acqua mantenuta costantemente calda) o realizzare l'acqua calda solo istantaneamente;

5 il luogo dell'installazione: interno o esterno;

Non preoccuparti, dopo averti elencato i migliori modelli del mercato, in fondo all'articolo ho preparato una serie di paragrafi dove ti guiderò nella scelta di queste caratteristiche e risponderò alle domande frequenti che mi vengono poste.

 

Rinnai INFINITY One

Partiamo dal Rinnai Infinity. In commercio troverai un ampia gamma di potenze: 11, 14 , 17, 20, 26, 28, 32 kW. Il Rinnai Infinity, oltre ad essere molto sottile, garantisce una modulazione super ma ad un prezzo leggermente altino. Classe energetica A+. La caldaia può essere alimentata anche a metano miscelato fino al 30% di idrogeno.

rinnai scalacqua gas

Vediamo il modello One 11:

      • Portata termica metano Min/Max (kW) 4,10/21,30  Modulazione: 5,2;
      • Portata d'acqua Δt 25°C (l/min) 11;
      • Livello di rumorosità all'interno (dB) 59;
      • Prezzo: da 450 a 600 €;
      • garanzia a 4 anni registrando lo scaldabagno sul loro portale.
      • dimensioni 37 x 54 x 17 cm;

Versione e è per esterno, la i per interno. Lo scaldabagno Rinnai versione e è provvisto di un kit antigelo di serie fino a -20°C che lo rende installabile anche nei luoghi dalle temperature estreme. 

Ottima la funzione shape memory alloy che garantisce un flusso continuo di acqua a temperatura costante senza sbalzi  interruzioni.

Inoltre, lo scaldabagno può essere installato anche su impianti con basse pressioni di alimentazione idraulica. Il produttore garantisce l’accensione già a partire da 0,1 bar.

Nel caso in cui lo scaldabagno venisse installato molto distante dal bagno o dalla cucina, potresti installare la pompa di ricircolo RCD-XHF.

VAILLANT TURBOMAG PLUS 

A mio parere, rapporto qualità prezzo, non ha eguali. Ampio campo di modulazione e prodotto economico. E' il prodotto che ho acquistato. Esiste nelle versioni da 12, 15, a 17 litri al minuto. Classe energetica A.

vaillant scaldabagno recensione

Vediamo la versione da 12 litri al minuto:

      • produzione acqua calda sanitaria (ΔT = 25K): 12,0 l/min;
      • potenza termica (min/max): 4,6 - 23,3 kW
      • modulazione  1:5;
      • temperatura ACS min/max °C 38 / 60.
      • potenza sonora: 65 dbA;
      • prezzo su internet: da 300 a 550 €;
      • dimensioni 58 x 35 x 19.

Inoltre, è gestibile mediante un display touch screen. La versione Outside è da utilizzare per le installazioni in esterno.

 

FERROLI SKY ECO F

Diciamo che questo prodotto non mi ha creato particolari brividi. Buona modulazione, prezzo medio basso. Disponibile nelle versione da 11, 14 e 17 kW.

Scambiatore in rame a tubi alettati, sistema SUN EASY per l’abbinamento diretto ad un impianto solare termico, sia a circolazione naturale che forzata. In questi casi, la temperatura dell’acqua proveniente dal circuito solare verrebbe costantemente monitorata dal sistema ed il bruciatore dello scaldacqua si accenderebbe solo qualora l'acqua non fosse sufficientemente calda.

ferroli scalbagno

Vediamo la versione da 11 litri:

      • prezzo della fornitura sul web da 350 a 400 €;
      • produzione acqua calda sanitaria (ΔT = 25K): 11,2 l/min;
      • potenza termica (min/max): 5.50 - 19.50 kW;
      • potenza Sonora (dB) 53;
      • dimensioni 59 x 29 x 18;
      • temperatura ACS min/max °C 38 / 60. installazione, per esterno in luogo parzialmente protetto.

Funziona anche con aria Propanata: 50% aria - 50% propano.

IMMERGAS CAESAR

Io adoro la Immergas, specialmente per quanto riguarda le caldaia per il riscaldamento. Ma non brilla negli scaldabagno, né per efficienza, né per prezzo. Modulazione bassa. Disponibile nelle versioni a 11, 14 e 17 litri. La linea Caesar è disponibile sia per il Metano che per il GPL.

immergas opinione scalbagno

Vediamo la Immergas Eco 11:

      • potenza termica (min/max): 8,6 - 19,3 kW; 
      • produzione acqua calda sanitaria (ΔT = 25K): 11,0 l/min;
      • temperatura ACS min/max °C 38 / 60.
      • potenza Sonora (dB) 50;
      • prezzo da 500 a 700 €;

Per esterni è disponibile la versione extra.

