dichiarazione di conformita impianto elettrico, idraulico, riscaldamento, cottura

Certificato di conformità dell'impianto elettrico, idraulico, riscaldamento, cottura o evacuazione fumi (canna fumaria) e dichiarazione di rispondenza. Cos'è, quando è obbligatorio e il prezzo / costo. Quando occorre la firma di un professionista (ingegnere) 2018.

Vi siete mai chiesti se il vostro impianto gas o elettrico è sicuro. Per averne la certezza, o quasi, dovreste avere il certificato di conformità o la dichiarazione di rispondenza dell'impianto alle normative. Seguendo questa guida cercheremo di chiarirvi le idee su questi elaborati.

Per i più curiosi, la normativa di riferimento, punto di partenza per la redazione di questi documenti, è il Decreto ministeriale 37/2008, il quale regola la realizzazione, manutenzione e progettazione degli impianti negli edifici.

Che cos'è il certificato di conformità dell'impianto elettrico, idraulico, riscaldamento o cottura?

La dichiarazione di conformità (DiCo) è un documento obbligatorio nel momento in cui si installa un nuovo impianto di tipo elettrico, idraulico, riscaldamento, cottura o evacuazione fumi (canna fumaria). Viene rilasciato da un’impresa abilitata . Attraverso questo documento, si certifica che il tutto è stato realizzato seguendo le normative in vigore e le prescrizioni di legge.

Le imprese vengono abilitate quando il legale rappresentante, oppure il responsabile tecnico ne fa richiesta e dimostra il possesso di alcuni requisiti professionali disposti dall'art 4 del D.M. 37/2008 (es. periodo di inserimento di almeno quattro anni consecutivi alle dirette dipendenze di un' impresa del settore).

Per avere un'idea di come si presenta il certificato, scarichi il modello del certificato di conformità di un impianto gas elettrico riscaldamento idrico.

Che cos'è la dichiarazione di rispondenza (DIRI) dell'impianto elettrico, idraulico, riscaldamento o cottura?

La dichiarazione di rispondenza (DiRi), è un documento che sostituisce il certificato di conformità nel caso quest'ultimo fosse inesistente o irreperibile. Naturalmente l'impianto, per poter disporre di questa dichiarazione, dovrà essere adeguato alle prescrizioni di legge.

Importante: la DIRI può essere rilasciata solo per gli impianti realizzati prima del 27/03/2008, data di entrata in vigore del DM 37/08. La Di.Ri dovrà essere riferita alla regola dell'arte vigente all'epoca di esecuzione dell'impianto in esame, tenendo comunque conto che, in generale, la regola dell'arte più recente è da considerarsi con grado di sicurezza equivalente o superiore rispetto alle precedenti. Quindi, in caso non sia noto il periodo di installazione dell'impianto, molti tecnici adeguano l'impianto con le prescrizioni attuali.

Un impianto realizzato dopo il 2008 non può essere “sanato” con una Dichiarazione di Rispondenza: in questi casi è necessario rimettere mano all’impianto e redigere una nuova dichiarazione di conformità.

La diri consta delle seguenti fasi:

- Rilievo del tecnico

- Verifica dei componenti/impianto

- Prove sulla funzioanlità dell'impianto.

- Stesura del modello con gli esisti.

Scarica il modello editabile della dichiarazione di rispondenza DIRI, come esempio.

Quando è obbligatoria la dichiarazione di conformità di un impianto o la dichiarazione di rispondenza?

Questi documenti, alternativi, sono obbligatori nel caso di:

  • impianto ex-novo (nuova realizzazione);

  • Allaccio nuove utenze;

  • richiesta di certificato di agibilità (vedi quando occorre richiederlo);

  • nel caso di modifica parziale di impianto. La dichiarazione interesserà solamente la parte variata, ma dovrà comunque garantire la sicurezza di tutto l'impianto;

  • apertura nuova attività commerciale;

  • In caso di deposito pratica antincendio;

Non è obbligatorio in caso di compravendita e rogito, ma vanno segnalate le conformità impiantistiche a disposizione del venditore.

