Il certificato di abitabilità, è un documento fondamentale per la regolarità urbanistica dell'immobile.  Nella guida entreremo nel dettaglio, cercando di fornire le informazioni essenziali riguardanti questo documento: cos'è, quando presentarlo, dove richiederlo, il costo e le situazioni particolari quali assenza del titolo.

certificato di abitabilità

Cos'è il certificato di agibilità o abitabilità?

Il certificato di agibilità è un documento che serve ad attestare la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto previsto dalla normativa vigente. E' un documento che sta provocando non pochi disagi nel caso di compravendita e rogito, visto che da qualche anno viene richiesta la relazione di conformità (vedi approfondimento).

Cos è l'Autocertificazione agibilità 2017? 

In passato l'abitabilità di un immobile era rilasciata dal sindaco su istanza del tecnico. Con il decreto del Fare legge n. 69/2013, è possibile ottenere il certificato di agibilità mediante un’autocertificazione del Direttore dei Lavori o di un altro tecnico incaricato, che attestino la sussistenza dei requisiti richiesti ai fini di rilascio abitabilità.
Il deposito del certificato di agibilità deve essere presentato da un professionista abilitato (ingegnere, geometra, architetto), corredato dei documenti necessari, presso lo Sportello Edilizia e Urbanistica entro 15 giorni dalla comunicazione di ultimazione lavori. Entro 180 giorni dalla data in cui è pervenuto il deposito dell’abitabilità e/o agibilità il Comune, tramite la ASL, il comune dispone ispezioni, al fine di verificare i requisiti di abitabilità e/o agibilità delle costruzioni.

Quando va presentata l'abitabilita'?

In Italia, le  linee guida generali vengono indicate nel testo unico dell'edilizia, ma sono le regioni ed il comune ad implementarle. Vediamo nelo specifico cosa prescrivono i vari livelli gerarchici:

Testo unico 

Il certificato di agibilità viene rilasciato dal dirigente o dal responsabile del competente ufficio comunale con riferimento ai seguenti interventi:
a) nuove costruzioni;
b) ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali;
c) interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle condizioni sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente.
Prendiamo ad esempio la Toscana, nello specifico il caso di Firenze. Ogni comune avrà differenti normative.

l 65/2014 della Regione Toscana :

La certificazione di agibilità delle unità immobiliari attesta la sussistenza delle condizioni di condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico e, ove previsto dalla legge, di accessibilità. Essa è,necessaria , oltre che per gli edifici derivanti da interventi di nuova edificazione, anche:
a) in conseguenza dell’esecuzione di lavori di sostituzione edilizia o di sopraelevazione, totali o parziali;
b) in conseguenza dell’esecuzione di lavori di ristrutturazione edilizia, o di ampliamento, che riguardino parti strutturali degli edifici;
c) in conseguenza dell’esecuzione di lavori di restauro e risanamento conservativo o di ristrutturazione edilizia, oppure di ampliamento, conte s tua li a mutamento della destinazione d'uso; 
d) per ogni altro intervento edilizio che introduca modifiche incidenti sulle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico, accessibilità delle unità immobiliari.
 Regolamento edilizio (esempio di Firenze)
- nuove costruzioni;
- ricostruzioni o sopraelevazioni, totali o parziali;
- interventi sugli edifici esistenti che possano alterare le condizioni di sicurezza, igiene, salubrità,risparmio energetico degli edifici e dei relativi impianti quali quelli che riguardino parti strutturali degli edifici ovvero quelli che comportino la realizzazione di opere con cambio di destinazione d'uso  (vedi approfondimento si cambio di destinazione d'uso).
 

In conclusione, sugli edifici esistenti a Firenze, interpretando la normativa vigente, l'agibilità va rielaborata in caso di interventi di "notevole impatto" quali quelli che interessano parti strutturali degli edifici ovvero quelli che comportino la realizzazione di opere con cambio di destinazione d'uso.

Qual'è il costo del certificato di abitabilità?

Di solito l'abitabilità è richiesta al termine di lavorazioni edili, e viene inglobata nella parcella del tecnico. E' raro trovarsi di fronte a una richiesta di redazione di certificato di abitabilità puntuale. Per questo motivo è difficile la quantificazione del costo.

Dove richiedere il certificato di abitabilità?

Se non abbiamo a disposizione il certificato, dobbiamo fare una richiesta di visura degli atti abilitativi presso il comune (ufficio tecnico) dove è situato l'immobile. 

Immobili privi di certificato di abitabilità: come comportarsi?

Il certificato è stato introdotto con il RD n.1265/34 smi. Di conseguenza, gli immobili (vecchi edifici) realizzati e costruiti prima del 1934, non possono avere questo documento, se non presentato a seguito di interventi successivi. Fondamentalmente, non è obbligatorio che le cotruzioni edificate prima del 1934 abbiano l'abitabilità (agibilità). Stesso dicasi per gli immobili condonati. Dal 1934 e ante 1967 si parlava di autorizzazione all'abitabilità a cura del podestà. Dal 1967 in poi  appare la dicitura  “dichiarazione di abitabilità o di agibilità”.
Un punto cruciale è: essendo che, molti di questi immobili, ad oggi, non avrebbero i requisiti (altezze, rapporti aereoilluminanti) per ottenere l'abitabilità, quali interventi di manutenzione o ristrutturazione posso contemplare per non perdere questo "privilegio"?
E' presto detto: nel caso di interventi su edifici esistenti è ammesso il mantenimento di altezze inferiori (ed altri requisiti) rispetto a quelle prescritte dalla vigente disciplina, nel rispetto del generale criterio che vieta il peggioramento delle condizioni igienico-sanitarie presenti. Quindi, se dimostriamo che non andiamo a peggiorare queste condizione possiamo realizzare i nuovi interventi. Ad esempio, non possiamo abbassare il solaio.

 

Potrà ottenere maggiori informazioni su costi, tempi e altro, o un preventivo  via mail riempiendo il form sottostante, oppure contattandoci via telefono al 347 277 85 86.

  

Joomla Forms makes it right. Balbooa.com

 

CERTIFICATO DI ABITABILITÀ. Guida 2018 - 5.0 out of 5 based on 1 vote

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Chiudendo questo banner o restando sul sito acconsenti all’uso dei cookie.