HERMANN S. D. OPALIA F LOW NOX

Disponibile nelle versioni a camera stagna da 12, 15 e 17 litri, sia Metano che GPL.

Scaldacqua Hermann recensione

Vediamo la versione da 12 litri (OPALIA F 12 LOW NOX).

      • Prezzo della fornitura sul web da 350 a 400 €; la versione da 15 litri, sale di qualche decina d'euro;
      • produzione acqua calda sanitaria (ΔT = 25K): 12,0 l/min;
      • potenza termica (min/max): 4,6 - 23,3 kW;
      • campo di modulazione della potenza ottimo 1:5;
      • potenza Sonora (dB) 50;
      • temperatura ACS min/max °C 38 / 60.

Il sistema di controllo elettronico, attraverso una sonda, rileva la temperatura dell’acqua in entrata e regola automaticamente la concentrazione di gas necessario a portare la temperatura dell’acqua in uscita al valore impostato dall’utente.

La versione da esterno è la OpaliaExternal F, dotata di protezione al gelo fino a -25°C.

La gestione dello scaldabagno avviene all’interno dell’abitazione attraverso un dispositivo di controllo touch-screen.

Tutto sommato, un ottimo prodotto. Leggermente più caro della Vaillant, altrimenti avrei virato su questo scaldabagno.

 

Quale potenza / portata scegliere?

Potenza e portata sono strettamente correlati. Maggiore è la portata (litri al minuto di acqua che riesce a riscaldare lo scaldabagno) di cui necessiti, maggiore sarà la potenza dello scaldabagno.

La portata dipende dal numero di persone presenti nella tua famiglia e dal numero di attacchi di acqua calda presenti nell'abitazione. Difatti, più attacchi di acqua calda sono presenti in casa e maggiore sarà la probabilità che venga richiesta contemporaneamente acqua calda. Ovviamente, potresti disporre di 18 lavandini, e vivere solo con il tuo partner. Per questo motivo, anche gli occupanti dell'abitazione influiscono sulla potenza del generatore. Quindi, a meno che tu non decida di tenere i rubinetti aperti, al massimo, tu e il tuo partner potreste utilizzare due punti d'acqua calda.

Penso possa esserti utile questo elenco dove metto in relazione i punti d'acqua presenti in casa con la portata richiesta:

      • per 1 punto d’acqua: 5/7 l/min;
      • per 2 punti d’acqua: 11/12 l/min. Ideale quando è presente un bagno e una cucina, non troppo distanti dal boiler a gas.
      • per 3 punti d’acqua: 14/15 l/min. 
      • per 4 punti d’acqua: 17 l/min. Potrebbe convenirti un accumulo.

Attenzione. Se dovessi sbagliare portata, rischieresti di non avere acqua a sufficienza per raggiungere le temperature desiderate e quindi rischieresti di fare una doccia "tiepida".

Qualora gli attacchi fossero lontani dalla scaldabagno, ti consiglio l'installazione di una pompa di rilancio.

Quanto costa uno scaldabagno a gas?

Il costo di uno scaldabagno dipende da diversi fattori. Il brand, la potenza, la portata, le funzionalità e la posizione di installazione. A parità di prodotto, per risparmiare, potresti acquistare lo scaldabagno a gas in prima persona tramite il web. Difatti, acquistandolo direttamente dal fornitore, potresti spendere anche un 30- 50 % in più. I negozi online sono diversi: climaidraulica.it, climaconvenienza.it, complementiclimatici.it ecc.

Il linea generale, il prezzo della fornitura più posa in opera, oscilla tra le 800 € e le 1.800 €.

Che incentivi posso sfruttare?

Ottime notizie, potresti sfruttare il bonus ristrutturazione. In pratica, acquistando uno scaldabagno a gas, sia metano che GPL, avresti diritto al recupero dalle tasse, in 10 anni, del 50% della spesa realizzata. In alternativa, potresti cedere questo credito maturato rispetto al fisco ad una banca, ed ottenere subito i soldi indietro. Addirittura, alcuni installatori, realizzano lo sconto in fattura. In soldoni, potresti cedere il credito maturato all'installatore, in cambio di uno sconto immediato nella fattura del 50%.

