IMPIANTO FOTOVOLTAICO 2022: prezzo e costi pannelli | scelta

Impianto fotovoltaico: come funziona? quali sono i costi e i prezzi di installazione e di manutenzione dei pannelli, i vantaggi e gli svantaggi, le detrazioni e gli incentivi per il risparmio energetico dell'Agenzia delle entrate? Guida completa sulla stima dei consumi e il calcolo della potenza dei pannelli fotovoltaici (dimensionamento). Quanti metri quadri di superficie occorrono per generare 3 6 9 kw? Approfondimento sulle tipologie di impianto: diretta, stand alone, grid connected. Infine, raccolta delle opinioni dai forum, per capire la reale convenienza.Impianto fotovoltaico costo funzionamento vantaggi svantaggi

Se stai leggendo questa guida è perché hai in mente o sei in procinto di installare un impianto fotovoltaico. Sappi che, è un'ottima idea in quanto lo sviluppo dei pannelli fotovoltaici è conseguenza diretta dei dei vantaggi e delle detrazioni fiscali messe in campo dall'Agenzia delle entrate. Appurato ciò, sicuramente ti sarai posto delle domande: come devo procedere, quanto mi costerà, devo contattare un tecnico, che tipi di impianti esistono, ci sono delle agevolazioni?

Non preoccuparti, con questa guida cercherò di semplificarvi al massimo la questione, illustrandoti ogni aspetto legato a questo impianto.

Prima di entrare nel dettaglio, vista la confusione di molti miei clienti, vorrei segnalarti la differenza tra impianto fotovoltaico (oggetto del presente articolo) e impianto solare termico: entrambi utilizzano l’energia solare, ma se il fotovoltaico la converte direttamente in corrente elettrica, il solare termico la usa per riscaldare l’acqua utilizzabile per il riscaldamento e/o per l'acqua calda della cucina e del bagno.

Attenzione, per tutto il 2022, 2023, 2024 e 2025, e a determinate condizioni, l'impianto fotovoltaico ricade nell'Ecobonus al 110%.

Partiamo subito, vediamo gli argomenti trattati:

 

 

Partiamo con la prima:

SCELTA 1 - Energia in eccesso: impianto stand alone o grid connected?

In commercio, esistono due funzionamenti degli impianti fotovoltaici:

      • Ad isola, detto anche stand alone. L’energia fornita dal pannello, momentaneamente non utilizzata, viene usata per caricare le batterie. Quando il fabbisogno aumenta, o quando il modulo fotovoltaico non funziona (per esempio di notte), viene utilizzata l’energia immagazzinata in questi accumulatori. Viene spesso utilizzato nelle zone non raggiunte dalla rete di distribuzione elettrica.
      • per immissione in rete, detto grid connected, l’energia momentaneamente non utilizzata viene immessa nella rete pubblica. Il gestore, di solito l'enel, fornirà questa l’energia eccedente a tutti gli altri utenti collegati alla rete elettrica. Nelle ore serali e di notte la corrente elettrica può essere nuovamente prelevata dalla rete pubblica. Naturalmente, qualora dovessi optare per questo impianto, ti verrà pagata l’energia immessa in rete. Tutto ciò aiuta ad ammortizzare gli investimenti in tempi relativamente brevi. 

Vengono installati due contatori: uno che contabilizza l’energia elettrica fornita dall'impianto fotovoltaico alla rete e l'altro che contabilizza l’energia elettrica che l’utente preleva dalla rete.

Può essere installato in qualsiasi posto che disponga di un allacciamento standard alla rete pubblica, come abitazioni, uffici, stabilimenti industriali, officine artigianali, banche, scuole, edifici pubblici, ecc.

Esiste una terza possibilità, l'impianto misto, collegato sia alle batterie e sia alla rete pubblica.

Altra caratteristica da conoscere riguarda la qualità delle celle e quindi l'efficienza del modulo.

 

SCELTA 2 - Tipi di pannelli fotovoltaici: monocristallini, policristallini o in film sottile.