IMPORTANTE: al termine dei lavori l’impresa installatrice è tenuta sempre a rilasciare al committente la dichiarazione. Oltre al modello, deve essere allegata la relazione contenente la tipologia dei materiali impiegati, lo schema/progetto  e la copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali dell'impresa. La stessa ditta, esecutrice dei lavori, dovrà, entro 30 giorni dalla fine dei lavori, consegnare i documenti al comune presso lo Sportello Unico per l’edilizia ove ha sede l’impianto.

Alle violazioni degli obblighi in materia di dichiarazione di conformità si applicano le sanzioni amministrative da € 100,00 a € 1.000,00.

Alle violazioni degli altri obblighi derivanti dal Decreto 37/2008 si applicano le sanzioni amministrative da € 1.000,00 a € 10.000,00.

Quando occorre la firma di un tecnico (ingegnere) nella realizzazione di un impianto?

Vediamo quando, oltre alla dichiarazione di conformità a firma di un tecnico abilitato (idraulico, caldaista, elettricista etc.), occorre il progetto di un ingegnere iscritto negli albi professionali:

Elettrico:nel caso di unità residenziale superiore ai 400 metri quadri ( 200 metri quadri se si tratta di un locale commerciale come i negozi) oppure se la potenza del contatore supera i 6 kw.  Per le piscine, locali ad uso medico, centri benessere e Canne fumarie collettive ramificate.

Gas: nel caso di portata termica complessiva generata da tutti i terminali (i caloriferi, ad esempio) maggiore di 50 kw. Inoltre, per impianti gas medicali o ad uso ospedaliero.

Idrico: non è necessario allegare il progetto firmato da un ingegnere. Basta uno schema dell'idraulico.

Canna fumaria: se asservite ad impianti di potenza maggiore di 50kW oppure per impianti di qualsiasi potenza allacciati a canne collettive ramificate, il progetto della canna fumaria deve essere redatto da un professionista iscritto agli albi professionali. 

Qual'è il costo / prezzo della dichiarazione di conformità di un impianto o della dichiarazione di rispondenza (DIRI)?

Il costo della Conformità degli impianti DICO, quando realizzata da un tecnico e non da un professionista, è compreso nelle lavorazioni e dipende sostanzialmente dalle opere necessarie per realizzare un nuovo impianto o per adeguarlo. Mentre il costo della dichiarazione di rispondenza è di circa 350 €.

Se è obbligatorio il progetto di un ingegnere, i prezzi medi per la DIRi o la DICO sono: 

IMPIANTO ELETTRICO: € 45,00 a mq per le abitazioni, 110 € per i negozi, edifici industriali, artigianali e commerciali  € 1800/kW - fino a 20 kW di potenza installata etc.

IMPIANTO DI RISCALDAMENTO:  in caso di combustibile gassoso € 390,00 per kW di potenza al focolare del generatore In caso di combustibile non gassoso € 300,00 per kW di potenza al focolare del generatore.

IMPIANTI ANTINCENDIO € 2500,00 per idrante/naspo installato € 450,00 per rivelatore incendio puntiforme

IMPIANTI IDROSANITARI € 2000,00 ad utenza.

CANNA FUMARIA: tra i 300 € e i 500 €.

Naturalmente questi prezzi sono indicativi. E' possibile ottenere, in pochi minuti, preventivi gratuiti e senza impegno sul web, così da conoscere con esattezza la spesa necessari per rendere il vostro impianto sicuro. 

 

Madera Ing. Vincenzo
Author: Madera Ing. VincenzoEmail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ingegnere Civile

Laureato all'Università degli Studi di Firenze, dal 2014 co-titolare dello Studio Madera.
Esperto in strutture, impianti, urbanistica ed edilizia.
Tra i clienti annovera: Unicef, Coca Cola, Credit Suisse.

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