Quando optare per un accumulo?

E' rarissimo trovare all'interno delle abitazione degli scaldabagno a gas con accumulo. Questo in quanto uno scaldacqua istantaneo riesce a produrre immediatamente l'acqua calda e, non essendoci alcun serbatoio, evita il rischio di proliferazione del batterio della Legionella.

Inoltre, a differenza di un accumulo che deve essere mantenuto continuamente riscaldato, lo scaldabagno istantaneo produce tutta l’acqua calda che serve, solo quando serve, solo a fronte di una reale richiesta. Questo comporta un notevole risparmio energetico.

Concludendo, opterei per l'accumulo solo qualora necessitassi di tanta acqua calda contemporaneamente. Ad esempio, qualora volessi installare lo scaldino nel salone di un parrucchiere, in uno spogliatoio, o in un'abitazione dalle grandi dimensioni.

A camera aperta o stagna?

Gli scaldabagno a camera aperta sono praticamente fuori commercio e vietati

Scarico in parete o a tetto

Secondo le norme vigenti (Legge 90/2013 D.lgs. 102/2014, e s.m.i), lo scarico dei fumi prodotti dalla combustione nelle caldaie a gas deve avvenire ad 1 metro al di sopra del colmo del tetto dell’edificio.  Questo a meno che, lo scaldabagno da sostituire non scarichi legittimante a parete! In questo caso, potresti adoperare lo stesso scarico. Ho detto legittimamente!

Viceversa, dovresti optare per un scaldino elettrico oppure uno scaldabagno a pompa di calore.

E' necessario realizzare dei controlli periodici?

A differenza delle caldaie per il riscaldamento, per lo scaldabagno a gas non è obbligatoria la manutenzione fissa annuale da parte di tecnici specializzati. Questo non significa che, come ha fatto il venditore di casa mia, basta installare il generatore per poi dimenticarsene. Una verifica sulla sicurezza dell'impianto e una pulizia periodica non potrà che far bene tuo scaldacqua.

Meglio lo scaldabagno a gas o elettrico?

Potendo scegliere, io ho optato per il gas. Questo perché lo scaldino elettrico ha bisogno di un accumulo, in quanto non riesce a produrre acqua calda in maniera istantanea. O meglio, per farlo avrebbe bisogno di molta potenza, da escludere negli ambienti residenziali. La presenza di un accumulo prevede il mantenimento ad una certa temperatura (tra i 35 e i 50 gradi) di un volume d'acqua per tutta la giornata. Il fatto che una resistenza debba costantemente mantenere ad un certa temperatura l'acqua comporta un aumento dei consumi. Discorso a parte se fosse presente un impianto solare o fotovoltaico.

Inoltre, un ulteriore svantaggio dello scaldabagno elettrico è che, una volta finita l'acqua calda nel serbatoio, il rischio di rimanere con i capelli insaponati è reale. Ancora oggi litigo con mia moglie per questo motivo. Ma essendo in due non potevo prevedere un serbatoio da 80 litri.

Userei lo scaldino elettrico qualora non potessi portare lo scarico dei fumi a tetto, o qualora odiassi il gas.

Recensioni

Purtroppo non ho trovato delle recensioni sul web riguardo i vari modelli di scaldabagno. Sembra che nessuno li recensisca. Mi dirai, Vincenzo hanno di meglio da fare. Eh no! Bisogna sempre aiutare il prossimo. Quindi, qualora acquistassi uno scaldabagno a gas, mandami una recensione così che possa arricchire l'articolo. Ovviamente, prima di inviarmi la tua opinione, provalo per qualche mese. Grazie mille.

Spero che l'articolo ti sia stato utile. A presto, Vincenzo.

 

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CHI SONO?

Ciao, sono Vincenzo e amo tutto ciò che riguarda l’edilizia.

Vincenzo MaderaFin da ragazzo, mio padre Gennaro mi portava sui cantieri. Quell'ambiente fatto di persone umili, gentili e simpatiche mi ha colpito. Proprio per questo motivo, ci passerei intere giornate, bevendo pessimi caffè e ascoltando le strabilianti avventure dei muratori, per poi tornare in studio a scrivere articoli.

Ecco la mia seconda passione. Mai avrei pensato di creare un blog. Eppure, a sorpresa le pagine del mio sito vengono lette circa 60.000 volte ogni giorno. Parlo di edilizia, strutture, impianti, energetica e interior design.

Spero che, grazie al web, diventeremo amici:

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