Passiamo alla scelta numero due. In commercio troverai pannelli in:

- monocristallino: celle caratterizzate dal più alto grado di purezza del silicio. Di conseguenza sono le più efficienti con rendimenti (rapporto tra luce solare che viene convertita in energia elettrica) intorno al 12-19 %. I pannelli sono i più costosi e vengono utilizzati quando non si dispone di molto spazio;

- policristallino: ottenute per fusione degli scarti dei moduli monocristallini. Il costo, rispetto ai monocristallini, è minore così come il rendimento (10, 12%). Sono i più utilizzati!!!! C'è da sottolineare che la differenza, in termini di qualità, tra mono e policristallino, con l'evolversi della tecnologia, si sta assottigliando;

- film sottile: realizzate da una pellicola sottile di materiale fotovoltaico. Questo tipo di cella ha il rendimento minore (4 - 8%) ma è più economica. Sono moduli meno efficienti ma abbastanza diffusi vista l'economicità e la versatilità (può essere flessibile e può essere in grado di ricoprire ed adattarsi perfettamente ad una moltitudine di differenti strutture architettoniche).

Attenzione!!! Un’efficienza minore non si traduce in una minore qualità dei pannelli, ma in una maggiore superficie necessaria per generare la stessa potenza.

Quindi, la scelta del tipo di pannello, dipende dalla superficie a disposizione, in giardino o sul tetto, per l'installazione dei pannelli.

Per distinguere il tipo di pannello, basta osservare la geometria delle celle:

monocristallino policristallino film sottile

L'elenco sotto ci fornisce con estrema chiarezza di quanti metri quadri di superficie abbiamo bisogno per generare un 1kw e cioè 1000 W di potenza (una lampadina ha una potenza di 24 w).

1kw monocristallino occorrono 5,65 mq

1kwp policristallino occorrono 7,24 mq

1kw film sottile occorrono 11,71 mq

Per generare 1 kw con il film sottile ci vogliono il doppio dei metri quadri rispetto al monocristallino!!!! 

A titolo di esempio un impianto che genera 3 kwp necessita di: 16 mq di pannelli monocristallino o 21 mq di pannelli in policristallino oppure 33 mq di film sottile;

Per concludere il paragrafo, i pannelli possono essere disposti su strutture fisse o su strutture in grado di seguirne il movimento del sole (impianto ad inseguimento), allo scopo di incrementare la captazione. 

In Italia, l’esposizione ottimale per moduli fissi è verso Sud, con un’inclinazione di circa 30-35 gradi. Potresti installarli anche verso sud o est, sconsigliato il nord.

Passiamo ora alla terza scelta, la potenza di cui hai bisogno.

 

SCELTA 3 - Calcolo della potenza e dei metri quadri di pannelli.

La potenza dell'impianto dipende dai consumi annui in kWh della tua famiglia. I kwh (chilowattora) indicano i kw consumati moltiplicati per le ore di accensione dei tuoi elettrodomestici. Per stimarli, è sufficiente utilizzare la seguente formula:

Consumo annuo = 500 kWh + (500 kWh x numero di persone che vivono in casa)

Il che significa:
consumo annuo familiare di energiaE così via.........

Ora che hai stimato i tuoi consumi in kwh, occorre determinare di quanti kw dovrà essere il tuo impianto fotovoltaico per pareggiare i kwh annui consumati:

Considera che un kW di un impianto fotovoltaico produce, in media, circa 1250 kwh. Dico in media, in quanto, dipende dal luogo dove è situato l'impianto, dalla qualità, dai fattori climatici etc.

A questo punto, ho tutti gli elementi per riassumenti la scelta della potenza:

Consumi potenza e superficie impianto fotovoltaico

Se vivi da solo, oppure con un’altra persona, per soddisfare i tuoi bisogni energetici annui, ti saranno sufficienti 9 mq di copertura o di giardino, oppure 11 mq se opti per il policristallino, e un impianto da 1,5 kw.

