PROGETTO ACUSTICO: requisiti minimi passivi 2018 - 5.0 out of 5 based on 6 votes

Progetto acustico e certificato:  quando è obbligatorio, qual è il prezzo costo della perizia. Requisiti acustici passivi. Inquinamento e isolamento con pannelli o guaine fonoassorbenti dei rumori in casa. Preventivi su Firenze, Prato, Pistoia, Siena, Arezzo, Bologna, Pisa, Grosseto, Livorno e Lucca.

Certificato acustico e progetto quando è obbligatorio prezzo

L'inquinamento acustico ha un impatto sulla salute umana!!!

Proprio per questo motivo, da più di vent'anni, sono previsti degli obblighi di esecuzione di determinate opere (in caso di nuove costruzioni e ampliamenti, ristrutturazioni, frazionamenti, cambi di destinazione d'uso) volti a limitare e mitigare il rumore prodotto da sorgenti esterne o interne alla casa.

Pensiamo al rumore da calpestio del vicino, degli impianti, dello scarico del wc, o anche a casi estremi quali discoteche, scuole e asili nido, circoli privati e pubblici, cinema, esercizi ove sono installati macchinari o impianti rumorosi, impianti sportivi e ricreativi etc.

Cerchiamo di capire come la normativa italiana ha cercato di risolvere il problema del rumore.

Prima di tutto alcuni concetti:

Il decibel (dB) è un’unità di misura utilizzata in acustica per misurare l’intensità del suono (dal nome dell’inventore Alexander Graham Bell). Per chiarire meglio il concetto, abbiamo inserito una scala dove al numero di decibel viene associata un'attività e le relative soglie di sopportazione.

scala rumore decibel requisiti acustici edifici

Dall'immagine possiamo osservare come 50 decibel sia il limite al disturbo. Ricordiamoci questo valore.

Per fonoassorbimento si intende l’attitudine dei materiali di attenuare le riflessioni sonore all'interno di un ambiente (assorbono parte delle onde). Hanno un basso fonoassorbimento, quindi scadenti, i materiali caratterizzati da elevata durezza e rigidezza come: metallo, vetro, calcestruzzo, laterizio, ceramica, intonaco. I materiali definiti fonoassorbenti sono: materiali fibrosi come la lana di vetro, di roccia, le fibre ceramiche, acriliche, vegetali, i materiali porosi come poliuretani espansi a cella aperta, la resina melamminica espansa, il sughero. I materiali fonoassorbenti, per il trattamento acustico ambientale, possono essere utilizzati come controsoffitti o come rivestimenti di pareti.

Per fonoisolamento si intende l’efficacia dei sistemi isolanti nella riduzione della trasmissione del suono per via diretta o indiretta tra due ambienti. Per potere fonoisolante di una struttura si intende la sua capacità di ridurre l’energia acustica che si propaga per via area.

Quali sono requisiti acustici passivi degli edifici, dei loro componenti e degli impianti tecnologici?

Il D.P.C.M. 5 dicembre 1997 è il decreto di riferimento per l’acustica in edilizia. Definisce i limiti da rispettare in merito a: 

  • isolamento dai rumori tra differenti unità immobiliari,
  • isolamento dai rumori esterni,
  • isolamento dai rumori di calpestio,
  • isolamento dai rumori degli impianti, tempo di riverbero di aule scolastiche e palestre.

Il decreto è attualmente in vigore e i parametri in esso definiti devono essere rispettati in opera, ad edificio ultimato. Questo significa che, a conclusione dell'opera, andrà realizzato un collaudo per verificarne il risultato e il rispetto dei limiti. O meglio, a lavori ultimati il direttore dei lavori deve asseverare la conformità dell'opera realizzata al progetto acustico. In alternativa, il rispetto dei requisisti acustici, potrà essere attestato mediante un collaudo acustico.

A questo punto, occorre definire le categorie di immobili per capire quali sono i limiti da rispettare:

- categoria A: edifici adibiti a residenza o assimilabili;

- categoria B: edifici adibiti ad uffici e assimilabili;

- categoria C: edifici adibiti ad alberghi, pensioni ed attività assimilabili;

- categoria D: edifici adibiti ad ospedali, cliniche. case di cura e assimilabili;

- categoria E: edifici adibiti ad attività scolastiche a tutti i livelli e assimilabili;

- categoria F: edifici adibiti ad attività ricreative o di culto o assimilabili;

- categoria G: edifici adibiti ad attività commerciali o assimilabili.

Una volta individuata la categoria in cui ricade l'immobile oggetto di perizia, dobbiamo considerare i seguenti parametri:

  • R’w: potere fonoisolante di elementi di separazione
  • R’w: potere fonoisolante di elementi di separazione
  • D2mntw: isolamento acustico standardizzato di facciata
  • L’nw: livello di rumore da calpestio normalizzato di solai
  • LASmax: livello massimo di rumore per impianti a funzionamento discontinuo
  • LAeq: livello massimo di rumore per impianti a funzionamento continuo

In particolare, l'immobile, non dovrà superare i valori in tabella per i suddetti parametri:

 

Requisiti acustici passivi degli edifici dei loro componenti e degli impianti tecnologici

(*) Valori di R’w riferiti a elementi di separazione tra due distinte unità immobiliari.

Quando è obbligatorio il progetto acustico: tipi di interventi e parametri da rispettare

Occorre presentare il progetto acustico nell'edilizia residenziale nel caso di nuove costruzioni ed interventi di ristrutturazione urbanistica, fatto salvo quanto specificamente riportato nei regolamenti comunali. Inoltre, nei seguenti casi:

 Tipo d’intervento
 Parametri da verificare
Frazionamento in verticale di unità immobiliare con rifacimento d’impianti 
R’W , LAsmax,LAeq 
 Sostituzione di serramenti di facciata
 D 2m,nT,W
 Frazionamento in orizzontale di unità immobiliare con demolizione delle pavimentazioni e rifacimento d’impianti
 R’W, LAsmax,LaeqR’W, LAsmax,LaeqL’nW
 Rifacimento di pavimentazioni con demolizione del massetto di sottofondo tra unità immobiliari distinte
 L’nW
Rifacimento di colonne di scarico, sostituzione/installazione di impianti
LAsmax,Laeq

Qual'è il costo di un certificato acustico o perizia?

Naturalmente il costo del progetto dipende da molti fattori: situazione dell’immobile e posizione, superficie, tipologia di edificio etc.
Per dare una cifra, molto indicativa, una certificazione acustica base per un appartamento di 100 mq ha un prezzo di circa 1000 euro. Ma ripeto, ogni intervento ha un costo il cui prezzo oscilla in maniera significante.

Potrà ottenere un preventivo gratuito contattandoci via telefono al 347 277 85 86. La sede dello studio è a Firenze, ma operiamo su  Prato, Pistoia, Siena, Arezzo, Bologna, Pisa, Grosseto, Livorno e Lucca.

Madera Ing. Vincenzo
Author: Madera Ing. VincenzoEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ingegnere Civile

Laureato all'Università degli Studi di Firenze, dal 2014 co-titolare dello Studio Madera.
Esperto in strutture, impianti, urbanistica ed edilizia.
Tra i clienti annovera: Unicef, Coca Cola, Credit Suisse.

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