Tetti ad elevata riflettanza (cool roof), obbligo e materiali
Coperture, obbligo materiali ad elevata riflettanza (cool roof o tetto freddo). Soluzioni disponibili nel mercato: tegole, pitture, manti e membrane.

Cos'è un tetto freddo o Cool Roof?
Al fine di migliorare le performance estive delle coperture e delle pareti si potrebbe, oltre che coibentare l'involucro, ridurre la temperatura superficiale di quest'ultime.
Per far ciò, nelle coperture si potrebbe adottare il concetto di “cool roof“ o “tetto freddo”. In pratica, si sfruttano materiali che riflettono l'energia solare riducendo la temperatura superficiale del tetto.
Per ottenere ciò possono essere utilizzare particolari tegole, guaine e vernici dai colori chiari.
Tutto ciò comporta un ridotto ingresso di energia nell'edificio.
Normativa vigente: DM requisiti minimi sul cool roof
L' articolo 2 comma 3 dell'allegato 1 del DM 28/10/2025 impone la verifica dell’efficacia per le strutture di copertura, in termini di rapporto costi-benefici, dell’utilizzo di materiali a elevata riflettanza solare e tecnologie di climatizzazione passiva.
Ma vediamo cosa ci impone la normativa. Per le strutture di copertura degli edifici orizzontali o inclinate di separazione verso l’esterno della zona termica è obbligatoria la verifica dell’efficacia, in termini di rapporto costi-benefici, dell’utilizzo alternativo di:
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- materiali a elevata riflettanza solare per le coperture (cool roof), assumendo per questi ultimi un valore di riflettanza solare R non inferiore a:
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- 0,65 nel caso di coperture piane;
- 0,30 nel caso di copertura a falde;
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- tecnologie di climatizzazione passiva (es.: ventilazione, coperture a verde, ecc.).
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Per quali interventi è obbligatorio il cool roof?
Tale verifica è obbligatoria nel caso di:
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- di nuova costruzione, ampliamento, demolizione e ricostruzione, ristrutturazione di primo livello, anche se l'intervento non interessa la copertura;
- di ristrutturazione di secondo livello o riqualificazione qualora l'intervento interessi la copertura.
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Obbligo valutazioni e verifiche all'interno della legge 10
Tali verifiche e valutazioni devono essere puntualmente documentate nella relazione tecnica.
Tali verifiche sono previste al fine di limitare i fabbisogni energetici per la climatizzazione estiva e di contenere la temperatura interna.
Spesso, è difficile valutare tali prescrizioni. Dovrà essere capace il professionista nella ricerca della soluzione.
Caratteristiche dei materiali utilizzati nei tetti freddi
Realizzando una copertura cool roofs o, in termini nostrani tetto freddo, si cerca di contrastare il surriscaldamento estivo inserendo elementi sul tetto a:
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- elevata riflettanza solare SR: elevata capacità di riflettere la radiazione solare (SR può assumere valori da 0 a 1, più il valore è alto, più è alta la riflettanza della copertura);
- elevata emittanza infrarossa ε: rilascio più rapido del calore assorbito sotto forma di radiazione infrarossa (ε può assumere valori da 0 a 1, più il valore è alto, più è alta l'emissività della copertura).
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Indice di riflessione solare SRI (norma ASTM E 1980)
I valori di Riflettanza e Emissività si possono sintetizzare attraverso l'indice di riflessione solare SRI che segnala la capacità della superficie irradiata dal sole di non scaldarsi, in pratica, di respingere energia solare all'atmosfera.
Maggiore è l’indice SRI e migliori saranno le performance cool roof.
Difatti, l'indice SRI dipende da:
- riflettanza solare SR (a cui fa riferimento la normativa nazionale): quota compresa tra 0 e 1 della radiazione solare riflessa. Un materiale con riflessione pari a zero è completamente assorbente, con valore pari a 1 è completamente disperdente. Occorre quindi scegliere materiali con valori prossimi ad uno.
- emissività ɛ: rapporto tra l'energia irraggiata dal rivestimento rispetto all’energia irraggiata da un corpo nero alla medesima temperatura. Indice che può assumere valori tra 0 e 1. Occorre quindi scegliere materiali con valori prossimi ad uno.
L'indice SRI è una percentuale % compreso tra 0 e 100, che potrebbe superare il 100% a causa della sovrapposizione dei due effetti di riflettanza solare ed emissività (ad esempio per materiali con riflessione solare maggiore di 0,8 ed emissività maggiore di 0.9).
In particolare:
- materiale bianco, riflessione solare di 0,8 e ɛ= 0.9, SRI = 100;
-materiale nero, riflessione solare di ɑ=0,05 e ɛ= 0.9, SRI = 0;
Membrane e materiali termo-riflettenti
Per ottenere buoni risultati, tra i prodotti presenti nel mercato potresti utilizzare:
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- membrana bitume SUPREMA EUROSTAR REFLECT, Riflettanza R= 69,9%, ɛ=emissività 91,0%, Indice di Riflettanza (SRI) 84,8%
- membrana sintetica in PVC-P SUPREMA , Riflettanza R= 85,9%, ɛ=emissività 92%, Indice di Riflettanza (SRI) 108,0%
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- Pittura acrilica SUPREMA WHITE REFLECTA PLUS Riflettanza R= 82%, ɛ=emissività 90%, Indice di Riflettanza (SRI) 103,0%
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- membrana liquida Mapei AQUAFLEX ROOF HR Riflettanza R= 83%, ɛ=emissività 91%, Indice di Riflettanza (SRI) 105%
- manto sintetico Sika Sarnafil TIS 77-18 Riflettanza R= 86%, ɛ=emissività 90%, Indice di Riflettanza (SRI) 109%
- membrana liquida Sika solaroof Riflettanza R= 85%, ɛ=emissività 90%, Indice di Riflettanza (SRI) 107%
- pittura monocompoente Isover Bituver California – P. Riflettanza R= 83%, ɛ=emissività 90%, Indice di Riflettanza (SRI) 105%
- coppi e tegole. La maggior parte delle tinte del cotto rispettano l'allegato 1 del decreto Requisiti Minimi (riflettanza maggiore di 0,30 per le coperture a falda). Inoltre, se non fossero sfibrate, potresti migliorare le performance di tali rivestimenti tramite dei trattamenti con vernici ad alto SRI.
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Decadenza dei materiali termo-riflettenti
Tali caratteristiche decadono negli anni. Per questo motivo, ti consiglio di verificare anche qualora il produttore certifichi tale caratteristiche a distanza di anni.
Protocolli volontari LEED
Il protocollo LEED v4 prevede il rispetto di valori di SRI testati dopo 3 anni di invecchiamento e, qualora non disponibili, i valori di SRI iniziali.
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Pendenza copertura |
SRI |
SRI a tre anni |
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≤15% |
82 |
64 |
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>15% |
39 |
32 |
CRITERI CAM
I criteri ambientali minimi CAM prevedono il rispetto di valori dei seguenti valori SRI:
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Pendenza copertura |
SRI |
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≤15% |
76 |
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>15% |
29 |
Spero che l'articolo ti sia stato utile, a presto, Vincenzo.