Se la tua famiglia è composta da 3 a 5 persone, per soddisfare i bisogni energetici, ti saranno sufficienti 18 mq di copertura o di giardino, oppure 22 mq se opti per il policristallino, e un impianto da 3 kw.

Se hai una famiglia numerosa, oppure una grande casa, avrai bisogno di 30 mq di copertura o di giardino, oppure 36 mq se opti per il policristallino, e un impianto da 5 kw.

 

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di un impianto fotovoltaico? E' ancora Conveniente?

Sicuramente, il fotovoltaico ha più vantaggi che svantaggi. Vediamo le principali qualità:

- se vivi in una abitazione isolata puoi generare corrente senza il supporto del gestore;

- assenza di emissione di sostanze inquinanti e risparmio di combustibili fossili (metano, gpl, gasolio);

- ridotti costi di esercizio e manutenzione;

- modularità del sistema (per incrementare la potenza dell’impianto è sufficiente aumentare il numero di moduli);

- più importante: risparmio economico e guadagni nel caso di impianto grid connected.

Mentre i principali svantaggi sono:

- costo iniziale per la realizzazione di un impianto fotovoltaico ancora piuttosto elevato a causa di un mercato che non ha ancora raggiunto la piena maturità tecnica ed economica. È comunemente noto che negli ultimi due decenni i prezzi degli impianti fotovoltaici «chiavi in mano» sono calati vertiginosamente. Oggi, un impianto fotovoltaico costa circa dieci volte di meno rispetto a venti anni fa; Al di là di questo e facendo due calcoli, mediamente in 8 anni l'investimento viene ripagato. Considerando la vita utile di questi impianti che è di circa 20 / 25 anni, ti restano minimo 12 anni di corrente "gratuita";

- produzione di elettricità discontinua a causa della variabilità della fonte energetica solare, sopperita dalle batterie e dalla connessione alla rete. 

Sono sicuro che ti stati chiedendo se questo impianto è ancora conveniente? Vediamo cosa ne pensano i proprietari degli impianti:

Recensioni nei forum e convenienza.

Negli ultimi anni c'è stato un vero e proprio boom di impianti fotovoltaici  installati. Ad oggi, in Italia, se ne contano quasi 800.000, per la grande maggioranza di piccole dimensioni. Ulteriore spinta si prevede quest'anno, visto che gli edifici di nuova costruzione dovranno coprire, tramite il ricorso a energia prodotta da fonti rinnovabili, il 50% dei consumi previsti per l’acqua calda sanitaria, il riscaldamento ed il raffrescamento.

Nei forum, i consumatori che hanno installato i pannelli,  sono sostanzialmente soddisfatti. Alcune lamentele si riscontrano sui kwh generati, che, in alcuni casi, risultano inferiori rispetto a quelli previsti.

Pensa che, mentre l’energia in bolletta costa da 0,19 a 0,27 €/kwh, l’energia auto-prodotta (detta autoconsumo) col fotovoltaico, considerata la manutenzione e l'investimento inziale, costa meno di 0,09 €/kwh. Con le detrazioni fiscali i costi effettivi possono scendere a 4-5 centesimi per kWh prodotto.

Esatto, ho detto detrazioni fiscali, vediamo cosa ha messo in capo l'agenzia delle entrate per spingere i consumatori all'acquisto:

Quali sono le detrazioni fiscali e i permessi comunali necessari?

L'installazione dei pannelli fotovoltaici ricade tra gli interventi di manutenzione ordinaria (art. 6 del Testo Unico sull'Edilizia). La manutenzione ordinaria, ad oggi e in generale, non richiede alcun permesso in comune (consiglio di verificare il regolamento edilizio del luogo di ubicazione della casa, per eventuali deroghe).

Attenzione, qualora il tuo edificio sia vincolato o ricada in luoghi di particolare pregio paesaggistico, per installare i pannelli necessiti del nulla osta della Soprintendenza (ufficio cui spetta il compito della tutela dei beni culturali del paese). In questi casi, non sempre sarà possibile collocare i pannelli.

