Bonus immobili vincolati 19% e cumulabilità con bonus casa e ecobonus

Quali sono i bonus sugli immobili vincolati (19%). Sono cumulabili con il bonus casa, l'ecobonus, il bonus facciata e ristrutturazione?

Tutti gli immobili a cui è stato notificata la dichiarazione di notevole interesse dalla Soprintendenza possono sfruttare la detrazione fiscale IRPEF del 19% per gli interventi manutenzione, protezione o restauro.

Questo perché, in base all’art. 30 del D.Lgs 42/04, i proprietari, possessori o detentori dell'immobile di pregio, dovendo sostenere obbligatoriamente le spese necessarie alla conservazione, protezione o restauro del bene, necessitano di ulteriori agevolazioni in tal senso.

Bonus immobili vincolati.

bonus immobili vincolati e cumulabilita casa e ecobonus

L'art. 15, c. 1, lett. g), del Testo Unico delle Imposte sui Redditi, D.P.R. 917/1986 (T.U.I.R.) concede ai soggetti proprietari che possiedono o detengono beni mobili o immobili vincolati, di cui al D.Lgs. 42/2004 e smi, e sostengono spese di manutenzione, protezione o restauro dei beni stessi, di usufruire:

    • della detrazione fiscale  del 19% delle spese sostenute, se soggetti non commerciali.
    • della deduzione dall'imponibile in caso di enti commerciali.

Questo incentivo spetta anche in in caso di interventi volti a ordinare e inventariare gli archivi privati di interesse storico a condizione che si riferiscano ad interventi di carattere straordinario da realizzare immediatamente dopo l’apposizione del vincolo.

 

Dichiarazione sostitutiva

Per usufruire della detrazione fiscale, occorre presentare la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà al Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, entro il termine per la presentazione della relativa dichiarazione dei redditi. Se la dichiarazione sostitutiva è presentata dopo tale termine, in quanto i lavori sono stati ultimati in un periodo d’imposta successivo, la detrazione spetta per il periodo d’imposta in cui è presentata la predetta dichiarazione, indipendentemente dalla circostanza che le spese siano state sostenute in anni precedenti.

La dichiarazione sostitutiva, a cui deve essere allegata copia di un documento d’identità, deve contenere:

    • gli estremi identificativi della proprietà;
    • i dati identificativi dell’immobile;
    • gli estremi del decreto di tutela;
    • gli estremi delle autorizzazioni ai lavori rilasciate dalla competente Soprintendenza (nullaosta).

L’autocertificazione sostituisce:

    • copia delle fatture delle ditte esecutrici dei lavori, su cui devono essere indicati il tipo di lavori eseguiti, il tipo e la quantità di materiali usati e l’ammontare delle ore di lavoro;
    • estremi dei titoli autorizzativi richiesti al Comune (Cila, Scia, Permesso di Costruire);
    • il computo metrico a consuntivo;
    • planimetrie ed elaborati grafici;
    • documentazione fotografica ante – durante – post lavori.

Attenzione, è importante conservare tale documentazione, in quanto la Soprintendenza esegue controlli a campione.

Cumulabilità con il bonus casa.

Come precisato all'interno della circolare n. 3/E/2016 dell'Agenzia delle Entrate, la detrazione è cumulabile con il bonus ristrutturazione o anche noto come il bonus casa. Ma attenzione, qualora il bonus casa venga sfruttato contemporaneamente al bonus immobili vincolati, quest'ultimo viene ridotto del 50%, passando all'9,5%.

Se dovessi spendere più del limite massimo di spesa detraibile tramite bonus casa, l'eccedente potrai comunque detrarlo al 19 %.

Ma facciamo un esempio. Immagina di ristrutturare il tuo appartamento vincolato e di spendere 120.000 €. Come saprai, la spesa massima detraibile tramite bonus casa è 96.000 €. Per quanto detto sopra, potrai portare in detrazione 96.000 € x (50% + 9,5%)= 57.120 €, oltre a 24.000 x 19%= 4.560 €. In totale, 61.680 €.

Ti ricordo, che è possibile detrarre come bonus casa anche le spese per il restauro di affreschi, pavimenti, stemmi e quant'altro collegato stabilmente all'immobile. Questo in quanto, agendo su immobili vincolati, l'intervento è ritenuto superiore alla manutenzione straordinaria.

Cumulabilità con l'Ecobonus.

Secondo la circolare n. 7/E del 27 aprile 2018 “la detrazione del 19%, prevista per la manutenzione dei beni vincolati non è cumulabile con quella spettante per le spese sostenute per gli interventi finalizzati al risparmio energetico” (ecobonus).

Un'occasione ancora più ghiotta è il superbonus al 110%. Per aderire a ciò, per ovvie ragioni, gli immobili vincolati sono ulteriormente agevolati: scopri di più.

Spero che l'articolo ti sia stato utile. A presto, Vincenzo.

 

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CHI SONO?

Ciao, sono Vincenzo e amo tutto ciò che riguarda l’edilizia.

Vincenzo MaderaFin da ragazzo, mio padre Gennaro mi portava sui cantieri. Quell'ambiente fatto di persone umili, gentili e simpatiche mi ha colpito. Proprio per questo motivo, ci passerei intere giornate, bevendo pessimi caffè e ascoltando le strabilianti avventure dei muratori, per poi tornare in studio a scrivere articoli.

Ecco la mia seconda passione. Mai avrei pensato di creare un blog. Eppure, a sorpresa le pagine del mio sito vengono lette circa 60.000 volte ogni giorno. Parlo di edilizia, strutture, impianti, energetica e interior design.

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