Arriviamo all'aspetto positivo. L'installazione dei pannelli fotovoltaici rientra tra le opere soggette a detrazione fiscale per le ristrutturazioni al 50 %. L’importo massimo di spesa ammessa al beneficio delle detrazioni per ristrutturazione è di 96.000 €. Per cui l’ammontare massimo della detrazione è di 48.000 euro in 10 rate annuali.  Inoltre, qualora installassi i pannelli contestualmente ad uno dei tre interventi traintanti del Decreto Rilancio, potrai approfittare del superbonus al 110%. Per approfondire, ti consiglio la lettura dell'articolo sugli incentivi che riguardano il fotovoltaico.

Veniamo agli aspetti economici:

Quali sono i costi di manutenzione ed esercizio?

Naturalmente mantenere in efficienza un impianto ha un costo. Tra le spese più rilevanti abbiamo: manutenzione, riparazioni, sostituzioni degli inverter, moduli, fusibili, scaricatori di sovratensioni, interruttori e spese per la pulizia dell’impianto.

costi di esercizio medi di un impianto fotovoltaico costruito a regola d’arte e gestito in modo efficiente oscillano tra i 2–6 centesimi ogni kWh. L'ampio range è dovuto al fatto che i costi di esercizio ordinari di un impianto dipendono da molteplici fattori. 

Un costo medio relativo alla manutenzione, ma molto variabile, si aggira intorno ai 2500 € in 25 anni.

Vorrei concludere con una delle richieste che mi viene posta più spesso: ma quanto spendo per il pacchetto completo, chiavi in mano.

SCELTA FINALE 4: Quali sono i prezzi o costi di installazione dell'impianto fotovoltaico? Preventivi Impianti da 3, 6, 9, 18 kw.

Se ancora hai dei dubbi, l'ago della bilancia potrebbe essere il prezzo dell'impianto. Gli impianti fotovoltaici che troverai in commercio avranno le seguenti taglie: 1,5 - 3 - 5 Kw..  Ho pensato che, potrebbe interessarti anche l'articolo sulle migliori marche di impianto fotovoltaico.

Ti premetto che, gli impianti vengono venduti in kit composti dall’impianto, oltre all’installazione e le pratiche necessarie per le detrazioni e il Comune.

Per un impianto da 3 kw, sufficiente  per una famiglia di 4 persone che abita in un appartamento di 100 mq, il kit costa in media 9.000 € nel caso di pannelli in monocristallino. Circa 6.000 € nel caso di policristallino.

Mentre, per un impianto da 5 kw, sufficiente per una famiglia di 6 persone che abita in un appartamento di 150 mq, il kit costa in media 17.000 € nel caso di pannelli in monocristallino. Circa 9.000 € nel caso di policristallino.

Nella tabella ho cercato di sintetizzarti costi e caratteristiche delle taglie più vendute, cosi da farti realizzare la miglior scelta:

prezzo impianto fotovoltaico

Su internet è possibile trovare numerose offerte vantaggiose. Approfittane!!!

 

Ho realizzato un video di sintesi, ma nell'articolo troverai molte più informazioni:

 

Spero che l'articolo ti sia stato utile. Un abbraccio. Vincenzo

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CHI SONO?

Ciao, sono Vincenzo e amo tutto ciò che riguarda l’edilizia.

Vincenzo MaderaFin da ragazzo, mio padre Gennaro mi portava sui cantieri. Quell'ambiente fatto di persone umili, gentili e simpatiche mi ha colpito. Proprio per questo motivo, ci passerei intere giornate, bevendo pessimi caffè e ascoltando le strabilianti avventure dei muratori, per poi tornare in studio a scrivere articoli.

Ecco la mia seconda passione. Mai avrei pensato di creare un blog. Eppure, a sorpresa le pagine del mio sito vengono lette circa 60.000 volte ogni giorno. Parlo di edilizia, strutture, impianti, energetica e interior design.

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